I mille colori di Barcellona

*UNA NUOVA AVVENTURA*

Eccomi di nuovo qui dopo parecchio tempo a raccontare un’altra avventura: “Barcellona la città dai mille colori”. Adoro la Spagna ed è la mia seconda volta in questa terra meravigliosa. Infatti era parecchio tempo che ci volevamo andare solo che tentennavo sempre un po’ e il mio maritino ha dovuto aspettare che mi decidessi :oma alla fine eccoci qui. Il motivo del mio tentennare?? Beh… Ve lo spiego subito…Quando ci sono andata la prima volta, sull’aereo dell’andata mi sono beccata la varicella da un bambino che era seduto nei sedili accanto…:shock: Che s**** no?!? Beccarsi la varicella a 33 anni non è stato molto piacevole. :(Per fortuna ho fatto in tempo a tornare prima che mi scoppiasse in tutta la sua gloria. Non sono superstiziosa ma ero comunque un pizzico in ansia per un eventuale secondo round :???: Sono quindi partita con un po’ di apprensione. Ma tutto è andato bene a parte il maritino che ha passato gli ultimi due giorni spagnoli con l’influenza. La Spagna ha comunque colpito!! :o

*DURATA VIAGGIO*

Cinque giorni. Dal 01/05 al 05/05. Sono stati sufficienti per girarcela tutta con calma e seguendo i nostri ritmi. Il primo maggio poi essendo festa sia in Italia che in Spagna, avevo paura che avremmo trovato problemi con i mezzi di trasporto ma tutto è filato liscio. :ok: Armatevi di scarpe super comode…

*PARTENZA E ARRIVO*

È la mia seconda volta in Spagna e Barcellona è stata una meta ideale da visitare.
Partenza da Roma Fiumicino. Abbiamo raggiunto l’Aeroporto prendendo il Treno da Trastevere. Volo con Alitalia ma aereo della AirOne durato circa un’ora e mezza +/-. Il viaggio è stato piacevole anche se sono sempre un po’ tesa perché mi viene un gran male alle orecchie in fase di decollo e di atterraggio. Ma stavolta mi è andata bene. :) L’aeroporto di arrivo è “El Prat de Llobregat” caotico come ovunque. Anche la ricerca del bagaglio è stata fortunata e abbiamo tirato un sospiro di sollievo. Ora via alla ricerca del bus che ci avrebbe portato in città. Abbiamo infatti preso l’Aerobus che fa due fermate: Plaza de Espanya e a Plaza de Catalunya. Noi siamo scesi a quest’ultima perché più vicina a dove era situato il nostro albergo. Questo bus è molto conveniente perché parte ogni sei minuti nelle ore di punta mentre un 15 minuti la mattina presto o la sera dopo le 22.00. e sono di una puntualità mostruosa e il prezzo per due biglietti è se non ricordo male all’incirca 8,10 €. I biglietti si fanno a bordo direttamente al conducente. Metto le informazioni dettagliate così possono essere utili. Il costo dei biglietti ovviamente sarà soggetto a cambiamenti prima o poi:

ORARIO:
Prima Corsa con partenza da Pl. Catalunya: 5.30 h
Ultima Corsa da Pl. Catalunya: 00.15 h
Prima Corsa con partenza dall’aeroporto: 6.00 h.
Ultima Corsa dall’aeroporto: 01.00 h.

FREQUENZA:
dalle 5.30 alle 7.00 h, ogni 15 minuti
dalle 7.00 alle 7.32 h, ogni 12 minuti
dalle 7.32 alle 9.28 h, ogni 7-10 minuti
dalle 9.28 alle 21.22 h, ogni 6 minuti
dalle 21.22 alle 22.15 h, ogni 8 minuti
dalle 22.15 alle 01.00 h, ogni 15 minuti

PREZZO:
Andata: 4,05 €
Andata e ritorno: 7,00 €
Turistico: 3,25 € (presentando la Barcelona Card)

DURATA PERCORSO:
20 minuti +/-

Noi non avevamo la Barcelona Card e quindi non abbiamo usufruito degli sconti che prevedeva.

