Diario di Viaggio di un Sogno, Mauritius

Dio creo’ prima Mauritius , poi il paradiso terrestre che è la copia di Mauritius”
Mark Twain, 1885

La perla dell’Oceano che distilla dolcezza sul mondo..”
Joseph Conrad, 1888

Una terra profumata e baciata dalle carezze del sole”
Charles Baudelaire

Diario di viaggio di un Sogno, Mauritius 6 – 14 Dicembre 2008

Dopo mesi di trepidante attesa finalmente arriva il momento della partenza, destinazione : Mauritius.
Meta sognata da veramente troppo tempo e sempre per qualche motivo rimandata: un po’ per questioni economiche , un po’ perche’ il periodo di Settembre in cui avevamo le ferie non era il periodo giusto per visitare l’Isola… Ma ora eccoci qui !
La nostra scelta ricade su Mauritius, un po’ perche’ Seychelles sono veramentre troppo care e un po’ perche’ avevo veramente letto moltissime cose positive dell’Isola: innanzi tutto , nonostante sia un luogo tropicale, lo si puo’ girare nella piu’ totale liberta’ e noncuranza, nessuna vaccinazione necessaria e possibilita’ di visitare l’entroterra senza quei problemi che solitamente affliggono le aree tropicali (delinquenza, malattie , malaria ecc..)
Mauritius si è confermata l’isola della pace e della sicurezza: non esistono delinquenti, e convivono pacifiche tante razze e culture diverse. Inoltre rinomata come “la perla dell’Oceano Indiano” è soggetta ad un turismo “delicato” e “d’elite” che ,ancora per il momento ,ne ha preservato la sua bellezza ed integrita’.
Ben lungi da indirizzarci verso la zona caraibica vera e propria come Santo Domingo o Cuba, ormai colpite e deturpate da un sciatto turismo di massa… ci attende quindi un viaggio in un un paese di gente deliziosa, col suo un connubio di culture.
Siamo pronti a farci coccolare dalle bellezze dell’Oceano Indiano: la tranquillita’ della sua gente, i meravigliosi fiori e colori e le sue dolci acque. Eccoci pronti a vivere la nostra tanto attesa esperienza Mauriziana!

Incastonata nell’azzurro dell’Oceano Indiano, sul tropico del Capricorno, l’isola di Mauritius ha da sempre incantato i visitatori con il turchese delle sue acque cristalline, il fascino delle sue lunghe spiagge bianche, il verde intenso della lussureggiante vegetazione, il sorriso e la cordialità della gente. Benchè l’isola non sia più quella magnificata da Mark Twain e da Baudelaire, Mauritius è ancora oggi un piccolo paradiso naturale.

