Messico fai da te – Yucatan e Chiapas passando per il Belize

Viaggio in messico di Davide e Marcella :)
Partenza il 15/01/2009 volo diretto Milano-Cancun ritorno il 05/02/2009
Dopo circa 10 ore di volo e con scalo tecnico a Merida finalmente verso le 15.30 siamo giunti all’aeroporto di Cancun. Troviamo subito la nostra agenzia dell’Alamo dove abbiamo affittato x 15 giorni un’auto per la modica cifra di dollari 42 al giorno comprensiva di tutte le assicurazioni possibili, p.s. attenti perché cercano di aumentarti il costo dell’auto prenotata in internet dicendoti che molte assicurazioni non sono comprese ma se sei fermo e deciso sulla tua pratica alla fine ti fanno pagare il giusto.
Ci siamo diretti immediatamente verso l’albergo a Cancun prenotato in internet a 65 $ holiday inn,,lavati e cambiati ci siamo diretti verso la zona holetera di Cancun ( un americanata pazzesca con un sacco di locali carissimi e di pessimo gusto).

2° giorno Cancun – Chichen itza – Izamal – Merida
Il giorno seguente abbiamo riempito mezzo serbatoio della nostra auto con 200 pesos e presto la strada 180d a pagamento ben 202 pesos in direzione chichen itza 200 km in 2 ore esatte. Alle 1030 eravamo all’interno del meraviglioso sito maya (entrata 110pesos a testa), abbiamo preso una guida molto brava parlante italiano che con 200 pesos che ci ha spiegato molto bene tutte le rovine e la storia del popolo maya. La visita dura circa 2ore e all’uscita puoi sia prelevare dal bancomat sia dedicarti ai primi acquisti di souvenirs, un po’ cari se confrontati con il resto del messico.ci siamo diretti poi a visitare il bel cenote di ik-kil (60 pesos a testa ) posto di fronte all’hotel dolores alba, molto suggestivo con le liane che scendono sino all’acqua e fatto il primo bagno in un cenote, acqua fresca ma piacevole, tempo 1 ora e ci siamo diretti a vedere il convento di san antonio a Izamal a circa 45 minuti d’auto bello e maestoso anche se un po’ inutilizzato ai giorni d’oggi, proseguendo poi il nostro cammino ci siamo diretti a Merida (45min.).
Andando sempre diritto arrivi in pieno centro e li abbiamo alloggiato all’hotel Dolores alba (450 pesos con povera colazione inclusa) http://www.doloresalba.com, bello,pulito con parcheggio privato. Cenato bene in centro con pesos 120. Attenzione a non comperare nulla di cappelli panama o amache che costano tantissimo a Campeche costano meno della metà. La città è molto bella anche se caotica, da visitare in circa un’ ora magari alla sera che è piu’ suggestiva

3° giorno Merida – Uxmal – Kabah – Campeche
partiti verso le 08.00 da Merida e fatti altri 150 pesos di benzina (dato che i distributori sono inesistenti è meglio sempre fare il pieno dove se ne trova uno, solo benzina verde e pagamento in contanti) ci dirigiamo verso il sito di Uxmal (110 pesos a testa) (dove arriviamo dopo circa 35 min…. 80km.) bellissimo, il migliore di tutti, le rovine in uno splendido stato di conservazione e un’indescrivibile bellezza. Ci vogliono circa 2 ore e mezza per vederlo bene, l’importante è arrivare prima che giungano le grosse comitive di pullman carichi di persone. Lasciato Uxmal ci dirigiamo verso Kabah (15min.) dove visitiamo il sito (60 pesos a testa) con le sue due importanti rovine: el palacio de los mascarones , e i due atlantes, tempo di visita 30 minuti. Proseguiamo poi verso Campeche (1h 30min.) dove trascorreremo la notte presso l’hotel America ( 561 pesos) molto bello, pulito con parcheggio privato presso un altro hotel sorvegliato 24 h . la cittadina è carina ma nulla di particolare se non una particolare chiesetta rossa con un crocefisso del Cristo negro.
Incuriositi siamo andati a vedere il mare e le loro spiagge lungo la costa, una delusione: mare mosso ed inquinato dalla vicina raffineria e spiagge sporche. Ceniamo in un ristorantino in stile messicano a base di pesce molto buono con la modica cifra totale di 185 pesos.

