Crociera Caraibi da New York – Royal Caribbean

– Premessa 1: questa è stata la mia seconda crociera (entrambe ai caraibi); la prima era con la Costa Mediterranea. Nel diario di viaggio sono inevitabili quindi i confronti tra le due compagnie. Primo confronto i costi: a grandi linee sono simili, ma forse Royal è leggermente più economica.

– Premessa 2: non sarà un diario esaustivo e completo, ma evidenzierò solo gli aspetti che ritengo più interessanti.

– Premessa 3: nave americana in zona caraibi; ovviamente il 95 per cento dei clienti sono americani e/o anglofoni e quindi è molto utile sapere un pò la lingua inglese. Dato che gli italiani a bordo sono meno di 20 (12 per la precisione), la Royal non stampa il bollettino giornaliero in Italiano, però gli avvisi principali vengono dati anche in italiano, e c`è a bordo un `ambasciatore internazionalè che parla anche italiano. Anche le informazioni sulla TV in cabina relative allo stato delle spese effettuate sulla nave, alle escursioni e al servizio in camera sono in italiano.

Giorno 1 – 26 aprile 2009
Dopo 4 giorni passati a New York, stanchi ma entusiasti per il fascino di questa città, io e mia moglie raggiungiamo il porto di Cape Liberty verso le 11 con un taxi cab privato, che per 70 dollari ci preleva all`hotel sulla 31 strada e ci conduce al porto.

Le operazioni preliminari di registrazione avvengono rapidamente e già possiamo apprezzare l`organizzazione e la gentilezza del personale della Royal Caribbean. Nell`attesa approfitttiamo dei biscotti e delle bevande messe a disposizione dei clienti.

Verso le 12:30 siamo gia` sulla nave e ci dirigiamo al Windjammer (ristorante self-service), dove rimaniamo stupiti favorevolmente dalla varietà di cibi a disposizione e dalla possibilità di avere, oltre all`acqua, anche limonata e the freddo gratis.

La cabina con balcone al ponte 6 è carina e razionale, quasi identica a quella che avevamo con la Costa, però con il balcone più grande.

Nel pomeriggio iniziamo a prendere conoscenza con la nave, che si rivela fin da subito bellissima e disposta in maniera molto razionale, con moltissime indicazioni grafiche sulla dislocazione dei vari punti di interesse all`interno della nave. Notiamo anche che la nave presenta i segni dell`età (varata nel 2000), però senza che questi compromettano l`impressione generale.

Ci rechiamo al ristorante per aderire alla modalità di cena chiamata “My Time Dining”, che prevede la possibilita` di cena all`orario che di giorno in giorno si desidera; ciò avviene rapidamente, dopo alcune brevi spiegazioni da parte della responsabile del MyTime, persona squisita e gentilissima. Questa modalità ci consente anche di avere sempre un tavolo per 2 persone (anzichè trovarci a tavola con 6 americani con scarse possibilita` di dialogo).

Giorni 2 e 3 – In navigazione

Esploriamo la nave e notiamo che offre maggiori possibilità rispetto alla Costa: ad es. pista di pattinaggio su ghiaccio, a rotelle, parete di arrampicata, minigolf, fast-food Jonny Rockets, Cafè Promenade aperto 24 ore, con spuntini dolci e salati (gratis), molte più sdraio sui ponti superiori (tanto che si trova sempre posto) molti negozi e con prezzi e promozioni interessanti, molti idromassaggi sul ponte (aperti 24 ore)….

Apprezziamo inoltre la politica di occupazione delle sdraio, che prevede la rimozione forzata di eventuali asciugamani o oggetti che occupano sdraio senza effettivo utilizzo.

Ristorazione: notiamo la varietà e qualità dei cibi, sia al Windjammer che la sera nel ristorante principale. Decisamente superiore a Costa. Apprezziamo inoltre la cortesia del personale addetto, con un servizio impeccabile ed encomiabile, ricco di attenzioni che non avevamo trovato su Costa. La sera chiediamo il menu in italiano e ci viene portato, dopo di che lo faranno in automatico tutte le sere, anche senza chiederlo.

