Magic London

Magic London

(09/01/03-16/01/03)

Quella che seguirà è una semplicissima guida-itinerario, spero ricca di consigli, per cercare di fare “fruttare” al meglio una settimana in questa bellissima città.
Questo viaggio è stato il regalo di laurea dei miei genitori: inizialmente saremmo dovuti partire io e il mio ragazzo Alessandro, poi, per la nostra felicità si è aggiunta una coppia di amici Daria e Carlo.
Abbiamo prenotato con largo anticipo il volo con la RyanAir (a fine novembre per partire il 9 gennaio) e abbiamo speso circa 52 euro a testa! Abbiamo comprato i biglietti direttamente sul sito della compagnia.
Per quanto riguarda l’albergo mi sono rivolta ad un’agenzia della mia città che per Londra non lavora su catalogo ma, avendo una persona sul posto ci ha prenotato direttamente lei l’albergo risparmiando un po’ di soldi.
Abbiamo comprato in agenzia anche le travel card per avere così via libera sui mezzi di trasporto senza la scocciatura di cercare sempre borsate di spiccioli ed evitando mega file. Consiglio vivamente la visitor travel card a TUTTI (il prezzo per una settimana: 35 euro).

1° giorno
Siamo partiti da Genova abbastanza puntuali e siamo arrivati a Londra Stansted. L’aereo non è molto spazioso ma chi se ne fregava??? Stavo andando a Londra dopotutto… se fosse stato possibile sarei andata anche in cariola.
Abbiamo comprato direttamente in aereo il biglietto per lo Stansted Express al prezzo di 30 euro (a/r).
Il tragitto per arrivare a Liverpool Station dura circa 40 minuti.
Da qui, abbiamo preso una metropolitana per arrivare a Russell Square in albergo.
Abbiamo prenotato le 6 notti al Royal National; l’albergo, mi hanno detto essere il più grande di Londra. E’ in Bedford Way ed è a circa 150 metri dalla fermata della metropolitana Russell Square.
E’ in posizione davvero strategica e comoda.
E’ un albergo senza troppe pretese e sconsigliato a chi ama il lusso. E’ però molto pulito, con le camere davvero tenute bene e i bagni nuovi. La colazione continentale a buffet era compresa nel prezzo.

Intanto sono le 15 e lo stomaco iniziava a farsi sentire: la prima tappa è stata un giro del quartiere scovando un locale che poi sarebbe diventato il nostro preferito “The Goose”.
E’ un tipico pub per giovani (sembra un po’ quello di Friends con i divani, si il central perk).
In questo pub, si potevano mangiare dai panini ai piatti un po’ ricercati spendendo veramente poco per lo standard di Londra (panino patate e coca 3sterline… meno del mc donald).
Nota Bene: a Londra, nei pub si può mangiare al massimo entro le 9. Poi è impossibile perchè chiudono le cucine e viene servito solamente il bere. (non parlo delle catene tipo burger king, o mc donald, parlo dei pub e bar tipici inglesi).
La sera stessa siamo abbiamo preso la metropolitana e siamo andati a Piccadilly Circus e a Oxford Street. Vale davvero la pena. Piccadilly ti accoglie con migliaia di luci intermittenti e scritte pubblicitarie in uno scintillio di emozioni.
Abbiamo fatto una bella passeggiata, guardando le vetrine: l’unico neo: i prezzi scontati di Londra, erano + alti dei prezzi interi italiani…. Verso l’ora di cena abbiamo ripreso la metropolitana e siamo andati in albergo per riposarci un po’ prima di partire alla volta di un localino dove poter mangiare qualcosa…..
Vicino all’albergo abbiamo trovato un locale, non troppo pulito molto tipico: si potevano gustare fish and chips, chicken and chips, kebab e le famose jacket potatoes….
Anche qui abbiamo speso poco: circa 5 sterline….

2° giorno:
Dopo aver fatto colazione, siamo partiti con destinazione Harrods. Che dire? Fate prima a guardare il sito internet.
Non saprei davvero da dove iniziare; bisogna solo andarci.
Mi ricordo che la cosa più bella secondo me, è stato il reparto giocattoli con il teatro degli orsetti… veramente stupendo!
Dopo aver “perso” tutta la mattinata qui, siamo tornati verso l’albergo per andare da Goose. Siamo ripartiti per andare in centro e abbiamo aspettato il buio per vedere Piccadilly in tutto il suo splendore di luci. Ci siamo fermati per la cena proprio a Burger King, nel palazzo più allegro di Piccadilly… Mi sentivo un po’ in vetrina, ma era un vero spasso!!
Dopo cena abbiamo fatto una passeggiata davvero lunga arrivando a Leicester Square e Trafalgar Square.
La prima è la zona dei teatri, dei cinema e dei turisti. Non è proprio frequentata da lord: addirittura ci è venuto incontro un tipo che ci voleva vendere del fumo.
I negozi sono aperti fino a tardi; c’è un risorante dopo l’altro; c’è la discoteca + grande di Londra l’Hippodrome, con dei buttafuori ENORMI.

