dalla splendida Normandia alla verde Bretagna

1 Agosto – ore 14,30 partenza da Bergamo, siamo in tre e con noi l’immancabile Koki la nostra mascotte, fa caldo ma il camper è deliziosamente fresco. Prima tappa Moncenisio, arriviamo verso le 18, il traffico è scorrevole e la salita al Moncenisio è piacevole strada percorribilissima, contrariamente a ciò che pensavamo.
Lassù la temperatura è decisamente fresca, ci procuriamo la felpa e visitiamo la chiesina a forma di piramide, poco sotto un grazioso giardinetto con molte erbe e fiori tipici, (da vedere)
Ci accampiamo appena sopra la diga, nei prati intorno fischiano le marmotte, se ne vedono molte..
Pernottiamo qui, domani si riparte.

2 Agosto – Ci svegliamo sotto una pioggia battente, nebbiolina e freddo, alle 9,30 si parte facciamo alcune tappe in val cenis, paesini graziosi, pieni di fiori , peccato che piove.
Ci fermiamo al parco Du Diable un parco dove si possono fare percorsi sportivi, arrampicate ponte tibetano e visitare i fortini dell’Esseillon (vale la pena fare una tappa.) Imbocchiamo la strada nazionale che scorre a fianco dell’autostrada, è gratuita e scorrevole, ormai abbiamo imparato ad apprezzarla e nel nostro viaggio la percorreremo quasi sempre fin dove possibile.
Pranzo in camper (dobbiamo dare fondo alle scorte che ci siamo portati) qualche tappa x un caffè e alla fine verso le 19 tappa al campeggio municipale Le Perron a Saulieu .
Campeggio carino, tranquillo, ci sitemiamo e usciamo per mangiarci una pizza ….. ma il paese è praticamente deserto, i pochi ristoranti chiudono alle 9 sembra un paese fantasma!.
Troviamo una trattoria in piazza che ancora funziona, piatto unico, funghi e carne, buono!
Però dobbiamo affrettarci, stanno chiudendo.
Il ritorno al campeggio è desolante, non si vede anima viva, siamo in Agosto perdinci! In piena stagione turistica.
Pernottiamo qui , domani si riparte.

3 Agosto – Sveglia alle 8, doccia, colazione e partenza imbocchiamo di nuovo la statale,si viaggia bene e si possono vedere graziosi paesini .
Ore 15 arrivo a ROUEN , siamo nell’alta Normandia , cerchiamo un posto per parcheggiare il camper e lo troviamo lungo la Senna, un grande piazzale dal quale si vede il campanile della cattedrale di Notre Dame.
Il parcheggio è gratuito, comodo ma non custodito, ci affianchiamo ad altri campeggiatori, e decidiamo di fermarci per la notte.
Visita alla cattedrale, magnifico esempio di architettura gotica, imponente, suggestiva, sia all’interno che all’esterno. Leggiamo sull’opuscolo che è la più alta di Francia.
Proseguiamo per le vie adiacenti, arriviamo al mercato vecchio, il piazzale dove fu arsa viva giovanna D’Arco, nelle viuzze laterali si trovano molte case medievali, verso sera la fame si fa sentire troviamo un self-service e ci abbuffiamo.
Serata suggestiva, dal camper vediamo le luci della città e le guglie della cattedrale rispecchiarsi nella Senna, uno spettacolo mozzafiato.
Domani si parte.