4° giorno Champeche – Palenque
Ci svegliamo di buon ora 06.30 facciamo colazione e caricati i bagagli e fatta benzina 280 pesos partiamo per Palenque seguendo per un po’ la strada costiera ma poi prendendo la 261 fino ad Escargena poi la 186 sino a Palenque per una durata totale di 3 ore . Come arriviamo andiamo subito a visitare il sito archeologico dato che sono solo le 10.30. Arrivati al parcheggio del sito ci assalgono una miriade di bambini che ti vogliono vendere qualsiasi cosa e lavarti l’auto o sorvegliartela dato che ti dicono che il posto è molto pericoloso e non conviene lasciarla abbandonata, noi ci giriamo, scendiamo una 30 di metri e parcheggiamo l’auto lungo la strada che porta al museo li è molto piu’ sicura che nel parcheggio. Prima di entrare veniamo nuovamente assaliti da una miriade di guide piu’ o meno ufficiali che partono con cifra attorno ai 700 pesos per 2 ore di guida privata in italiano, noi abbiamo scelto l’unica che non ci ha importunato e ci ha chiesto 200 pesos per 2 ore di guida personalizzata parlante italiano non perfetto ma capibile. Il sito ( 51pesos a testa comprensivo di entrata al museo) e’ molto grande e ci vogliono circa 3 ore per vederlo tutto ma sinceramente è meno bello di Uxmal.
Il museo è molto interessante e si può ammirare una copia della tomba di Pakal e altri reperti molto ben conservati del periodo maya.
Abbiamo trascorso la notte (hotel Chablis 480pesos) presso http://www.hotelchablis.com situato nel centro ecoturistico La Canada, immerso nella natura e le camere molto spaziose, nuove e bagni pulitissimi, con parcheggio privato ,per la cene abbiamo trovato proprio fronte hotel un tipico ristorantino : el huachinango feliz che con 220 pesos in totale abbiamo mangiato pesce a volonta’.

5° giorno Palenque – San Cristobal de la Casas – San Juan Chamula – Zinacantan -Palenque
Al mattino seguente siamo andati a far colazione all’hotel Maya Tulipanes situato a fianco del nostro hotel dove alla sera precedente ci avevano detto che la colazione continentale per i clienti del chablis veniva 48 pesos a testa ma al momento del conto i camerieri di sala pretendevano 225 pesos dicendo che i prezzi sono esposti e il loro è un albergo 4 stelle, noi, fermi e decisi so cio’ che ci avevano detto in reception la sera prima abbiamo preteso di parlare con un responsabile il quale ha confermato il nostro prezzo di 96 pesos totali.
Saliti in auto alle 07.30 e fatta benzina 120 pesos ci siamo diretti verso San Cristobal de la Casas, calcolati i km. Circa 200 pensavamo di impiegarci per il viaggio all’incirca 2h30m. ma non avevamo calcolato che si trattava di un percorso di continue curve a ridosso di precipizio perciò ci abbiamo messo 4 ore a velocità sostenuta, appena arrivati in città abbiamo subito parcheggiato l’auto nelle prime vie senza inoltrarci in centro e abbiamo visitato la città a piedi entrando nella varie chiese tutte bellissime tra le quali spicca la cattedrale e, a nord del centro, il templo de santo domingo attorno il quale sono insediati una miriade di banchetti con stupendi oggetti di artigianato locale soprattutto tessuti, borse fatte a mano e camicette ricamate, qui conviene moltissimo fare acquisti.
Per visitare la città ci si impiega circa un paio d’ore, si può fotografare senza problemi tutti i monumenti e le chiese ma per fotografare le persone soprattutto le donne nei loro costumi tradizionali bisogna essere cortesi e chiedere loro il permesso, quasi sempre accordato. Si gira per la città senza problema alcuno e la gente è un po’ riservata ma gentile e cordiale se hai bisogno di aiuto o informazioni. Abbiamo preso delle ottime torte presso una pasticceria che vende solo prodotti integrali e poi ci siamo diretti verso San Juan Chamula incuriositi dalla sua famosa chiesetta dai sacri rituali. Dopo 10minuti siamo giunti al paese e ,a piedi, ci siamo diretti verso la chiesa, stavano sparando fuochi d’artificio e spari di fucile, abbiamo affrettato il passo per non perderci lo spettacolo, incredibile!!!! Tutti vestiti in abiti tradizionali stavano festeggiando il patrono suonando e sparando fuochi d’artificio fabbricati li al momento, eravamo entusiasti , ho scattato molte foto alla chiesa e a tutti loro senza che nessuno mi dicesse una parola, solo al momento dell’entrata in chiesa ci hanno comunicato che bisognava fare un biglietto di 20pesos a testa e che non si poteva fotografare all’interno in maniera sfacciata, siamo entrati in chiesa, il pavimento ricoperto di aghi di pino con una moltitudine di candele accese, tutte le donne che pregavano in ginocchio e gli uomini che suonavano e adoravano le statue esposte.. siamo stati circa 20 minuti all’interno ma poi , dato che eravamo gli unici turisti ce ne siamo andati per non essere invadenti. Ci siamo poi diretti a Zinacantan a pochi km da li a visitare la chiesetta del paese erano anche loro in festa ma dato che la popolazione era minore appena ci siamo avvicinati alla chiesa e fatto un paio di foto ci hanno chiesto in maniera gentile ma decisa di allontanarci e di non fotografare, cosa che noi abbiamo immediatamente fatto e ci siamo prestati al viaggio di ritorno a Palenque. Il viaggio è stato molto faticoso al ritorno dato le 4 ore di curve e siccome erano circa le 1600 a metà strada la luce del sole è sparita e non si vedeva più nulla, ma anche perché eravamo gli unici automobilisti a percorrere quella strada dopo le 1800, arrivati verso le 2000 abbiamo cenato nel solito ristorantino e via a nanna nello stesso albergo della notte precedente (hotel Chablis 480pesos).