Lungo le strade, nei parchi e nei giardini è tutto un susseguirsi di alberi ed arbusti variopinti e profumati (i Flamboyants
letteralmente i ‘fiammeggianti’, grandi alberi dai fiori rossi intensi , abbiamo potuto ammirare in fiore), sui quali cantano incessantemente uccelli multicolori (gialli e rossi) . Le lunghe distese di sabbia sono coronate da folti filari di alta ed ombrosa casuarina.
L’isola di Mauritius, è un’isola vulcanica lunga 58 km da nord a sud e 47 km da est ad ovest. Situata a circa 800 km ad est del Madagascar, Mauritius dista circa 220 km da da Réunion. Il paese comprende l’isola disabitata di Rodrigues, 560 km a nord-est, ed insieme ad altri atolli corallini sparsi (Cargados, Carajos e Agalega) fa parte dell’arcipelago delle Mascarene, che prende il nome dal loro scopritore: il navigatore portoghese Pedro de Mascarenhas.
La qualità della vita a Mauritius è buona: c’è lavoro quasi per tutti e la vita non costa cara; Sull’isola si puo’ trovare di tutto: dai piu’ occidentalizzati lavoratori negli uffici della zona di Port Luis, ai lavoratori nelle piantagioni di canna da zucchero, e nelle piantagioni di the.
Una grossa parte della popolazione pero’ vive in piccoli agglomerati sulla costa, vivono di pesca e lavoro manuale e non sono benestanti.
Ai turisti che arrivano a Mauritius, l’isola offre una vacanza fondata sul mare anche se non mancano lussureggianti foreste, giardini botanici , montagne dalle fresche cascate. Il mare è un vero sogno per gli amanti delle immersioni che potranno andare alla scoperta dei giardini di corallo che si sviluppano tra i 7 ed i 20 metri di profondità. E’ possibile farsi trasportare dai pescatori mauriziani per poche rupie, proprio sopra la barriera corallina, navigando su appositi battelli dal fondo di vetro e, dopo aver gettato l’ancora, immergersi senza timore fra corali variopinti e pesci coloratissimi .
Tutte le spiagge dell’isola sono pubbliche e il turista può scegliere se scendere in quelle più frequentate, specie in prossimità delle strutture alberghiere, o trovarsi una solitaria caletta in cui riposare. Noi piu’ volte siamo stati alla Spiaggia di Le Morne, frequentata solo da gente locale; nonostante la scomodita di non avere bar ne ombrelloni nè sdraio abbiamo avuto la possibilita’ di godere appieno di uno dei tratti di costa piu’ belli & cristallini dell’Isola , insieme ai Mauriziani.
Le spiagge sono circondate da alte piante e l’ombra, anche nella stagione più calda, non manca mai. Una caratteristica indimenticabile di Mauritius sono i verdi prati che arrivano quasi ovunque a lambire le calme e cristalline acque. Caratteristico è anche il contrasto fra il bianco della sabbia, e il nero delle rocce di origine vulcanica.
Alcuni dati su Mauritius:
Nome ufficiale
Repubblica di Mauritius
Abitanti
1.154.000 (con un coefficiente di accrescimento pari a 0,9%).
Superficie
1.865 Kmq con 330 Km di spiagge. L’isola è lunga 58 Km ed è larga 47.
Capitale
Port Louis con i suoi 160.000 abitanti.
Lingua
La lingua ufficiale è l’inglese ma la più parlata, dopo il creolo, è il francese. In poche parole i mauriziani parlano tutti, come minimo, tre lingue.
Governo
Mauritius è una repubblica indipendente. La costituzione è basata sull’esempio di Westminster dove il potere rimane al Primo Ministro ed al Gabinetto.
Consolato in Italia
via Serranti, 14 – 00136 – Roma tel.06/35 49 75 83
Religione
Principalmente la Popolazione è Induista, seguono il cristianesimo, l’Islam e il Buddismo.
Fuso orario
4 ore in più rispetto all’Italia. Bisogna calcolare un’ora in meno quando in Italia è in vigore l’ora legale.
Clima
Il clima è di tipo subtropicale con una certa differenza tra l’estate e l’inverno. Il periodo più caldo corrisponde all’inverno europeo con temperature intorno ai 30°C, mentre il periodo più fresco va da Luglio a Settembre con temperature sui 20°C. Lungo le aree costiere le temperature sono più elevate. Da Novembre ad Aprile il clima è caldo-umido, mentre si fa più secco fra Maggio e Ottobre. Come tutte le isole tropicali Mauritius non ha una stagione delle piogge ben definita. La costa orientale è in genere più umida e tra Gennaio e Marzo è interessata da piogge intense, mentre tra Luglio e Settembre è piuttosto ventilata.
Valuta
L’unità monetaria ufficiale è la Rupia di mauritius (Rs) che vale circa 0,40 euro. Sono accettate ovunque le seguenti Carte di credito: American Express, Diners, MasterCard e Visa.
Inflazione
10%
Documenti
Per visitare Mauritius è necessario il passaporto valido per almeno 6 mesi. Non è necessario il visto.
Vaccinazioni
Non è richiesta alcuna vaccinazione. E’ richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla solo ai viaggiatori provenienti da zone infette.

Viabilità
La guida è a sinistra. La rete stradale, di circa 2000 km, è buona e le strade sono tutte asfaltate.
Sport
A Mauritius è possibile praticare qualsiasi tipo di sport: golf, calcio, pallacanestro, pallamano, equitazione, pesca d’altura, sci d’acqua, vela, windsurf, sub, parasailing, in genere praticabile presso i più grandi alberghi o sulle principali spiagge dell’isola.
Turismo
Il maggior numero di essi proviene attualmente dalla Francia dall’Inghilterra, ma sono in notevole aumento i flussi provenienti da Spagna e Olanda. Su tutti i visitatori dell’isola gli Europei costituiscono il 66%.

7 Dicembre: Dopo circa 10 ore di volo diretto atterriamo a Mauritius. Gia’ dall’aereo possiamo scorgere la configurazione dell’Isola e rimaniamo immensamente colpiti da tutto il suo verde e dalla rigogliosa vegetazione.