*ALBERGO*

L’albergo che abbiamo scelto è l’Hotel Taber a Carrer d’Aragó, 256. Un’ottima scelta perché era vicino al centro e alla fermata della Metro. :cool: Raggiungibilissimo e in una posizione veramente strategica. All’arrivo con l’Aerobus, da piazza Catalunya ci siamo incamminati lungo il Passeig de Grácia e ci siamo arrivati dopo una decina di minuti.

Abbiamo avuto una bella paura all’arrivo in quanto l’agenzia con la quale avevamo prenotato, non aveva comunicato la nostra prenotazione ed essendo il primo maggio certo in Italia non trovavamo nessuno…. Per fortuna c’erano camere disponibili altrimenti penso che avrei fatto scintille. L’unico neo è che ci hanno dato una camera nei piani fumatori ed entrando in stanza si avvertiva una puzza di fumo stantio che per chi è non fumatore è qualcosa di abominevole. Comunque l’albergo non mi è dispiaciuto. Porterò qui i pro e i contro per chi volesse avere qualche informazione. Probabilmente scriverò un’opinione più dettagliata in seguito se mi gira.

ASPETTI POSITIVI:
– Ottima posizione strategica e facilmente raggiungibile
– Stanze spaziose. La nostra aveva attigua una piccola stanza con un terzo letto, l’armadio e una cyclette!
– Bagno con vasca e pulito
– Personale alla reception gentile.
– Cassetta di sicurezza (ovviamente ha il costo a parte di 4 € +/- al giorno ma ne vale la pena per avere maggiore sicurezza).

ASPETTI NEGATIVI:
– Puzza di fumo nella stanza. Ovvio perché era nell’aerea fumatori. Quindi consiglio a chi prenota e non è fumatore, di chiedere una stanza nell’aerea non fumatori.
– Prezzi del frigobar eccessivi
– Il personale per la colazione non cordialissimo
– Colazione non molto fornita
– La pulizia delle tazze e dei bicchieri non buona (controllatele sempre). Anche le posate. Questo è comunque un problema presente anche nei ristoranti… Vabbè che io sono maniaca però la pulizia ci vuole!

*LINGUA*

Ahhh io ero andata preparandomi a sfoggiare quelle quattro parole che so di spagnolo e mi ritrovo spiazzata completamente… *-) Qui si parla il “Catalá” ossia il catalano. Simile e nello stesso tempo diversissimo dal castigliano. Un miscuglio tra portoghese e spagnolo. In un certo senso se si legge il catalano (es. i menu dei ristoranti) si capiva di più perché alcune parole sono più simili all’italiano. Da confusione totale… :???: non mi ricordavo più niente e non spiccicavo più parola. Mio marito ha parlato più di me e lui si è studiacchiato qualche parola poco prima di partire ma è stato bravissimo. Io invece sono tornata con demoralizzata ma almeno ho la scusante che era una lingua completamente diversa. :flirt:

*MEZZI DI TRASPORTO*

LA METRO
Noi ci siamo mossi sempre con la Metro all’interno della città e tranne quando siamo andati a Monserrat abbiamo preso il treno.Le Metro sono puntualissime e ogni tre minuti ce n’è una… anzi arriva sempre in anticipo. Siamo rimasti sbalorditi dalla puntualità degli spagnoli. :)Ma questo non mi dovrebbe sorprendere visto che ho lavorato e lavoro tuttora con degli spagnoli e vedo quanto sono puntuali e precisi. Ecco alcune informazioni:

LINEE:
– L1, L2, L3, L4, L5, L11

ORARI:
– Dal lunedì al giovedì, domenica e festivi: dalle 5.00 alle 24.00 h
– Venerdì, vigilie e festivi: dalle 5.00 alle 2.00 h
– Sabato e vigilie del 01/01, 24/06, 15/08 e 24/09: orario continuato
– 24/12: fino alle 23.00 h

BIGLIETTI:
1 Biglietto: 1,35 € (solo x 1 viaggio)
10 Biglietti: 7,70 € (durata 1,15 h x biglietto)
T-Dia (1 giorno): 5,80 €

