Blue lagoon Marsa Alam

Dal 3 al 17/9 sono sta al Blue Lagoon e devo dire che ci siamo trovati benissimo.
Il villaggio di nuova costruzione (inaugurato a luglio 2004) è ancora in costruzione ma non esistendo (o quasi) macchine in edilizia i lavori non sono affatto rumorosi.
Essendo nuovo ogni giorno troverete una piantina in più o un ombrellone in un posto nuovo, durante il mio soggiorno hanno per esempio piantato due nuove file (o tre??) di ombrelloni ed arricchito varie aiuole.
La laguna antistante l’hotel è meravigliosa tanto che chi è andato a fare le escursioni al Delphin house e si è poi fermato a fare snorkel ha detto che i pinnacoli della laguna antistante l’hotel erano decisamente più ricchi di flora e fauna.
Il tratto di costa è attualmente non sfruttato e quindi i coralli sono ancora vivi e molto abitati.
Un piccola nuotata o uno spostamento con la canoa (chè è gratuita) verso sud di 700 metri e a venti metri da riva vi è un pinnacolo in cui siamo riusciti a vedere praticamente di tutto ma anche quelli proprio di fronte all’hotel sono abitati.
Il biologo Matteo è comunque disponibile anche ad accompagnare i più timorosi.
I ragazzi dell’animazione sono tutti molto disponibili e pur cercando sempre persone disposte a fare i loro giochi non sono mai state assillanti.
Le ragazze del mini club sono state carinissime.
Il capo chef è italiano e questo la dice lunga su come si mangia anche se anche la cucina locale non era male.
Le torte meriterebbero una lunga descrizione ma vi invito a non perdere la crostata di banane ricoperta di cioccolato fondente che merita un voto altissimo.
Un difetto è forse la mancanza di alcolici nella formula all inclusive ma è un problema comune al mondo mussulmano dove bisogna sempre pagarli come extra.
Vino circa 13 euro a bottiglia.
Su tutto, a volerlo proprio trovare un difetto, c’è la piscina troppo clorata ma il mare è talmente bello che ritengo poco invitante il bagno in piscina.
Le camere sono molto ben curate ed i letti erano tre da una pizza e mezza (le camere belle ampie), il nostro “ragazzo delle camere” infine si dilettava in fantastici animali fatti con gli asciugamani.
Il capo villaggio (mario) mi pare molto attento alle esigenze anche dei singoli così come il direttore mentre il capo animazione (simone) è addirittura eccezionale.
Infine un consiglio: su qualche sito ho trovato chi si è lamentato di problemi intestinali a Marsa Alam. Non programmiamo l’aria condizionata della camera a 16 gradi e poi torniamo in camera accaldati dai 50 gradi dei lettini al sole. Non si tratta della maledizione di “tutankagon” ma della nostra stupidità…. Non incolpiamo gli alimenti o il ghiaccio (che viene fatto con l’acqua delle bottiglie)…:? :? :?

Nel complesso voto altissimo. :inloves: :inloves: :inloves:

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