Costarica 2004 – 2010

Itinerario:
Vulcano Poas
Monteverde – S. Elena

Bahia Drake
Penisola de Osa.
Consigli pratici:
In Costarica ci si può muovere da nord a sud e da est a ovest passando da un parco naturale ad un altro. Vicino ai parchi si trovano strutture per tutte le tasche e molte agenzie per chi vuole esplorare i parchi con una guida.
I parchi offrono: vulcani, jungla, jungla nebulosa, paludi , coste di sabbia, scogliere, montagne.
Il mangiare è buono ed economico grazie alle sodas (chioschi con cucina)
La gente è molto tranquilla e disponibile.
Il clima a Gennaio è perfetto, caldo con scarsissimo rischio piogge.
A Febbraio può essere molto caldo e sopratutto molto afoso (36° e 90-95% di umidità , relativamente al sud ovest del paese)

Viaggio
Vulcano Poas
Nel 2004 avevo visitato il vulcano Poas. Sconsiglio di partire in bus da S. Josè poiché ora che si arriva al vulcano le nubi l’hanno già coperto.E’ quasi sempre coperto dopo le 8 del mattino , come mi ha confermato la gente del luogo
Meglio prendere un hotel nella zona e presentarsi ai cancelli alle 6 quando aprono.
Breve passeggiata dal parcheggio fino al belvedere.
Un po’ turistico ma la laguna e la possibilità di stare a ridosso del cratere meritano.

Monteverde S. Elena
E’ il regno della jungla nebulosa ossia quella jungla impenetrabile e perennemente tormentata da pioggia e nebbia.
Ogni cosa è coperta di muschio e l’acqua sgocciola da tutte le parti.
Il paese di S. Elena è abbastanza fuori dal mondo.
Alcune strade sono in terra/fango. Il paese è cmq rifornito per accogliere turisti Si possono trovare soda e hotel e persino alcune gallerie d’arte poiché è stato (ed è ancora per certi aspetti) un rifugio per artisti, figli dei fiori e hyppi
Nella zona ci sono 2 parchi. Il Monteverde (con il famoso ponte sospeso che permette di vedere la jungla dall’altezza dei rami invece che sempre dal basso) e il S. Elena.
Quest’ultimo non ha ponti sospesi ma in compenso è snobbato dai turisti di massa e quindi si può camminare in santa pace.
I sentieri sono ben tenuti anche se si sprofonda nel fango.
I pareri sulla possibilità di vedere animali sono discordanti. Io qui ne ho visti pochissimi (unico posto in Costarica dove mi è successo), altri dicono che è pieno di uccelli e scimmie. Tenete presente che cmq piove quasi tutti i giorni, spesso tira vento e la nebbia è onnipresente quindi la possibilità di avvistamento scende drasticamente.
Nelle vicinanze del paese ci sono alcune finche ecologiche (fattorie con zone non coltivate e quindi selvagge) dove si può accedere e dove è effettivamente più faciel vedere gli animali).
In paese cmq il clima per lo meno in inverno tiene di più. I locali mi hanno detto che da Gennaio in paese piove solo la sera e al mattino.
Su nei parchi invece non esiste una stagione secca.
La distanza fra il paese e i parchi è ridotta ma il piccolo dislivello fa sì che ci siano 2 climi diversi.

In paese ci sono vari hotel economici e puliti; fra questi alcuni hanno la vista sulla penisola di Nicoya.

Bahia Drake e Penisola de Osa
Bahia Drake è un posto a mio avviso splendido.
Lo si può raggiungere via aereo (non economico!) o via barca da Sierpe.
La navigazione lungo il fiume Sierpe e l’uscita in oceano meritano da sole il tragitto. Si possono vedere molti animali , in primis coccodrilli e uccelli acquatici e con un po’ di fortuna delfini e balene (queste ultime solo febbraio e marzo).
A Bahia Drake c’è l’imbarazzo della scelta per la sistemazione. La baia è isolata dal mondo e i lodge anche più economici hanno posizioni molto panoramiche in mezzo alla jungla.
Le spiagge sono incontaminate.
L’acqua dell’oceano a gennaio era calda e io considero fredda quella dell’adriatico a luglio quindi regolatevi.
A Bahia Drake è possibile esplorare le mangrovie , le spiagge, la jungla, partecipare a escursioni per vedere balene e delfini.
Inoltre è uno dei punti d’accesso al Parco Nazionale Corcovado.
Ossia quello che i ricercatori del National Geographic hanno definito il punto più biologicamente intenso del pianeta.