Il costo dei biglietti varia a secondo le zone interessate. Tenete presente che la città di Barcellona è compresa tutta nella zona 1. Infatti quando siamo andati a fare il biglietto per la prima volta non riuscivamo a capire queste benedette zone. Abbiamo fatto un biglietto “Diario” (giornaliero) valido per due giorni al costo di 11,60 € a testa. Ci è convenuto rispetto che prendere il pacchetto di 10 biglietti. Comunque dato che i prezzi e le norme variano spesso consiglio di dare un’occhiata al sito della TMB di Barcellona: www.tmb.net

Una cartina della metro da scaricare con informazioni aggiuntive sulle varie linee la troverete qui:
http://www.tmb.cat/es_ES/barcelona/moute/planols/planols.jsp[/U][/U][/U]
e qui http://www.viaggioinspagna.it/barcellona/barcellona-cartina-grande.html[/U][/U][/U]

La FGC
http://www.fgc.es/cat/index.asp[/U][/U][/U]
È la linea che garantisce trasporti in parte urbani ed in massima parte extraurbani.
Ha le linee L6, L7, L8 e il Tram (T1 to T4).

LA RENFE
http://www.renfe.com/[/U][/U][/U]
È la linea ferroviaria che gestisce gli spostamenti nella Catalunya. Noi l’abbiamo presa per Monserrat.

TAXI
I Taxi circolano sempre e si trovano anche fermi accanto ai posti più frequentati. Noi non ne abbiamo avuto bisogno nemmeno a tarda sera perché a mezzanotte era come se fossero le 21 in Italia e c’erano moltissime persone che prendevano la metro come in pieno giorno. Non abbiamo mai avuto problemi.

*PUNTUALITÀ E AUTOMOBILISTI*

Un’altra cosa che mi ha sorpreso tantissimo è stata la diligenza e il rispetto degli automobilisti nei confronti delle norme stradali e soprattutto dei pedoni. Non c’è nessuna prepotenza e pazzia nella guida. Io a Roma quando guido so quando parto ma non so quando, come o se arrivo… :o Tanto di cappello agli automobilisti spagnoli. Ne abbiamo da imparare da loro. Inoltre nelle metro non trovi tutta la sporcizia delle metro nostrane… :no: Né una carta per terra, niente scritte sui muri (almeno sulla maggior parte anche perché qualcosa c’è anche lì). Insomma sono “precisi”. Pur amando il mio paese riconosco che dovremmo migliorare su parecchi aspetti… *-)

*LUOGHI VISITATI*

CASA BATLLÓ
http://www.casabatllo.es/[/U][/U][/U]
Per prima cosa abbiamo fatto tappa il giorno stesso del nostro arrivo a Casa Batlló. Capperini che fila… e che prezzi… 16 € a testa per entrare… Tot in due 32 €. :???: Però vale la pena entrare perché dentro è veramente bella e particolare. Conviene andare o nella prima mattinata o verso la chiusura (tenete presente che chiude alle 20.00) e che ci vuole un’oretta buona per visitarla come si deve perché si arriva fino in terrazza. Gaudí ha lasciato proprio la sua impronta e Barcellona è la sua firma… Costruita nei primi anni del 1900 (1904-1907) è unica nel suo genere e particolarissima. Visitatela. All’ingresso danno anche l’audioguida compresa nel prezzo del biglietto in italiano. Così si ha una spiegazione stanza per stanza. Molto bella anche esternamente. Sempre affollata e con ragione.

CASA MILÁ (LA PEDRERA)
http://www.lapedreraeducacio.org/cast/index.htm[/U][/U][/U]
Non molto distante da Casa Batlló, su Passeig de Gracia, c’è la Pedrera. Anch’essa opera di Gaudí, costruita dal famoso architetto tra il 1905 e il 1907. Noi l’abbiamo vista solo da fuori anche perché mi sembra che ora appartenga alla Caixa Catalunya.