6° giorno Palenque –Aqua Azur –cascata Misol-Ha –Chetumal
Fatto colazione in una caffetteria buonissima (65 pesos) tra il nostro hotel e il Maya tulipanes un ottimo e coreografo cappuccino e una buona briosce ripiena di marmellata o miele, fatto il pieno di benzina 350 pesos ci dirigiamo verso la cascata di Misol-Ha , siamo i primi e il cassiere non ci fa pagare dato che non ha il resto da darci, la cascata è molto bella e merita un visita ma fatto un paio di foto ci dirigiamo verso Aqua Azur( 50 pesos in due con l’auto), dopo circa un ora di viaggio arriviamo ed anche qui siamo i primi , l’acqua e le pozze che si formano sono bellissime e azzurre a le cascatelle rendono unico questo paesaggio, volevamo fare il bagno ma era mattino presto e l’acqua era molto fredda ed allora abbiamo rinunciato. Ora iniziava il grande viaggio verso il mare , dovevamo raggiungere in giornata Chetumal, un ora per ritornare a Palenque e poi 4 ore di strada perfettamente diritta, senza una curva, con massimo una decina di auto in tutto il percorso e senza, cosa essenziale, un benzinaio.
Le strade sono bellissime asfaltate in modo perfetto ma molto noiose dato che sono diritte, senza mai una curva fatte a saliscendi, se sei nella parte inferiore della strada non vedi nulla di ciò che sta al di sopra della duna ma se sei in cime vedi la strada per 20km minimo.
Arriviamo in serata 1800 a Chetumal seguiamo le indicazioni della lonely planet e siamo andati a dormire all’ hotel Guadalupe del Carmen, ci hanno accolti la mamma e la figlia molto simpatiche e gentili che dapprima ci hanno detto che avevano solo una camera libera ma situata al piano terra che veniva 300 pesos ma poi dato che non volevamo stare al livello strada e parcheggio ci hanno offerto una camera già riservata ad altri al piano superiore con la cifra di 400 pesos, la camera era pulitissima e graziosa, colorata e con un bel bagno, abbiamo immediatamente accettato, loro felicissime e noi pure la figlia si è messa a raccontarci un pò dei suoi studi da dottoressa in medicina e dei suoi progetti. Cenato discretamente presso il Fenicio con 200 pesos e ci siamo pure ritornati il giorno seguente a far colazione

