Nella terra di Ludwig e non solo….

Quella che doveva essere una breve vacanza in Austria in realtà è stata trascorsa per la maggior parte del tempo in Germania…. Parentesi austriaca

Abbiamo visitato Innsbruck, molto carino e raccolto il centro storico. Abbiamo parcheggiato la macchina in un garage sotterraneo nei pressi dell’università e in breve tempo abbiamo raggiunto a piedi il centro. La nostra è stata una passeggiata sotto ad una fitta nevicata…quindi un po’ sofferta..ma abbiamo apprezzato lo stesso i monumenti e l’atmosfera. Molto bello l’organo dentro al Duomo e incredibilmente bello (per chi apprezza il genere) il negozio di decorazioni natalizie/pasquali che si trova sotto la loggia di fronte al tettuccio d’oro…
Altra incantevole città è Salisburgo, visitata durante una splendida giornata di sole. Abbiamo parcheggiato nei pressi del palazzo Mirabell. La nostra visita è partita da qui, con una sbirciatina alla scala degli angeli all’interno del palazzo e alle immancabili foto panoramiche dai giardini.
Da non perdere la vista dall’alto della fortezza(biglietto €.10,50). La visita degli interni con l’audio guida è piuttosto veloce ma il panorama da lassù è stupendo. Io consiglio l’uso della funicolare..la differenza di prezzo è minima e si risparmiano tempo e soprattutto FIATO!!!!
Molto genuino e colorato il mercato in Kapitelplatz dove abbiamo pranzato con specialità locali take-away. Abbiamo fatto merenda al rinomato café Tomaselli dove la cameriera ci ha trattato un po’ come la signorina Rottermayer trattava Heidi…inoltre siamo rimasti molto sorpresi del fatto di trovare un bagno a pagamento in un locale tanto famoso e dove tutto costa un pizzico in più .…:notok:
Fuori città abbiamo visitato il castello di Hellbrunn (biglietto €.9). Anche in questo caso la visita degli interni è con audio guida mentre c’è un accompagnatore per la visita ai giochi d’acqua all’esterno. Devo dire che sono rimasta un po’ delusa dai giochi, mi immaginavo molte più fontane e invece sono per lo più marchingegni meccanici, strabilianti per l’epoca. Appena la guida termina la sua spiegazione accende a tradimento gli spruzzi d’acqua, quindi per evitare il bagno è meglio rimanere dove si vede il pavimento asciutto e controllare bene dove sono i getti!!

Il nostro B&B in Germania….
Abbiamo alloggiato a Inzell un piccolo e tranquillissimo (anche troppo..) paesino negli appartamenti della famiglia Gschwendtner www.ferienwohnung-inzell.info[/U][/U][/U]
Il rapporto qualità prezzo è ottimo, gli appartamenti sono spaziosi, puliti e rinnovati di recente. La proprietaria è una gentilissima signora, molto discreta che ci ha dato anche qualche spunto per le visite da fare. Abbiamo preparato da soli la colazione perché ogni stanza ha una piccola cucina con tutto l’occorrente.

Il castello di [/B]Herrenchiemsee www.herrenchiemsee.de[/U][/U][/U] www.chiemsee-schifffahrt.de[/U][/U][/U][/B]

Abbiamo raggiunto in auto la cittadina di Prien dove dal piccolo porto è possibile imbarcarsi per visitare le due isole del lago : La Herreninsel (isola degli uomini) dove si trova il castello e la Fraueninsel[/B] (isola delle donne). Il biglietto del traghetto combinato per le due isole costa €. 7,80.
Arrivati sull’isola degli uomini abbiamo fatto il biglietto per la visita in italiano del castello (€.7,00). Ti assegnano il primo tour disponibile nella lingua richiesta, bisogna controllare bene i tempi perché dalla biglietteria al castello c’è un tragitto di circa 15 minuti a piedi a passo svelto.
La visita degli interni è accompagnata, dura all’incirca 40 minuti. E’ piacevole perché viene raccontata a grandi linee la vita di Ludovico II e la storia del castello, una piccola Versailles bavarese. Anche i giardini esterni sono belli, le fontane ovviamente spente ma il colpo d’occhio è notevole ugualmente.
Terminata la visita abbiamo ripreso il traghetto per l’isola delle donne. Consiglio di non fermarsi a pranzo nel ristorante/tenda che c’è sulla Herreninsel perché sulla Fraueninsel ci sono tantissimi localini caratteristici dove potersi fermare.
L’isola delle donne è davvero suggestiva, molto piccola tanto che con una piacevole passeggiata si percorre tutto il perimetro. Per le feste di Natale viene organizzato un mercatino che deve essere uno spettacolo incredibile!
Sull’isola c’è un convento di Monache Benedettine, una chiesa con campanile in stile orientale (che però non abbiamo visitato perché era in corso una funzione religiosa) alcuni ristoranti e pochissimi negozietti di souvenir. Altro non c’è da fare se non godersi il paesaggio e fare una rilassante passeggiata per le vie del villaggio dei pescatori.
Ritornati sulla terra ferma abbiamo fatto un giretto al porticciolo di Prien che nel tardo pomeriggio era più animato rispetto alla mattina. Per il rientro verso il b&B abbiamo costeggiato il lago ma gli altri paesini che si incontrano sono piuttosto desolati. In particolare abbiamo fatto una sosta a Seebruck che non è assolutamente degno di nota.

