Ritorno a Mauritius: il sogno continua….

Avevo chiuso il mio precedente diario di viaggio su Mauritius nel luglio 2008 riproponendomi di ritornarci al piu’ presto…ed eccomi qui di nuovo a raccontare della nostra seconda volta a Mauritius, l’isola che ormai chiamo “la mia isola” …

Partenza da Milano Malpensa il 29 novembre 2009 sempre con Air Mauritius, volo prenotato con 5 mesi di anticipo per trovare la tariffa piu’ conveniente, ritorno il 13 dicembre 2009…15 giorni in paradiso. Stavolta oltre a mio marito, alle nostre due figlie piccole (4 anni ½ e 3 anni ½ ) e a mia suocera si e’ aggiunto anche mio suocero al suo primo volo aereo e al suo primo viaggio extra Italia, inutile dire che ne e’ rimasto entusiasta!!!!

A differenza della volta precedente, essendo ora estate sull’isola, abbiamo preferito alloggiare sulla costa est che e’ piu’ ventilata e dal calore piu’ sopportabile. Per la precisione a Trou D’eau Douce, un villaggio di pescatori famoso poiche’ dalla baia partono le barche e i motoscafi diretti all’Ile Aux Cerfs, certamente la meta mauriziana piu’ gettonata dai turisti. Il paesino non e’ niente di che, ci sono vari market dove si possono trovare per lo piu’ beveraggi e roba in scatola ma per fare la spesa come si deve bisogna prendere il taxi o l’autobus e andare a Centre de Flaq che dista circa 15/20 minuti. Qui si trova veramente tutto.

La nostra Villa era molto bella e confortevole, tutta arredata in stile Creolo/Africano, molto spaziosa e con una bellissima veranda ombreggiata da tende in bambu’ che dava su un meraviglioso giardino tropicale con piscina annessa!! E la vista meravigliosa su tutta la baia fino all’Isola dei Cervi…saremmo rimasti li’ all’infinito a contemplare quel sogno ad occhi aperti.

Vista della baia di Trou d’eau Douce

A Trou d’Eau Douce esiste l’ufficio di cambio per il denaro, ma manca la banca e questa e’ un’altra cosa da tenere presente per chi come noi non porta in giro denaro contante ma preleva di volta in volta. Anche la spiaggia se pur bella e’ talmente piena di barche, barchette, motoscafi e catamarani che vanno e vengono che non e’ proprio tranquilla e comunque il punto per poter fare il bagno indisturbati e’ molto limitato. Diciamo che va bene come punto di partenza per visitare tutta la costa est.

Andando verso nord si raggiunge in poco piu’ di 15 minuti la zona di Palmar e Belle Mare.

Da Palmar inizia una striscia lunghissima di sabbia bianca lambita da un mare meraviglioso color turchese. Alle spalle della spiaggia di Belle Mare si trova un’ampia pinetina di alberi di Casuarina che ondeggiano al vento…il mare e’ molto bello e il paesino merita una visita per i tanti negozietti di souvenir. Lungo questa parte di costa ci sono moltissimi villaggi turistici e alberghi lussuosi.

Andando verso sud, la costal road merita sicuramente per il bellissimo paesaggio che ci si staglia davanti ad ogni curva…da un lato la foresta tropicale e dall’altro il mare a bordo strada. L’abbiamo percorsa la prima volta al nostro arrivo, da Mahebourg fino a Trou d’Eau Douce, ma eravamo cosi’ frastornati dal viaggio che pur rendendoci conto della bellezza non abbiamo potuto apprezzare…quindi e’ bello ripercorrerla con calma e raggiungere ad esempio il Domaine du L’Ylang Ylang e il Domaine du Chasseur.

Domaine du Ylang Ylang

Queste sono due tenute meravigliose, la prima all’interno di una stradina porta alle piantagioni di Ylang Ylang, Citronella, Eucalipto e di un un gran numero di fiori profumati e spezie. Qui abbiamo assistito all’estrazione dell’olio essenziale da vari tipi di piante utilizzati per tanti rimedi, una guida che parlava francese o inglese ci ha aiutato, poi abbiamo ripreso il taxi e siamo saliti a meta’ strada verso il Domain du Chasseur dove una jeep ci aspettava per portarci in cima attraverso una bellissima foresta tropicale. Lassu’ c’e’ un ristorante ottimo, “le Panoramour” e una vista, credetemi, mozzafiato. Questo ristorante e’ molto rinomato e bisogna ammettere che oltre al buonissimo curry di pollo, e ai miei adorati Gateaux Piment, una menzione speciale la devo fare alla banana flambe’ caramellata con crema alla vaniglia…troppo buona!!

