Norvegia Centro-meridionale

VOLO
Il volo è stato prenotato con la compagnia Ryanair, con partenza da Bologna e arrivo a Oslo Torp Sandefjord.
Andata: 30/04 Bologna 16:35 Oslo 19:10
Ritorno: 5/05 Oslo 19:10 Bologna 22:10

Il costo totale del volo A/R per 4 Persone(prenotato circa 2 mesi prima) è stato di 250€, comprensivo di 2 Valigie (costo 30€ l’una)

TRAGITTO
Essendo la Norvegia un paese vastissimo e 5 giorni pochi per visitarla tutta, si è deciso di concentrarsi sulla parte meridionale, distribuendo le 5 notti nelle seguenti città:
30 aprile: Tonsberg
01 maggio: Stavanger
2-3 maggio: Bergen
4 maggio: Oslo

MEZZI DI TRASPORTO
Il mezzo migliore per muoversi è senz’altro la macchina. I prezzi sono molto cari, alla fine abbiamo trovato la tariffa più vantaggiosa con Europcar e abbiamo noleggiato una Golf 1.9 (sostituitaci poi con una Toyota Avensis SW) Km illimitati a 455€, ritiro e consegna all’aeroporto di Sandefjord.
Numeri utili: Europcar Sandefjord, Torpveien 130; Tel (+47) 33464200
Europcar Italia: 199 307030, servizio clienti 199 307177

Siamo rimasti molto soddisfatti del servizio svolto da Europcar: puntuali e disponibili sempre al telefono; ci hanno anche dato allo stesso prezzo una Toyota Avensis Station Wagon.

ALLOGGIO
La Norvegia è molto cara, per cui abbiamo optato di dormire negli ostelli, sistemazioni semplici ed economiche (o meglio, economiche rispetto agli alberghi). Abbiamo fatto la FamilyCard (costo 6€) che ha fatto risparmiare il 15%.

1° notte 30/04, Tonsberg
Vandrerhjem Hostel, Dronning Blancasgate 22, 3111 Tonsberg
Tel +47 33321175 Email [EMAIL=tonsberg@hihostels.no]tonsberg@hihostels.no[/EMAIL]
Web www.hihostels.no/english/Hostels/Eastern_Norway/Tonsberg
Prezzo 1008nok per due camere doppie con Bagno (Lenzuola e asciugamani non inclusi).
L’ostello è situato in una zona molto tranquilla, è pulito e con arredamenti rustici e graziosi. I letti sono a castello e la colazione servita è abbondante e di qualità. Il rapporto qualità/prezzo è ottimo. Consigliatissimo. Unico neo la posizione: Tonsberg è una città lontana un po’ da tutto; se non si ha una macchina per girare, è sconsigliato pernottare in questa città. Dispone di parcheggio gratuito.

2° notte 1/05, Stavanger
Pernottamento (n°4034 (20090424) ) presso
Stavanger B&B, Vikedalsdalsgaten 1A, N-4012 Stavanger
Tel (+47) 51 56 25 00 Email [EMAIL=post@sbb.no]post@sbb.no[/EMAIL] Web www.stavangerbedandbreakfast.no/
Prezzo 1580 nok per due camere doppie con lavandino ma bagno in comune (lenzuola e asciugamani inclusi). Stavanger essendo una città per uomini d’affari è piuttosto cara: trovare sistemazioni economiche è assai difficile. In un certo senso quindi lo Stavanger B&B, pur essendo un po’ caro, si può definire una sistemazione economica. L’ostello è ubicato in una zona non lontana dal centro (circa 800m), è pulito e i letti sono molto comodi. Colazione di ottima qualità, con uova sode marmellate cioccolate etc. Non abbiamo capito se l’ostello è gestito da cinesi o meno (almeno tali erano i dipendenti che abbiamo visto). Dispone di Computer con internet gratis, e alle 9 offrono i wafer tipici norvegesi. Carino, ma nulla di trascendentale. Non dispone di parcheggio, ma lo si può facilmente trovare in strada (gratuitamente).