Appena arrivati, siamo confusi dalle tante ore di volo e dal fuso orario (anche se non molto, Mauritius è avanti di 4 ore). Ci ha subito colpito una luce ammaliante che avvolgeva il verde intorno a noi, e l’azzurro del cielo e del mare. Ci accompagnano all’hotel, Le Preskil Beach Resort, dove rimaniamo sconcertati dal paesaggio idilliaco intorno a noi: palme e verde e fiori ovunque, una miriade di uccellini svolazzanti di tutti i colori, un cinguettio continuo e l’Ospitalita’ accogliente dei Mauriziani. Ci accolgono con asciugamani umide e profumate e fiori di loto, servendoci un’ottimo e rinfrescante Cocktail .

Sbrighiamo le procedure del check -in , Ascoltiamo la nostra guida , andiamo a pranzare e passiamo poi il pomeriggio a riposare in quanto reduci di una notte insonne sull’aereo.
La sera la laguna del Preskil ci sorprende con i suoi colori, il suo cielo al tramonto e il mare immobile. Passeggiamo tra i giardini del villaggio e stanchi ci dirigiamo a cena, pullula intorno a noi un tripudio di musica e festa. Tutto sembra un sogno ma noi siamo molto stanchi.
Siamo un po’ spaesati e non sappiamo come muoverci: la nostra intenzione è quella di girare l’isola in modo da poter visitare i numerosi punti di interesse ma non sappiamo se affittare l’automobile o “AFFITTARE” un taxista mauriziano, che contrattando il prezzo accompagna i suoi turisti a visitare le bellezze dell’Isola. Tutti infatti sconsigliano il noleggio dell’auto dicendo che le strade non hanno adeguate indicazioni e facendo presente la pericolosita’ della guida dei Mauriziani.
Andiamo a dormire stanchi, nel dubbio di come procedere il giorno seguente..
8 Dicembre: tra la stanchezza del volo e il fuso ci svegliamo alle 10,30!!! Troppo tardi per la colazione, ma siamo affamati! Chiamiamo il servizio in camera e per soli 4 euro arriva un sorridente ragazzino mauriziano a servirci immediatamente un enorme vassoio in legno colmo di crossaint, succhi di frutta, frutta fresca the e pane caldo, il tutto accompagnato da marmellate tropicali. Facciamo colazione sul terrazzino con la vista su un ridente giardino tropicale in compagnia di graziosi uccellini rossi, che si riveleranno essere nostri fedeli compagni durante il nostro soggiorno a Mauritius.

Curiosi e in fermento dall’emozione ci prepariamo per la prima giornata di spiaggia. Sapevamo che la costa est (sopratutto la sud est) è una parte di isola soggetta a vento, e spesso in balia di nubi e rovesci ma questo, dicevano, accade sopratutto durante l’Inverno Mauriziano. Durante la loro estate, cioè il momento in cui noi eravamo li, il vento diventa – dicono- una piacevole brezza capace di mitigare il terribile caldo umido . Ebbene il sole era brilllante in cielo ma il vento era talmente forte da infastidirci, l’acqua al primo impatto mi era sembrata fredda e facevo fatica a stare al sole col costume proprio per il vento. Ci mettiamo il cuore in pace, d’altra parte abbiamo scelto la costa est!! ;) I colori e tutto intorno a noi brillava, la luce esaltava mille sfumature di blu del cielo e del mare. Ecco subito arrivare i beach boys ad offrirci deliziosi coktail tropicali. Semprava tutto un idillio!

La mattinata passa in fretta , il pomeriggio non si prospetta dei migliori , il cielo si copre . Ripetutamente chiedo ai mauriziani se qui è sempre cosi ventoso e annuiscono.
Decidiamo quindi di noleggiare subito l’autovettura per partire per un breve giro a visionare la Maurizio fuori dal villaggio e per testare la famigerata guida a sinistra!
Contatto Ada Maurice, ci eravamo gia’ informati all’aereoporto e per soli 203 euro ci consegna l’autovettura completa di assicurazioni direttamente in hotel. Concordiamo di tenerla fino a sabato sera: sono gia’ in fermento per cominciare il tour di Mauritius!
Ada Maurice ci consegna l’auto alle tre, è troppo tardi per andare a Flic& Flac oppure a visitare qualche templio Indu pertanto optiamo per un giro di prova, meta Curipipe! Curipipe è una cittadina brulicante di negozietti per turisti e di spacci delle grandi marche. A me non interessano, ma non avevamo altre alternative, qualsiasi altro posto era troppo lontano da raggiungere nel pomeriggio.
Usciti dal villaggio iniziamo a passare per qualche paesino: bambini e ragazzini in bicicletta si lanciavano in mezzo alla strada senza paura di essere investiti, donne vestite con abiti indiani, bancarelle di frutta tropicale improvvisate in mezzo alla strada…