7° giorno Chetumal – Belize , Ambergris caye San Pedro
Partiti di buon mattino con l’intenzione di arrivare al Belize city facciamo il solito pieno di benzina 350pesos dato che in Belize non esiste ancora la benzina verde ma solo la nostra vecchia rossa, dopo pochi km siamo in frontiera ci dicono che serve il timbro di uscita dal Messico ci rechiamo nell’apposito ufficio e senza tante storie ci mette il nostro bel timbro e ci chiede contestualmente pure 200 pesos che non sappiamo ancora se erano dovuti ma dato che non volevamo problemi per cosi poco abbiamo pagato e basta, giunti nella dogana del Belize ci ferma subito un tipo che ci vuole obbligare a fare una assicurazione alla macchina dicendo che quella del Messico non è valida, noi abbiamo un po insistito ma non ci voleva lasciarci andare, abbiamo fatto finta di chiamare la sede del nostro autonoleggio per sapere se la richiesta era corretta o no lui si è allontanato e noi siamo giunti di corsa alla frontiera beliziana, qui senza problemi ci mettono il timbro d’ingresso ma ci comunicano che l’auto non può passare dato che non si possono portare auto da noleggio messicane in Belize, noi lo pregiamo a li diciamo che abbiamo l’albergo prenotato e che non sappiamo come fare se per cortesia……. lui si commuove e ci mette un timbro dove accettano anche l’auto ma con la promessa che quando rientriamo in Messico andiamo da lui che ci cancella il timbro posto. Siamo in Belize dopo circa 5 km entriamo a Corozal dove vediamo, alla fine del paesino, un piccolo aeroporto dove domandiamo informazioni, ci dicono che ogni ora parte un aereo per San Pedro al costo di 45 dollari americani , noi entusiasti accettiamo subito, dietro di noi, come un falco, si presenta un tassista molto gentile del posto, tale Rodolfo Daniels, che ci dice che l’auto non è consigliabile lasciarla in mezzo alla strada ma che per soli 5 $ al giorno ci tiene l’auto a casa sua, noi convinti della sua buona fede portiamo l’auto a casa sua e ci riporta subito in aeroporto pronti per prendere l’aereo.
Vediamo atterrare un piccione viaggiatore e dopo pochi minuti il pilota in persona ci invita a salire con lui, mi fa sedere nel sedile al suo fianco e mi dice ora vai guida tu che son stanco tanto , una volta partiti è come guidare un auto con la differenza che puoi anche salire o scendere d’altitudine, dopo 25 minuti di unica felicità atterriamo a San Pedro.
Il tempo qui si è fermato ad inizio secolo le case in legno colorato e tutti che ti salutano e ti chiedono come va e se hai bisogno di qualsiasi tipo di aiuto, il tutto completamente gratis e senza secondi fini. Qui i prezzi sono molto più cari che in Messico ma molto meno che in Italia , alloggiamo dunque all’Holiday hotel al costo di 75$ a notte http://www.sanpedroholiday.com e gli confermiamo la camera per tre notti.
Una bellissima camera , con due letti matrimoniali con cassaforte ampio bagno enorme veranda con amaca fronte mare…. un sogno….
Andiamo a cena e con 37dollari beliziani mangiamo aragosta in due poi presi dall’entusiasmo andiamo a finire la serata in un localino di musica Bob Marley dal vivo a base di cocktail e caipirigna per la somma di dol.beliz.30.

8° – 9° giorno San Pedro
Giornate dedicate al mare e alle immersioni.
Prenotiamo un uscita per 85$ al paradiso del mondo sommerso Hol-Chan e Shark Alley dove io faccio sub e mia moglie si dedica allo snorkeling non è molto profondo ma ci sono un’immensità di pesci, tartarughe, murene, aquile di mare ecc… da vedere
Il pomeriggio io ho fatto un’altra immersione poco distante dalla costa ma nulla di interessante pero’ mi serviva per il giorno seguente che sarei andato nel mitico Blue Hole. Il giorno seguente partenza alle 05.30 del mattino, io ero molto carico ed euforico da non importarmi neppure che il tempo sopra di noi era alquanto che ospitale. Dopo circa 1 ora di lancia veloce inizia a piovere e le onde diventano sempre più alte ed impetuose, i poveri sub saliti in lancia per ultimi e costretti a rimanere allo scoperto erano letteralmente fradici, non un istante senz’acqua addosso, ma del resto stanno andando a far sub non a farsi una sauna dopo 3 ore raggiungiamo l’atollo dove c’e’ il Blue Hole entriamo e ci soffermiamo dalla barca ad ammirare il perfetto cerchio formato dalla natura con le varie tonalità di colori, il cielo sopra di noi si apre e un sole intenso illumina come per magia tutto il cerchio del Blue Hole , uno spettacolo, che emozione , in una giornata uggiosa e nuvolosa come questa una magia del genere non me la sarei mai aspettata, ci tuffiamo in acqua ma come dalle previsioni il fondale non e’ nulla di che e parte che a 40 mt di profondità ci sono delle stalattiti giganti circa 3 mt per 2 alla base del cono piene di molluschi e formazioni coralline , le visita dura circa 7 minuti per motivi di sicurezza data la profondità e la paura da parte degli istruttori che qualcuno si inoltri nel interno della cavità e non riesca a non trovare più l’uscita dato che una volta dentro lo spacco terrestre la luce si attenua di molto e si può perdere l’orientamento. Usciti dal Blue Hole ci siamo un rifocillati dal cibo pronti per una nuova immersione in un luogo poco distante la Half Moon Wall molto belle le formazioni di corallo di ogni tipo e colore, poi verso le 12.00 siamo andati a pranzare alla Half Moon Caye un tranquilla isola senza alcuna struttura alberghiera ma dove si può solo campeggiare previa autorizzazione, in centro dell’isola c’e’ una vedetta dove poter ammirare una moltitudine di uccelli di svariate specie. Concluso la giornata con una splendida immersione al Long Caye denominata acquarium dall’enorme quantità e vastità di pesci coloratissimi tanto che sembra proprio di nuotare in un acquario tropicale.