L’ACQUARIO
http://www.aquariumbcn.com/[/U][/U][/U]
Molto interessante da vedere è l’Acquario. Si trova nella Zona del Porto (Port Vell). Raggiungibile in metro con la linea L3 (fermata Drassanes) e con la linea L4 (fermata Barceloneta). L’Acquario di Genova non ha nulla da invidiare al fratello spagnolo, ma una cosa molto bella e particolare che ho trovato in questo acquario, è un tunnel spettacolare che attraversa l’Oceanarium, una vasca enorme che contiene circa 6 milioni di litri di acqua e con una infinità di pesci. :) Un tunnel lungo 80 metri, dall’interno del quale i visitatori possono ammirare uno spettacolo veramente bello e interessante con un’infinita varietà di pesci e animali marini come se si stesse in fondo al mare. Nel tunnel c’è un corridoio automatico che scorre così si gode ancora di più la visuale. Per il resto è tipo quello di Genova che reputo migliore a parte il tunnel che è molto originale.

BIGLIETTI: Adulti 17 € – Bambini dai 4 ai 12 anni: 12 € – Adulti over 60: 14 €

ORARIO: L’Aquarium è aperto tutti i giorni, dalle 9.30 alle 21.00, fine settimana e festivi fino alle 21.30 (ad agosto chiusura posticipata alle 23.00).

RAMBLAS
Le Ramblas sono tutta una serie di viali che articolano il centro di Barcellona. Sono famosissime e vengono frequentate da molti ambulanti (è una via “fiorata) e da tanti artisti originali con tantissima fantasia. Molti sono quelli che si mettono in posa e che con qualche spicciolo si muovono e fin qui voi direte che anche in Italia nelle nostre piazze ce ne sono tantissime e che non c’è niente di speciale… Ma devo dire che hanno veramente una fantasia sfrenata basti pensare a quarantenne che si costruisce una culla, si mette in testa una cuffietta e un ciuccio in bocca e ci si mette seduto dentro di modo che appaia solo la testa nella culla sopra un corpicino di bambola sembrando un neonato un po’ “speciale” cullandosi e chiamando la mamma con un vocione fino a quando qualcuno proprio per non sentirlo e ridendo gli mette qualche spicciolo. Divertentissimo!! :D E accanto? Un manichino vestito con giacca e pantaloni di colore argentato e con la testa mozzata e sanguinante con vicino un tavolo con sopra un piatto pieno della testa dell’artista (che ovviamente è seduto e nascosto sotto al tavolo sapientemente ricoperto) che si muove e fa boccacce a:-P chi gli dà qualcosa…. E poi fate, elfi, streghe, antichi romani, diavoli con corna e chi più ne ha e più ne metta. Insomma molto originali. L’unica accortezza è quella di tenersi ben stretta e sempre sotto controllo la propria borsa e il portafoglio. Diciamo che lì in mezzo non ci sono solo i turisti e innocenti viandanti. :no: Devo dire che Barcellona è veramente una città “Colorata”.

POBLE ESPANYOL
http://www.poble-espanyol.com[/U][/U][/U]
Sul Montjuïc, si trova Il Poble Espanyol che rappresenta la ricostruzione di un villaggio che raggruppa alcuni luoghi tipici di alcuni villaggi spagnoli. Diciamo che intende rappresentare a perenne ricordo il cuore della Spagna di altri tempi. Fu costruito tra il 1926 e il 1929 grazie all’apporto di due architetti che andarono in giro per la Spagna raccogliendo foto e disegni sulla vita reale di molti villaggi spagnoli. Sono presenti 117 costruzioni in un insieme globale molto bello che trasporta il visitatore ad una Spagna di altri tempi. Al tramonto ha veramente un aspetto suggestivo. Da visitare assolutamente. :cool:

ORARIO:
Lunedì dalle 9:00 alle 20:00
Da martedì a giovedì dalle 9:00 alle 02:00
Venerdì dalle 9:00 alle 04:00
Sabato dalle 9:00 alle 05:00
Domenica dalle 9:00 alle 24:00

NEGOZI: In inverno dalle 10:00 alle 18:00
In primavera e autunno dalle 10:00 alle 19:00
In estate dalle 10:00 alle 20:00

BIGLIETTI:
Adulti 8,50 €. Ci sono anche biglietti combinati per le famiglie. Meglio collegarsi al sito per dare un’occhiata. Tenere presente che l’entrata è gratuita se si è effettuata una prenotazione in un locale all’interno del recinto. Ma solo in questo caso. Noi siamo entrati gratuitamente perché avevamo una prenotazione al Tablao de Carmen.