Ci colpisce subito di Mauritius il clima di tolleranza e pace , razze diverse e religioni diverse convivono in totale armonia. Mauritius è infatti di prevalenza induista ma poi c’è l’Islam, il buddismo, la religione cinese e il cristianesimo.
A Mauritius parlano almeno tre lingue: la lingua ufficiale è l’inglese ma piu’ diffuso è senz’altro il francese, inoltre parlano il creolo ed il cinese.

E’ difficile immaginare, con quello che succede nel mondo ora, un clima di perfetta armonia. Ma Mauritius è proprio questo: una terra capace di unire etnie, culture e religioni diverse grazie al suo cuore perfettamente tollerante e la sua anima armoniosa.
La popolazione colpisce per la sua gentilezza, i sorrisi amichevoli e la squisita accoglienza, si è colpiti da un profondo senso di pace e armonia.
Durante il nostro tragitto in auto verso Curipipe, siamo sorpresi e soddisfatti della facilita’ con cui riusciamo a spostarci: le strade sono belle , ben asfaltate e le indicazioni sono buone. L’unico neo risulta inizialmente essere la guida a sinistra, ma dopo qualche chilometro ci abituiamo.
Ci fermiamo spesso per fotografare la gente del posto e le sue abitudini: trovo particolarmente interessante fotografare cose che magari per altri possono essere banali: madri con bambine , mercati, bancarelle di lichi, venditori ambulanti . Siamo veramente sbarcati dall’altra parte del mondo e sono soddisfatta: colori rumori e paesaggi richiamano in continuo me e la mia macchina fotografica. Sono al settimo cielo, chiedo sempre il permesso prima di scattare foto ai locali, non voglio sembrare invadente e non ho intenzione di offendere queste persone meravigliose solo per portare a casa qualche scatto. Con mio stupore, sono felici di essere fotografate e acconsentono sempre sorridenti, questo anche durante i loro riti religiosi.
Arriviamo a Curipipe troppo tardi, i negozi hanno gia’ chiuso e torniamo quindi in hotel.
Guidare l’auto a Mauritius non si è rivelato affatto essere un problema anzi! Ci permette di vivere il nostro viaggio in totale liberta’ fermandoci ogniqualvolta lo desideriamo per qualche magnifico scatto fotografico.
9 Dicembre: Ci alziamo entusiasti della sorprendente giornata che ci aspetta. Andiamo a fare colazione, sempre deliziati dai nostri amici uccellini colorati. Ci prefissiamo di andare a passare la giornata a Flic & Flac, una delle piu’ belle spiagge dell’isola , e ci mettiamo in viaggio. Secondo i nostri calcoli saremmo dovuti arrivare in circa un oretta e mezza. Il caldo e la stanchezza ci spingono a rinunciare al mare, per oggi, e cominciare il nostro tour di Mauritius. Ci dirigiamo quindi all’estremo Nord. Meta: Cap Malheuraux e la con la famosa “Notre Dame Auxiliatrice”, una chiesa dal tetto rosso immortalata in tante fotografie. La punta settentrionale di Mauritius offre delle bellissime vedute che si estendono fino alle isole al largo della costa. E’ una localita’ di straordinaria importanza storica per Mauritius: fu qui che gli inglesi sconfissero definitivamente i francesi nel 1810 ottenendo il totale controllo dell’Isola.

La giornata è fantastica, e riusciamo a fotografare Malheuraux con i suoi piu’ bei colori.
La seconda tappa sono i giardini botanici di Pomplemousses “ Sir Seewoosagur Ramgoolam Botanical Garden”, tra i migliori giardini del mondo, sono una della principali attrattive turistiche di Mauritius .

Questi giardini risalgono al 1735 . Qui abbiamo potuto ammirare le palme bottiglia, le palme reali, ninfee giganti, e moltissime altre varieta’. Molte personaggi importanti come Nelson Mandela e Indira Gandhi hanno piantato alberi in questo giardino.
Terza e ultima tappa per oggi, anche se un puo’ fuori mano è il parco Cesela Park vicino a Flic and Flac, qui abbiamo ammirato verie specie di uccelli e le tartarughe giganti.