10°giorno Belize – Chicannà – Xpujil- Mahahual – Xcalak
Con nostro grande rammarico dobbiamo lasciare il Belize per continuare il nostro tour del Messico , riprendiamo il nostro piccolo aereo che ci riporta a Corozal dove puntuale troviamo il nostro tassista che ci porta a casa sua dove ci consegna la nostra auto e ci dirigiamo verso la frontiera. Qui le pratiche sono molto veloci e dopo il pagamento di 37$ siamo di nuovo in Messico, decidiamo di visitare il sito di Chicannà dove possiamo ammirare l’incredibile Estruttura II con l’enorme porta a forma di bocca di mostro, perfettamente conservata, la più bella vista sin ora. Il sito è molto piccolo e dopo appena 45 min. ci dirigiamo verso il sito di Xpujil il quale si dimostra essere il sito più deludente non essendoci nulla di rilevante.Riprendiamo il nostro cammino verso Chetumal a da qui dopo aver fatto di nuovo il pieno 230 pesos di benzina visitiamo di sfuggita e per curiosità la laguna Bacalar, ci sorprendiamo dalla bellezza dei colori della laguna ,la sabbia bianchissima e una quiete incredibile, ci dirigiamo poi verso la cittadina di Mahahual decantata come paesino di pescatori con bella spiaggia ma purtroppo abbiamo avuto un amara sorpresa: il villaggio di pescatori si era trasformato circa 4 anni fa in una una cittadina molto turistica e tutta ricostruita moderna,molto cara e tutto il paese ruota in attesa delle navi da crociera americane. Ci hanno spiegato che due anni fa si è abbattuto un ciclone che ha spazzato via l’intera città appena costruita demolendo perfino il modo d’attracco delle navi da crociera bloccando in questo modo tutto il turismo di massa americano, ora stanno ricostruendo il tutto ma in modo sregolato e senza rispetto per l’ambiente. Perciò noi ci siamo diretti verso Xcalak a 50 km di distanza, un autentico paesino di pescatori,dove il tempo si è letteralmente fermato, erano le 1900 quando siamo giunti nel paese, tutto chiuso, tutto buio ci siamo fermati dentro ad una casa per chiedere informazioni su dove poter dormire la notte, ci hanno indicato un albergo Costa de Cocos (http://www.costadecocos.com) ad un paio di km dal centro, abbiamo preso una stradina sterrata e piena di buche che l’auto entrava totalmente, nessun anima viva, solo dopo 15 min di sterrato abbiamo visto un indicazione dell’entrata all’albergo. La titolare , un pò stravagante tipo anni 60 ci comunica il costo della stanza in 120 $ ma dopo soli 2 min. il prezzo scende a 70 dato che eravamo in bassa stagione. Ci fa accompagnare nella nostra stanza, incredibile, un sogno, una cabanas fronte mare bellissima, spaziosa un bel bagno con un amaca all’interno della camera. Andiamo a cenare in un bel ristorantino tipico (495pesos)e poi a nanna.

11° giorno: Xcalak
La mattina seguente dopo un’abbondante colazione io vado a fare immersioni di fronte al banco Chinchorro (molto belle e piene di passaggi suggestivi) e mia moglie prende il sole fronte la nostra bella camera in perfetta solitudine, nel pomeriggio decidiamo di fermarci per un’altra notte dato il posto incantevole.

12°giorno: Xcalak – Tulum
Partenza direzione Tulum, benzina (100pesos), dopo circa 2h30 arriviamo alle rovine (51pesos a testa), che dire carine si, ma nulla di eccezionale se non perché dietro che la coreografia del mare, tutto troppo ben curato, tutto quasi artificiale e come rovine maya se confrontate con Uxmal, Palenque; Chicken itza sono ben poca cosa. Appena usciti dalle rovine abbiamo cercato l’albergo consigliato dalla lonely planet La Zebra lungo la spiaggia ma l’amara sorpresa è che i prezzi sono tutt’altro quelli della guida ma bensi’ dai 120$ ai 240$ a notte, abbiamo cosi’ cercato delle altre sistemazioni: lungo la spiaggia fronte mare il minimo era 70$ noi però abbiamo optato per un albergo (Da Luigi) vicino le rovine a 550pesos a notte, non molto cortesi ma per una notte andava bene.
Siamo andati a fare due passi per il entro di Tulum e ci siamo imbattuti in un diving ( Scuba Tulum) che il proprietario è uno svizzero, sposato con una messicana, che parla bene italiano e ci ha convinti a fare snorkeling (mia moglie) ed io immersioni in grotta al Cenote Dos Ojos (2000 pesos in totale) il giorno seguente. Ci ha consigliato di andare a cenare in un posto un po’ isolato ma che si mangiava molto bene la carne alla griglia El Asadero, praticamente uno con la passione delle grigliate che a casa sua con sua moglie ha allestito una griglia 3 tavolini ed una televisione , mai mangiato carne cosi’ buona e tenera in tutta la mia vita. Mi ha consigliato un taglio di carne chiamato Arranchera e dicono che sia la parte migliore del filetto.speso 156pesos per 500 gr di carne comprensivo di bibite.