4 Agosto – Ci svegliamo alle 8, il caffè è già pronto Giorgio non ama perdere tempo e non vede l’ora di mettersi al volante.
Meta Fecamp da lì inizieremo a scendere lungo la costa , alle 9 arriviamo troviamo incredibilmente un bel parcheggio per i camper, vicino al porto, visitiamo la città che è davvero bella, immancabile visita al liquorificio benedettino, uno splendido edificio gotico/rinascimentale, vale la pena visitarlo oltyre che assaggiare il famoso liquore benedettino, un preparato a base di erbe scoperto da un monaco di origini italiane Veneziane.
Passeggiamo lungo la costa e rimaniamo estasiati dalle falesie che sono davvero suggestive.
Il sole è cocente ma la temperatura è deliziosamente fresca, pausa e pranzo all’aperto sul lungo/mare, ci ritempriamo anima e corpo.
Ma dopo il caffè ( imbevibile) giorgio ci richiama all’ordine, dobbiamo riprendere il viaggio.
Prossima tappa Etretat anche qui splendide e bianche falesie e una spiaggia fatta di ciottoli che rendono un po’ complicato camminarci .
Però lo spettacolo è affascinante . Koki se la gode un mondo, il clima è decisamente di suo gradimento, la temperatura è ideale, anzi direi sul fresco, abbiamo tutti la felpa, per Koki invece ha provveduto madre natura fornendolo di un bel pelo.
Facciamo un sacco di foto ne vale la pena!
Proseguiamo verso Honfleur e per arrivarci attraversiamo l’imponente ponte di Normandia 2km e 140m 5 euro di pedaggio e il paesaggio è stupendo. La città che rimane su un estuario della Senna è bellissima e suggestiva, ci fermiamo al vecchio porto, si entra solo a piedi , non abbiamo molto tempo purtroppo perché dobbiamo trovare un campeggio. Honfleur è il nome adatto …. Piena di fiori d’appertutto.
Se credevamo di aver visto tanti fiori Deauville ci fa subito ricredere, se ne trovano in ogni angolo, nelle aiuole spartitraffico, sui muri, nei rondò…. Uno spettacolo!!! Niente campeggi, tutti pieni, però troviamo un’area sosta aggregata ad un campeggio, ci fermiamo e insieme a noi si fermano i nostri amici di Brescia che abbiamo conosciuto a Rouen e che abbiamo per caso ritrovato in questa cittadina.
D’ora in poi proseguiremo il viaggio insieme per molti giorni. Una bella compagnia, sono simpatici e cordiali.

5 Agosto – Sveglia presto. Il profumo del caffè è un incentivo ad alzarci, colazione e via. Direzione Arromanches . attraversiamo Caen ma non troviamo parcheggio e proseguiamo .
Arrivo ad Arromanches verso le 11,30, troviamo un campeggio vicino al mare e alle spiagge dello sbarco, ci sistemiamo insieme ai nostri nuovi amici e nel pomeriggio iniziamo la visita al museo dello sbarco alleato, emozionanti i filmati d’epoca , la guida interna spiega la storia dello sbarco in diverse lingue, tranne l’italiano!
La spiaggia è bellissima e si possono vedere ancora sparsi in mare i resti del ponte che gli americani avevano progettato per sbarcare , sulla spiaggia ancora visibili le torrette tedesche. C’è ancora la bassa marea e la spiaggia è immensa, grandiosa.
Ci incamminiamo a piedi verso il cinema sulla collina da lì si gode un panorama stupendo.
La sera ceniamo in camper in compagnia di

6 Agosto – Siamo indecisi se avviarci in camper verso il cimitero americano , non siamo certi di trovare parcheggi liberi, oppure andarci con i mezzi pubblici, chiediamo indicazioni ma da dove siamo dobbiamo cambiare tre autobus e fare un pezzo a piedi, decidiamo per il taxi.
Siamo in cinque più Koki con 60 euro ce la caviamo andata e ritorno .
Il cimitero si trova direttamente sul mare è grandioso, uno spettacolo che lascia stupefatti, tutto predisposto in modo ordinato, le croci bianchissime spiccano nel verde del prato curato fino all’inverosimile.
Impossibile non commuoversi, tutto in quel posto trasuda di storia , ciò che stupisce di più è la cura meticolosa per ogni dettaglio dalle croci ai cespugli di rose dedicati ai dispersi. Le croci portano ognuna il nome , la data di nascita e il luogo del soldato e ve ne sono circa 10.000!!!
All’interno museo e filmati d’epoca . A proposito il parcheggio c’è ed è grandissimo,
Un’esperienza che lascia il segno, vale la pena visitarlo.
Rientro e pranzo al ristorantino vicino al mare a base di deliziose mules e patate fritte.
Pomeriggio coperto, fa freddino, oggi relax partita a carte , doccia, passeggiata per il paese sbirciando le vetrine , niente di che, verso sera piove e alle 9 tutti i negozi sono chiusi, paese deserto e noi ci ritiriamo in camper in compagnia dei nostri amici. Quattro chiacchere e un grappino riscaldano la serata. E pensare che in Italia si muore di caldo!