Il Königssee e la chiesa di St. Bartholomä[/B]

Altra visita molto interessante e suggestiva. Raggiungendo il paese di Berchtesgaden ci siamo spostati al lago per prendere il traghetto diretto alla famosa chiesetta a “doppia cipolla”. Il costo del biglietto per fermarsi alla chiesa è di circa 7 €, pagando un po’ di più si può proseguire la navigazione fino alla fine del lago. La navigazione è lentissima, su battelli elettrici che non fanno rumore. Il lago è stupendo e le montagne che lo circondano imponenti. Purtroppo la guida parlava solo in tedesco e noi, che siamo a livello zero con la lingua, ci siamo persi tutta la spiegazione.
Sbarcati a terra ci siamo trovati davanti questa particolare chiesetta bianca con il tetto rosso avvolta in quasi totale silenzio (che poi è svanito all’ora di pranzo quando il traghetto aveva già fatto troppi giri…)
Intorno a noi il verde smeraldo del lago e le montagne innevate, bellissimo.
Abbiamo fatto una passeggiata lungo la riva del lago godendoci il momento e respirando a fondo.
Per riprenderci dalla sforzo ci siamo concessi una buona fetta di torta e un cappuccino nell’unico ristorante presente…:oops:
Rientrati al porto abbiamo dato la solita sbirciatina ai negozietti di souvenir che non mancano mai, in questo caso ce n’erano molti che vendevano pietre e oggetti in cristallo di sale (o presunto tale…) essendo una zona mineraria.

Il castello di Neuschwanstein http://www.neuschwanstein.de/ital/castello/index.htm[/U][/U][/U]

Nella giornata del rientro abbiamo fatto una deviazione per andare a visitare il famosissimo castello di Ludovico. Siamo arrivati a Hohenschwangau verso le 11.30 e ci siamo subito messi in fila per l’acquisto dei biglietti. Devo dire che dopo aver letto sul web di file interminabili a noi è andata abbastanza bene: la fila era lunga ma, considerando che in coda c’erano gruppi di amici e famiglie con figli che facevano “volume”, in circa 20 minuti avevamo i biglietti in mano. Considerando la fitta nevicata in corso abbiamo optato per la sola visita di Neuschwanstein, con audio guida in italiano (€ 9,00) trascurando con dispiacere l’altro castello, Hohenschwangau, quello dove il re di Baviera trascorse l’infanzia. Avendo a disposizione un paio d’ore prima dell’inizio del nostro tour abbiamo fatto un giretto per negozi di souvenir, immancabili. Ci siamo poi messi in fila per i biglietti del bus (€. 2,60 a/r) e, dopo una breve attesa, eravamo già a bordo belli pigiati (al ritorno è andata meglio…) Io sconsiglio alla grande la salita a piedi verso il castello, di strada ce n’è lo stesso da fare, comprese diverse rampe di scale all’interno, quindi perché farsi del male?? La fermata del bus è ad una breve salita dal ponte di Maria…quindi subito a fare le foto! Devo dire che dal ponte la vista sul castello e sul paesaggio è bellissima, però è anche bello alto (ti rendi conto di quanto soprattutto osservandolo dalla finestra del castello durante la visita!!!) Quando sono salite tante persone le assi di legno hanno cominciato a oscillare …fine delle foto!! Ci siamo poi diretti verso il castello a piedi (circa 10 minuti) e abbiamo mangiato qualcosa di veloce nel take-away vicino al ristorante. Quando sul tabellone è apparso il numero del nostro tour ci siamo spostati nel cortiletto all’ingresso del castello. Il nostro gruppo di italiani era composto da pochissime persone perciò hanno pensato bene di far gestire alla nostra accompagnatrice anche un gruppo di circa 50 giapponesi che non avevano l’audio guida ma ascoltavano un nastro registrato. Il risultato è stato che la guida correva come una pazza tra noi e loro, noi non avevamo il tempo di finire il nostro audio perché veniva sovrastato dalla voce del nastro in giapponese ed eravamo sempre circondati da loro. Quindi la nostra visita, che già è piuttosto breve, si è svolta in maniera un po’ sofferta….Peccato perché gli interni sono molto belli…ma il castello è una macchina da turismo e viene sfruttata il più possibile…