13-14-15° giorno Tulum – Akumal
Partiamo per il cenote , io avevo un istruttore di grotta subacquea tutto per me e parlante italiano scendiamo con calma dopo il briefing, per me era la prima volta che mi immergevo in una grotta con la consapevolezza che sopra di me non c’era l’aria ma per 45 min. ero all’interno di 3 pareti senza possibilità di fuga, solo acqua e un paradiso di stalattiti e stalagmiti, di passaggi completamente al buio illuminato solo dalle nostre torce, emozionante, bellissimo se non lo avessi fatto mi sarei perso una delle cose più spettacolari di tutto il messico. La sera abbiamo cambiato albergo siamo andati all’hotel Las Ruinas in centro a tulum (350 pesos) non molto pulito e sapeva un po’ di vecchio, cenato dal solito Asadero (150 pesos) bevuto un buon caffè da Don Cateto (40 pesos) e un buon gelato (60pesos).
Il giorno seguente,fatto la solita benzina (290 pesos) assieme una coppia di amici di Genova conosciuti al cenote siamo andati ad Akumal per una bella giornata di mare. Spiaggia splendida di sabbia bianchissima, ma la cosa più bella e’ che ti tuffi in acqua e nuoti 5 min. sei circondato da magnifiche tartarughe di ogni dimensione, da coloratissimi pesci, da aquile di mare e da qualche barracuda tutto questo in 100 mt dalla costa. La spiaggia e’ bellissima che abbiamo deciso di tornarci anche domani e perciò dato che Akumal è molto cara come alberghi e Tulum dista appena 15 min. d’auto ritorniamo a dormire a Tulum ma stavolta andiamo all’hotel Addy (350 pesos), molto molto pulito, bello, il bagno spazioso, con due bottiglie d’acqua di cortesia, la camera spaziosa, lo consigliamo.
All’ultima sera a Tulum il solito Scuba Tulum mi comunica che l’indomani nel pomeriggio avrebbero fatto un’uscita sub a Playa del Carmen per vedere gli squali, io entusiasta accetto subito( 45$ ).

16°giorno Tulum –Akumal – Playa del Carmen – Cancun -Cozumel
All’indomani andiamo al mare ad Akumal sino le 13.30 per poi trovarci alle 1400 a Playa del Carmen pronti per l’immersione. Appena scesi vediamo nel fondo del mare alcuni squali ma non mi rendo subito conto delle dimensioni e quanti ce ne fossero. Arriviamo in fondo al mare ci disponiamo in cerchio e vediamo circa una 30 di squali di tutte le dimensioni che si avvicinavano a me a circa 1 mt. Io continuavo in maniera compulsiva a scattare foto agli squali. Finita l’immersione siamo saliti in barca per raggiungere la costa ma un’acquazzone torrenziale ci si è abbattuto addosso, venti minuti di acqua a secchi ma una temperatura esterna di 30 gradi.
Saliamo in auto direzione Cancun dato che oggi dovevamo consegnare l’auto all’aereoporto, facciamo l’ultimo rabbocco di benzina (185 pesos) e dopo 1 ora siamo in agenzia, tutto bene,controllano l’auto e ci accompagnano all’aeroporto al terminal 2 dove c’e’ un deposito bagagli che per 80 pesos al giorno abbiamo consegnato uno dei due nostri zaini dato che i prossimi giorni saranno dedicati al solo mare e perciò la quantità di indumenti sarà minima e abbiamo pure lasciato tutti i souvenirs comperati durate il tour, prendiamo un autobus ADO per Playa del Carmen 90 pesos a testa e dopo 1 ora siamo in centro Playa, diamo una veloce occhiata alla città ma dato che sembra di essere a disneyland prendiamo il primo traghetto, ne parte uno ogni ora, (140pesos a testa) disponibile e andiamo a Cozumel, cerchiamo un po per l’alloggio e poi decidiamo per l’hotel Palma Dorada Inn ( 400 pesos ) nuovo, rimodernato, pulito, i receptionist sono molto gentili e disponibili.