Il parco ha 4 ingressi (distinti da 4 stazioni dei rangers).
Da Bahia Drake si può accedere via terra a quello più a nord (San Petrillo).
Via mare si accede alla Sirena.
Io ho optato per questa soluzione e una volta sbarcato ho camminato per 17 km nella jungla (qui calda, afosa e abbastanza aperta) fino alla stazione dei ranger a sud chiamata La leona.
Che dire?
Un’esperienza incredibile. Ho visto decine di animali , guadato fiumi e scattato centinai di foto.
Il sentiero è a prova di stupido nel senso che segue la linea di costa quindi si cammina sì dentro la jungla ma a dieci metri dalla spiaggia e dal mare e soprattutto è impossibile perdersi.
La spiaggia è una lingua di sabbia grigio scuro che corre per 70 km da Bahia Drake fino a Cabo Matapalo e fa da cintura alla Penisola de Osa.
Nel parco si può soggiornare ma occorre a seconda delle stazioni portarsi viveri o tenda o tutti e 2.
Alla Leona c’è un eco lodge economico chiamtao con fantasia La Leona.
Per 80 dollari a notte si ha tenda su palafitta con bagno, colazione pranzo e cena.
Al mattino ci si sveglia con i colibrì, le scimmie e le are macao sulle palme attorno alla tende.
Il personale costaricano è molto disponibile e il menù ottimo.
C’è anche una non economica e non veloce linea internet, ma è l’unico modo di comunicare con il resto del mondo dato che i cellulari non prendono.
Il punto di civiltà più vicino è Puerto Jimenez a 3 ore di collectivo (furgone con cassapanche in legno) che parte ogni mattina da Karate 3,5 km più a sud della Leona.
Karate è un chiosco dove vive il proprietario e vende i biglietti per il collectivo.
Quest’anno sono tornato in Costarica dal Panama e sono tornato alla Leona perché è un’esperienza incredibile.
Sulla stessa spiaggia su cui si affaccia il lodge si vede l’alba e il tramonto che sono semplicemente indescrivibili.
Il mare è sempre calmo con piccole onde lunghe che lasciano uno strato di schiuma e acqua al ginocchio per i primi 30 metri.
Gli animali sono ovunque: scimmie, coati, tamandua, tapiri, pappagalli, aironi, avvoltoi, tucani, iguane ecc.
Consigliato a chi ama la natura più incontaminata!

Per info e consigli scrivetemi pure come sempre!

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Ci sono 7 commenti su “Costarica 2004 – 2010

  1. Grazie a tutti per i complimenti!
    Spero che a breve mi sblocchino anche il diario sul Panama (è in attesa di moderazione da qlc giorno).

    Per Cri2703
    Il periodo novembre è sconsigliatissimo, siamo nel pieno delle piogge.
    In teoria con la fine di Dicembre dovrebbe iniziare la bella stagione ma considera che varia da anno ad anno. Nel 2004 a inizio Gennaio a nord pioveva ancora a dirotto!

    Per i posti dove dormire oltre alla Leona Ecolodge consiglio anche El Mirador a Bahia Drake su una collina con vista panoramica della baia e prezzi modici (45 dollari a stanza con i pasti).

    Gli standard in Costarica sono cmq alti sia in termini di pulizia che di servizi.
    L’unica cosa di cui vale la pena informarsi è la presenza o meno di acqua calda perchè in molte zone è difficile da trovare.

    Per i voli tieni presente che ci sono molte compagnie che volano su San Josè e se accetti di fare qlc scalo i prezzi sono più che abbordabili (550-750 €).

    Per altre info scrivimi pure!:ok:

  2. Molto interessante Angio, e quante info utili, complimenti :ok:
    peccato davvero per l’assenza di foto a “colorarlo” un po’, se per caso volessi inserirle contattami e vedremo di rimediare.

    P.S. l’altro tuo diario era in attesa di pubblicazione. Ce ne erano altri in attesa e ne viene pubblicato solo uno al giorno per garantire a tutti per un po’ la visibilità della home page :rose:

    g

  3. Ciao! Viaggio splendido che, guarda caso, sarà anche il mio (spero!!!:D)

    In particolare vorrei andare per qualche giorno nella penisola di Osa.. Quindi ti chiedo: dato che spostarsi in macchina non è possibile e l’aereo è parecchio costoso è possibile posteggiare la macchina, ad es a Sierpe, e poi proseguire in barca.

    Anche se non so quanto possa rivelarsi economico il posteggio (sicuro) dell’auto più gli altri spostamenti rispetto all’aereo…

    Grazie in anticipo

    Deborah

  4. Ciao Angio, innanzitutto grazie per il tuo diario. E’ uno di quelli che ti danno soddisfazione nel leggerli perchè trovi tante info utili!! io sarò in Costa Rica la prima settimana di Marzo. Arriverò a San Josè il venerdì sera e dovrò ripartire il venerdì della settimana dopo sempre da San Josè. Vorrei tantissimo visitare Bahia Drake e il parco del Corcovado, ma non so se riesco a farcela con gli spostamenti in solo 1 settimana. Puoi darmi qualche consiglio?
    Grazie 1000.
    Cinzia

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