7 Agosto – Si parte! Saliamo direzione Cherburg 150 km tutti d’un fiato, arriviamo a Cherburg proprio mentre la strada si sposta lateralmente per permettere ad un peschereccio di uscire in mare aperto, uno spettacolo decisamente insolito! e visitiamo la cittadina , bella la chiesa della Trinità in stile gotico, oggi il sole ha fatto la sua comparsa ma l’aria è sempre fresca. Un clima ideale.
Proseguiamo lungo la costa della bassa Normandia, è davvero bella! Direzione Rozel piccolissimo comune sulla costa, cerchiamo un campeggio perché il posto è bellissimo, andiamo a caso finchè arriviamo a Les Pieux imbocchiamo una stradina dove ci porterà?
Stavolta la fortuna ci ha baciato troviamo un campeggio Grande Large 4 stelle in una posizione esagerata, direttamente sul mare in un paesaggio da favola.
Facciamo tappa e ci godiamo il mare .

8 Agosto – Ce la prendiamo comoda il campeggio è bellissimo nella sua essenzialità , servizi pulitissimi piscine riscaldata qui il clima non è proprio caldissimo. Non ci sono negozi , solo un bar che sforna patatine fritte tonno in scatola e baguette . Siamo a corto di cibarie e decidiamo di uscire in bicicletta cerca di un negozio che non si trova. Una bella pedalata per trovare solo un qualche pomodoro, un po’ di insalata e qualche scatoletta. Ci arrangeremo il posto è troppo bello per farci desistere.
Verso mezzogiorno facciamo una capatina alla spiaggia e rimaniamo a bocca aperta!
La bassa marea che durerà fin verso le 17 lascia scoperta e percorribile una splendida enorme e pulitissima spiaggia , un incanto quasi mezzo kilometro di larghezza!!!! Da lontano si intravede l’oceano , pochissime persone niente sdraio o ombrelloni, qui non si usa, ragazzi uno spettacolo indimenticabile. Per un po’ rimaniamo a contemplare questa meraviglia che vediamo per la prima volta. poi ci incamminiamo lungo la spiaggia, passeggiamo in lungo e in largo con Koki che saltella e fa capriole nella massima libertà, il mare ritirandosi ha lasciato sulla spiaggia conchiglie, ossi di seppia e negli avvallamenti qualche pozza di acqua di mare che col sole si scalda piano piano. Qui possiamo fare il bagno perché l’oceano è freddino .
La giornata scorre veloce i nostri amici bresciani ci fanno compagnia , un relax benefico per tutti.
Verso sera ci incamminiamo lungo la costa e incontriamo Giorgio e Carmen che in sella alla loro bici ci vengono incontro, si perché si può anche andare in bici su queste meravigliose spiagge tanto sono grandi.
Adocchiamo un tendone e delle persone intorno, una festa sulla spiaggia, ci avviciniamo e passiamo con loro la serata mangiando cozze e patatine a tutto spiano, tre porzioni giganti frutta dolce caffè… e alla fine fuochi artificiali sul mare.
Una splendida serata una cena ottima e abbondante…. solo che abbiamo dimenticato l’alta marea che non ci permette più di tornare via spiaggia da dove eravamo arrivati. Una bella fregatura! Però anche stavolta la fortuna ci assiste, una gentile coppia di francesi si offre di accompagnarci in macchina fino al campeggio. Giorgio e Carmen faranno la strada in bici, al buio, le strade fuori dai centri abitati sono buie, per fortuna alla lotteria abbiamo vinto una pila elettrica lassù qualcuno ci ama!!!!
Rientro verso mezzanotte siamo stanchissimi e ci addormentiamo subito.

9 Agosto – Il posto è troppo bello e decidiamo di fermarci un altro giorno.
Mare – sole – spiaggia mega galattica semi deserta , cosa chiedere di più? Relax e alla sera partita a carte tanto per passare la serata le famiglie nel campeggio giocano a bocce e ad uno strano gioco con dei tondini di ferro che lanciano nella sabbia…. Non riusciamo a capire il senso del gioco, per il resto nulla, niente rumori, niente di niente fantastico!