17°-18° giorno Cozumel
dato che l’isola è molto grande e le spiagge migliori sono a sud decidiamo di noleggiare uno scooter ( 200pesos al giorno), andiamo al mercato a fare la spesa e riempiamo una borsa di banane, mango, papaia, arance dolci per la modica cifra di 13 pesos, prendiamo la caretera del mare e decidiamo di fermarci in una spiaggia bellissima Playa Palancar, qui in ogni spiaggia c’è una stabilimento balneare che offre lettini ed ombrelloni con la sola richiesta di consumare qualcosa al bar, noi volendo stare un po’ in solitudine ci spostiamo sulla destra del bar dove troviamo una spiaggia deserta bianca con una marea di conchiglie di tutte le forme e soprattutto tanti cocchi da aprire, bere e mangiare. Lo stabilimento si fa molto popolato verso le 1100 quando sbarcano le navi da crociera e la massa di americani vengono portati al pascolo in una delle spiagge di cozumel circa 200 persone a spiaggia e questi dedicano la loro giornata, fino le 1500, al bere biberoni di cocktail, di birra, e cibo a volontà, dato che loro hanno la fobia di spostarsi dal loro orticello noi, pur essendo a 100 mt da loro, stiamo tranquilli e in solitudine paradisiaca dato che nessuno si azzarderebbe mai di fare 50mt fuori dal loro confine prestabilito. Verso le 14.00 faccio anche un uscita sub (780 pesos), molti coralli di tutte le varietà una visibilità eccezionale che non avevo mai visto prima si poteva vedere a molti mt di distanza in maniera perfetta ,pesci di ogni tipo tartarughe e qualche piccolo squalo e tante aragoste . Verso le 15.00 decidiamo di lasciare la spiaggia per fare il giro completo dell’isola, la porte opposta ha un fascino naturalistico molto particolare, grandi onde che si frastagliano sulle rocce ,tanti uccelli e un panorama che ti fa perdere lo sguardo all’infinito e voli con i tuoi pensieri verso un sogno ad occhi aperti.
Va via il sole ed il freddo si fa subito sentire arriviamo di corsa in albergo dove una bella doccia calda ci aspetta, poi andiamo alla Parrilla Mission dove con 180 pesos mangiamo una abbondante e buona cena , poi il solito buon gelato e via a dormire.
Il giorno dopo andiamo vicino la spiaggia San Francisco e dato che oggi non ci sono crociere anche gli stabilimenti sono deserti e praticamente chiusi con solo un guardiano che ci offre tutto lo stabilimento a noi senza obbligo alcuno, ma noi ci spostiamo per non disturbare una decina di mt piu’ in la.
L’isola è molto cara dato che è invasa da danarosi turisti americani e percio’ tutti ti venderanno qualsiasi cosa in dollari senza mettere in dubbio se sei americano o no.

19°giorno Cozumel – Cancun – Isla Mujeres
passiamo l’intera mattinata in spiaggia Palancar aprendo altre 4 noci di cocco, rientriamo verso le 1400 ci laviamo e cambiamo in hotel poi ci imbarchiamo per Playa del Carmen e da li prendiamo un ADO (38 pesos a testa) che ci porta a Cancun centro da qui un taxi fino a porto juarez (50 pesos) dove ci imbarchiamo per Isla Mujeres (140 pesos a testa A/R)( parte ogni 30min.) dopo la solita ricerca di hotel la nostra scelta va al Caracol (400 pesos) bello, pulito, le pareti colorate della camera e i gestori molto affabili. Ceniamo in un ristorantino lungo il mare che per 200 pesos ci offre un abbondante pescado intero del giorno

20-21°giorno Isla Mujeres
Non conoscendo l’isola ma desiderosi di vedere la famosa spiaggia Norte e immaginando di trovare una lingua di sabbia deserta tipo Maldive ci incamminiamo verso punta Norte dova ci troviamo uno scempio di hotel Avalon che ha completamente rovinato esteticamente tutto il promontorio, per quanto riguarda la spiaggia bisogna dire che è bella anche se un pò troppo affollata per i nostri gusti ma per una volta va bene cosi’, trascorriamo l’intera giornata al mare … ceniamo sempre vicino al porto con una bella grigliata mista x 220 pesos… in serata abbiamo conosciuto una coppia simpatica di italiani che hanno aperto un piccolo bar dove fanno un po’ di tutto dalle colazioni alle pizze passando per le creapes fino ai panini, ci hanno dato molti suggerimenti e consigli utili(http://www.paninotecafrase.angelfire.com)
… il giorno dopo affittiamo uno scooter a 250 pesos e andiamo a fare un giro per l’isola, andiamo in15 min sino al la punta sur, l’acqua fronte Cancun era una spettacolo di luci e colori, mille sfaccettature, facciamo alcune foto e poi ci dirigiamo verso una spiaggia vicino a playa Garrafon, paghiamo 50 pesos l’entrata ma ne valeva la pena ci danno uno sdraio, ombrellone, bagni, docce, tutto ben organizzato e max 30 persone verso le 1500 facciamo il giro dell’isola, la costa est sempre molto battuta dal mare aperto ed è assai pericoloso bagnarsi ma molto bella e suggestiva, le rovine sono pietose come squallida è la hacienda Mundaca dove una decina di animali sono racchiusi in gabbie, da non andarci…rientrati in città abbiamo fatto il solito giro di negozi ma qui i proprietari sono molto insistenti e tutti ti invitano ad entrare a vedere la loro mercanzia anche se tutti hanno la medesima merce.. estenuante!!!.. E’ la nostra ultima sera e ci concediamo l’ennesima aragosta dato che in Italia non ne mangeremo mai più di cosi’ buone a cosi’ pochi soldi, concordiamo il prezzo in 415 pesos e ci scegliamo le 2 aragoste più grandi.

