Mauritius febbraio 2010

Quest’anno 2010 per la settimana di carnevale si parte per Mauritius, per noi è la prima volta.
Siamo due adulti e un bambino di 8 anni, prenotiamo il volo Eurofly a 1350 eur, l’auto da Monet Car Hire a 175 eur (all included) e Hotel Asso Villa in ½ pensione a 735 eur (105 a notte), poi tra pasti frugali a mezzogiorno, benzina e escursioni varie spendiamo altri 250 eur per un totale di circa 2500 eur.

Il volo notturno con Eurofly passa in un attimo e siamo subito a Mauritius che ci accoglie con i suoi 30 gradi. Avevamo paura del tempo che invece è stato bello tutta settimana, la pioggia non è mai durata più di pochi minuti al giorno, poi sempre soleggiato e ventilato al punto giusto.
Per una volta ci è andata bene infatti le settimane precedenti è sempre stato brutto, roba da non poter uscire dall’albergo per giorni.
Secondo le informazioni online febbraio è il periodo più caldo e piovoso ma le fonti locali dicono che in realtà anche da loro il clima è cambiato e che non si riesce più a prevedere che tempo si troverà nei diversi mesi dell’anno. Il bello di febbraio è che l’acqua del mare è caldissima (quasi fastidiosa, e lo dice un freddoloso).

L’auto a noleggio era una Hyunday i10 non nuovissima ma ben funzionante, l’abbiamo prenotata con scambi di email, senza acconti o carte di credito. Il proprietario ci aspetta fuori dall’aeroporto con un cartello con il nostro nome, lo paghiamo in contanti e partiamo verso Belle Mare che raggiungeremo 1 ora e ¼ più tardi.

Parentesi Asso Villa: l’ho scritto nel topic dedicato, si tratta della struttura forse più gettonata dagli italiani che si recano a Mauritius con un budget limitato. Quasi tutte le recensioni sono positive e mi accodo anch’io per quanto riguarda il ristorante, la gentilezza e la disponibilità del personale.
Quello che a me non è piaciuto è che si tratta di un minivillaggio per italiani dove manca l’atmosfera dell’esotico e ci si sente un po’ troppo a casa propria, ma a tanti questo piace quindi quel che io vedo come un difetto altri lo vedranno come un pregio.
Le camere sono spartane, non concedono nulla all’occhio, ma sono pulite e hanno l’aria condizionata e il bagno funzionanti, tanto basta.
La spiaggia di Belle Mare è forse in alcuni tratti la più bella dell’isola ma davanti alla parte in cui Asso ha gli ombrelloni è situato una sorta di parcheggio per barche alla boa che non è certo il massimo del panorama.
Trovo che Asso sia un buon punto di appoggio per chi come noi non vive l’hotel, infatti dopo colazione partivamo e rientravamo la sera per un veloce bagnetto in piscina e la cena.
Se l’intenzione è quella di rimanere tutto il giorno all’hotel e alla spiaggia annessa io ci penserei bene prima di prenotare in questa struttura.

Mi aspettavo da Mauritius un mare così così e un interno molto bello, ora che l’ho vista ho invertito le opinioni: il mare è molto bello anche se forse mai mozzafiato. Ci sono bellissime spiagge anche se poche per la verità, infatti gran parte della costa presenta un mare non balneabile o non raggiungibile. Tra le spiagge più belle cito tutto il tratto a Est, da Poste Lafayette a Trou d’eau douce, e all’interno di questo tratto a me è piaciuta molto Palmar con le sue calette e scogliettini vari, mica male anche lo snorkeling ma difficoltoso per la corrente, non so se è costante o se c’era solo in quei giorni.
Più a sud c’è Blu Bay e proseguendo verso ovest si arriva al promontorio di Le Morne e poi a nord ovest bella Troux aux biches.
Ho fatto snorkeling a Blu Bay e Troux aux biches facendomi portare sulla barriera con la barca per 700 rupie (20 eur): un bagno piacevole e niente più ma ho visto un corallo molto intatto e rigoglioso, secondo me bisogna solo cercare i posti giusti o affidarsi ai diving center e si possono trovare dei posti molto interessanti per lo snorkeling, purtroppo in una settimana non si riesce a fare tutto e non ho avuto tempo di documentarmi a dovere.
A Palmar ho fatto snorkeling da riva e nuotando un po’ si iniziano a trovare le prime formazioni coralline belle con tanto di pesce di barriera, purtroppo come già detto non si poteva andare oltre un certo punto per via della corrente.
Ho letto da qualche parte che lo snorkel a Mauritius non ha nulla da invidiare a quello delle Maldive, beh la mia esperienza non è stata certo questa ma riconosco che probabilmente a cercarli ci sono dei punti in cui il corallo potrebbe essere anche migliore. Per il pesce invece non c’è storia !

L’interno dell’isola presenta una sconfinata (e dopo un po’ monotona) distesa di canna da zucchero. Bella la vista sulle varie montagne ma alla fin fine mi aspettavo una vegetazione più spettacolare anche se quella presente è pur sempre un bel vedere.
Peccato per l’assenza di fauna, non ci sono gli uccelli colorati che potresti aspettarti salvo un paio di passeracei rossi e gialli ma nemmeno altri animali che di solito si trovano in luoghi tropicali.

