Londra in 5 giorni

Finalmente si parte per…. Londra!
Era da un bel po’ di tempo che Gabry voleva vedere questa meravigliosa città!
La prima cosa che abbiamo fatto una volta atterrati all’aeroporto di Heathrow è stata innanzi tutto farci cambiare i soldi anche se si sa che in aeroporto il cambio non è tra i più favorevoli, dopodichè siamo andati al punto informazioni dove un signore gentilissimo ci ha chiesto la zona dove alloggiavamo per aiutarci nell’acquisto dell’abbonamento settimanale dei mezzi pubblici (carta Oyster) veramente indispensabile per raggiungere tutti i posti di Londra.
Dato che il nostro albergo era nella zona 4, l’abbonamento per le zone dalla 1 alla 4 per un’intera settimana ci è venuto a costare esattamente 36,80 sterline (+ 3 sterline di deposito da versare all’istante che ti restituiscono al momento di partire quando gli riporti la tessera).
Oltre all’abbonamento dei mezzi pubblici che comprende autobus e metropolitana, abbiamo acquistato il London Pass che è una carta che ti permette di visitare oltre 55 attrazioni a prezzi molto convenienti. Noi l’abbiamo acquistata al prezzo di 49 sterline per due giorni.
CONSIGLIO: Se potete acquistatela almeno per tre giorni (solo 10 sterline in più) anche perché musei e monumenti purtroppo rimangono aperti generalmente dalle 10 alle 17 e a Londra ce ne sono veramente tante di cose da vedere….Prendendola almeno per tre giorni di conseguenza avete la possibilità di girarvi la città con più calma.

Ed ecco che, dopo aver lasciato i bagagli in albergo, cominciamo la nostra visita “fai da te”…
Il primo posto che andiamo a visitare è Trafalgar Square ( Fermata della metro: Charing Cross) bellissima piazza composta da una colonna centrale con tanto di leoni ai lati e fontane sullo sfondo che fa da cornice al National Gallery. Un giretto veloce all’interno del museo e poi si va in direzione di Leicester Square, altra piazza piena di vita, ristoranti, cinema e teatri.
Seguendo le indicazioni della nostra guida cartacea attraversiamo anche la China Town di Londra, zona molto caratteristica e piena di odori di fritture miste e spezie orientali dove tra l’altro abbiamo trovato uno dei cambi euro-sterlina più favorevoli. Si cammina, si cammina… per arrivare nella bellissima Piccadilly Circus, piazza caratterizzata dalle coloratissime insegne pubblicitarie che compaiono sugli edifici e ovviamente non poteva mancare un giretto nella rinominata Carnaby Street (un tempo conosciuta come la strada più famosa di abiti alla moda per giovani).
Per concludere in bellezza la giornata abbiamo fatto un giretto sulle sponde dell’illuminatissimo Tamigi.

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Un altro giorno è iniziato, ma… che tempaccio! Una delle poche cose che non mi piacciono di Londra è proprio questa: IL TEMPO senza regole né stagioni. Ogni mattina ci siamo svegliati con il cielo nuvoloso e poco promettente…
CONSIGLIO: Vestitevi possibilmente a “cipolla” quindi magliettina a mezze maniche sotto e/o felpa-golfino sopra e ovviamente l’ombrello nello zaino ( un pomeriggio la pioggia ci ha colpito all’improvviso )! Io addirittura avendo la gola molto delicata andavo in giro anche con la sciarpetta di cotone in pieno agosto e vi assicuro che mi è servita perché spesso sentivo freddo e raramente è uscito il sole nei pochi giorni in cui siamo stati noi.
Oggi il giro parte dal London Bridge, e, svoltando a destra prima di attraversarlo facciamo un giretto nella Hay’s Galleria ( complesso ricco di negozi, ristoranti e uffici ) dopodichè arriviamo all’HMS Belfast, museo compreso nel London Pass che praticamente si trova all’interno di una nave da guerra della Seconda Guerra Mondiale dove si possono visitare le sale caldaia e provare l’esperienza della vita a bordo, molto carino.
Subito dietro notiamo il bellissimo Tower Bridge (uno dei simboli di Londra) che ospita al suo interno un museo che illustra la storia del ponte. E, anche in questo caso, grazie al London Pass riusciamo a salire nella parte alta della torre.
Una volta terminato il giro, attraversiamo il ponte in tutta la sua bellezza per arrivare alla Tower of London ( compresa nel London Pass ) dove in tempi antichi venivano rinchiusi coloro che offendevano il monarca.
Attualmente all’interno della torre si possono ammirare i gioielli della Corona e la sala delle armi ( quest’ultima sala è stata a nostro avviso la meno interessante ).
Dopo la Torre di Londra arriviamo fino al The Monument ( compreso nel London Pass ), la più antica colonna in pietra del mondo costruita per commemorare il Grande Incendio di Londra. Una volta saliti i 311 gradini, dal balconcino la vista è spettacolare e una volta scesi invece ogni visitatore riceve un certificato che dimostra di aver raggiunto la cima.
Non molto lontano dal The Monument c’è la St Paul’s Cathedral (compresa nel London Pass), splendida cattedrale famosa per la sua cupola maestosa ( la seconda più grande dopo San Pietro ). Anche qui è possibile arrivare sino in cima salendo i 530 scalini e ovviamente, nonostante la stanchezza, io e Gabry siamo arrivati fino in fondo….
A lato della cattedrale troviamo il Millennium Bridge che porta fino al Shakespeare’s Globe Theatre ( compreso nel London Pass ). Il teatro è la ricostruzione del teatro antico all’aperto dove Shakespeare scrisse molte delle sue opere teatrali maggiori. Purtroppo non siamo riusciti ad entrare data la chiusura alle 17 e quindi l’abbiamo fotografato solo dall’esterno.
Tornando indietro andiamo a fare anche il London Bridge Experience ( compreso nel London Pass ) situato all’interno degli archi del London Bridge. L’attrazione è divisa in due parti: nella prima parte ti fanno rivivere un viaggio indietro nel tempo attraverso la storia del ponte incontrando i vichinghi i romani e alcuni personaggi medievali lungo il cammino. Nella seconda parte invece ci si addentra nelle Tombe di Londra per un terrificante incontro con i morti viventi che sono degli attori in carne ed ossa che ti fanno spaventare nel percorso al buio ma senza mai toccarti ( solo per i più coraggiosi…noi l’abbiamo fatta ma la seconda parte comunque non è obbligatoria ).
Verso sera decidiamo invece di arrivare fino a Greenwich per vedere il meridiano situato al grado 0° di longitudine che si trova all’interno del Greenwich Park lontano però dalla fermata del treno ( fermata Greenwich ) e in cima ad una collina dove si trova l’Old Royal Observatory fuori dal quale si trova un raro orologio con le 24 ore.

