Cinque ragazze a Creta

Siamo partite il giorno 22/09 alle ore 17.00 da Venezia con una nave traghetto della Minoan Lines. Devo dire che la nave mi ha piacevolmente sorpresa: ha un piccolo shopping center, il casinò, una piscina + un idro, l’internet point, 3 bar, 2 ristoranti (uno self-service, uno a la carte) e la disco per passare le serate, insomma si poteva passare il tempo. Solo la cabina era un po’ piccola, ma comunque eravamo in 5 in una da 4. Il cibo dei ristoranti, invece, era davvero ottimo e tipico greco!!! Dopo uno scalo a Corfù ed a Igoumenitsa, alle ore 6.00 del 24/09 siamo sbarcate a Patrasso, da lì abbiamo preso il mini-bus che ci ha portate a Pireo, il porto di Atene. Poiché la nave diretta a Iraklion partiva alle 21, trovato un deposito di fortuna per la valige, con la metropolitana abbiamo raggiunto in 15minuti Atene. Da lì abbiamo subito raggiunto l’Acropoli (non pagando l’ingresso in quanto studentesse)! Tornate a Pireo, abbiamo preso la nave verso Creta, questa volta non avevamo la cabina e siamo andate alla ricerca di una sistemazione di fortuna, dopo aver scartato l’esterno per il troppo vento, abbiamo guadagnato un divano e due poltroncine del bar (in realtà nelle poltroncine c’ero solo io, ed infatti non riuscivo a dormire, come passatempo avevo intenzione di lanciare palline di carta alla signora che russava vicino alla mia amica, ma poi ho deciso di comportarmi bene XD). Finalmente alle 6.00 del 25/09 eravamo a CRETA!!
1° giorno
Dopo aver raggiunto il mediocre albergo (Hotel Dimitra) di HERSONISSOS, due di noi hanno preferito riposarsi, mentre le restanti 3 (me compresa) sono andate in esplorazione. Il centro del paese era a un quarto d’ora circa di camminata dal nostro hotel (no problem per l’andata, un po’ pesante il ritorno poiché era in salita); Hersonissos è un paese tipicamente turistico, con negozietti e locali lungo la via principale, è anche famoso per la vita notturna e le disco si trovano tutte alla fine di questa via (ed anche oltre, cosa che abbiamo scoperto le ultime sere). La scoperta fondamentale di quel giorno è stato lo Star Beach, un parco acquatico con entrata libera (gli scivoli costavano 8€, ma l’uso di piscina ed idromassaggio era gratuito). Così, svegliate le altre, siamo andata a fare il nostro primo fantastico pranzo greco e ci siamo innamorate del Mousaka!!! Il pomeriggio l’abbiamo passato là, distese sui lettini a prendere il sole e scoprendo la spiaggia giù dal parco, che per essere in centro al paese era molto carina. Verso le 17.00 è arrivato il vento che ci ha accompagnate per tutta la vacanza e rendeva fastidioso lo stare in spiaggia. Alla sera siamo andate a mangiare al Derby, locale che consiglio moltissimo, il cameriere era davvero gentile ed il cibo ottimo (da provare il gyros). Poi è partito il nostro tour per le disco, un vero tour poiché l’ingresso era gratuito, le disco che preferisco sono: il New York e l’Amnesia!!
2° giorno
In programma c’era una gita a Vai, ma vista la sera precedente non abbiamo sentito la sveglia e così altra giornata allo Star Beach. Dopo aver preso sonno, con l’asciugamano come coperta visto il solito vento, sulle 18 ci svegliammo per una forte musica, scoprendo che c’era in corso un fantastico schiuma party!! Alla sera siamo andate a Malia, paesino vicino dove spopola il divertimento di tipo inglese, infatti tutti i turisti presenti e tutti i gestori dei locali venivano dal Regno Unito. Anche questo paese è pieno di disco ad ingresso gratuito, ma quelle di Hersonissos sono di gran lunga migliori. (vorrei aggiungere che in ogni caso la gita a Vai con mezzi pubblici partendo da Hersonissos non è fattibile, nemmeno raggiungendo Iraklio, perciò consiglio di noleggiare una macchina per girare l’isola, purtroppo noi non avevamo ancora l’età)
3° giorno
Questa volta riuscimmo a svegliarci di buon’ora, visto il tempo piovoso decidemmo di andare a CNOSSO e ad IRAKLION. Per arrivare a Cnosso da Hersonissos bisognava prima raggiungere Iraklion (non lontanissimo, ma non ricordo quanto ci mette) e da lì cambiare per Cnosso. Arrivate all’ingresso del sito archeologico scoprimmo che quel giorno l’ingresso era gratuito (non so se centra, ma era un sabato) e per fortuna aggiungerei vista la delusione del sito. Oltre ai resti originali c’è la ricostruzione del palazzo realizzata nel ‘900 dall’archeologo Evans, cosa che ci ha deluso profondamente. La giornata è migliorata con al visita della capitale Iraklio, vera capitale, con resti del dominio veneziano, come l’arsenale (peccato solo che fosse attaccato all’aeroporto). Una cosa che ho notato soprattutto quel giorno a Iraklio è la miriade di cani che si trovano per le strade, perfino nel sito di Cnosso c’erano dei cagnolini distesi a terra che avevano anche una ciotola col mangiare.
