Puglia, Salento, Torre Suda e dintorni

Sono da poco iscritta su questo sito molto interessante e voglio raccontarvi la mia esperienza di viaggio nella magica puglia. Purtroppo sono tornata da qualche giorno ormai e già mi manca quel mare stupendo.
Andiamo con ordine: siamo partiti io ed il mio ragazzo il 24 agosto alle 4 e 15 di mattina da rieti, leonessa dove abbiamo casa in montagna. Il viaggio è stato lunghissimo e pesante sopratutto per lui visto che io non guido. Ma una volta arrivati alle 12e30 circa ci siamo subito ripresi osservando quel mare stupendo.
Torre suda era la nostra base, la casa era un bilocale in un comprensorio di 8 appartamentini. La casa era molto povera in quanto a mobilia e accesori ma a noi andava più che bene così, considerato quanto poco avevamo intenzione di stare a casa.
Torre suda ha una costa scogliosa, dal mare cristallino e molto pescoso. La cittadina è tranquillissima, la gente cordiale. Ci sono due grandi supermercati, qualche bar e tabacchi, 1 negozio di suvenier, 2 centri di informazione turistica e 1 internet point, 1 benzinaio, 1 farmacia e centro pronto intervento. Inoltre sul lungo mare ci sono diversi localini come il solatio del tutto caratteristico, direttamente sul mare.
Quel pomeriggio siamo rimasti a torre suda e ci siamo goduti quel mare limpidissiimo. Forse per chi non sa nuotare e non è munito di scarpette questo tipo di mare non è adatto, ma per me ed il mio ragazzo era perfetto. Siamo rimasti tutto il pom ad osservare i fondali, pesci e a tuffarci dalla scogliera. Meraviglioso. La sera siamo rimasti a torre suda, sperando in un pò di vita serale ma presto ci siamo accorti che a torre suda non c’era assolutamente nulla da fare la sera se non andare al solatio o a qualche localino simile. Al solatio però il moito era ottimo.
25 agosto, secondo giorno di vacanza: sveglia alle 8 partenza alle 9. Ci siamo avviati verso nord, in esplorazione della costa da gallipoli a porto cesareo. Abbiamo volontariamente saltato gallipoli, affollattisisma, con la promessa di tornarci in seguito e ci siamo invece fermati a santa caterina e santa maria al bagno due piccole cittadine molto belle. Anche qui il fondale è scoglioso, subito alto, poco adatto per chi non sa nuotare ma di nuovo per noi era il paradiso. Nuotare in mezzo ai pesci e ad un mare ancor più limpido di torre suda è stato inebriante.
Dopo un oretta siamo ripartiti, direzione PORTO SELVAGGIO. Porto selvaggio è una zona o tratto di costa situata pochi km a sud di porto cesareo. Dopo aver lasciato la macchina lungo strada o nel parcheggio a pagamento bisogna camminare per 15 minuti circa su una strada sterrata che all’andata è quasi tutta in discesa e al ritorno vertiginosamente in salita. Devo dire però che ce la facevano anche bambini di 5 anni senza difficoltà, alla fine è una passeggiata in mezzo al bosco.
Arrivati a destinazione rimaniamo meravigliati.
Completamente avvolta nel verde degli alberi si allarga davanti a noi un’altro tratto di costa rocciosa, a tratti alta a sufficienza da permettere dei bei tuffi di 2 metri circa. Scorgiamo nelle vicinanze però un tratto di spiaggietta sassosa limpidissima.
Li vicino in un insenatura della roccia veniamo a sapere che c’è la foce del fiume, ci avviciniamo e con stupore ci accorgiamo che li l’acqua è freddissima, a dir poco ghiacciata e dolce!!!!La gente si avvicina alle rocce e si splama delle sostanze tipo creta sulla pelle. Osserviamo il tutto con stupore, poi torniamo ai tratti di mare più caldo, dove la costa è più alta.
Dopo diverse ore in questo paradiso verso le 15 ci prepariamo a riprendere il cammino. Direzione porto cesareo. Scarpinata e via.
Arrivati a porto cesareo rimaniamo un pò delusi, le spiaggie non sono poi così belle come si aspettavamo e la gita alll’isola dei conigli che tanto ci incuriosiva ci ha lasciati del tutto insoddisfatti. Ci dicono che a nord proseguendo oltre porto cesaroe sulla costa ci sono moltissime spiagge bellissime, ma noi decidiamo di tornare indietro.
La sera ceniamo a casa con orecchiette al sugo e ricotta dura grattata sopra, specialità pugliese che ho imparato a cucinare da mia madre. Ottima cenetta.
Dopo cena andiamo a torre san giovanni dove un lungo mare pieno di gente, bancarelle e creppettari ci attende per una fresca seratina.
Terzo giorno 26 agosto: mattinata a torre suda nel bel mare cristallino che abbiamo proprio vicino casa.Alle 12e30 arriva la sorella del mio ragazzo con il marito e la bambina di 5 anni. Pranziamo insieme a casa. Poi pom rpartiamo direzione porto selvaggio. Purtroppo il mare oggi è molto freddo e un pò agitato. Passiamo comunque una bellissima giornata.
TOrnati a casa non abbiamo voglia di cucinare a ci facciamo consigliare dalla pro loco per un ristorante. Alla fine decidiamo per l’antico monastero ad alliste – felline. Cibi tipici e molto buoni, ma costosi per le nostre tasche, così prendiamo 2 antipasti e 5 pizze. 15 euro per uno ma siamo sazi.
Quarto giorno 27 agosto:sveglia alle 8 e partiamo appena pronti direzione torre san giovanni, vicino al lido cocoloco scopriamo una spiaggia libera e ci fermiamo li. Bellissimo, mare simile alla sardegna veramente molto bello. L’acqua è cristallina e si mantiene bassa per molti metri quindi adatta anche per la nostra nipotina di 5 anni. Noi ci spingiamo fino al largo e scopriamo qualche bel pescione.
Divertiti ci facciamo qualche foto in quel mare stupendo e dopo aver pranzato in oineta proseguiamo verso le famosissime maldive del salento.
La delusione è forte nello scoprire che la tanto decantanta spiaggia delle maldive del salento a pescoluse è torbida, affollattissima e di certo non più bella di quella appena lasciata. Non posiamo nemmeno le borse e ce ne andiamo via.
Nel pomeriggio arriviamo al ciolo, vicino leuca un posto già visitato anni prima e con piacere torniamo a nuotare in quel mare blu, di un blu incredibilmente profondo. I pesci sono miliardi, i tuffi dei paesani vertiginosi. Famosissimi i tuffi dal ponte di alcuni temerari. Emozionante starli a guardare.
TOrniamo a casa e dopo una cenatta veloce andiamo visitare gallipoli la sera. Carina, piuttosto piccola, molti ristorantini e localini, ma il corso piccolo e la passeggiata troppo breve. Non ci piace molto. Sicuramente niente a che vedere con la splendida otranto visitata anni prima. Andiamo via presto e tutti isieme ci dirigiamo al salatio dove ci aspetta un bel mojto.

