La Georgia nel cuore

Ciao,

vi sottopongo questo diario-guida che nasce dal cuore!

Per la versione completa trovate indicazioni su:
http://www.wearecoming.com/modules.php?name=News&file=article&sid=74

Ecco la parte iniziale (vi consiglio scaricare la versione PDF dal ns sito che risulta più leggibile..):

TRIP’S BOOK
3 giorni indimenticabili giorni in Georgia

DIARIO DI VIAGGIO
DI GEORGIA 2001
scritto da Marelli Emiliano

Dedicato alla mia gatta Pioggia

PREFAZIONE

Riportare le vicende e le emozioni di quei 3 giorni in Georgia non è assolutamente facile, ma spero di poter trasmettere almeno lo scheletro di questi sentimenti.

Per valorizzare questo paese, la Georgia, ho voluto contribuire inserendo cenni storici, ricerche sull’arte culinaria, artigianale, soprattutto visto che tuttora è una meta completamente ignorata dal turismo commerciale.

Prima di pubblicare tali informazioni, ho voluto l’assenso di Lasha, visti alcuni contenuti “delicati”.

RINGRAZIAMENTI

In particolare e con tanto affetto un ringraziamento speciale a Lasha , nostro amico e guida, che ci ha aperto tutte le porte della Georgia e ci ha permesso di scoprire questa fantastica terra, a Hosè, (ti chiamavi così??) un grande per la sua simpatia e vivacità, con cui non sono riuscito a re-incontrarmi nonostante la vicinanza di residenza, a Francesca (si chiamava così!!), nostra assistente italiana, che credo abbia vissuto tre giorni divertenti, frastornata e confusa come noi in Georgia, terra solo dall’apparenza ostile.

Un saluto anche a Schumi , l’autista georgiano, visto che siamo rimasti sani e salvi nonostante la sua spericolata guida nelle dissestate strade georgiane.

Un grazie di cuore a Marco , che mi ha accudito l’auto in stazione Centrale a Milano!

Non potrei dimenticarmi di citare la TIM , in cui tra l’altro ho lavorato fino a ottobre 2000, sponsor pagante di questa mia fantastica avventura!

31 MAGGIO 2001 VERSO MONDI SCONOSCIUTI
Georgia 2001, 31maggio-3 giugno.
Tre giorni…sì solo tre giorni in Georgia!!

Ma che ci sei andato a fare??
Il viaggio costa, è già un miracolo se ci sono i voli… sarà stata una pazzia momentanea, magari per amore??
Ne dubito, almeno dal quel punto di vista tutto ok…

Non sto a spiegare come ho fatto ad andarci gratis, altrimenti sarei passibile di non so che cosa…
Sta di fatto che mi sono alzato di buon ora un giovedì, ho parcheggiato l’auto in via Filzi, vicino alla stazione Centrale di Milano…sei pazzo??
Tranqui… ho consegnato le chiavi di scorta al mio collega Marco, che me l’ha sorvegliata e sfruttata!! (tra l’altro, con le chiavi di scorta, mancava l’antifurto, per cui si è trovato in preda ad un’auto suonante nel mezzo del caos delle 18…)

Prendo il trenino delle 6.00 direzione Genova??!! Ma… ando vai??

Tranqui.. arrivo nella stupenda stazione Principe, immerso da quelle mura da carcere, leggermente fatiscenti, solo, alle 7.50 con i primi stranieri che iniziano a delimitare la loro area per la giornata…
Il treno per Pisa è in ritardo, ma di poco… fortunatamente va tutto liscio e scendo nella città toscana con netto anticipo… verso le 10.40.

Anticipo de che?
Dopo… colazione, poi “squaraus” nel bar della piazza (potevo evitare…), poi taxi verso l’aeroporto… caspita per non di re “ca..o”, 8 euro (all’epoca 15.000 lire) per un paio di km… vabbè!

Aereoporto deserto, manco ci fosse la SARS… chiedo notizie a proposito del banco “gruppi” in cui dovrei ritirare il mio biglietto aereo…esiste!!! Ma non c’è nessuno, tanto meno un simbolo di una compagnia aerea…
Sul display, il volo tanto meno… siamo a posto!!
Vabbè, aspettiamo… al massimo mi faccio un weekend in Versilia, terra tanto amata: tranquillo, senza problemi particolari, visto che i bagagli sono con me…
Ecco, comincia ad arrivare qualcuno… ah,no!! quel cog…ne di Civoli, che sfiga! Pantaloni rossi (non si usavano 10 anni fa??, forse nel 2004 ancora si usano…ma nel 2001 no!! mah!), camicia sgargiante, borsone con gli altri favolosi vestiti…

Girovago un pò per l’aeroporto.. praticamente 2 minuti dopo ho già finito!!! Avete mai visto l’aeroporto di Pisa?