Stanchissimi per la lunga giornata ritorniamo in hotel.
Siamo soddisfatti perchè in un unico giorno siamo riusciti a concentrare numerosi punti di interesse, ma ancora piu’ siamo soddisfatti per i panorami intorno a noi, paesaggi semplici che ammiravamo durante i nostri spostamenti. Mauritius è verdissima, ben coltivata e dotata di particolari sistemi di irrigazione. Ci sono moltissimi campi tra i quali le immense distese di canna da zucchero.

Passando tra questi campi si sente veramente l’odore dello zucchero di canna soprattutto con la pioggia: è un misto tra l’odore dello zucchero e l’odore di umido . Moltissimi mauriziani lavorano nelle piantagioni di canna di zucchero.
Abbiamo potuto vedere le piantagioni del the , verdissime con i Mauriziani sempre al lavoro.

Il rientro al Preskil ci attende con una magnifica sorpresa: è stato organizzato un cocktail party . Non ci sono parole per descrivere l’atmosfera! Tra la magica luce del tramonto , una band suonava sulla spiaggia ed erano stati allestiti tavolini pieni di drinks, e fiori di loto , il tutto a ritmo di Musica. Ora finalmente incontriamo i nostri compagni di vacanza, anche loro da Milano ma arrivati il giorno dopo e conosciamo un’altra coppia del veneto. Con loro passeremo le serate seguenti tra una risata e un drink.

10 Dicembre: Oggi è dedicato al mare e la meta è Flic and Flac! Una delle spaiggie piu’ rinomate! ci colpisce la spiaggia immensa , spaziosa ornata di alberi di casuarina e qualche palma ed il mare si svela completamente diverso da dove siamo noi a est. E’ un mare meno lagunare, piu’ vivo, che brilla di mille colori. Ci tuffiamo in acqua , qui abbiamo visto qualche pesce colorato e abbiamo goduto di una spiaggia tipicamente caraibica!

11 Dicembre: Da mesi aspettavo questo giorno: il giorno del tour nel sud Mistico dell’Isola di Mauritius. Il tour comprendeva un anello che toccava alcuni punti di particolare interesse tra cui il Lago sacro Gran Bassin, le statue di Shiva, passando per il Black River National Park, le terre colorate , le cascate di Chamarel, Gris Gris e La roque que pleure.
La nostra paura fin dall’inizio era quella di perderci e non riuscire a trovare da soli questi luoghi: a detta di tutti le strade interne che portavano al lago sacro e a Chamarel erano impervie e prive di indicazioni, contorte e piene di tornanti e bivi.

Ci mettiamo comunque in marcia decisi ad arrivare a destinazione, con cartina alla mano. Senza difficolta’ arriviamo alla nostra prima tappa: Grand Bassin passando per Nouvelle Frence e Bois Cheri. Qui entriamo in un mistico templio indiano dove la popolazione di reca per portare doni ed omaggi alle divinità. Abbiamo assistito a spettacolari riti indu e fatto incredibili foto.
Percorriamo una stretta strada attraversando il National Park e arriviamo senza fatica e con stupore alle famigerate Chamarel Falls e alle Coloured Earth.

Siamo in anticipo con il nostro programma, è ora di pranzo e decidiamo di dirigerci alla spiaggia di Le Morne a sud, per passare un pomeriggio di Mare. La spiaggia e il Mare ci lasciano veramente senza parole. Un acqua cosi’ bella e trasparente non né facile da trovare! La spiaggia è immensa, molto piu’ bella di quella di Flic & Flac e i colori sono mozzafiato.

Ci buttiamo in acqua, ci stendiamo all’ombra e mangiamo qualcosina. Il pomeriggio passa veloce tra sole e mare; decidiamo poi di rimetterci in pista. La strada è infatti ancora lunga, dobbiamo infatti concludere il nostro anello , percorrere la parte sud che da Le Morne passa per Baie du Cap e Bel Ombre fino ad arrivare a Suillac, e la Roccia che Piange.

