Londra

21 Febbraio
Dopo aver visitato a Capodanno la fantastica Parigi :D, ci siamo proposti di visitare al più presto Londra, per cui tornati a casa abbiamo cominciato a valutare le possibili date disponibili. Trovato uno spazietto di 5 giorni siamo passati alla fase due cioè cercare i biglietti.
Per ottimizzare i costi abbiamo optato per un volo Ryanair all’andata da trapani a Luton e al ritorno da Stanted a Palermo. Il costo del biglietto andata e ritorno è irrisorio per cui nei giorni precedenti alla data di partenza ci chiedevamo se partivano con il carburante sufficiente ad arrivare*-). La spiegazione del come riescono a tagliare sui costi la capiamo all’aeroporto dove notiamo solamente tre persone come personale a terra che poi ritroviamo anche come personale a bordo, inoltre si arriva dal gate all’aero alla fantozzi cioè a piedi. A parte questo considerando la puntualità dimostrata sia all’andata che al ritorno penso che utilizzeremo spesso questo vettore per futuri viaggi. Sull’aereo vendevano i biglietti per l’autobus dall’aeroporto al centro città al costo di 11,00 € per l’andata e 14,00€ per andata e ritorno. Noi prendiamo solo andata dato che al ritorno partiamo da Stanted.
Una volta raggiunta Londra ci accorgiamo subito come sia veramente cosmopolita e arrivati ad Oxford street con l’autobus ci dirigiamo a piedi verso il nostro albergo. Dalle notizie trovate in vari diari mi aspettavo di trovare alloggi con bagni molto piccoli e con poca pulizia per cui anche su consiglio di alcuni di voi ho prenotato un hotel a 4 stelle “Shaftesbury Premier London” pagando circa 87 € al giorno. Scelta azzeccata anche perché abbiamo trovato un ottima stanza con annesso tutto l’occorrente per colazione mattutina e il frigo. Il primo giorno era una bellissima giornata di sole :serenata:(non nego che per un attimo ho pensato che per risparmiare la ryanair ci aveva portato un un posto molto più vicino). Cominciamo a conoscere la città. A piedi percorriamo la strada dall’albergo ad Oxford street, Regent street e poi verso Piccadilly circuì zona centrale e particolarmente animata durante le ore notturne (in questa zona passeremo in seguito tutte le serate). Con i piedi a cotoletta torniamo in albergo alle 23.00 per riprendere le forze utili ad affrontare il nuovo giorno.

22 Febbraio
La giornata comincia con la visita all’Hyde Park bellissimo parco londinese che si presenta considerando il periodo piuttosto spoglio ma che comunque ha un fascino molto particolare. In questa zona i londinesi usano passare parte del loro tempo libero facendo jogging o semplicemente passeggiando. La zona vicina al lago è piena di uccelli tra cui un cigno che si dimostra molto vanitoso seguendo una serie di posture con successivo fermo immagine utili per delle foto. Andiamo a vedere l’Albert memorial e il monumento di diana prima di raggiungere il buckingham palace. La regina è dentro il palazzo come conferma la bandiera alzata sul tetto e la zona è piena di turisti. Scopriamo che il cambio della guardia nel periodo invernale avviene non tutti i giorni :(:-xper cui dopo una serie di foto ci dirigiamo verso un panificio per comprare qualcosa da mangiare. Londra è veramente cara. Nel pomeriggio ci dirigiamo verso la torre di Londra e il ponte famoso Tower Bridge. La metropolitana in questi giorni presenta diverse linee non funzionanti per cui utilizzeremo esclusivamente gli autobus che se da una parte risultano meno veloci dall’altra ti permettono di ammirare la città in tutte le sue sfaccettature ed hanno un fascino particolare. Arrivati nella zona della torre di Londra e del Tower Bridge ci trasformiamo in giapponesini. La zona è molto bella. Al ritorno ci dirigiamo alla cattedrale di Sant Paul che si presenta molto affascinante. In questa cattedrale entriamo e per circa dieci minuti assistiamo alla celebrazione della messa (per riposare i piedi). La sera andiamo nella zona tra trafalgar e piccadilly. Generalmente ci limitiamo a prendere dei panini o comunque qualcosa di semplice ma questa sera preferiamo provare il ristorante giapponese YO!Sushi (www.yosushi.com) in via 19 Rupert street (vicino Piccadilly). Non avevo mai provato il cibo giapponese e devo dire che ne sono rimasto particolarmente colpito:ok:.