Domaine du Chasseur

Ancora piu’ a sud c’e’ Vieux Grand Port, luogo dove avvenne lo sbarco dei primi Olandesi, a dimostrazione esiste un museo molto interessante. Proseguendo si arriva a Mahebourg, cittadina abbastanza grande la seconda di Mauritius dopo la capitale Port Luis, e quindi si arriva alla baia chiamata Blue Bay. Eravamo curiosi di vedere la tanto decantata baia con il mare piu’ blu di tutta l’isola, ma e’ stata un po’ una delusione…forse siamo capitati un giorno in cui la spiaggia era troppo affollata di mauriziani, ma non ci ha entusiasmato granche’. Il paese e’ composto da ville molto lussuose…forse l’unico paesino cosi’ ricco di case di lusso. Ci sono un sacco di barche che partono dalla spiaggia e portano all’Ile du Coco e alla barriera corallina. Qui a Blue Bay si trova uno dei pochi centri diving dell’isola, e infatti arrivano da ogni parte per fare immersioni ma bisogna prenotare con un certo anticipo.Questo e’ senza dubbio il luogo chiave per chi si diletta a fare immersioni.

Attraversando le strade dell’isola si e’ circondati da piantagioni immense di canna da zucchero, il nostro ultimo ricordo era di alti fusti che si stagliavano verso il sole con i loro fiori simili a grandi piumini che vibravano alla brezza, in questo periodo dell’anno invece e’ quasi completata la raccolta, i campi sono quasi rasati a zero se non bruciati per la risemina, e lungo le strade si incontrano di continuo camioncini ricolmi di canne che vanno agli zuccherifici. Tappa forzata all’ Aventure du Sucre, un vero e proprio museo dello zucchero. In questo bel complesso , situato vicino al giardino botanico di Pamplemousse, nel nord dell’isola, potete conoscere come vengono prodotte le diverse qualità di zucchero, davvero uniche per sapore e consistenza e potrete assaggiarle allo shop ed eventualmente acquistarle. Inutile dire che noi abbiamo fatto scorta di queste diverse specialità di zucchero e che ancora oggi ci piace assaporarle nel caffe’, nelle tisane o semplicemente da sole. Speriamo di tornarci presto, un’esperienza davvero interessante.

Aventure du Sucre

Durante la nostra vacanza siamo tornati a visitare il parco botanico di Pamplemousse che si trova al centro nord, ci avevano detto che a dicembre sarebbe stato tutto fiorito ma devo dire che non ho notato alcuna differenza con la visita effettuata a giugno dell’anno scorso, l’unica cosa sono i meravigliosi fiori di loto che in questo periodo sono al massimo della loro bellezza. Invece il caldo quel giorno davvero troppo umido, non ci ha fatto apprezzare la passeggiata in mezzo ai viali pieni di palme…direi che sicuramente una visita a questo parco tropicale e’ molto piu’ indicata durante il loro inverno quando il tasso di umidita’ scende e l’aria e’ piu’ fresca e asciutta, cosi’ come per visitare qualsiasi cosa all’interno che non abbia a che fare con spiagge e mare, specialmente se ci andate con bambini piu’ o meno piccoli.

Abbiamo fatto anche una puntata sulla costa ovest a Pereybere per un delizioso pranzetto sul mare, la baia e’ sempre stupenda e il Bol Renverse’ (piatto della cucina creola) e’ assolutamente da provare, buonissimo! Di ritorno dalla nostra escursione abbiamo percorso tutta la costa che da nord va verso est attraverso Cap Malhereux e la sua chiesetta dal tetto rosso, stavolta fotografata con un bellissimo cielo blu, poi Goodlands paesino famoso per la costruzione artigianale di modellini di navi in legno, per passare da Poudre D’Or, famoso per il naufragio della St Geran da cui il romanzo Paul & Virginie, per arrivare alla zona del campo da golf piu’ grande dell’Oceano Indiano a Belle Mare e poi Palmar e Trou D’Eau Douce.

Non poteva ovviamente mancare una puntata all’Isola dei Cervi, e’ sempre spettacolare anche se molto piu’ affollata dell’anno scorso, stavolta abbiamo preso una barca che andava piano e ci siamo goduti la traversata.

Ile aux Cerfs

Su alcuni diari di viaggio in rete ci sono viaggiatori che paragonano questo lembo di paradiso ad una Rimini (!!) ora, mi sembra assolutamente fuori luogo, e’ vero che c’e’ tanta gente e lo spazio vicino al bar e al ristorante non e’ molto, ma basta spostarsi un pochino a piedi per trovare delle spiagge fantastiche incontaminate!!!