Un bilocale è più grande!! Il massimo che puoi fare è andare e tornare dal bagno!!
Al bancone ora compaiono delle persone e pure con la targhettina della Sestante Viaggi!!! Evviva!!! Evviva!!! Esiste, esiste!!!
Andiamo a sondare… magari non sono nella loro lista… e la mia gita potrebbe finire veramente in Versilia!

Vado, sorridente, diretto verso quella più carina… e sottopongo la mia domanduola… Sì!!! Sì!!!! Ci sono!!! Eccolo!!!

Il mio biglietto per Tblisi!!!

Un pò solo soletto vedo le persone arrivare, soprattutto giornalisti, e si avvicina l’ora dell’imbarco (il check-in è stato una bazzecola!, con sta cozza di Civoli sempre dietro…); imbarco tutto ok e…..
Sti c…i!!

Un fantastico Boeing 767 in partenza da Pisa per Tblisi è pronto a decollare! Non sono mai salito su un aereo simile: 3 file di posti con 7 sedili per fila!

Almeno nella ns locazione economy… anche se di economy c’è veramente poco!!

Mi siedo al posto assegnato (quello in rosso nella foto, verso il fondo a destra)… esposto alle correnti del golfo dei motori-reattori…

Mi trovo attorniato da gente sconosciuta, tranne i giornalisti, tra cui Pizzul nel sedile a fianco… e nella prima metà dell’aereo LORO… LORO!!!

Loro chi? Ma certo… i giocatori della NAZIONALE DI CALCIO ITALIANA!!!!
Totti, del Piero, Inzaghi, Montella, Di Livio….
Io rimango sulle mie, mentre i giornalisti si avventano a turno per interviste… e gli rotolamenti dei tappeti rossi carnosi…

Sono parecchio indeciso se andarli ad importunare, chiedendo autografi o altro; alla fine preferisco osservarli e scrutare i loro atteggiamenti dalla mia locazione, piuttosto che stendere la lingua (veramente lunga e rossa), come fanno i giornalisti!!

Il volo durerà 4 ore, transitando sopra la Turchia e via via verso Tblisi!

Ma dov’è questa Georgia? In Europa, in Asia… io non l’ho ancora capito!!! Dipenderà dal vento??

Lì, in mezzo al mappamondo… là…sì..sotto Europe e appena sopra Turkey..visto??

Nella cartina a destra vi è più chiaro?

Arriva, finalmente, la cena; il vassoio sembra diverso dai soli voli nazionali… chissà perché!!

Ricordo salmone affumicato a mò di involtino, pollo al vino con patate arrosto… insomma… sembrava proprio di cenare!!

Un buon caffè per stimolare la digestione e… ci troviamo sopra la Turchia, l’aereo comincia a traballare…il tempo è ostico, temporali, fulmini e saette.

A volte si perde quota e sembra di stare su un ascensore che precipita di 5-6 piani!!

E vabbè che devo stimolare la digestione… la prossima volta non lo dico neanche così nessuno mi sente..

L’arrivo a Tblisi segna un bel tre quarti d’ora di ritardo!! Strano per l’Alitalia!!!

Dai…questa volta è scusata…devo ringraziare anche per essere ancora vivo!!

Il ritardo ci farà saltare la serata programmata alla Residence Governativa Krtanisi, dove avremmo avuto una cena di gala… con danza folkloristica a suon di piroette, rituali di guerra, rullio di tamburi e roteare di spade… , invece… forse una cena!!

L’atterraggio non è certo dei migliori, con il vento a 6 milioni di nodi (chissà che palle srotolarlo…) che vorrebbe farci atterrare con la punta dell’aereo.

Il cielo è buio pesto, le luci dell’aeroporto sembrano meno di quelle di un albero di Natale, il vento fruscia sui finestrini… ma ‘ndo cavolo stiamo atterrando??

Usciti dal portellone, manca poco che perdo il naso, spazzato da una folata gelida di super-vento…

L’accoglienza all’aereoporto ha un effetto 100 volte peggiore dell’atterraggio!! 250 persone incanalate in uno stanzone, per il controllo passaporti; ovviamente i calciatori nella corsia preferenziale (o d’emergenza..) e gli altri ammassati in una corsia pure con lavori in corso…

Chi ci accoglie?? Dunque… un militare… due…tre….ca…o!!! tutti militari armati!!