3-4° notte 2-3/05, Bergen
Pernottamento (n°2092019506 ) presso
Hostel Montana, Johan Blyttsvei 30, 5096 Bergen
Tel (+47) 55208070 Email [EMAIL=bergen.montana@hihostels.no]bergen.montana@hihostels.no[/EMAIL]
Web www.hihostels.no/english/Hostels/Fjord_Norway/Bergen_Montana/
Prezzo 2540 nok per 2 doppie con bagno (asciugamani inclusi, lenzuola no). Ostello grande e molto frequentato da giovani, lontano dal centro ma di ottima qualità. Camere pulite (senza televisione), ambiente bello, colazione ottima e abbondante (la migliore senz’altro). Reception aperta 24ore su 24. Si può usufruire gratuitamente di una cucina e il parcheggio è gratuito. Consigliamo caldamente.

5° notte 5/05, Oslo
Pernottamento (n°2092019506 ) presso
Cochs Pensjonat, Parkveien 25, N-0350 Oslo
Tel (+47) 23332400 Email [EMAIL=booking@cochs.no]booking@cochs.no[/EMAIL] Web www.cochs.no
Prezzo 1180 nok per una quadrupla con bagno (lenzuoli e asciugamani inclusi). Pensione situata in pieno centro, sicuramente la più bella: camera spaziosa e pulita, arredi nuovi, tv al plasma, balcone, e anche angolo cottura. La colazione non è però inclusa, e non vi è parcheggio: abbiamo dovuto quindi spendere altri 150nok per parcheggiare l’auto fuori in strada.

GENERALI
È indispensabile saper masticare un po’ di inglese: risulterà altrimenti impossibile comunicare, dato che l’italiano non è conosciuto. Il clima è stato sempre variabile, nuvoloso con ampie schiarite e qualche piovasco; temperature attorno ai 10-15 °C, con massime a Oslo (20°C) e minime al centro (0°C). L’abbigliamento consigliato (periodo maggio) è giubbotto leggero paravento, felpa e maglietta. Organizzate una ben precisa strategia alimentare perché i prezzi del cibo sono astronomici. Mangiar fuori per 4 persone, costa non meno di 100€. Il sole sorge molto presto, e tramonta intorno alle 22, per cui le ore di luce sono molte. Per strada è assai utile disporre di un navigatore satellitare, e rispettare il limite degli 80 km/h , dato che è pieno di autovelox. Il cambio euro/corona attualmente è di circa 1€=8.7nok; ovviamente abbiamo cambiato gli euro in Italia, onde evitare strozzinaggi in aeroporto.

DIARIO DI VIAGGIO
1° giorno Tonsberg (40Km)
Arrivati con leggero anticipo alle 19.00 all’aeroporto Torp Sandefjord (attenzione lo spacciano per Oslo ma in realtà dista 129Km dalla capitale), ritiriamo la nostra auto e ci dirigiamo a Tonsberg, dove depositiamo i bagagli e andiamo a fare un giretto nel centro cittadino. Il lungo mare è grazioso e le vie del lungomare sono molto animate: si respira aria di Norvegia. Ceniamo al Mcdonald (per semplicità . . .) e verso mezzanotte rintaniamo nelle nostre camere: domani sarà una giornata molto dura

2° giorno Tonsberg-Stavanger (600Km)
Partenza ore 8.00 da Tonsberg alla volta di Sandefjord, per una breve visita alla città e al celebre monumento dedicato ai balenieri; poi tappa a Kragero per ammirare lo splendido paesaggio e a Risor (interamente fatto di case bianche), dove abbiamo pranzato al sacco. Breve sosta anche nel centro storico di Grimstad e a Kristiansand, la città più grande della costa: molto carina la cattedrale e il parco in riva al mare. Abbiamo poi abbandonato la strada principale per percorrere la tanto decantata litoranea che collega Flekkefjord a Egersund e davvero ne è valsa la pena. Siamo quindi giunti alla spiaggia di sabbia fine di Mandal (una vera rarità in Norvegia!), molto frequentata per la balneazione nel periodo estivo, dove abbiamo anche immerso i piedi nel mare del nord (gelido), e infine ripartiti alla volta di Stavanger, dove siamo arrivati circa alle 22. Facciamo un giretto in centro, ammiriamo la cattedrale, gli imponenti grattacieli, e il bellissimo laghetto con grandi giochi d’acqua al centro. Mangiamo al BurgerKing (molto sporco, evitatelo se potete) e alle 23.30 torniamo distrutti (ma contenti) a riposare nel nostro straordinario “somier” con .leggerissimo piumone.