3° giorno
Oggi è sabato ed io mi sono imputata per andare a Portobello e Notting Hill alla ricerca del portone blu.
A Portobello non abbiamo comprato niente… Qui si vendono soprattutto oggetti d’antiquariato; secondo ma non è tanto ciò che si vende che fa essere questo mercato così famoso.
E’ +che altro l’atmosfera tipicamente hippy e l’odore di incensi e frutta che si respira. E’ tutto così inglese…….
Lascio questo quartiere con un po’ d’amarezza soprattutto per non aver trovato il portone blu di High Grant e andiamo alla volta di Kensinghton.
QUesto è sicuramente uno dei miei quartieri preferiti, con quelle belle case un po’ snob e quei negozi così affollati (era il periodo dei saldi). Abbiamo pranzato da Mc Donald velocemente e siamo poi andati a prenderci un caffè (con che coraggio chiamano così quella brodaglia nera, lo devo ancora capire) da una famosa catena “Costa”. Atmosfera da pub inglese…. mooooolto caratteristica. Peccato che il barista fosse di Trastevere!!!
La seconda parte di pomeriggio l’abbiamo passata ad Hyde Park, attraversandolo tutto.
Nei vialetti gli scoiattoli ti sfrecciano davanti per attirare l’attenzione e per scroccare qualche pezzetto di cibo. Sono praticamente addestrati…. C’è anche il laghetto con le paperelle e i cigni.
Un vero e proprio polmone verde al centro di una metropoli…. SPLENDIDO!!!
Da Hyde Park, abbiamo cercato l’hard Rock Cafè per acquistare le famose magliette (15 sterline);volevamo fermarci a bere qualcosa. Impossibile: era come al solito stracolmo di gente, soprattutto ragazzini.
Nel frattempo si erano fatte quasi le 19 e siamo andati a mangiare a Covent Garden in un locale sotterraneo molto carino. E’ una catena inglese che si chiama Pizza Hut. Si ordina la pizza al tagliere. Ogni tagliere è per due persone. Abbiamo speso 6sterline (circa 18000 lire a testa, che per Londra è davvero poco).
Abbiamo poi preso la metro a Covent Garden e siamo tornati in albergo.

4° giorno (domenica)
Colazione in albergo e partenza per una giornata CULTURALE (?).
Abbiamo preso la metro sino a Baker Street e siamo andati a visitare Madame Tusseaud per la modica cifra di 15 sterline (45000 lire a testa)… E’ molto caro ma anche molto carino. Consiglio? Evitate di comprare la guida…. sono altre 12000 lire, e non è niente di che!
QUi abbiamo perso quasi tutta la mattinata.
Verso le due siamo andati verso la cultura: Buckingham Palace, Green Park, big ben, l’abbazia di westminster, il parlamento e la torre di Londra.
Siamo passati per Downing street arrivando sino a Trafalgar Square.
Meritato riposo in albergo e cena da Goose.

5°GIORNO
Stamattina io e Daria abbiamo fatto colazione in albergo mentre Alessandro e Carlo sono andati a fare colazione in un bar vicino l’albergo “il panino d’oro”. Hanno avuto il coraggio di mangiare fagioli in umido, uova strapazzate, salsiccia pane tostato imburrato e latte…. Ah per la cronaca, il cuoco era di Viareggio….
Abbiamo poi preso la metropolitana e siamo andati alla St. Paul Cathedral, al Tower Bridge e alla Torre di Londra.
Poi siamo andati, o meglio tornati, a Covent Garden il giorno prima essendo sera i negozi erano chiusi. Abbiamo pranzato di nuovo al Pizza Hut (per la verità solo io e Daria, Alessandro e Carlo dopo la mega colazione non hanno pranzato).
Nel pomeriggio , su mia richiesta siamo tornati da Harrods per comprare qualche regalo e le famose shopper.
Al primo piano c’è un bellissimo negozio di dolci, pane e brioches.
Abbiamo preso i muffins ai diversi gusti e i plum cakes… veramente ottimi. Tornando verso l’albergo ci siamo rifermati a Piccadilly e abbiamo fatto una lunga passeggiata in Regent Street. La sera abbiamo provato ad andare da Goose ma c’era il mondo. Allora siamo andata da “Friends at hand”, un tipico pub inglese tutto in legno, proprio davanti l’albergo ma in una vietta un po’ nascosta… Anche qui abbiamo trovato prezzi abbastanza abbordabili: 7 sterline.
Siamo rimasti lì anche dopo cena e abbiamo bevuto qualcosa tutti insieme… c’erano un sacco di turisti italiani.

6°giorno
Stamattina dopo aver fatto colazione siamo andati a vedere, su insistenza di Alessandro, Scotland yard cheè un mega palazzo in vetroe poi a Westminster Abbey.
Abbiamo fatto una bella passeggiata a Chinatown, fermandoci da “Pret a manger” perchè Alessandro e Carlo volevano assaggiare il Suschi….. BLAH!!!
Siamo poi tornati a Kensinghton a Oxford Street fino ad Holborn.
Ovviamente cena da Goose…

7° giorno
Siamo tornati in Italia……E’ durato troppo poco………… che peccato!”””

Fine del nostro viaggio…
Spero che le indicazioni o qualche dritta, anche solo per i prezzi che ho riportato, possano essere utili a qualcuno di voi che ha deciso di visitare, a mio avviso, la città più bella del mondo.
Con un po’ di accortezza, secondo il mio parere, Londra non è poi così cara. Certo, bisogna sapere rinunciare ai ristoranti e ai mega-alberghi. Per il resto penso che si possa fare, più o meno un po’ tutto.

Nel mio racconto, ho scordato di dire alcune cose:
– Consiglio di prendere, quando si può il double decker ossia l’autobus rosso a due piani, cui la travel card dà diritto d’ingresso.

– Sconsiglio di andare al Planet Hollywood: ero partita con l’ idea di andarci, ma quando ho visto la lista dei prezzi esposta fuori ho cambiato opinione: un hamburger 13 sterline (circa 39000 lire)…

Spero che chi leggerà questo racconto possa al + presto andare a “verificare” di persona quanto io ho detto….
A proposito: sto per ripartire e mentre aspetto il magic moment AUGURO BUON VIAGGIO ANCHE A VOI

Alessia

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