LA FONTANA MAGICA DE MONTJUÏC
http://www.bcn.es/fonts/[/U][/U][/U]
Da Pl. De Espanya, prima di raggiungere il Poble Espanyol, tappa obbligata è la Fontana Magica di Montjuïc. Un gioco di luci e di giochi d’acqua rende veramente incantata l’atmosfera. Peccato per l’ignoranza della gente e soprattutto dei turisti che, se state seduti sulle gradinate, si alzano in continuazione per fare foto e non ti lasciano vedere niente (che incavolature). Quindi un consiglio spassionato… se potete non fermatevi alle prime scalinate in prossimità della fontana ma salite fino alle scale in alto sotto al “Museu Nacional d’Art de Catalunya” (tipo Trinità dei Monti a Roma). Dicono che da lassù il panorama è stupendo e la fontana e i suoi giochi di luce e di acqua si vedranno in tutto il loro splendore. Ci siamo pentiti di non essere saliti… Molto suggestiva la musica e soprattutto la canzone finale dei Queen “Barcelona”. Inoltre quando fa buio dietro il Museo Nacional si accendono delle luci che si estendono in raggi nel cielo donando un effetto paesaggistico non indifferente. La macchina fotografica non è solo necessaria ma indispensabile. Gli orari dello spettacolo della Fontana sono i seguenti:

INVERNO: (da Ottobre ad Aprile)
Venerdi e Sabati con Sessioni musicali: 19:00, 19:30, 20:00, 20:30
ESTATE: (da Maggio a Settembre)
Giovedì, Venerdì, Sabato e Domenica dalle 21:30 a 23:30

PARQUE GÜELL

http://www.ctv.es/USERS/ags/GAUDI-parque.htm[/U][/U][/U]
Un po’ lontano dal centro cittadino, su una collina, si trova il Parque Güell che prende il nome da Eusebio Güell un mecenate di Gaudí che voleva creare una “città-giardino” sul modello britannico. Affidò quindi a Gaudí il progetto. Ma per la lontananza dell’epoca dal centro abitativo, il progetto fallì. Per arrivarci infatti, ci vuole un bel po’ di tempo e di cammino se si va con la metro. Resta però la bellezza e l’architettura di un Parco unico nel suo genere che è assolutamente da visitare. Mettetevi però scarpe comode se non prendete un taxi :wink: Noi comunque non ce lo siamo goduto tantissimo perché eravamo un po’ stanchi e mio marito non stava un granché bene. :o

LA SAGRADA FAMILIA
http://www.sagradafamilia.cat[/U][/U][/U]
Un tempio imponente e in perenne costruzione. Se ne prevede la fine dei lavori intorno al 2030. Qui siamo rimasti “buggerati”. :-xChiedono 11 € a testa per l’ingresso senza specificare che all’interno si trova solo un cantiere. Si vedono solo i lavori. Inoltre per chi vuole prendere l’ascensore, deve sborsare altri 2,50 €. Interessante il Museo anche se niente di particolare. Molto bella esteticamente per la ricchezza delle sculture. Sicuramente da fotografare. Per l’entrata secondo me non vale la pena. :no: La costruzione è proprio finanziata dalle offerte dei fedeli e dal biglietto salato pagato dai visitatori…

MONSERRAT
http://www.abadiamontserrat.net/[/U][/U][/U]
Monserrat è il Santuario per eccellenza che si trova nelle vicinanze di Barcellona. La Vergine Nera con il Bambino ha veramente un aspetto suggestivo. Per renderle omaggio :rose: c’è una lunga fila e un lungo cammino da fare (soprattutto proprio in caso di fila è veramente una penitenza). Però per chi ha fede devo dire che lo si fa senza troppe lamentele o borbottamenti e si è ricompensati nel trovarsi di fronte allo sguardo dolce di Maria. Certo sarebbe bene fare la fila verso le 14.00 (ora di pranzo) così c’è meno gente… Il ristorante a quell’ora è pieno. Vale la pena andare a Monserrat anche solo per accendere un cero.

