Bathala – batha_la parola

Siamo sempre stati abbastanza scettici su una nostra vacanza alle Maldive.
I nostri viaggi sono la maggior parte delle volte dei viaggi “attivi”, più culturali che da sdraio e spiaggia. Però la curiosità suscitatami da alcuni amici che ne decantavano tanto le lodi unito al desiderio di scoprire comunque anche questa parte di mondo, il bisogno psicofisico di fare una vacanza al caldo dopo gli ultimi viaggi passati al freschetto ed a faticare, ha fatto sì che ci decidessimo a prenotare ed andare a toccare con mano questo tanto decantato gioiellino incastonato nell’Oceano Indiano.
Credevo anche di metterci molto di più per convincere la mia metà, ma ormai “rassegnata” ai miei desideri di girovago e curiosa anch’ella di vedere queste famigerate isole, ci ha messo poco a capitolare.
Temendo di annoiarci un pochino, abbiamo caricato la valigia con mezza biblioteca di casa. Avevamo con noi più libri e creme da sole che vestiti… Se non fosse stato per questo carico, saremmo anche potuti partire con solo due zaini.

E venne il giorno… Qui a casa nevicava dalla sera prima ed i primi bollettini notiziari riportavano già di voli cancellati o posposti. Quindi oltre a quel pizzico di adrenalina che precede ogni partenza, si andava ad aggiungere quel pizzico di agitazione per paura che qualcosa non andasse per il verso giusto con il volo.
Ma alla fine partimmo con solo un’oretta di ritardo.
Nel tour dei vari aeroporti italiani abbiamo finalmente dato corpo ed anima agli amici “virtuali” conosciuti sul web e che ovviamente avevano scelto la nostra stessa meta.

Inutile nascondere che gran parte della bella vacanza vissuta su questa minuta isola è merito loro.
L’entusiasmo, come chi ci è già stato ben sa, è iniziato ad esplodere in aereo appena si intravidero le perle di questo arcipelago, con le straordinarie diverse tonalità di blue che le circondano.

I vari “ooohhh”, “aahhh”, “guarda qui” e “guarda là” si sprecarono all’interno dell’aereo. E’ noto poi che tra gli equipaggi degli aerei, si facciano scommesse su chi “geme” per primo alla vista di tale meraviglia…

Uscire dall’aereo al calduccio di Male fu già un toccasana per la mia mente, bastonata dal lungo, triste e rigido inverno.
I salti sulle onde del mare fatti con la barca veloce solo un simpatico intermezzo che ci separava dal paradiso promesso.
E paradiso fu…

Qual’è quindi la magia di Bathala ?

Il clima, secco in questo periodo, con l’ottima temperatura ambientale e dell’acqua intorno ai trenta gradi che fa dimenticare immediatamente l’esistenza delle oche e della loro pellaccia. Un tepore che accarezza la pelle meglio dello scaldasonno da cui provenivamo. Il piacere di vedere Laura, eternamente infreddolita, stare un’oretta in acqua senza batter ciglio, senza lamento.

Il giardino sommerso che circonda l’isola, qualcosa di magnifico per un semplice snorkelista come chi scrive, ma ottimo anche a detta dei sub che sono stati più volte alle Maldive e sempre in isole diverse. Una volta che si ficca il viso sotto il pelo dell’acqua, si rimane incantati dalla varietà di coralli e flora subacquea, per non parlare delle migliaia di pesci dai mille colori.

Si rimane affascinati dal poter pinneggiare a fianco delle tartarughe

Si rimane “perplessi” quando uno squaletto di un paio di metri fa un giretto intorno a te e tu pensi a quando facevi il figo 5 minuti prima con i deliziosi “squaletti pupazzo” presenti in laguna….

La laguna, già… Una piscina naturale dove crogiolarsi al sole facendo quattro chiacchiere con gli amici. Un’acqua talmente celeste che se non ci stessi dentro non capiresti qual è l’acqua e qual è il cielo. E dopo solo qualche metro, il blu profondo dopo la barriera corallina, raggiungibile tranquillamente dalla spiaggia.

La spiaggia, la sabbia… La magia è stare una settimana intera, 24 ore al dì, senza alcun tipo di calzatura se non che questa si chiami pinna… Il poter camminare a piedi nudi ovunque sull’isola. Un sollievo per i piedi di chiunque o quasi. Sicuramente per i miei ! Un qualcosa di naturale che ormai l’uomo “occidentalizzato” ha perso da tempo.
Stare senza scarpe una magia… Mi darete del folle, sembra una banalità, ma poterlo fare per una settimana per me è qualcosa di grandioso.