Tirando le somme se devo dare dei consigli penso che per un soggiorno in famiglia lungo la costa ovest ci siano posti molto adatti poiche’ piu’ comodi e organizzati, ad es. Flic en Flac o Pereybere o Trou aux Biches o ancora Grand Baie. La costa est e’ sicuramente piu’ selvaggia con dei panorami bellissimi ma forse e’ piu’ adatta per trascorrere una vacanza in villaggio. A livello climatico il periodo e’ ottimo per chi vuol fare vita da spiaggia, meno per chi ama girare in lungo e in largo l’isola, il sole scotta tanto ma alla sera si sta benissimo. Bisogna poi tener conto che da questo lato dell’isola il sole sorge e quindi fa luce molto presto, splendide albe attorno alle 5 e 30 del mattino, quindi il buio arriva prima, nelle spiagge gli alberi di Casuarina proiettano le loro ombre sulla sabbia attorno alle 5 del pomeriggio. Nella costa ovest vedrete tramonti meravigliosi e si puo’ godere la spiaggia fino all’ultimo raggio di sole.

Dimenticavo di segnalare che da quando comincia l’estate sull’isola fioriscono i meravigliosi alberi Flamboyant con le loro chiome rosse, questi sicuramente li potrete vedere in questo periodo dell’anno e non in inverno!!

Noi ci siamo sempre mossi con un taxi, il nostro fidato Carol, che per 40 euro al giorno in 6 ci scorrazzava in giro, altrimenti per 10 euro ci portava a fare la spesa in paese (10 km) o andata e ritorno alla spiaggia.

In conclusione posso tranquillamente dire che Mauritius per la seconda volta ha catturato i nostri cuori, i colori che ti entrano dentro, la natura lussureggiante, la gente che incontri e che ti saluta e ti sorride sempre. Una pozione magica per la nostra mente e la nostra anima. A presto Mauritius….

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Ci sono 11 commenti su “Ritorno a Mauritius: il sogno continua….

  1. …caspita siete stati bravi a far prendere l’aereo a tuo suocero!… la tua voglia di tornare soprattutto quanto ti sia piaciuta questa isola traspare dal tuo bellissimo racconto…grazie per averlo condiviso!:rose:… e per le belle foto.

  2. Anche io credo che portare i nonni dall’altra parte del mondo sia un modo per “tenerli giovani” in compagnia dei nipotini, di un mare da favola e di una natura così spettacolare… Mau incanta tutti… torneranno pure loro un’altra volta!

    P.S.: Non indichi il nome della villa e dove l’hai prenotata… mi daresti qualche info in più? :bacio:

  3. Ciao, innanzitutto grazie per i complimenti…per chi volesse indicazioni questo e’ il sito della casa che abbiamo affittato:

    http://www.freewebs.com/aha-ilemaurice/

    comunque il sito migliore per trovare case di tutti i prezzi e’ Homelidays, l’anno scorso la casa l’abbiamo prenotata attraverso questo sito ricco di offerte.
    Bisogna tenere presente che a seconda del periodo dell’anno i prezzi variano molto e se si fanno piu’ settimane, si puo’ trattare.
    Per quanto riguarda i voli, noi abbiamo prenotato entrambe le volte con Air Mauritius, anche qui se ci si organizza con parecchi mesi di anticipo si trovano le web fares che sono assolutamente convenienti, bisogna solo avere un po’ di pazienza e provare varie combinazioni di giorni. Attorno ai 600 euro tasse comprese e’ gia’ un buon prezzo per il volo a/r diretto, ma e’ possibile trovarlo anche a meno. I bambini pagano un prezzo inferiore.
    Se volete altre informazioni sul fai da te chiedetemi pure.

    Grazie ancora
    Laura

  4. Veramente un bel diario! Complimenti!
    Anch’io sono stata 2 volte a Ile Maurice ed ogni volta ci ho lasciato un pezzettino di cuore:bacio: La foto del mio avatar l’ho scattata proprio sulla costa Est.

  5. Sono stato a Mauritius poco più di tre mese fa, ma mi manca una cifra visto che continuo a leggere e a cercare su quest’isola. La costa est è quella che conosco meno, a parte l’isola dei Cervi e Blue Bay, post sui quali condivido le tue impressioni in pieno.
    Chissà, magari un giorno ci tornerò anch’io…
    Ciao e grazie del racconto!

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