23 Febbraio
Visitiamo il famoso quartiere di Notting Hill con le sue caratteristiche zone. Successivamente con un il mitico bus a due piani ci spostiamo verso la zona dei magazzini di Harrods.
Ad Harrods si può trovare di tutto ma generalmente i comuni mortali finiscono per girarli senza comprare niente a causa della confusione dovuta alla quantità di prodotti e soprattutto per i prezzi da capogiro:???:. Ho fatto volutamente una foto ad una ragazza che camminava piena di pacchi (speravo potesse essere qualche personaggio famoso). Usciti dai magazzini abbiamo mangiato un panino nelle panchine del vicino Hyde park lottando con gli uccelli che si avvicinavano nella speranza di ottenere qualche briciola. Nel pomeriggio visita al museo di scienze naturali e al museo delle scienze. Abbiamo molto apprezzato il fatto che quasi tutti i musei hanno l’ingresso gratuito :Dper cui almeno questa spesa si evita e può essere stornata in qualcos’altro.

24 Febbraio
I giorni per una grande città non bastano mai per cui bisogna sempre correre per cercare di vedere il più possibile. La mattinata la passiamo a vedere il museo National Gallery dove troviamo bellissimi quadri di pittori impressionisti e il famoso girasoli di Van Gogh. Prima di entrare al British museum prendiamo un panino con wustell molto buono in uno dei venditori ambulanti con carretto. Per pranzo proviamo la colazione inglese che con tutta la buona volontà non siamo mai riusciti a fare la mattina.

Come spesso si vede scritto nei programmi delle gite organizzate abbiamo trascorso un pomeriggio libero dedicato allo shopping su Oxford street. Meglio non sapere quanto abbiamo pagato preferiamo conteggiare in sterline i vestiti. La sera decidiamo di vedere uno spettacolo. Lo spettacolo che abbiamo visto è stato quello di Michael Jackson. Sono due ore di pura musica, nella quale si percorre tutta la vita artistica del musicista dalle origini ai giorni nostri con tutti i suoi più bei successi. Siamo rimasti veramente incantati dallo spettacolo per cui ci sentiamo di proporlo a tutti, sicuramente non rimarrete delusi.

25 Febbraio
L’ultimo giorno solitamente non riusciamo a sfruttarlo per nonostante l’orario della partenza ci permetterebbe una piccolissima visita preferiamo non rischiare e dirigerci con calma verso l’aeroporto di Stanted che raggiungiamo con un treno da Liverpool station.

Complessivamente devo dire che Londra a parte i prezzi risulta una città che vale veramente la pena visitare (anche e soprattutto più volte). La gastronomia presenta a mia avviso alcuni limiti infatti ci è risultata molto riduttiva e basata su pietanze prive di fantasia:notok:. I tanto sentiti fish e chips non sono altro che pesce fritto (come per esempio i bastoncini findus) con patatine fritte, e i jacket potatoes sono delle patate condite, ecc. Globalmente la città è interessante e i cittadini sebbene secondo molti antipatici devo dire che si sono sempre mostrati molto gentili e disposti ad aiutarci. Le giornate tipiche inglesi fortunatamente non le abbiamo incontrate (a parte un giorno) per cui non abbiamo apprezzato il clima e la pioggerellina londinese. Avendo visto sia Parigi che Londra in poco tempo dichiaro vincitrice Parigi sotto tutti i punti di vista tranne per il costo e la possibilità di spettacoli serali.
Infatti la sera la città offre moltissimo e a spettacoli sono alla portata di tutte le tasche (da non perderli).

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Ci sono 6 commenti su “Londra

  1. Che nostalgia! Io ci sono stata vari anni fa e ci tornerei di corsa, è una città che adoro! Tano, non preoccuparti per non aver visto il cambio della guardia, secondo me non è granché e ti avrebbe fatto perdere un sacco di tempo prezioso. :)

  2. io ci ritorno a luglio dopo ben oltre 30 anni purtroppo solamente per 4 giorni – come la troverò ?*-) è una città che mi era piaciuta tantissimo (forse xchè era uno dei primi viaggi e avevo trovato un modo di vita e mentalità molto lontana dalle nostre città italiane) sicuramente sarà cambiata – farò il confronto ma sicuramente ne rimarrò ancora affascinata

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