4° giorno
Altra giornata piovosa, ma poiché non potevamo di certo perdere l’occasione di visitare Creta per un po’ di pioggia, decidemmo di andare a MATALA, a sud dell’isola, con la speranza anche che il tempo fosse migliore. Arrivate come al solito all’autostazione di Iraklio, abbiamo aspetto per circa un’ora l’unico autobus che arrivava a Matala. Dopo 2 ore di viaggio, attraversando l’interno cretese, abbiamo raggiunto la splendida Matala, peccato che pioveva ancora di più della mattina. Un po’ demoralizzate siamo andate a mangiare in una taverna sul mare, la nostra scelta è caduta sul polipo, niente di speciale! Matala invece è un posto speciale, la sua baia lascia senza fiato, grazie a tutti i fori presenti sulla roccia che la circonda; in origine erano tombe romane, ma negli anni ’60 diventarono rifugio per gli hippy. Nonostante la pioggia, decidemmo di farci un bagno e l’acqua era sorprendentemente calda. Dopo aver comprato un paio di cose da vestire asciutte, ci siamo dirette verso l’unico autobus che ci avrebbe riportato a Iraklio.
5° giorno
La meta era AGISO NIKOLAOS e per fortuna questa volta c’era l’autobus diretto da Hersonissos. Agios Nikolaos è un paesetto molto carino sul mare e chiuso da un lago salato. È una delle mete turistiche dell’isola, la sua spiaggia è meritevole, ma ho trovato i prezzi dei ristoranti leggermente maggiori rispetto ad Hersonissos.
6° giorno
Destinazione di oggi: il paradiso di CHRISSI. Per non correre rischi, avevamo prenotato un’escursione in una delle numerose agenzie del paese, ogni agenzia aveva dei giorni prestabiliti per ogni destinazione, quindi questo era l’unico giorno utile per visitare la piccola isoletta a sud di Creta. Arrivate col bus a Ierapetra, da lì abbiamo preso il battello che in circa mezz’ora di viaggio ci ha portate a destinazione. Scese dal battello abbiamo seguito le indicazioni per la spiaggia principale che si trovava sull’altra sponda dell’isola. Chrissi è un’isola lasciata allo stato brado, gli unici edifici presenti sono un bar vicino al battello e una casa sperduta (siamo riuscita a vederla perché una di noi si tagliò con uno scoglio ed il proprietario del bar venne a prenderla con una specie di jeep, in effetti Chrissi non è un’isola così piccola). La cosa che meraviglia di Chrissi è la sabbia bianca e il mare azzurro caraibico, davvero un sogno. Purtroppo alle 15 vennero su dei nuvolosi minacciosi e l’avventura in paradiso finì presto.
7° giorno
Ultima giornata passata a Creta, dedicata all’acquisto di souvenir e all’ultimo saluto allo Star Beach. Alle 18.30 i taxi vennero a prenderci per portarci ad Iraklio, dove alle 21 partiva la nave che tornava a Pireo. Il mattino dopo un bus ci portò a Patrasso (forse non l’abbiamo visitata bene, ma non abbiamo trovato nulla se non gelaterie e negozi, dove nessuno parlava inglese), da qui, alle 21 ripartì la nave che la mattina del 4 ottobre ci riportò a Venezia
In conclusione devo dire che Creta mi è piaciuta moltissimo, peccato per il tempo, per il vento e per i collegamenti pubblici non ottimali. Mi sono innamorata del cibo greco e non vedo l’ora di tornarci per visitare la parte ovest.:D

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