Ristoranti provati:
Ad Inzell:
Kamin Beisl : minuscola locanda tipica dove praticamente eravamo gli unici turisti (ma probabilmente eravamo proprio gli unici in tutta Inzell…) Abbiamo mangiato piatti tipici locali, molto buoni. Purtroppo abbiamo avuto qualche difficoltà nell’ordinare anche se il menu era in inglese….
RISTORANTE/hotel Binderhäusl www.binderhausl.de[/U][/U][/U] gestito simpaticamente da una giovane coppia. La cucina propone piatti giapponesi e piatti preparati con ingredienti locali ma rivisitati e non proposti nella classica versione da osteria. La prima sera abbiamo cenato benissimo giapponese essendo il JapanESS-Day che organizzano circa una volta al mese. La seconda sera abbiamo ordinato dal menu abituale e abbiamo di nuovo mangiato benissimo. L’ambiente è accogliente, luci soffuse, i piatti raffinati e presentati benissimo. I prezzi sono leggermente più alti rispetto ad altri locali tipici ma ne vale la pena.
Sulla Fraueninsel:[/B]
Ristorante ZUR LINDE: menu tradotto anche in inglese, cucina tipica con molti piatti a base di pesce di lago. Anche in questo caso ordinare non è semplicissimo…abbiamo mangiato bene, i prezzi non economicissimi.
a Bad Reichenhall:
Birreria storica Bürgerbräu (Waaggasse 1 – 2, in centro, dietro la piazza del municipio) Abbiamo mangiato bene piatti tipici, ordinati un po’ a caso perché il menu era solo in tedesco e il personale parlava solo tedesco…prezzi nella media, abbastanza contenuti.

Conclusioni:[/B]
Avevamo il navigatore che è stato utile sia per le indicazioni stradali sia per averci segnalato moltissimi autovelox fissi che erano poco visibili e mai segnalati. Quindi occhio ai limiti.
Abbiamo anche incontrato tante pattuglie della polizia con laser ben puntato.
L’acquisto di una guida turistica secondo me è superfluo. Oltre ai numerosi consigli dei viaggiatori su internet si trovano numerosissimi siti che danno un mare di informazioni anche in lingua italiana.
Nei ristoranti l’acqua minerale è davvero costosissima (in media sui 4,50 € la bottiglia da 0.75) costano molto meno bibite e ovviamente la birra, molto buona…ricordarsi di bere responsabilmente…:)
Sono buonissimi i würstel, i Bretzel dolci e salati, le torte (non solo Sacher…)… ricordarsi di mangiare irresponsabilmente….:wink:
Non conoscendo il tedesco abbiamo trovato moltissime difficoltà nel comprendere e nel farci capire, anche perché l’inglese non è che lo parlino tutti…..è stato l’unico difetto in di una vacanza bellissima.:ok:

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Ci sono 7 commenti su “Nella terra di Ludwig e non solo….

  1. Oltre alle bellissime foto… diario carino e piacevole!
    Per non parlare della fame che mi hai fatto venire (in effetti sono le sette e mezza, ora mi metto a far qualcosa!) con la Sacher ed i wurstel!!! Mmm… mamma miaaaa!!!
    Il castello di N. poi… bellissimissimoooo! Io l’ho visto dal castello di fronte!

  2. Bel viaggio e bel diario, brava! Peccato solo per l’inconveniente nella visita di Neuschwanstein… ed i problemi di lingua! Strano, però, in Germania studiano l’inglese sin dalla prima elementare *-)

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