Ecco delle informazioni pratiche:

Per Monserrat bisogna prendere la Renfe R5 da Plaza De Espanya per Monistrol de Monserrat.
Per quanto riguarda il biglietto, esistono dei biglietti turistici con diverse possibilità:

VIA CREMALLERA:
http://www.cremallerademontserrat.cat/website_cremallera/esp/cremallera_comarribar.asp[/U][/U][/U]

[LIST]
[*]Treno “Renfe” (Pl.Espanya – Monistrol de Montserrat) + Metro + Cremallera + Funiculare S.Cova-S.Giovanni – andata e ritorno – Questo biglietto comprende oltre alla Renfe (treno) anche la cremallera (che è una specie di treno/tram che passa tra le montagna) allora vi costerà all’incirca 22,50 € a testa e dovrete scendere a Monistrol de Monserrat (stazione finale). In questo caso conviene che facciate questo se siete interessati ad andare anche con la funicolare alla Santa Cova e a S. Giovanni. Noi abbiamo fatto questo biglietto andata e ritorno ma non ci è convenuto granché perché poi non siamo andati con la funicolare agli ultimi due posti… e siamo rimasti fregati pagando di più e vedendo meno. Però alla fine abbiamo visto che avevamo la Metro giornaliera compresa (pensavamo solo due viaggi e invece era giornaliera) e ci siamo siamo sentiti meglio.
[*]Renfe R5 (Ferrovia), cremallera – andata e ritorno – Costa intorno ai 14,90 € a testa e non comprende la funicolare. Ma non comprende la metro mi sembra di ricordare. Chiedete però.
[*]Treno “Renfe” (Pl.Espanya – Monistrol de Montserrat) + Metro + Cremallera + Funiculare S.Cova-S.Giovanni – andata e ritorno + Pranzo + Museo – Costo 36,95 € ma secondo me non conviene né il museo e né il ristorante poi fate voi.
[/LIST]

Gli orari li troverete nel sito. Il percorso con la Cremallera è più lungo. Si vede il panorama delle montagne.

VIA AERI (Teleferica):
http://www.aeridemontserrat.com/home.htm[/U][/U][/U]

* Se invece scegliete la via con la Teleferica (Aeri) allora dovete scendere a Monserrat-Aeri. Il prezzo del Biglietto andata e ritorno solo Teleferica è di 8,50 €. Informatevi però se c’è un biglietto turistico comprendente Renfe e Aeri andata e ritorno. Non ci siamo informati sul costo ma ho visto che c’era qualcosa.

Gli Orari li troverete nel sito. Il percorso è più veloce della Cremallera anche se lo reputo un tantinello più pericoloso.
Cremallera o Aeri state comunque attenti agli orari per il ritorno. Consultate nei siti perché altrimenti rischiate di rimanere lì o perdere le coincidenze.

MUSEO PICASSO
http://www.museupicasso.bcn.es/[/U][/U][/U]
Allora… pur avendo l’animo da artista forse dirò un’eresia ma i gusti sono gusti… a me Picasso non piace.. e ne ho avuto la conferma visitando il museo. Non ci posso fare niente… è uno stile che proprio non mi piace. E la chiudo qui. Comunque per chi vuole la prima domenica del mese è gratuito. Io l’ho visitato solo per quello ehm… Qui debbo dire che gli spagnoli sono un po’ nervosetti. Non avevo visto che erano vietate le foto (era scritto microscopicamente piccolo) e anche se di solito è sempre così, io ci ho provato e mi hanno bacchettato con cipiglio spagnolesco. Per il resto tutto ok.

PALAU DE LA MÚSICA CATALANA
http://www.palaumusica.org/[/U][/U][/U]
Esteticamente è uno tra i palazzi architettonicamente più belli e artistici di Barcellona. Sicuramente da visitare anche all’interno. Noi ci abbiamo rinunciato per mancanza di tempo ma sicuramente valeva entrare più qui che alla Sagrada Familia e i catalani non me ne vogliano. Qui si tengono concerti e rappresentazioni di flamenco e moltri altri spettacoli. È un palazzo “emblema” di Barcellona.