Il giro si conclude con un bell’acquazzone tropicale, inzuppati dalla testa ai piedi rientriamo dopo il lungo giro finalmente in hotel.
12 Dicembre: Vogliamo godere ancora il bel Mare e non vogliamo passare troppe ore in auto, ci dirigiamo nuovamente a Le Morne dove trascorriamo un’intera giornata di Mare.
13 Dicembre: E’ l’ultimo giorno siamo nervosi , e realizziamo di non essere mai stati in villaggio decidiamo cosi di sfruttare l’ultima giornata nella spiaggia dell’Hotel, anche se un po’ a malincuore perche’ tantissime altre cose avremmo voluto vedere ma il tempo era veramente poco…
Abbiamo saltato quindi l’escursione all’Isola dei cervi, a detta di tutti non ne valeva la pena in quanto le spiagge dell’isola sono molto affollate e il Mare a Mauritius è bello comunque in qualunque parte..ma io sento di essermi persa qualcosa…
Che dire… conclusioni… ci voleva un’altra settimana ma torniamo soddisfatti!
Mauritius è unica ed affascinante, è capace di reinventarsi durante l’intero arco della giornata perche’ racchiude in se’ mondi diversi. Di Mauritius non dimenticheremo le persone squisite conosciute durante il nostro soggiorno, persone speciali che fanno di quest’Isola “l’Isola del Sorriso”,
non dimenticheremo le sue lagune di una dolcezza tutta tropicale , chilometri di spiagge bianche e il suo lussureggiante entroterra.
E’ inutile cercare parole per descriverla… non ci sono… bisogna solo viverla e trarre il massimo da ogni singolo istante…
Mauritius e la sua gente rimarra’ sempre nei nostri cuori..

Dal mio Diario di Viaggio
Diario di viaggio di un Sogno, Mauritius 6 – 14 Dicembre 2008”
di Alessandra & Daniele

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Ci sono 11 commenti su “Diario di Viaggio di un Sogno, Mauritius

  1. Grazie l’avete pubblicato!!! Proprio alla Vigilia!!! Il piu’ bel regalo d Natale giuro!!:rose:
    Grazie a tutti e buone feste, speriamo che il nuovo anno ci porti tanti bei viaggetti in posti meravigliosi!:D

  2. ilafabio wrote:
    Non ci sono parole migliori di quelle he hai usato per descrivere questa splendida terra… complimenti anche per le foto!!!
    :rose:

    Grazie mille e buone Feste! Le foto caricate non sono il massimo , dovrei creare un album fotografico ma mi ci vuole troppo tempo… per ora le ho su Facebook, se vuoi aggiungermi : Alessandra Jessica Nitti. Un bacio!

  3. Ciao Ale e un saluto a tutti i giramondini noi siamo l’altra coppia che erano al Preskil con Ale&Dani, innanzitutto ottimo diario nn potevi spiegare meglio questa isola idilliaca aggiungo solo l’eccellenza della struttura alberghiera coccolati dall’arrivo fino alla partenza (pratiche doganali eccellenti senza fare kilometri di fila, grazie Libero) l’isola dei cervi è stata un’esperienza affascinante, noi l’abbiamo organizzata con un tour mauriziano e la nostra guida (Kinsley, che consiglio vivamente, per avere il suo recapito contattatemi in privato) ci ha fatto sognare.
    L’isola dei cervi in alcuni punti è caotica, fatte le foto di rito in una spiaggia da favola ci hanno portato in una zona dove eravamo solo noi. Lì abbiamo mangiato aragoste e bevuto rum deliziati da uno spettacolo improvviso di sèga dance……….che spettacolo!!!!!
    Che dire per una settimana così vale la pena fare qualche sacrificio durante l’anno
    P.S. Per chi volesse ulteriori informazioni mi contatti
    P.S.S Consiglio una dose abbondante di fazzoletti per il ritorno: che shock passare dai 30° di Mau alla pioggia e nebbia della nostra penisola in questo periodo !!!!!!!!!!!!!
    P.P.S.S Abbiamo lasciato un pezzo di cuore alle Mau per chi lo ritrovasse è pregato di lasciarlo dove si trova………:bacio::bacio::bacio::bacio:

  4. buon 2009!ti ho scritto un post privato quando lo troverai… :oops:mi servirebbe sapere se posso arrivare in macchina fino alla spiaggia d le morne, accanto all’hotel paradis, x capirci! vorremmo far foto e bagni,ma…non è che ci caccian via perchè spiaggia privata d hotel? voi dove vi siete fermati? grazie di nuovo:rose:

  5. ciao…
    anche io sono stata a Mauritius all’inizio di dicembre ma ancora non ho avuto tempo di scrivere un resoconto… però ho letto tutto il tuo e ti faccio i complimenti perchè hai scritto praticamente quel che scriverei io… anche a me soprattutto è rimasta nel cuore la tangibile armonia dei mauriziani, esempio di civiltà per il mondo intero, culture e religioni diverse qui convivono in pace e tolleranza….e ciò si avverte sensibilmente…
    Buon Anno… S. :rose:

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