Quinto giorno 28 agosto: ci svegliamo con calma e arriviamo a torre san giovanni alle 10, dove ci aspettano degli amici anche loro in vacanza nel salento. Passiamo tutta la giornata nella spiaggia di pazze, vicino torre san giovanni. Bella, perchè sia sabbiosa che con scogli.Mare limpido. Siamo ormai un gruppetto di 7 persone e tutti vogliono restare li fino a sera. Io mi adatto anche se lo spirito di esplorazione mi spinge a voler andare altrove già dopo qualche ora. Il tramonto ci coglie in tutto il suo splendore. Giornata di pieno relax.
Serata: cenetta in trattoria piccolina a torre suda: tutti prendono la pizza io un piatto di orecchiette con salsiccia, pachino, parmigiano, cipolla e porcini. Ottimi. Poi torre san giovanni e crepe, non si batte.
Sesto giorno 29 agosto: mia cognata il marito e la bambina ci lasciano, torniamo a essere soli soletti. Torniamo a torre san giovanni alla bella spiaggia vicino al lido coco loco insieme alla coppia di nostri amici. Dopo pranzo poltriamo nella ombrosa pineta. Verso le tre ripartiamo direzione capilungo. A metà strada fra torre san giovanni e torre suda ecco capilungo. Il mare più bello a livello di scogli credo di averlo visto proprio qui. I colori sono incredibili, verde smeraldo, blu, celste, turchese….Mi tuffo anche io. Poi nuoto instancabile fra scogli, pesci e un fondale bello da toglierei il fiato, mi sembra di volare.
Serata: sagra della bruschetta e del cocomero a casarano. Si uniscono a noi un gruppetto di ragazzi vicini di casa che fatalità sono di roma come noi. Fra panini, frise e pizzica la serata vola via.
Settimo giorno: la mattina ci vediamo con la coppia di nostri amici e ci dirigiamo verso la spiaggia di punta pizzo. Bella sicuramente ma il mare è agitato e a riva piuttosto torbido, un pò ci delude ma restiamo fino a pom scherzando e ridendo come scemi.
Il pom alle 17 a torre suda assistiamo ad una gara di tuffi organizzata dalla gente del posto. Molto divertente.
La sera andiamo con i vicini di casa ed i nostri amici a cena fuori tutti insieme a capilungo in una pizzeria e ristorante dai cibi ottimi e prezzi accessibilissimi:ripademare. Il posto è suggestivo ed il pesce ottimo.promossa.
Ottavo giorno: ci alziamo con calma stanchi e assonnati e ci dirigiamo verso baia verde a gallipoli. Stupiti ci rimproveriamo di non essere venuti prima. La spiaggia è di certo la più bella fra tutte quelle viste, sabbia, scoglietti bassi a riva su certi tratti, mare pieno di pesci e limpidissimo senza nemmeno una alga. Meraviglioso.
La sera ceniamo a casa dei nostri amici con carne e insalta salutando il bel salento.
Il salento è davvero speciale, adatto per tutti, sia per chi ama i fondali profondi e scogliosi sia per chi ama le spiagge calme e rilassanti.
Rimarra nel mio cuore la cordialità della gente e la meravigiosa pizzica travolgente.

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