*RISTORANTI*

Sembra facile riuscire a mangiare in una città come Barcellona e con una miriade di locali a disposizione… ma in realtà non lo è. Gli orari degli spagnoli sia per l’apertura dei negozi che per il pranzo e la cena non sono i nostri. Insomma hanno orari e ritmi diversi. Da loro si pranza intorno alle 14.30-15 e si cena dalle 21.30 in poi… Certe file cavolini che la fame aumentava sempre di più. Nei locali per Tapas poi, ad una certa ora non riuscivi nemmeno a mettere il naso all’interno. Ma come fanno a mangiare così dico io… Da panico. Il cibo per carità è buonissimo soprattutto la carne che si scioglie in bocca e persino io che non la amo particolarmente ne sono rimasta entusiasta. Ma penso che riuscirei più facilmente a fare una dieta in Spagna proprio perché è difficilissimo trovare un posto senza le famose “Colas” = code. I locali poi che accettano prenotazioni non sono tantissimi e quando finalmente li trovi ti danno orari impossibili tipo cena alle 23.00!! Ehi ragazzi io a una certa ora ho fame… Un’altra difficoltà è stato interpretare il menu e farselo spiegare per quanto possibile… ma comunque qualcosa l’abbiamo capita e ci è andata bene. Comunque a discapito di ciò, siamo riusciti a trovare dei posti molto buoni. Eccoli qui:

Hostal de la Rita – C/ Aragó 279 – Barcelona – +34 934 873 360
Qualità del cibo Molto buona e un buon prezzo. Si mangia molto bene. Le più buone patatas bravas che abbia assaggiato. Consiglio di provare. Se potete non andate troppo tardi e forse potrete trovare posto. Accettano le prenotazioni.

Qu Qu – Paseo Gràcia 24 – Barcelona – +34 933 174 512
Uno tra i migliori locali di Tapas. Da provare assolutamente le crocchette (o polpetas come le chiamano loro ma non sono altro che crocchette) ai quattro formaggi e al prosciutto (jamón). Una notevole varietà di altre tapas e di ottima qualità. Da provare. Prezzi nella norma. Chiedete il Menu in italiano.

Lo Xampanyet – c/ Montcada
Piccolissimo e affollatissimo questo locale per tapas. Tapas molto buone ma carissime. Andateci sul presto altrimenti non riuscite ad entrare. Ottimi salumi e il prosciutto locale.

Tapa-Tapa – Paseo Gracia 44
Anche qui tapas di tantissimi tipo anche se devo dire la qualità è migliore negli altri locali dove siamo stati.

Tantissimi poi sono i ristoranti e i locali che abbiamo visto o che vorremmo aver avuto il tempo e la fortuna (per non dire il dinero) di provare. Ma per ora metto solo quelli che abbiamo provato in prima persona.

Un consiglio che mi sento di dare è quello di non finire in posti sperduti e molto economici (per disperazione noi ci siamo cascati) perché l’igiene e la qualità soprattutto scarseggiano. Quindi favorite sempre posti che sono più conosciuti e che sono stati provati.

*SPETTACOLI*

Andare in Spagna e non assistere ad uno spettacolo di Flamenco è un’eresia. Il Flamenco è passione pura… un ballo sentito e parlato con il corpo. Un linguaggio antico pieno di orgoglio e di sentimento. Qualcosa di assolutamente indimenticabile. Noi siamo andati in due posti:

TABLAO DE CARMEN – Poble Espanyol de Montjuïc. – Tel. +34 933 256 895
http://www.tablaodecarmen.com/[/U][/U][/U]
Assolutamente da non perdere!! Dedicato alla più grande ballerina di flamenco Carmen Amaya (1929-1963), questo locale si trova nel recinto del Poble Espanyol e ciò rende ancora più suggestiva l’atmosfera. È flamenco puro. Mio marito ne è rimasto colpito. Io avevo già partecipato a Granada ad un spettacolo di flamenco gitano secondo la tradizione più antica e sapevo che sarebbe stato indimenticabile. Adoro il flamenco e tutto ciò che è linguaggio ed espressione del corpo sentita e ballata. Sul piccolo e rustico palco (così forse doveva apparire una taverna dell’epoca) si sono esibite delle ballerine superbe (in modo particolare due sono state ipnotizzanti), un ballerino veramente bravo e un gruppo che cantava, suonava e batteva le mani. Un omaggio anche alla cantante molto brava ad interpretare il patos flamenco. Il Tablao è anche ristorante… un buon ristorante che consiglio di provare. Se potete prenotate i biglietti su internet e date un’occhiata al sito di http://www.atrapalo.it[/U][/U][/U] nella sezione spettacoli perché vendono pacchetti scontati (spettacolo+cena). Noi li abbiamo acquistati online ed è andato tutto bene e abbiamo risparmiato parecchio. Meglio prenotare prima altrimenti si rischia che in giorni di festa o di finesettimana non si trovi posto.
Noi abbiamo preso spettacolo + cena con turno ristorante delle 21.30. Lo spettacolo inizia alle 22. Il primo turno ci sembrava troppo presto e di solito ci vanno tutti gruppi di turisti. Inizia infatti alle 19.00 la cena e alle 19.45 lo spettacolo. Abbiamo pagato 49 € contro i 69 € pieni proposti dal Tablao (cfr. sito web). Uno dei pochi ad avere il menu anche in italiano.
Ecco il nostro menu (ovviamente la scelta ricadeva su un piatto per ciascuna portata):