Fortunatamente il mio passaporto non dà problemi… nonostante il calvario che ho sostenuto per averlo!!

Era necessario che inviassi il mio passaporto a Roma almeno 15 giorni prima, per ottenere il visto; e la mia comunicazione del viaggio “vinto” era arrivata un mese prima!!

Quindi?? Quindi ho dovuto far creare un passaporto nuovo (non l’avevo) in dieci giorni!!! Che sbattimento!!! Ho fatto la spola (o la spora..) lavoro (Via Tucidide, Linate) Questura di Milano (centro), Questura di Milano-lavoro, ben 4 volte!!!

E non vi racconto delle fantastiche procedure della burocrazia, di negozianti “bastardi” che ti vendono una marca da bollo sbagliata e disconoscono di avertela venduta, solo un’ora dopo!!

Tornando a Tblisi, 4000 km da Milano, sorpasso il controllo passaporti e mi imbatto in Lasha, un funzionario georgiano che mi parla in italiano… e in maniera perfettamente fluente!! Come è possibile? Un corso accelerato??

D’altronde sapevano da tanto che saremmo arrivati.. era una delle ultime partite per le qualificazioni dei Mondiali!!

Boh… almeno per ora!

Mi dice molto cortesemente di aspettare in un angolo deserto, mentre giornalisti e altre losche figure prendono altre direzioni… appena più tardi conosco Francesca, di Roma, la ns “hostess” di riferimento…

Nostra… sì nostra…perché insieme a me, come “Sponsor” c’è anche Hosè, un simpatico italiano che abita anch’egli in Lombardia, 40 anni e non dimostrarli!!

Lasha torna, si presenta con più calma, e ci conferma che il ns gruppo è raccolto!!

Nostro gruppo?? Come, io, Hosè siamo gli “ospiti”, Francesca la ns accompagnatrice e lui la nostra guida!!

Ci manca, non so…, un autista a cui chiedere i Ferrero Rocher!!

Abbandoniamo l’aeroporto e chi troviamo??? Schumacher… non il tedesco…quello vero… Schumacher, così si presenta il ns autista che non spiaccica una sola parola di italiano!!!

Il mezzo è un pulmino modello Vanette ingrandito, nuovo, con un bel cartello posizionato sul vetro anteriore:

“FIGC Federazione Italiana gioco Calcio”.

Il perché si faccia chiamare Schumacher lo capiamo subito!! Al buio, riesce a schivare buche in mezzo alla strada, mantenendo velocità folli!!! Troppo divertente, però!!

Visto il ritardo veniamo portati lo stesso alla Residence Governativa Krtanisi, dove c’è una sala tutta per noi, con un tavolo completamente imbandito di ogni prelibatezza!!

Prelibatezze perché anche a prima vista il cibo mi suona familiare, semplice, con odori fragranti; pane, salsine, caviale, pesciolini e tanti piattini deliziosi!!

Si accodano anche tre giornalisti, lì per caso… visto che la loro residenza è proprio all’interno della residence Governativa!

E noi?? Allo Sheraton Metekhi di Tblisi, insieme a calciatori e staff!!!

Con un po’ di battutine sciogliamo il ghiaccio (non quello a tavola…) e cominciamo a conoscerci… scoprendo che Francesca… sta lavorando…facendoci da accompagnatrice, in questa strana esperienza!

Hosè, alto forse 1 metro e 60, ha la cozza pelata e emerge in simpatia con le sue battute veramente simpatiche!

Lasha, funzionario del Governo Georgiano, ha il compito di seguire il ns sparuto gruppo di “ospiti”, in generale per quanto riguarda assistenza e organizzazione delle visite in Georgia; ha 27 anni (nel 2001), un passato da rugbista in Italia…, con padre Ambasciatore Georgiano in Italia.

La serata procede bene e finisce ancor meglio nel comodo letto dello Sheraton di Tblisi!

… continua….

http://www.wearecoming.com/modules.php?name=News&file=article&sid=74

PD
http://www.wearecoming.com

Pin It
Tags:

Ci sono 1 commenti su “La Georgia nel cuore

  1. …finalmente trovo un post sulla Georgia. Certo, da quando ci sei stato tu ne è passata di acqua sotto i ponti. La Georgia ha fatto veramente un bel cammino ma è rimasto un bel posto con gente fantastica.

    Ti invito a visitare questo sito http://www.visitgeorgia.it , troverai un sacco di foto e informazioni sul paese. Perchè non ritornarci ?

    ciao
    Francesco

Lascia un commento

Commenta con Facebook