Non abbiamo fatto la visita alle terre colorate e alle cascate chamarel, abbiamo visto le altre (non ricordo il nome) e, come al solito quando visitiamo pseudo-cascate, non ci hanno entusiasmato. Sarà che viviamo vicino alle montagne e di cascate ne abbiamo intorno diverse, ma insomma, o mi fate vedere Iguazu o Niagara … o queste cascatelle tenetevele voi ! :)

Io consiglio di noleggiare la macchina, stranamente non lo fa quasi nessuno, non ho capito se per la guida a sinistra o cosa, ma la libertà di movimento non ha prezzo ! Se lo fate preparatevi a sbagliare strada perchè i segnali sono davvero carenti, in compenso la rete stradale è buona ovunque e i mauriziani sono molto disponibili nel dare informazioni.
I tempi di percorrenza sono abbastanza lunghi, da nord a sud ci vuole una buona ora e mezza e se si capita in una cittadina all’ora sbagliata è facile anche trovarsi nel traffico.
Una curiosità, moltissimi mauriziani così come i turisti viaggiano in taxi e questi hanno la strana abitudine di fermarsi in mezzo alla strada per far salire/scendere le persone, non conta che tipo di strada sia o quante macchine ci siano dietro, loro si fermano e voi state ad aspettare o azzardate un sorpasso … funziona così.

La visita all’isola dei cervi vale la pena, è vero che c’è tanta gente, ma è anche vero che tutta questa gente sembra abbia perso l’uso di quei due lunghi arti chiamati gambe e se ne stanno tutti ammassati in trenta metri di spiaggia quando camminando meno di cinque minuti potete ritrovarvi su un’isola deserta …. , che dire.:o

Penso che Mauritius valga bene una vacanza anche di due settimane, soprattutto se la si vuole girare tutta. Comunque il comodo volo Eurofly, i costi decisamente ragionevoli e la facilità di organizzazione di questo viaggio la rendono una meta appetibile anche solo per una settimana.

In conclusione direi che Mauritius è un’isola molto bella, tropicale, con un bel mare e con una popolazione molto disponibile, oltretutto è molto pulita.
Se proprio devo trovarle un difetto direi che questo è l’assenza di qualcosa di superlativo ma la media rimane comunque molto alta.

Roberto

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Ci sono 5 commenti su “Mauritius febbraio 2010

  1. “O mi fate vedere Iguazu o Niagara … o queste cascatelle tenetevele voi!”…

    Ho letto con piacere il tuo diario, ma vorrei farti un appunto, se me lo permetti… è vero che le cascate di Chamarel non vanno paragonate alle più grandi da te citate, ma questo discorso non paga il tuo giudizio: se te avessi visto le presenti cascate probabilmente ti saresti accorto che fanno uno splendido salto di più di 80 metri ed hanno una delle più belle balconate paesaggistiche al mondo…
    Non le voglio sopravvalutare perchè ce ne sono di più belle, ma ad arrivare a dire “tenetevele voi” senza nemmeno averle viste mi sembra eccessivo!

    Questo a parte, belle foto, e diario piacevole! :ok:

  2. Bravo Roberto hai saputo rendere pro e contro in modo scorrevole e personale :ok:
    condivido assolutamente la considerazione sulla tendenza inspiegabile della gente a concentrarsi tutti nello stesso punto (che facevi sull’isola dei cervi). Ho verificato molto spesso come questa sia la pura verità. mi sa che avevo scritto qualcosa di analogo nel diario della malesia *-) e vai a capire perchè gli uomini hanno questa tendenza

    ciao

    P.S. forse il mare non ti sarà parso superlativo, certo le tue foto lo rendono al meglio, sono davvero belle

    g

  3. @ilafabio : ok per le cascate, il tuo appunto ci sta in pieno. vorrà dire che le vedrò la prossima volta e spero proprio di poter cambiare opinione …:rose:

    @giovanna : grazie, in effetti il mare non fa schifo …. però non so, gli manca quel non so che …. anche se ci tornerei subito domani !

    ciao
    Roberto

  4. ciao
    mi è sembrato u ndiario obiettivo
    se pensi di ritornare potrai effettuare altre escursioni per ampliare la conoscenza del’isola (flic and Flac per il tramonto, il mercato di Flacq, quello di Port Louis, giardino di Pamplemousse, il lago sacro e a proposito di cascate quelle di Rochester Fall: sono nascoste nel verde, è vero non sono alte ma frequentate solo da locali che si tuffano dall’alto per bagnarsi nel laghetto sottostante: se poi capiti in un loro giorno di festa l’atmosfera è proprio particolare

  5. I giardini li ho visti e non li ho trovati degni di nota mentre ad esempio mi erano piaciuti molto quelli di Guadalupa. La “cascatella” a cui mi riferivo è proprio quella di Rochester …. :oops:.

    ciao
    Roberto

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