Jonny Rockets: fast food mitico, con hamburger e gelati favolosi (al prezzo fisso di 5 dollari), con arredi e abbigliamento dei camerieri in stile anni 50, con balletto e gags dei camerieri…. bellissimo !

Andiamo allo spettacolo sulla pista di pattinaggio su ghiaccio (dopo aver prenotato i biglietti due giorni prima, perchè sono limitati): molto bello e scenografico.
Gli spettacoli serali sono buoni quando si tratta di ballo/canto/giocolieri.. mentre poco interessanti quando sono “comedy” perchè si tratta di comici che parlano inglese molto difficile da capire per noi italiani.

Il secondo giorno veniamo contattati dall`ambasciatrice internazionale, persona squisita, che ci convoca insieme agli altri italiani (che così possiamo conoscere fin da subito) e ci spiega in italiano le principali cose da sapere sulla crociera, e ci da` del materiale italiano sulle isole che visiteremo.

Grandi spazi e intrattenimenti per i bambini, molto meglio che sulla Costa Mediterranea.

Giorni 4-5-6-7-8-9-10 – Isole

Per i sette giorni consecutivi visitiamo altrettante isole (Puerto Rico, St. Thomas, St. Marteen, Dominica, Barbados, Antigua, St. Kitts). Non entro nel dettaglio; non abbiamo mai effettuato escursioni organizzate dalla Royal (cmq decisamente più economiche della Costa) e ci siamo sempre organizzati nel seguente modo: scesi a terra, chiediamo ad un taxi di portarci in giro per l`isola o a volte in una determinata spiaggia, contrattando il prezzo e le modalità. Tutto questo con altre persone conosciute sulla nave, in modo da avere maggior forza contrattuale. Siamo sempre rimasti soddisfatti. Come spiagge indubbiamente Antigua prima e Barbados poi, sono risultate le migliori. Dominica decisamente sottotono, salvo per la visita alla foresta equatoriale che è stata interessante. Il tempo è stato piuttosto buono, anche se il periodo tra fine aprile e inizio maggio non è l`ideale per i caraibi.

Nei vari porti non abbiamo mai incontrato altre navi, forse per la stagione inoltrata oppure per la crisi….

Giorni 11-12-13 – in navigazione

Vediamo il secondo spettacolo sul ghiaccio, molto bello. Proviamo il ristorante Portofino (costo fisso 20 dollari), con un servizio e una qualita` eccezionali, di gran classe.

Ciliegina sulla torta: l`ambasciatrice internazionale comunica a noi italiani che ha ottenuto dal capitano di farci visitare il ponte di comando, solo per noi 12. Spettacolo !! Dopo una rapida perquisizione all`ingresso, possiamo visitare il ponte, facendo fotografie, mentre il primo comandante ci spiega le principali strumentazioni e caratteristiche della nave. Ci sentiamo dei privilegiati !! La sera troviamo in camera dei dolcetti speciali (reperibili solo al Portofino), offerti a noi italiani dall`ambasciatrice, che evidentemente ci ha presi in simpatia. Ricambiamo con una rosa, che la fa quasi commuovere…

Ci godiamo tre giorni di sole e caldo, insoliti per quella tratta in quel periodo…troviamo anche un pò di mare mosso a tratti, però non esagerato.

Giorno 14 – lo sbarco

Con grande soddisfazione per la vacanza, ma con grande tristezza, sbarchiamo la mattina alle 9, e con il bus della Royal andiamo all`aeroporto di Newark (costo 27 dollari a persona).

Considerazioni finali:

Grande vacanza con una grande compagnia.

Confronto con Costa:

– pro Costa: lingua italiana diffusa a bordo, e quindi anche maggiore fruibilita` degli spettacoli serali

– pro Royal: tutto il resto, e in particolare: qualita` ristorazione, gentilezza del personale, negozi con prodotti e prezzi interessanti, qualita` generale in tutto, risorse disponibili a bordo sia in quantita` che in qualita`, svaghi per bambini e per lo sport.

Conclusione: grazie Royal, ci hai conquistato… anche la prossima crociera sara` con Royal !

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