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Il giorno dopo decidiamo di visitare il castello di Windsor che grazie al London Pass ci permette di non pagare il biglietto supplementare che si pagherebbe normalmente per salire sul treno e di visitare l’interno del castello con audioguida inclusa.
Per arrivarci bisogna arrivare alla metro di Paddington e prendere la coincidenza per Slough e poi a Slough prendere il treno per Windsor ( in meno di un’ora dal centro di Londra ), comunque niente paura perché ogni fermata della metro di Londra è tappezzata di mappe delle reti della metropolitana e comunque è tutto ben indicato ed è difficilissimo perdersi.
Il castello di Windsor è il castello occupato più grande e antico del mondo ed è una delle residenze ufficiali della Regina Elisabetta. L’interno del castello è veramente bello e maestoso, da vedere assolutamente.
Dopo pranzo tornando da Windsor decidiamo di vedere i Kew Gardens ( compresi nel London Pass ) . Il giardino botanico di Kew coltiva più speci di qualsiasi altro giardino al mondo. Sinceramente non ci ha molto entusiasmato, piuttosto avremmo preferito vedere lo zoo di Londra che invece ci siamo persi sempre a causa dell’orario di chiusura.
Finalmente dopo i Kew Gardens torniamo in Piccadilly Circus per vedere un museo che avevo adocchiato già da un po’: il museo si chiama “Believe it or not” ( appunto come dice il nome: Credici oppure no) dove sono raccolti un sacco di oggetti strani e sorprendenti dal mondo, per farvi un esempio? La ricostruzione del Titanic fatto di stuzzicadenti piuttosto che un ritratto di Kennedy dove al posto dei colori vengono utilizzate le farfalle, oppure animali nati con una zampa sulla schiena o con due teste e tante altre stranezze… questo museo mi ha colpito molto e devo dire che le 25 sterline circa pagate per entrarci le valeva proprio tutte!
In serata qualche foto ai grandi magazzini Harrod’s ( alla fermata Knightsbridge ), un’esplosione di lampadine luminose, e qualche foto al bellissimo Wellington Arch ( fermata Hyde Park )

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Anche oggi, si continua a camminare, cominciando dal classico Big Ben e The Houses of Parliament ( fermata Westminster ) per proseguire verso l’abbazia di Westminster famosa nel mondo come luogo di sepoltura dei monarchi d’Inghilterra e come sede delle incoronazioni e di altre cerimonie.
Dopodichè non poteva mancare il cambio della guardia a Buckingam Palace.
Buckingam Palace è la residenza della monarchia inglese che funge da abitazione e da sede di affari di stato e cerimonie ufficiali.
Ad Agosto il cambio della guardia viene effettuato ogni giorno alle 11.30 ed è una bella cerimonia caratteristica con musica cavalli e tanta, tanta gente che la guarda.
CONSIGLIO: se la si vuole vedere per bene, vi consiglio di andare qualche ora prima per aggiudicarsi i posti migliori altrimenti in caso di “bassette” come me, si vedono quasi solo teste…

Nel pomeriggio invece siamo andati nel tanto visitato Madame Tussauds, il museo delle cere che sinceramente mi ha un po’ deluso, un po’ perché era strapieno di gente e abbiamo dovuto fare più di un’ora di fila per entrare e un po’ perché mi aspettavo un po’ più di somiglianza delle cere ai personaggi reali nonostante la cura maniacale dei particolari.
Il costo del biglietto combinato con l’attrazione del London Eye era di 37,50 sterline. Il London Eye ormai diventato anch’esso simbolo della città di Londra è la famosa ruota panoramica che si vede sempre nelle foto che permette di visualizzare la città dall’alto a 360° ( fantastica per fare foto bellissime ).

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Ed ecco che è arrivato l’ultimo giorno anche per noi… ma prima di partire facciamo un ultimo giretto a Notting Hill ( fermata Notting Hill ) per vedere il famoso Portobello Market e poi una visita veloce nella piazza di Covent Garden, piazzetta caratteristica ricca di artisti e attori di strada…da vedere senz’altro…

Tirando le somme direi che Londra è bellissima e ci torneri sicuramente volentieri, le cose che però mi piacciono di meno sono:

il tempo, il cibo in generale ( imparagonabile a quello italiano ), la presenza di pochissimi cestini in strada, e come già detto nel racconto, la scomodità che la maggior parte dei musei e dei monumenti chiudono presto.
Le cose che amo invece sono:
la bellezza della città in primis, l’efficienza dei mezzi di trasporto, le strade piene di vita anche di sera, e come cibo la jacket potato ( patata bollita riempita di formaggio e prosciutto…..buonissima ).

Un affettuoso saluto alla mia LONDRA adorata!

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