Il gekino John come compagno di camera e qualche formica che di notte ama esplorare le nostre gambe, non fanno mancare l’affetto di eventuali amici domestici lasciati a casa…
Bathala fa accettare se non addirittura godere anche di queste piccole cose, che nelle nostre case procurebbero solo fastidi e lamenti. Chi non ha un gekino in camera è un sf… ortunato !

La magia è non avere televisioni ne giornali per una settimana, staccare dalle tragiche notizie che i media ci propinano di questi tempi alternate alle stupidate sulle veline di turno. E quando scopri che i ragazzi dell’animazione sono così cortesi da affiggere in un paio di bacheche le pagine web dell’Ansa, viene spontaneo girare lo sguardo altrove per non inquinare la nostra mente finalmente liberata.

La magia è non accorgersi del tempo che passa velocemente, tra una chiacchiera e l’altra con umani e con fauna ittica, con lo snorkeling e con il pucio pucio in laguna, con le serate passate amabilmente al bar con gli amici prima di fare il giro notturno di rito, per finire su una lingua di sabbia sotto la luna piena a filosofeggiare su chi siamo, dove andiamo e perché andiamo… (e perché non stiamo qui tutta la vita..)

Una lingua di sabbia che ci ha visto ogni sera a trattar argomenti diversi, a sparare le classiche 4 stupidate, ad inventarci foto di ogni tipo. Ad esser padroni unici di essa ogni notte a mezzanotte, neanche fossimo i Marzulliani di turno… Ma i pensieri che vengono in quel posto, con la testa appoggiata sulla tiepida sabbia e lo sguardo a contar stelle e lune, sono infiniti.

La magia è scoprire lo snorkeling notturno nella terribile oscurità del mare, che ti procura un brivido, un senso di vertigine come se fossi nello spazio invece che in acqua. Un brivido perché ci si è buttati dopo il tradizionale rifocillamento serale dei “pesciolini” ad opera dei ragazzi dell’isola con gli avanzi del pescato e sperare che non ti scambino per un grosso, grasso, dessert.
Un brivido di emozione quando sotto di te vedi con l’aiuto della torcia, sfilare un trigone di discrete dimensioni.
Nuotare nel buio, ad una ventina di metri da riva che ti sembrano chilometri, sotto la luna piena e con stelle sopra e sotto di noi. Un brivido… magico.

Lo stesso brivido che hai quando enormi pipistrelli ti sorvolano ad un paio di metri e li insegui tutta la settimana per riuscire a fotografarli da vicino. E quando ci riesci scopri che non è un pipistrello, ma è proprio lui, il conte Dracula in persona, in vacanza alle Maldive…
La testina rotonda, le orecchie, il mantello, tutto fa pensare a lui…

L’atmosfera magica è fatta anche dal piacere di avere uno staff di animazione discreto ma molto simpatico, mai eccessivo ma adatto alla tranquillità e naturalità dell’isola.

La naturalità dell’isola… Si può ancora parlare di naturalità alle Maldive ?

Certamente una parola grossa per una piccola isola con una quarantina di bungalow, ma probabilmente una delle poche rimaste a “misura d’uomo”, con il necessario e senza eccessi. Un’isola ancora informale, dove basta infilarsi una maglietta qualsiasi per andare a mangiare.
Il posto che cercavo per la mia vacanza maldiviana.
Lontana dallo sfregio provocato dalle palafitte che la fanno da padrona in moltissime altre isole. Un posto semplice, non adatto a chi cerca il lusso ed a chi trova modo di lamentarsi solo perché sorge il sole… Ma ideale a chi cerca la tranquillità e riesce ancora ad apprezzare quelle piccole cose che rendono magico un posto del genere.

E la magia è stata trovare sei ragazzi, sei amici così diversi ma al tempo stesso uguali nel coinvolgerci l’un l’altro, senza mai un eccesso, rispettando le esigenze di ognuno e quelle del gruppo sempre al momento giusto. Tutti ad approfittare ed a godere dell’isola e dei bei momenti insieme che ci stava donando.

Max’sBlog[/U]

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Ci sono 14 commenti su “Bathala – batha_la parola

  1. *-)…di questa Bathala…ne ho gia’ sentito parlare*-)
    Mi unisco al coro degli amici che ti dicono…bravo Max bel racconto…e belle foto!:ok:
    …e fuori dal coro ti dico… che brividi e che bei ricordi mentre rileggevo le tue sensazioni che sono state anche le mie…:love:

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