Crociera Transatlantica da Miami a Copenaghen, passando per New York

Siamo partiti da Milano il 2 maggio, destinazione Miami via Fiumicino con Airone/Alitalia.
Viaggio un po’ lungo a causa dello scalo ma piacevole e, viste le precedenti esperienze, abbiamo notato un netto miglioramento del servizio a bordo.
Arrivati a Miami ci trasferiamo con un pullman al porto e ci imbarchiamo sulla nave MSC Orchestra.
Abbiamo scelto una cabina interna in una posizione molto silenziosa e la sera a cena dividiamo il tavolo con una coppia, con la quale passeremo gran parte del tempo e ci accordiamo per fare insieme tutte le escursioni, rigorosamente in autonomia.
Partiamo in serata e dopo due giorni di navigazione, passati tra attività di bordo e relax in piscina, arriviamo di primo mattino a New York: la città è avvolta dalla nebbia e man mano che la nave si avvicina si staglia sulla destra la sky line di Manhattan e sulla sinistra la Statua della Libertà.
Pensiamo all’arrivo dei vecchi transatlantici, al loro ingresso nel fiume Hudson e al loro carico di emigranti pieni di speranza.
Scendiamo dalla nave appena possibile, New York ci affascina, tutto è così grande, i grattacieli, le strade…. Saliamo al Rockfeller Centre per ammirare la città dall’alto, piove e fa freddo ma noi restiamo sulla terrazza.
La sera facciamo un giro a Brodway, a Time Square, saliamo sull’Empire, andiamo al ponte di Brooklin.
Il giorno dopo il tempo è migliorato, prendiamo il ferryboat per la Statua della Libertà, saliamo sulla terrazza e visitiamo il Museo dell’immigrazione a Ellis Island.
Torniamo alla nave, si sta avvicinando l’ora della partenza, ci aspettano 5 giorni di navigazione nell’Atlantico, destinazione Isole Azzorre.
Il tempo è clemente, il mare calmo e ci godiamo giorni di ozio assoluto; il quarto giorno di navigazione una sorpresa inaspettata: con il vento a favore la nave è andata più veloce e riusciamo ad attraccare nel tardo pomeriggio a Ponta Delgada.
Usciamo per una passeggiata, la città è piccola ma molto carina e stanno allestendo delle luminarie per un’importante festa religiosa; risaliamo a bordo e dopo cena scendiamo di nuovo per vedere la città illuminata.
Il giorno successivo affittiamo un taxi e facciamo il giro dell’isola: i laghi, i mirador, il sito geotermico di Furnas.
Si riparte, altro giorno di navigazione e arrivo a Lisbona: con un autobus di linea, andiamo in centro, visitiamo la città, saliamo sul famoso Tram 28 (non riusciamo a completare il giro, dopo poche fermate, l’autista dice “ Finish” si deve scendere, prendere un altro tram e ripagare: dopo 2 finish decidiamo di proseguire a piedi). Andiamo anche sulla Torre di Belem e al Monastero di San Geronimo.
Torniamo distrutti dalla stanchezza alla nave.
Il giorno successivo attracchiamo a Vigo, ma la città non ci piace, non c’è molto da vedere, è poco pulita; ci sarebbe piaciuto andare alle Isole Cles, che sono di fronte ma i traghetti di collegamento non sono ancora in servizio.
Il giorno successivo siamo a La Coruna e con il taxi andiamo a Santiago di Compostela, importante sito cattolico, con la bella cattedrale a forma di croce. Diluvia, ma non ci arrendiamo, acquistiamo due ombrelli e visitiamo la cittadina. Torniamo indietro e il tempo restante lo dedichiamo alla visita di La Coruna che merita di più rispetto a Vigo.
Ancora navigazione e arrivo a Dover: la MSC propone l’escursione a Londra, ma noi ci siamo stati e optiamo per la visita del castello di Dover, che si rivelerà migliore del previsto. Nei sotterranei ci sono ancora le attrezzature e le mappe dell’esercito inglese risalenti alla seconda guerra mondiale, facciamo il giro accompagnati da una guida ed è un vero peccato non riuscire a capire tutto quello che spiega.
Ultimo giorno di navigazione e sbarco a Copenhaghen al mattino presto: abbiamo il transfer per l’aeroporto e ci aspetta una triste giornata in attesa del nostro volo alle 17 invece…… sorpresa! Accettano ed etichettano i bagagli per tutte le destinazioni, ci stampano le carte di imbarco e liberi dal bagaglio, facciamo un bancomat per avere le corone, prendiamo la metro, visitiamo il centro, facciamo il giro in battello sui canali, vediamo la Sirenetta, torniamo all’aeroporto, saliamo sull’aereo e facciamo ritorno a Milano. Viaggiamo con la SAS, non l’avevamo mai presa prima , il servizio a bordo è a pagamento come una low cost.
Ripensiamo al check in gia aperto, in realtà era un bag drop, ci hanno chiesto se avevamo fatto il check in on line, ma eravamo una trentina di persone provenienti dalla crociera quindi in via eccezionale ci hanno stampato le carte di imbarco. Meglio così altrimenti con i bagagli appresso avremmo dovuto rinunciare alla visita di Copenhaghen.
E’ stato un bel viaggio, trascorso piacevolmente in ottima compagnia. Abbiamo gia fatto altre crociere transatlantiche, ma sempre ai Caraibi, questo era un itinerario nuovo, ci è piaciuto e appena visto sul sito MSC siamo corsi a prenotare: era luglio 2008.

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