10 Agosto– Sveglia presto Giorgio è già pronto per mettersi in cammino noi un po’ meno, ci dispiace lasciare questo meraviglioso posto. Quando mai troveremo un’altra spiaggia così?
Verso le 12 arrivo a S. Michael circa un km prima si trova un campeggio per camper è comodo e si può raggiungere la basilica sia a piedi che in bicicletta anche perché la coda per arrivarci in camper è lunghissima e il traffico intenso, inoltre c’è da considerare la marea per cui dopo una certa ora ci si deve necessariamente spostare.
Quindi sosta , al campeggio che consigliamo a tutti, e dopo aver mangiucchiato qualcosa in compagnia dei nostri amici ci avviamo a piedi verso Sant Michael.
Passeggiata piacevole visita all’interno fin sulla cima dove c’è la basilica. Moltissima gente .
Nel ritorno ci fermiamo alla biscotteria e acquistiamo i deliziosi biscotti al burro.
Domani si riparte direzione Cancale S. Malò

11 Agosto- Arriviamo a Cancale verso mezzogiorno, passeggiata sul lungomare dove ci sono moltissimi ristoranti che offrono Mules e Patatine. Che naturalmente mangiamo con aggiunta di ostriche, deliziose!.
Proseguiamo direzione S.Malò ma non ci fermiamo preferiamo proseguire verso Roscoff , qui visitiamo le famose sculture nella pietra, scolpite da un monaco che lì era stato mandato in esilio.
Molto belle e il panorama è suggestivo.
Al termine ci avviamo alla ricerca di un campeggio, ne troviamo uno a PLOVESCAT è municipale ma per niente accogliente , anzi è proprio deprimente.
Domattina presto si riparte.

12- Agosto – siamo alla ricerca di un campeggio ma stranamente li troviamo tutti scadenti, è molto strano perché la Francia è famosa per i suoi campeggi municipali che sono a prezzi abbordabilissimi e ben organizzati, evidentemente dipende dal tipo di gestione.
Tregastel spiaggia del granito rosa oltrepassiamo perché la costa è piena di secche marea bassa.
Brigognan qui facciamo sosta ma domani ripartiamo , il campeggio non ci piace. Marea incredibile!

13-Agosto – Siamo di nuovo in viaggio arriviamo a Plougonvelin finalmente un buon campeggio Les Terrasses De Bertheaume il posto è bello la costa ha molte insenature meravigliose e lo spettacolo della bassa marea che ci regala spiagge mega è entusiasmante.

14 Agosto – Oggi relax ci godiamo il mare e la spiaggia.

15-Agosto- Giorgio ha avuto un’idea delle sue, andiamo a piedi fino al capo St Mathieu.
Siamo tutti entusiasti riposati e pronti per una nuova avventura. I nostri amici bresciani si uniscono a noi e terminata la colazione si parte. La passeggiata è davvero unica, un sentiero panoramico che si snoda lungo la costa con lagune e scorci mozzafiato. Facciamo un sacco di foto.
Il capo S. Mathieu che sembrava lì a portata di mano in realtà dista dal nostro campeggio 10 km
Arriviamo alla meta stanchi e affamati, per fortuna un grazioso ristorante ci attende e ci buttiamo sul cibo che è a base di…… mulas e patate fritte, ottime. Bella l’abbazia che si trova accanto al faro .
Domani si riparte.

16- Agosto – ore 9 si riparte x l’entroterra arrivo a Pont-Aven suggestivo e pittoresco paesino con moltissimi fiori e famoso per le sue gallette bretoni (biscotti al burro) deliziosi ma un vero e proprio attentato alla linea. Fu scuola di molti pittori tra cui Gauguin che in questo paesino soggiornò. Esiste anche un museo a lui dedicato. Facciamo un sacco di fotografie perché il paesaggio è splendido.
Vogliamo proseguire in direzione Port du Belon sono solo tre casette di pescatori e si mangia dell’ottimo pesce nell’unico ristorantino che manco a dirlo è strapieno. Decidiamo perciò di proseguire.
Arriviamo nel pomeriggio a Josselin incantevole paesino con un magnifico castello e un caratteristico centro storico . Visitiamo il museo delle bambole e ci avviamo verso il castello sono le 17.30 splende un sole meraviglioso la giornata è ancora tutta da vivere ma a quanto pare non la pensano così gli abitanti di Josselin perché il castello attrattiva turistica importante, è già chiuso! Delusione ! Ci consoliamo con la basilica di Notre Dame du Roncier, IX secolo (si può salire da una gradinata interna fin sulla cima del campanile) La basilica ha una sua storia a seguito della scoperta da parte di un contadino della statua della vergine trovata tra i rovi.
Proseguiamo direzione Paimpont arrivo al campeggio comunale ma è pieno. Puntiamo su Concoret dove c’è un bel campeggio sempre municipale qui ci accampiamo e ci riposiamo dopo la lunga e faticosa giornata. Domani visita ai percorsi magici nella foresta di Mago Merlino
Un Piccolo mistero a notte fonda (il campeggio è privo di corrente elettrica) luci misteriose azzurrognole lampeggiano all’altezza del grande albero di fianco a noi. Non sapremo mai di cosa si trattasse anche perché non osiamo chiedere al gestore , ci prendesse per visionari?
Quando usciamo troviamo un cartello con l’indicazione …… Valle delle fate!
Vedete un po’ voi o la pro loco è estremamente organizzata per giochi e luci di quel genere oppure………… andateci e se anche a voi capiterà la stessa cosa fatecelo sapere.