MENU TABLAO:
ANTIPASTI:
• Gazpacho (tipica zuppa fredda andalusa)
• Vichyssoise (crema di porri e patate)
• Consomé alla Jerez
• Crema di Verdure di stagione

PRIMI:
• Insalata andalusa con salmorejo (Patata, uovo sodo, cipolla, peperone, tonno)
• Insalata di formaggio di capra e noci con salsa “vinagreta”.
• Minestrone di ceci e spinaci
• Cazuelita di lenticchie e chorizo (salume spagnolo)

SECONDI:
• Fricandó con funghi
• Polpette di vitello con riso saltato
• Roast beef con patata parmentier
• Dorata con cipolline glassate
• Baccalà al profumo di aglio e olio e salsa romesco

DOLCI:
• Crema catalana
• Mousse di cioccolato
• Sorbetto di limone con cava
• Succo d’arancia naturale

BEVANDE:
• Acqua Minerale, Vino Rioja, Sangría, Caffé

PALACIO DE FLAMENCO – c/Balmes, 139 – Tel +34 932 187 237
http://www.palaciodelflamenco.com/[/U][/U][/U]
Dunque… se del Tablao de Carmen sono rimasta entusiasta, il Palacio de Flamenco mi ha lasciata la sensazione di un posto puramente “turistico”… Tutt’altra atmosfera che non fa per me. Intanto ci hanno fatto aspettare mezzora rispetto all’orario previsto in barba alla tanto decantata puntualità accennata prima e comunque a parte l’intrattenimento da “crociera” di un comico (per carità bravino) e i ballerini un po’ impersonali, ho trovato veramente bravissime due artiste che hanno veramente ballato il “Flamenco” dando se stesse. Anche un ragazzo è stato molto bravo. Per il resto niente di speciale. Anche qui i biglietti li abbiamo acquistati su Atrapalo solo che al Palacio ci volevano appioppare un altro menu rispetto a quello previsto su sito e che comprendeva la Paella. Alla fine però tutto bene e ci hanno portato anche la bistecca che non era prevista solo che… Accidenti era tutto così pepato che avevo la bocca infuocata. Non è che mi è piaciuto granché… anche la Paella sembrava quella di 4 salti in padella e per di più rifatta… A mio marito invece la bistecca tanto era piccante che ha avuto il potere di bloccargli per qualche ora il raffreddore. ;-)) Quindi… come ristorante non è un granché. Tra i due sia come cibo e sia come spettacolo è meglio il Tablao. Senza dubbio, comunque, meritano un omaggio sicuramente quelle due bravissime ballerine del Palacio. A loro e al ballerino che si è esibito per primo tanto di cappello.

*SHOPPING*

I prezzi abbastanza alti ci ha scoraggiato da probabili acquisti. Un salto alla “Corte inglés” (vicino Pl. Catalunya) una catena di grandi magazzini presente in tutta la Spagna, lo abbiamo fatto. Quindi i nostri acquisti? Qualche souvenir costituito da magneti per il frigo e regalini ai genitori. Nient’altro.

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Bene… mi fermo qui. Barcellona è stata un’altra meravigliosa avventura che porteremo sempre nel cuore. Vale veramente la pena esserci stati. Che altro dire?!? “Hasta Luego”…

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