3° giorno Stavanger-Bergen (300Km)
La mattina alle 8.30 partiamo carichissimi: si va al Preikestolen. Prendiamo dal porto di Stavanger la nave delle 9.00 e dopo 40 minuti sbarchiamo nell’altra sponda. Il Preikestolen è ben segnalato, e dopo pochi minuti arriviamo al parcheggio base (costo 80 nok), dove lasciamo la macchina e partiamo alla volta del pulpito di roccia. L’impegnativa escursione dura circa 2 ore (3.8 km) e avviene lungo un sentiero a tratti ripido e sassoso. Ci si riesce senza eccessiva fatica se si amministrano bene le forze anche per la discesa, che è quasi più dura della salita a patto di avere un minimo di resistenza fisica, altrimenti ciaociao. Arrivati lassù il panorama è terribilmente stupendo: un luogo, un punto geografico singolare che va oltre l’immaginazione. Qualcuno perde il senso della realtà e si siede sul bordo dell’incredibile parete verticale di 545 metri sul fiordo. Qualcun altro lancia una pietra ed osserva l’asintotica parabola descritta. Rimaniamo un’oretta a consumare il nostro pasto distesi sulla roccia piatta riscaldati da un sole primaverile in compagnia di persone dai più svariati tratti somatici e linguistici prima di far ritorno alla base. Lungo il percorso fra rocce levigate dai ghiacci, boschi di betulle, tundre e massi erratici, un temerario norvegese prende un bagno in un gelido laghetto dalle acque limpide.
Mio padre, un po’ acciaccato, torna azzoppato con un’ora di ritardo.
Partiamo alle 16 per Bergen , e non ci rendiamo conto che è davvero tardi. Pur essendo la distanza molto breve, bisogna prendere diversi battelli (che ci sono ogni ora), e così andiamo di gran fretta arrivando nella città soltanto alle 23.00, dopo esser passati da Odda (strada bellissima) e quindi da un lungo traforo. Siamo davvero stanchi, e così andiamo direttamente a letto senza cenare.

4° giorno Bergen
Andiamo alle 9.00 in centro a Bergen: visitiamo il duomo, il porto, il parco e lo splendido nucleo storico Bryggen (patrimonio dell’UNESCO). Io e mia sorella pranziamo nuovamente al Mcdonald, mentre mamma e babbo al mercato del pesce, dove consumano i tradizionali panini ai gamberi e al salmone affumicato (a loro detta squisiti, a me non piace il pesce però). Il pomeriggio visitiamo l’acquario (bello ma molto cara l’entrata, 150 nok a testa; pensavo fosse molto più grande, in realtà è piccolino e non son tante le cose da vedere, in un’ora e mezza si visita tranquillamente), e le ville del compositore Grieg in una tenuta di Damstadt, fra giardini e terrazzi sul fiordo.. Ceniamo finalmente (unica volta!) in un tipico ristorantino: il menu è solo in norvegese, e capire la descrizione dei piatti data dallo chef in inglese non è facile. Così prendiamo un salmone, un “white fish” (che poi era coda di rospo), e due piatti di carne (dal sapore sembrava vitello, ma chissà cosa era), che vengono accompagnate da patate e marmellata di mirtilli. Proviamo anche i dolci tipici norvegesi, sono delle torte al formaggio molto molto saporite, diciamo che dopo 2 cucchiai sei già stufo di mangiarla (totale speso 900 nok). Visitiamo ancora un po’ il centro, e poi torniamo a letto intorno a mezzanotte.

5° giorno Bergen-Oslo (450km)
Partiamo alle canoniche 9 per Voss, celebre località turistica frequentata da sportivi, nota per il rafting dove ci fermiamo per una breve visita e per fare un po’ di acquisti per la nostra sussistenza in un supermercato. Visitiamo le cittadine limitrofe. I panorami sono diversi da quelli costieri, molto più rocciosi e meno alberati, ed è pieno di magnifiche cascate (forse perché la neve si starà sciogliendo). Andiamo quindi nella minuscola Ulvik, immersa nel verde totale e da altissime montagne: è questa la città più pittoresca che forse abbiamo visto. Prendiamo quindi la nave e attraversiamo il magnifico Eidfjord, e dopo un centinaio di Km entriamo in alta quota. La temperatura scende improvvisamente, fino a toccare i zero gradi; intorno a noi solo neve e sterpaglie: il paesaggio è mutato radicalmente! Ci fermiamo a vedere una diga di sassi, e a scattare foto in qualche cascata, poi ripartiamo per Oslo, dove arriveremo verso le 20.00. Ceniamo nella pizzeria italiana “da Mimmo” segnalata dalla guida: il locale è piccolino ma carino, con un arredo eclettico ed un terrazzino interno che sfrutta bene lo spazio. E’ frequentato da giovanissimi e la pizza è discreta (nulla a che vedere però con la pizza nostrana cotta nel forno a legna). Non avendo assaggiato pizza in altri posti, non possiamo dirvi se rispetto allo standard norvegese essa era effettivamente di qualità superiore. Quello che è sicuro è il prezzo, 750nok in 4. Visitiamo un po’ i monumenti e la piazza principale, e poi sempre a mezzanotte ci ritiriamo all’ovile.

