Resta Reef – Marsa Alam

Dopo molte perplessità sul luogo che si evincono dai post precedenti, arriva il giorno della partenza! Il check in in aeroporto non promette nulla di buono perché io, mio marito e la nostra bimba di 2 anni non siamo in posti vicini, pur avendo l’aereo file da 3+3 (è un MD321 della Livingston) ed essere stati rassicurati dall’assistente Columbus che la bimba aveva il posto preassegnato. Comunque a bordo risolviamo tutto grazie alla gentilezza degli altri passeggeri che cambiano i posti… e alle 6.15 con 15 min di ritardo spicchiamo il volo verso Marsa Alam!
I posti a sedere sono decisamente più confortevoli della maggior parte dei voli charter presi in precedenza, il cibo è da no comment e l’intrattenimento inesistente, ma non sono queste le cose importanti…*-)
Arriviamo a Marsa in orario e troviamo gli animatori Columbus che ci indicano il pullman che in 5 minuti ci porta al Resta Reef Resort e la prima impressione non è delle migliori perché entriamo dal retro dove ci sono costruzioni in corso, rifiuti ovunque e zone in abbandono totale.
La hall dell’hotel ci rincuora un po’ insieme al cocktail di benvenuto offerto finchè non si espletano le procedure di consegna chiavi. Qui chiedo ad un assistente se non ho il check in privilegiato in quanto socia Vacanze nel Mondo e capisco che non sanno neanche di che cosa parlo!! (a mia discolpa voglio precisare di “averci provato” a causa della notte insonne per il viaggio: partiti da Malpensa pur abitando a Verona, usciti di casa alle 1.30, guidato, arrivati al parcheggio dove prendiamo la navetta che ci porta in aeroporto, volo, ecc…e con una bimba piccola che iniziava a sclerare!) Perciò a tutti i soci VNM che soggiornano nei Columbus Club confermo che non è davvero la stessa cosa…:notok:
Ci assegnano una camera al primo piano del blocco 4, quello più vicino al mare. Le stanze sono abbastanza grandi ma vecchie, pulite, l’armadio è sufficientemente ampio, letto comodo con tanti cuscini alti, e le rubinetterie sono palesemente nuove in stanza come in tutto il villaggio, docce della piscina e della spiaggia comprese! A me ha fatto piacere perché quando scendono poche gocce da getti vecchi ed intasati divento matta…:yeah:
Pranziamo sulla terrazza all’aperto visto la giornata soleggiata, ma il vento è davvero forte. Il pomeriggio lo passiamo alla scoperta del villaggio e in tutta tranquillità.
La spiaggia non è nulla di che visto che l’ingresso in mare è scosceso e la barriera arriva fino a riva, ma è ben attrezzata con lettini in legno provvisti di comodi materassini e asciugamani mai visti in un All Inclusive: lunghi, larghi, soffici ed evidentemente nuovi! :yeah:Bisogna però stare attenti perché pur ritirandoli tutte le sere gli addetti alla spiaggia li riciclano: quando ho chiesto di cambiarmene uno sporco ho scoperto che tengono di fronte quelli usati e sulla destra quelli puliti! → dritta per chi deve partire…
Il lungo pontile che consente l’immersione oltre il reef presenta bandiera nera. C’è anche un promontorio con 5-6 ombrelloni vicino al bar della spiaggia per chi non vuole essere disturbato dall’animazione.
Le piscine sono 2, piccoline e con l’acqua alta al massimo 1.40, ma un bagnetto lo si può fare!
Dopo aver sistemato le valigie andiamo a cena nell’unico ristorante e non troviamo nulla di particolarmente degno di nota (e la cosa si ripeterà per tutti i pranzi e le cene a seguire!): la pasta non manca mai a parte durante la cena egiziana, ma scordatevi il cuoco italiano!, verdure di tutti i tipi, pesce scarsissimo, carne sempre ma prevalentemente pollo, dolci tanti ma sempre uguali, frutta pochissima e solo mele, arance e qualche banana! C’è l’angolo per i bambini dove si trovano la pizza e le patate fritte… ci sono i boccioni per l’acqua, ma il dispenser delle bibite era fuori uso, sostituito da vere bottiglie di coca, fanta e sprite fino all’ultimo giorno dove l’hanno messo in funzione, probabilmente a causa della scarsità di ospiti! Il vino e la birra vanno chiesti al cameriere apposito e sono compresi solo ai pasti.
Concludiamo la serata nel teatro all’aperto con il cabaret dell’animazione: bravi loro, ma c’era un freddo cane a causa del vento…
L’ultima nota stonata della giornata è il frigobar rumorosissimo che si accende ogni pochi minuti durante tutta la notte ed è davvero fastidioso: volevamo staccarlo visto che era vuoto ed arrugginito internamente ma ci serviva per il latte della tata! Anche l’aria condizionata è abbastanza rumorosa, ma noi l’abbiamo accesa davvero poco…:notok:
SABATO 25:
giornata passata tranquillamente in spiaggia, cielo velato e vento forte e fastidioso. Gli amici che erano con noi hanno addirittura freddo! Cominciamo a farci conoscere dall’animazione partecipando a qualche torneo, mettiamo i piedi in acqua ma è davvero fredda e persiste la bandiera nera.
I nostri amici ci confidano di aver dato la mancia al ragazzo che rifà la camera e di essersi così trovati doppi asciugamani, composizioni floreali ed addirittura gli accappatoi!
DOMENICA 26:
siamo un po’ scoraggiati perché la giornata inizia e finisce completamente coperta da bassi nuvoloni neri e con un vento freddo: mai visto il sole! Bagno neanche a parlarne, non ci resta che leggere, giocare e dormire…coperti però! E naturalmente tenere a bada tutti quelli che girano per la spiaggia propondendo escursioni, motorate e massaggi nella “beauty-farm” dell’albergo… la bandiera è sempre nera!
Oggi anche noi abbiamo dato la mancia ai ragazzi, ma niente accappatoi, solo bellissime composizioni con gli asciugamani e i fiori sul letto. Proviamo a dare 10 euro anche al cuoco ed otteniamo che scoli un po’ di più la pasta e curi la cottura del sugo con più amore…purtroppo però non è sempre lui l’addetto!