17-Agosto – Sveglia di buon ora spesa al SUPER U di Plenan Legrand distante 2 km circa. l’unico supermercato esistente in loco con prezzi anche convenienti le provviste sono terminate e dobbiamo fare il pieno sia di cibarie che di gasolio conviene sempre farlo nei pressi dei supermercati perché il prezzo è più conveniente.
Visita alla foresta di Paimpont qui aleggia un’aria che si ispira alle antiche leggende Bretoni.
Qui si possono vedere menhir sparsi un po’ ovunque (come del resto in tutta la Bretagna)
Queste antiche pietre pare abbiano origine antecedente ai celti i quali se ne servirono per riti religiosi , con l’avvento poi del cristianesimo i menhir vennero cristianizzati nel senso che furono trasformati in croci di pietra delle quali è disseminata la Bretagna. Si trovano soprattutto ai confini tra una proprietà terriera e l’altra .
La foresta è suggestiva , enorme più o meno 40 km quadrati di verde e di leggende legate ai cavalieri della tavola rotonda.
I percorsi fruibili sono tracciati e consigliati per non perdersi. Visita obbligata alla tomba di Mago Merlino dove la leggenda narra che aleggi lo spirito del Mago. Un cerchio di pietre tracciato nel terreno con al centro due menhir e un agrifoglio che campeggia su entrambi. Biglietti e piccoli ricordi lasciati dai numerosi turisti.
Proseguiamo verso la fontana della giovinezza dove venivano presentati i nuovi nati. Appena sotto un bellissimo e tranquillo lago che rispecchia tutto il verde degli alberi che lo circondano.
Tutta la foresta ha qualcosa di magico , di unico .

18- Agosto – oggi ci addentreremo nel cuore di Broceliande e precisamente a Tréhorenteuc,
dove la leggenda vuole fosse nata ed esistita la Fata Morgana anima di questa foresta.
Visita alla fortezza di Comper dove c’è il centro dell’immaginario Arturiano. Qui si possono trovare stampe foto libri scene varie che rappresentano Artù Morgana e i cavalieri della tavola rotonda.
A piedi raggiungiamo l’albero di Morgana un albero d’oro circondato da piccoli menhir , da qui parte il sentiero che conduce alla valle senza ritorno, una passeggiata che però noi evitiamo di fare. siamo un po’ stanchi e il sole picchia forte.

19-Agosto – Ci incamminiamo sulla strada del ritorno decidiamo di risalire il Moncenisio fermandoci prima a Bessons da alcuni amici con i quali trascorreremo due giorni.
Arrivo in Val Cenise passeggiata per vedere il paesino che è davvero grazioso e partenza per Bessons.

20 – 21 – Agosto I nostri amici ci aspettavano, stiamo in loro compagnia per due giorni e risaliamo il Moncenisio finalmente con il sole, un’aria fresca e refrigerante ci accompagna , ce la gustiamo tutta consapevoli che dovremo tuffarci nel caldo soffocante della città. Rientriamo a Bergamo verso sera il caldo è micidiale , abbiamo trascorso tre settimane con una temperatura ideale, sole splendido e aria fresca il caldo della città ci sembra davvero insopportabile.

Considerazioni finali. Bellissime regioni e con temperature estive invidiabili, ci siamo abbronzate alla grande senza soffrire un briciolo di caldo, la Normandia è straordinaria distese infinite di coltivazioni e allevamenti, strade percorribilissime e panorami stupendi, non parliamo poi delle spiagge, mai visto nulla di simile. Il fenomeno delle maree è suggestivo . Poca vita mondana per chi è alla ricerca di queste emozioni, invece è altamente consigliata a chi come noi è alla ricerca di tranquillità e natura. Anche la Bretagna e molto bella l’entroterra è verdissimo anche qui vale la stessa regola relax natura e niente stress. consiglio ……

ANDATECI e portate sempre con voi una bella felpa.

Ciao da noi e bau da Koki alla prossima

:cool::cool:

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