Sharm El Sheikh – Domina Coral Bay Resort: Padi Open Water Course

La settimana centrale di aprile sono stata con il mio fidanzato al Domina Coral Bay Resort – Sultan Hotel di Sharm El Sheikh per prendere il brevetto Open Water.
Abbiamo scelto questa destinazione per la bellezza della barriera corallina e la presenza di ottimi centri diving; non siamo rimasti delusi!!
Abbiamo prenotato per conto nostro sia il volo (Meridiana) che la struttura, ma confrontandoci con altre persone che avevano acquistato il pacchetto all inclusive presso l’ agenzia viaggi, ci siamo resi conto di non aver risparmiato, come era accaduto invece per altre destinazioni organizzate con il fai da te (Asia).

La struttura
Il Domina Coral Bay è una struttura enorme, al suo interno ci sono diversi hotels (di livello differente), una SPA, un centro diving, innumerevoli ristoranti e piscine, negozietti, una discoteca, lo Smaila’s, alcune multiproprietà, insomma quasi una piccola cittadina affacciata su Tiger Bay, tra Sharm El Sheikh e Naama Bay.
Noi abbiamo optato per il Sultan Hotel e il servizio è stato buono. Le camere sono dislocate in palazzine a due piani molto carine, vista garden o piscina. L’ interno delle camere è essenziale, la pulizia è buona.

Siamo rimasti stupiti dalla cura e dalla bellezza dei giardinetti, aiuole, sentierini, tutto curato nei minimi particolari ed estremamente verde, in contrasto con l’ aridità del deserto circostante. Camminando lungo il sentiero principale che costeggia la spiaggia si può avere una visuale d’ insieme dell’ intero villaggio, davvero molto bello!
Il nostro ristorante era il Sultan, la qualità del cibo discreta, molta varietà, la pasta sempre presente, ottimi i dolci. Non abbiamo avuto problemi intestinali durante la settimana del soggiorno (ci è successo al rientro :)), ma nulla di grave, ovvio bisogna prestare un minimo di attenzione a ciò che si mangia, bibite ghiacciate, aria condizionata sempre presente all’ interno del ristorante. Noi abbiamo sempre mangiato all’ aperto, a bordo piscina, bellissimo, anche se un po’ caldo di giorno.
Il nostro all inclusive ci permetteva di mangiare solo nel nostro ristorante; avevamo le bibite gratuite in tutti i bar del resort e il 30% di sconto negli altri ristoranti.

Ci sono diverse spiagge, tutte molto carine anche se un po’ caotiche. Quella principale è molto movimentata, con l’ animazione, la musica, il pontile galleggiante che permette di tuffarsi direttamente dopo il drop off. La spiaggia del Sheikh Coast Diving (vicino al Sultan Hotel) è più tranquilla, anche se comunque piena di lettini e ombrelloni. La barriera corallina arriva fino quasi a riva, non è quindi possibile l’ accesso diretto al mare, se non in alcuni punti e per pochi metri. E’ necessario entrare in acqua dal pontile.
Il mare è molto bello, certo non ha i colori accecanti dei mari esotici, ma l’ acqua è davvero trasparentissima e la barriera corallina davanti al Coral Bay è incantevole!

Il tempo è stato sempre bello, 32 gradi circa di giorno, 25 la sera, un po’ più ventilato, sempre sole per tutta la settimana! Io ho trovato l’ acqua del mare davvero fredda, per fare snorkeling ho affittato il mutino presso il diving e per le immersioni ho addirittura messo 2 mute, una sull’ altra! Ma c’è da dire che sono molto freddolosa…il mio fidanzato ha patito meno, ma ha comunque usato il mutino per lo snorkeling.

Abbiamo fatto una sola escursione, la giornata in barca nel parco marino di Ras Mohammed con pranzo a bordo e lo snorkeling in tre siti diversi, bellissimo! La barriera corallina è coloratissima e abbiamo visto tanti pescetti, farfalla, chirurgo, leone, palla, nemo, barracuda, murena, cernie e una tartaruga!
L’ unica altra uscita dal villaggio è stata la serata a Naama Bay, cittadina molto turistica, piena di ristoranti, discoteche e negozietti. Gli egiziani sono un po’ appiccicosi, cercano di convincerti ad entrare nei loro negozi, bisogna camminare in mezzo alla strada per riuscire a sfuggirgli!
Non abbiamo avuto il tempo di fare altro, dato che le nostre giornate sono state completamente occupate dal corso sub!!

Il brevetto Padi Open Water
Dopo aver fatto il Discovery Scuba Diving in Malesia ed essere rimasti stregati dal mondo sottomarino, ci siamo decisi a prendere il brevetto Open Water!
Ci siamo appoggiati al Sheikh Coast Diving, all’ interno del resort; il centro è organizzatissimo e fornitissimo di attrezzatura, sono molto cordiali e simpatici e hanno contribuito a rendere questa esperienza meravigliosa! I corsi vengono tenuti in diverse lingue, italiano, inglese, russo…
Il corso è stato molto impegnativo in termini di tempo, ovvero 3 giornate e ½ totalmente occupate, ma d’ altronde noi siamo andati a Sharm con questo obiettivo.

1° giorno: visione del DVD in sala, 3 ore :) più relativi quiz.
2° giorno: mattino, immersione in piscina con esercizi vari, molto utile per prendere confidenza con l’ attrezzatura. Pomeriggio, immersione in mare, profondità 5 metri, ripetizione degli esercizi fatti in piscina.
3° giorno: mattina, 1° immersione in mare, profondità 12 metri. Questa è stata la prima vera e propria immersione, che emozione essere là sotto e poter ammirare la barriera corallina così da vicino…il pesce leone è venuto a guardarci a pochi centimetri di distanza mentre ripetevamo alcuni esercizi, è incredibile come i pesci si lascino avvicinare dai subacquei e non dagli snorkelisti. Pomeriggio, 2° immersione in mare, profondità 12 metri.
4° giorno: mattino, 3° immersione in mare, profondità 18 metri! Questa è l’ immersione più profonda del corso, cominciavamo a sentirci un po’ più sicuri e a goderci fino in fondo l’ incanto che ci circondava…una murena si è fatta accarezzare dalla nostra istruttrice :ok:! A seguire 4° e ultima immersione, profondità 12 metri. Pomeriggio visione degli ultimi DVD ed esame finale a quiz.

Il corso è terminato e siamo brevettati!!! Siamo sempre più attratti dalla subacquea, dopo un po’ di pratica credo che prenderemo il brevetto successivo.
Putroppo non abbiamo avuto il tempo di fare una giornata di immersioni dalla barca, alla scoperta di reefs ancora più colorati e popolati di quello che abbiamo visto noi di fronte al resort; le immersioni del corso si sono svolte tutte sull’ house reef, essendo più semplici e senza corrente. Sarà per la prossima volta!

L’ ultimo giorno è arrivato come sempre alla velocità della luce, partiamo pienamente soddisfatti per questa vacanza incantevole che ci ha lasciato dei ricordi e delle emozioni uniche! Torneremo forse in futuro sul mar Rosso, ma adesso è tempo di pensare alla destinazione del prossimo viaggio…!

Sara e Enrico, Sharm El Sheikh – aprile 2010

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