Solito pranzo, solita cena e spettacolo in teatro: non c’è altro da fare perché l’hotel è in mezzo al nulla!
In serata arriva una nuova ragazza dell’animazione per aiutare Antonella del babyclub: meno male per loro perché sono proprio pochi anche se bravi, volenterosi e soprattutto simpatici! C’è da dire che siamo solo in 80 ospiti italiani ed una trentina di stranieri…
LUNEDI 27:
ci svegliamo con un cielo stupendo: limpido e senza una nuvola, sole caldo e poco vento…FINALMENTE! Riusciamo anche a fare un mezzo bagno, prenotiamo un’escursione, giochiamo con gli animatori e ci godiamo la bella giornata: sole e relax come volevamo…
Spendo qui una parola per Luigi, Luca lampadina, Manuel, Luca il capo, Anna ed Antonella, gli animatori Columbus: bravi bravi e simpatici! Ci fanno divertire nonostante non sia certo il miglior posto che ho visitato!
MARTEDI 28:
partiamo dopo colazione per l’escursione ad ABU DABBAB → noi non abbiamo fatto le escursioni con la Columbus, ma con i ragazzi della spiaggia, sia per il risparmio sia perché l’abbiamo gestita noi! 40 minuti di pullman dopo arriviamo in questa “spiaggia bellissima con fondale digradante ideale per i bambini, riparata dal vento” e dove si vedono le tartarughe e il dugongo (questo non ce l’hanno assicurato!) facendo snorkeling! Beh, davvero deludente…. Una fila di ombrelloni e lettini fatiscenti, accesso libero e gente ammassata tipo Rimini ad agosto, il doppio del vento che al nostro villaggio e scarpinata per trovare un posto libero all’estremità sinistra della spiaggia. Peccato che l’accesso in mare sia consentito solo da un paio di metri sulla destra, praticamente vicino alla spiaggia del Columbus Club Sol y mar Abu Dabbab e per il resto della spiaggia ci sia la barriera fino a riva: potevamo rimanere da noi! La giornata è comunque molto bella, facciamo la prima uscita di snorkeling guidata (i ragazzi del diving sono gentili e disponibilissimi!) e riusciamo a vedere tre tartarughe ed il pesce palla: è comunque faticosa a causa del mare molto grosso!
Il pranzo che ci propinano incluso nel prezzo consiste in due panini molli con una salsiccia bruciacchiata dentro in un vassoio con pomodori, patatine dei sacchetti e ketchup sfuso, il tutto lasciato al sole per ore: vi lascio immaginare…
A stomaco vuoto ci rilassiamo un po’ prima di uscire per la seconda snorkelata, stavolta a ridosso del reef: molto più semplice e spettacolare la vista dei pesci colorati!:serenata:
Verso le 15.30 facciamo ritorno al nostro villaggio, il sole è ancora caldo, la bandiera del pontile sempre nera, il vento quasi inesistente, ci fiondiamo al bar della spiaggia dove fanno le crepes per rifocillarci un po’! Alla fine è stata una bella giornata e ho rimediato una scottatina alle spalle, io che non mi scotto mai, neanche ai caraibi…
MERCOLEDI 29:
ci attende un’altra giornata bella soleggiata, riusciamo anche a fare un piacevole bagno in mare, ci sono tantissimi pesci anche qui e nel pomeriggio, con la bassa marea, è un piacere anche per la mia piccola sguazzare nell’acqua bassa. Per la prima volta sul pontile compare la bandiera rossa, il mare è come olio, stupendo! Verso le 17 ci dirigiamo alla “beautyfarm” per un trattamento di coppia: ci siamo fatti convincere da Kamel! Per 50 euro a testa ci aspettano 2 ore di sauna, pelling al cocco, idromassaggio caldo, maschera al viso e un bel massaggio rilassante da 50 minuti. Sarebbe tutto proprio bello (anche se io sono uscita dalla sauna dopo 10 min e non 25) se non fosse che sul massaggio accelerano un po’ a causa dei numerosi ospiti che affollano le misere salette del centro. Ci siamo comunque rilassati…
GIOVEDI 30:
è la nostra ultima giornata di vacanza, per fortuna il sole resiste, vediamo finalmente la barriera bianca sul pontile e ci diamo da fare partecipando a tutti i tornei dell’animazione. Il mare è ancora calmo e caldo e nel tardo pomeriggio organizziamo una motorata nel deserto con un altro ragazzo della spiaggia. Partiamo alle 17.45 direttamente dalla nostra spiaggia con i quad, noi stiamo tutti e tre su uno, con la piccola davanti dotata di kefia, attraversiamo la strada asfaltata e ci dirigiamo nel deserto. Un ora e mezza dopo, tra foto al tramonto, montagne alte di sassolini (qui il deserto non è di sabbia ma di pietrine minuscole) ed attacchi di cani che ci rincorrono, arriviamo ad una tenda di beduini dove beviamo un ottimo karkade e fumiamo la sisha! E’ tutto molto bello, a parte la stonatura dei banchetti pieni di cianfrusaglie in vendita, e facciamo ritorno al villaggio con il buio (sono le 20) con un altro bel ricordo…:D
La nostra ultima cena al villaggio è dedicata all’Egitto e non mangiamo praticamente nulla: per fortuna dopo lo spettacolo al bar della lobby tutte le sere sfornano la pizza!
VENERDI 01:
i bagagli sono pronti, facciamo colazione, liberiamo la stanza e alle 10.15 in perfetto orario partiamo per l’aeroporto. Salutiamo tutti i ragazzi dell’animazione che credo si ricorderanno di noi, la mitica squadra Hellas Verona (il tifo calcistico non c’entra nulla, sono loro ad averci battezzato così!) con un talento speciale per le bocce e il beach volley (e la pallanuoto e il beachsoccer e il biliardo e il ping ping…!!) e la piccola Nicole che si scatenava sugli spalti con i loro balli perché troppo piccola per partecipare ai babyclub.
Stavolta il check in in aeroporto va benissimo, ci congeliamo con l’aria condizionata a palla dell’aeroporto ma fortunatamente il decollo è in orario. Ci stacchiamo dal suolo dell’Egitto alle 12.25 precise, a bordo mangiamo una discreta pasta fredda, ci danno perfino le cuffie per la musica ed arriviamo a Malpensa alle 16 come previsto.:ok:
Ed ora posso mettere la parola FINE alla nostra vacanza…

