Rodi Poliedrica

RODI POLIEDRICA

Luglio 2009 Torno in Grecia dopo qualche anno, scelgo Rodi sperando di abbinare alla piacevole vacanza di mare la scoperta delle tradizioni greche.
Storia, paesaggi,cucina…ci consigliano Rodi, non il massimo della trasgressione ma sicuramente una delle più adatte a rispondere alle nostre esigenze.
Volo di andata Roma Ciampino-Rodi, in Airbus Airone, liscio come l’olio il nostro hotel è a Kalithea e con mezz’ora di pulmann siamo a destinazione.
Dopo gli adempimenti del caso ed il primo approccio con la cucina locale, assetati di sapere, ci dirgiamo in un’agenzia ‘RENT A CAR’, prendiamo una Matiz(classe Normal) per 168 euro/settimana.
Chiediamo gentilmente a Nikos di illustrarci i luoghi migliori da cui inziare il nostro viaggio itinerante, conosciamo una delle persone più cordiali mai incontrate.
NIkos sfodera dal cassetto delle cartine e si prende una buona mezz’ora per spiegarci, nel suo italiano correntissimo, accuratamente cos’è Rodi in ogni punto.
L’incipit è degno del migliore Niccolò Carosio piuttosto che Bruno Pizzul, a domanda sui posti da visitare il noleggiatore sciorina una formazione quasi da brividi:
Rodi, Kalithea, Afantou, Tsampika, A.Quinn Bay, Faliraki, Lindos,Prassonisi, Kolimbia, Petoloudes,Aghios Agathi.
e di seguito ci mette anche la panchina!!!
Da buona appassionato di calcio, ho immaginato di dare un ruolo ai componenti di questa fantasioso-formazione.
Sicuramente Rodi città adattissima come estremo difensore,chiaramente uno dei perni dell’isola con la sua Acropoli mitica, il porto e la miriade di localini che ne conservano il fascino immutato nel tempo.Ottima per una cena romantica e per i souvenir , d’obbligo per una visita culturale, la città è magica nella sua bellezza e nella sua postazione adagiata sul mare.
E il Colosso?Piccola delusione; forse con un nome così, nell’era della tecnologia chissà che ci aspetta ma quella costruzione ai tempi deve aver parecchio impressionato chi la definiva tale.A oggi è una normale costruzione sul quale addirittura hanno adagiato un faro ed è visibilissima perché segna l’ingresso al porto Mandraki.
Sulle fasce di questa ipotetica difesa metterei Afantou e Tsampika, spiagge di sabbia adatte per trascorrere un’ottima giornata di mare in un ambiente spartano ma veramente pulito, la seconda specialmente è tra le migliori spaggie dell’isola la prima è definitaunpo’ la Riccione per via del grosso movimento he si creà nel pomeriggio con qualche evento o festa sulla spiaggi stessa.
Entrambe ideali per spingere sulle fasce ed iniziare bene la giornata!
A Sostenere la difesa sicuramente Ag.Agathi e Kolymbia; la prima certamente di buon livello, come Tsampika, la seconda ventilatissima ma connessa strettamente alla montagna, panorama e mare di buon livello(prezzo lettini 7 euro per 2+ ombrelloni,prezzo politico greco).
A centrocampo iniziamo a divertirci, Petaloudes(valle delle farfalle) come perno, per dire che è impossibile non visitare un luogo particolare come questo,inserito al centro dell’isola il posto raccoglie una vallata verdissima nella quale lo svolazzare dei fantastici animaletti creano un gioco di colore non da poco.Bellissima per le foto ed anche per una mangiata perché lungo la strada è facile incontrare Trattorie a gestione familiare.
Bene anche la rocciosa Faliraki, luogo do movimento notturno dove è possibile entrare in un’atmosfera discotecara ma di stile english.
Prezzi accettabili la città è a 10 minuti da Rodi ed è ritrovo di ragazzi/e che s’incontrano per una birra con musica di sottofondo altissima; inglesi purtroppo poco raccomandabili ma nella mia settimana non ho trovato molto caos, diciamo che hanno saputo comportarsi.
Completa il trio di centrocampo Kalithea: spiagga rocciosa dall’acqua cristallina e dalla spiaggia di sabbia finissima, è stata veramente godibile,la mia migliore giornata di mare senza dubbio.
Il Trio d’attacco meraviglioso per questo motivo l’ho tenuto per ultimo) l’ho individuato in Prassonisi, località penso unica nella quale si incontrano i due mari Egeo e Mediterraneo che arrivano fino a pochi metri dall’incrociarsi.
L’aspetto panoramico è fantastico, il gioco dei due mari(uno agitato e l’altro tranquillo) è strabiliante.
E’ un posto assolutamente da visitare, patria di surfisti ed amanti del Kyte, nel periodo estivo è possibile attraversare la lingua di terra che li divide(in macchina) per salire sulla montagna di fronte scattare foto mozzafiato.
L’altro attaccante laterale per me è la Baia di Anthony Quinn, spiaggia particolare perché ricavata tra la roccia e gli scogli che accolgono e mantengono un’acqua pulita e bassissima.
Per finire il miglior posto, a mio avviso, Lindos.
Città completa ed affascinante.Il castello che domina la baia sottostante e che veglie su un paesino in cui si respira il classico sapor greco,il mare sottostante splendido.
Caratteristico la salita in paese con l’asinello(5 euro) tra i vicoli di Lindos, è stata una sofferenza sentire gli asinelli far fatica a sostenere il nostro peso a tal punto che a metà strada siam scesi continuando a piedi,però per un bambino è sicuramente un’esperienza divertente,arrivati in cima l’acropoli è ricca di attrattive.

Giudizio: Non parliamo di un’isola trasgressiva ma godibile,abbastanza poliedrica(c’è di tutto un po’) ma niente di eccessivo.Sicuramente ottima per una settimana di relax ma anche per un gruppo di amici che vogliono divertirsi ma in un ambiente un po più soft.

Consiglio: Se prendete l’auto andate alla costa sud per visitare Prassonisi e poi tornate verso Nord visitanto la costa Ovest bellissima e sfortunata per via del mancato sviluppo del turismo causa la poca balneabilità del mare che in quel tratto è veramente mosso.
Il gioco di Colori di Lardos, le mure caratteristiche di Mololithos e Kamiros sono qualcosa da vedere unendo il tutto con una mangiata di cucina tipica familiare greca innaffiata con un leggerissimo(e pericolosissimo) vino di Ebona.

Buona Rodi

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