6° giorno Oslo-Sandefjord (150km)
Facciamo colazione alle 8:00 in una forneria segnalata da una guida: siamo davvero entusiasti della scelta, bellissimo ambiente con un percorso di carrelli (dove viene messo il pane caldo) sul soffitto, che collega il laboratorio al punto vendita. Spendiamo circa 25 euro di sola colazione per caffè+pasta (la forneria è nella piazza del Parlamento, vicino l’hard rock cafè), e poi diamo un veloce sguardo a Parlamento, palazzo Nobel, Comune e Palazzo Reale. Entriamo quindi alla National Gallery (ingresso gratuito!) ove ammiriamo il celebre “urlo” di Munch ed altri capolavori: davvero due ore spese bene. Infine ci dirigiamo al Vigeland Park, che è a circa 20 minuti a piedi dal centro. Il parco è enorme e le sculture (in numero spropositato) sono davvero belle, lo consigliamo caldamente. Scattiamo qualche foto e poi rientriamo, non prima di aver pranzato ancora al Mcdonald (eheh direte “ma non vi stufa mai?” però d’altronde li con 10 euro ci se la cava, negli altri posti si va dai 30 in su). Alle 15.00 salutiamo Oslo e partiamo per Sandefjord, dove arriviamo in discreto anticipo all’aeroporto.

CONCLUSIONI
In 5 giorni, muovendoci energicamente per cica 1600 Km qualcosa della Norvegia meridionale abbiamo visto e goduto. Il riposo è stato pressoché nullo, ma questo si sapeva già in partenza. Il clima mite e una sorprendente esplosione della primavera con fioriture di ciliegio stabilianti (sul lato occidentale lambito dalla corrente del Golfo) ha senz’altro agevolato il nostro viaggio.
Rapido e ben organizzato il servizio traghetti, antipatici invece i continui pedaggi sulle strade principali a doppia corsia, sempre comunque in ottime condizioni e prive di buche.
A proposito girate sempre con delle monetine in macchina perché non tutti i pedaggi accettano le carte di credito. Siamo riusciti a vedere tutto quello che ci eravamo prefissati, eccezion fatta per il Kjeragbolten, ma non avevo visto che per raggiungerlo era necessario camminare per 10Km (dalle 4 alle 6 ore di camminata; quindi solo quello avrebbe portato via una giornata intera), e per la carne di balena, che avrei voluto tanto assaggiare ma non l’ho trovata, nè al ristorante nè al supermercato. Non abbiamo effettuato l’escursione guidata “Norway on a nutshell” poiché il tempo era poco e abbiamo preferito spenderlo in altra maniera, visitando Bergen con maggior tranquillità Il periodo di maggio è senz’altro ottimo, poiché il clima è tiepido, le precipitazioni sono ai livelli minimi dell’anno, e soprattutto ancora non c’è turismo di massa, per cui i luoghi sono poco affollati, e si trova parcheggio ovunque..

PREZZI
Da persona meticolosa e matematica quale sono, ho raccolto tutti gli scontrini, cosicchè ho potuto elaborare all’incirca il costo del viaggio. Dormendo in ostelli di seconda classe, mangiando spesso al sacco o al Mcdonald, e riducendo al minimo i ciaffi (leggesi “cose inutili”). Più o meno questa è stata la distribuzione dei prezzi:
Cibo 4000nok
Benzina 1140nok
Autostrade e Battelli: 600nok
Volo 2175nok
Parcheggio 250 nok (fortunatamente il 1° maggio, sabato e domenica era free)
Ostelli 6380 nok
Musei (Acquario) 600nok
Auto noleggiata 3924nok
Cambio 1€ = 8.7 nok
Abbiamo speso quindi in tutto circa 19.000 nok, ovvero 2180€ (545€ a testa)

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