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Ci sono 2 commenti su “Resta Reef – Marsa Alam

  1. ciao Bebyluna, ho dato un’occhiata al tuo racconto e il giorno 28 hai illustrato l’escursione ad Abu Dabbab, volevo precisare quanto segue (soprattutto x chi deve partire):
    – la baia di Abu Dabbab ha la barriera corallina solo ai lati e non fino a riva come dici tu…. quindi al centro è praticamente tutta accessibile…e non solo per 2 metri come dici tu…sorry per la precisazione..:ok:…ma forse ti sei confusa..

  2. Quoto Ely,
    la spiaggia è completamente libera da barriera nella parte centrale e ha le barriere laterali a sx e dx. I lettini fatiscenti ahimè sono riservati agli escursionisti perchè vengono lasciati lì per tutti e non cambiati. Non è la stessa cosa per chi soggiorna. Io ero al Solymar (ottimo).

    La baia in effetti (tartarughe e dugongo sono presenti, quest’ultimo nel tardo pomeriggio) è stupenda al mattino e sul tardi … Tranquillità silenzio e tramonti stupendi. Non vale la pena come escursione, ma come soggiorno si. Ely lo puo’ confermare.

    Per il resto direi che hai scelto il Columbus sbagliato. Lo hanno preso quest’anno il Resta ma facevano meglio, dal tuo racconto, a lasciarlo a Pianeta Terra.

    Mi dispiace per te e per la tua famigliola. In bocca al lupo per la prossima avventura…:bacio:
    Lilly

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