22° giorno Isla Mujeres – Cancun – Milano
E’ il nostro ultimo giorno e dato che abbiamo l’aereo alle 1850 non rinunciamo al nostro ultimo giorno di mare cosi’ sino alle 1400 rimaniamo in spiaggia poi riprendiamo il traghetto sino a Cancun poi taxi e ADO sino all’aereoporto dopo spendiamo i nostri ultimi 620 pesos per il timbro di uscita dal paese. L’arrivo in Italia è stato traumatico con circa 10°gradi , pioggia ….

Che dire, un viaggio stupendo nessun intoppo, persone squisite e disponibili ad aiutarti soprattutto nei paesi più piccoli e meno turistici, le tope tanto decantate non sono altro che dei dissuasori di velocità che vengono posti all’ingresso e all’uscita delle città e sono sempre ben segnalate dai cartelli pertanto fatta l’abitudine nessun problema, le strade sono molto belle asfaltate, diritte e, a parte un paio, senza buche; la polizia è stata sempre cortese e ci ha anche dato delle giuste indicazioni, ci sono i controlli, ma con i turisti hanno un occhio di riguardo, ci hanno perquisito l’auto solo una volta per 5 min. ma senza un grosso interesse di crearci problemi, nelle grandi città, tipo Cancun, ci può essere delinquenza ma non più di una città come Milano, Napoli, Roma, Palermo, perciò se capita un evento spiacevole lo avresti potuto trovare pure in Italia, a noi non è mai successo nulla.
I messicani guidano un po’ a modo loro, ti sorpassano a destra, a sinistra, si fermano in mezzo alla strada a chiacchierare rallentano per caricare delle persone, vanno a 20 kmh come a 160kmh, nelle rotonde vince chi arriva prima, ma va bene cosi’ basta immedesimarsi e guidare come loro.
Evviva il Messico!!!!!! Non so se ci ritorneremo dato che a noi piace cambiare ma e’ stato un bellissimo viaggio… per quanto riguarda il Belize, be’ per gli amanti del sub e dello snorkeling dico solo che è molto meglio delle Maldive … fate voi….

Speso :
1300 euro volo x 2 persone Milano Cancun A/R
42 dollari americani al giorno noleggio auto Alamo x 15 gg
18916 pesos prelevati al bancomat per tutte le spese mangiare, dormire, benzina, noleggi vari, immersioni sub, vari vizi ecc….
704 dollari beliziani prelevati al bancomat per tutte le spese mangiare, dormire, benzina, noleggi vari, immersioni sub, vari vizi ecc
300 dollari americani carta di credito visa per sub, alberghi tra il Belize e messico
Totale circa 3271,00 euro per 22 giorni di viaggio in due persone senza lussi ma senza rinunciare a nulla dormire in alberghi decorosi mangiare in ristoranti e soddisfare i propri vizi tra regali e sub… ehehehe……………….

Pin It
Tags:

Ci sono 6 commenti su “Messico fai da te – Yucatan e Chiapas passando per il Belize

  1. complimenti, bel viaggio e ben descritto!:ok:

    per quanto riguarda il tornare in Messico o meno…voglio solo dirti che questo Paese e’ veramente enorme e a parte la penisola dello Yucatan e il Chiapas, offre molto, ma molto di piu’!

    besos

  2. ho letto il tuo splendido e preciso diario di viaggio.

    dopo aver visto sfumare l’opportunità di una crociera alle maldive si pensava di andare in messico verso la fine di dicembre e fare qualcosa di simile a quanto da te fatto, pur disponendo di meno tempo. l’idea sarebbe quella di cercare una partenza attorno al 27.12. per rientrare in italia non oltre il 10.01.
    essendo tutti e 4 sub vorremmo unire le visite ai siti maya (in tre siamo già stati nello yucatan ma giustamente la quarta partecipante pretende di vedere ciò che noi abbiamo già visto). cosa ci consigli ???
    avendo poco tempo non so se convenga allungarci fino al Belize … ma le immersioni in messico come sono ?? e quali i siti migliori ???
    mi dai un po di info ???

Lascia un commento

Commenta con Facebook