A Cavallo a ufo

Oppure se volete a Ufo a Cavallo
Siamo in quattro si parte da Livorno, precisamente dalla Marina Cala dei Medici che sarebbe a Castiglioncello con il mezzo del mio amico Livio, detto anche livo1 di Livorno, anzi di Rosignano per l’esattezza.
Questa volta non si tratta di una regata ma di una crociera, la decisione è presa, solo uomini cosicchè la probabiltà di perdere un’amicizia 30nnale è ridotta almeno del 50%. Vivere su di una barca vuol dire condividere tutto in pochi metri quadri, pur belloccia che sia la barca è sempre angusta, figuratevi vivere per un certo periodo nello stesso spazio con le donne, arrivederci…
Con tutta la buona volontà sarebbe il modo più rapido per litigare.. per esperienza.. arrivederciii.. a meno che non possiate disporre di un panfilo stile quello degli altri. Ad ogni modo tenetene di conto sempre meglio uscire sulla barca altrui, tanto specialmente a vela l’imbarco è facilmente assicurato poichè è noto serve sempre qualcuno a dare una mano.
Molliamo gli ormeggi e speriamo che qualcuno non torni con il Moby come l’anno scorso
La rotta
Cala dei medici -isola di Capraia -Macinaggio-Bastia-Solenzara-Porto Vecchio-Isola di Cavallo o alla francese ile de Cavallo
Ovvio che non è la rotta più breve ma è quella che presumibilmente soddisferà di più le nostre esigenze, quelle culinarie.
Si parte la sera dopo una lauta cena da Dante & Ivana a Tirrenia uno dei miei preferiti, in modo da arrivare al mattino presto in Capraia a seconda del vento e delle condizioni marine.
Prima incavolatura, vento poco, c’è chi vuol dare motore e chi invece vuol stare a dondolare, risultato all’alba scorriamo l’isola di Gorgona, bella, bella c’è pure un residence 3 stelle gratuito, qualcuno sarebbe già da scaricare tanto paga lo stato cioè noi.
http://www.ilgorgon.eu/?Homepage
Arriviamo in porto a Capraia… e ti pareva.. non è più come nei tempi andati, altra incavolatura nessun posto disponibile in banchina, da quando il porticciolo è stato dato in gestione è invaso dai roulottisti del mare, piazzano in banchina la loro bella casetta e non li smuovi più, non ci ritorno, punto. Ma adesso ci siamo e dobbiamo affrontare la realtà, bene, ci sistemiamo alla ruota in una baietta vicino al porticciolo, la rottura sarà quella di andare a terra in gommone.
Non abbiamo bisogno di nulla siamo quà solo per una coloazione un pranzo e una cena. Pranziamo alla Lampara oramai livo è di casa e ci trattano bene, la cena obblgatoriamente alla Garitta in paese alto, giusto sotto il castello bel panorama e ottima cucina.
http://www.isoladicapraia.it/
http://www.isoladicapraia.com/
Fortuna che è calma piatta il brihao ci riporta a bordo senza difficoltà, una bella dormita e al mattino togliamo le tende, l’ancora volevo dire, in direzione Macinaggio in Corsica, Macinaggio è un piccolo paese con una grande marina. Si trova appena sotto il dito, che sarebbe Capo Corso, ristoranti, bar discoteca e poco altro, non ci sono problemi per accostare in banchina, basta pagare. I cugini Francesi da sempre mi stanno per non dire altro, diciamo antipatici, fortuna vuole che molti sono di origine Sarda e questo passa. Belline sono invecele Francesine del sud in vacanza, ma a noi ci interessa la Vela D’Oro, per questo facciamo tappa a Macinaggio, per una scorpacciata di Aragoste, non prima di aver sorseggiato una Soupe de Poisson, molto meglio un Cacciucco alla Livornese o una zuppa alla Lampedusana ..credetemi.
L’aragosta invece superlativa. Poche miglia ci separano da Bastia potremmo superarla e tirare dritto, invece ci sistemiamo nel porto vecchio, molto ma molto carino, circondato da tantissimi ristorantini, dal porto vecchio si risale facilmente in centro di Bastia o verso il belvedere. La cucina in Corsica oltre che essere costosa non è paragonabile alla nostra. Pranziamo da Chez Hubert, consigliabile a un prezzo ragionevole ottima la pasta e i risotti e alla sera nel miglior ristorante di Bastia, il Grazie Mille ovvio Italiano, ambiente ricercato e cucina strepitosa. Bastia è la città che più prende in Corsica, conviene visitarla.
Adesso ci aspetta la tappa più lunga e soprattutto più monotona, Bastia – Solenzara 50 miglia di rottura pazzesca, mare sempre di prua, pilota automatico o turno di timonella.
Un pò di vela e un pò a motore riusciamo ad entrare in porto nel tardo pomeriggio, eh si, giusto per la cena. Solenzara è un posto da morti viventi, ci si passa e via.
Ci restano soltanto 25 miglia per Porto Vecchio, ma dobbiamo entrare nel lunghissimo fiordo per arrivare nel porto, pensi di essere già arrivato invece serve anora un’ora per attraccare.
Porto Vecchio è un luogo superturistico e affollato, da visitare il paese in alto è carino, prendete il trenino risalite e mescolatevi ai turisti. Si pranza al Tamaricciu, mezzo sardo, la sera invece non lodico tanto l’uno vale l’altro.
Mai amato Porto Vecchio, è solo una sosta per una successiva tappa.
Non vi ho ancora parlato del mare perchè da Macinaggio alla Rondinara è niente di chè. La corsica è notoriamente più bella al suo interno che lungo la costa, leviamo l’ancora, 20 miglia ci separano dalla nostra meta L’isola di Cavallo, o l’ile de Cavallo.
Usciti dal lungo fiordo di Porto vecchio dopo 14 miglia decidiamo di fare il primo bagno, entriamo alla Rondinara, di solito è molto bella stavolta non si presenta così bene, il mare non è limpido comunque siamo dentro, un bagno e via per Cavallo. Ancora poche miglia da fare con estrema attenzione e siamo i vista del porticciolo, il posto è prenotato, non può essere altrimenti, il gommone ci guida verso ilnostro posto e attracchiamo con qualche difficoltà per via del vento che ci spinge fuori. Sorpresa, il porticciolo non è così affollato, tutte le volte che vengo da queste parti penso sempre che sarà pieno, invece è strano non ho mai trovato confusione neppure in Agosto, sarà che i boat people non conoscono questo piccolo paradiso.
Cavallo
piccola isoletta ancora in territorio Francese, poche miglia e sei in Italia a Lavezzi, pensate ad un pezzettino di splendida Sardegna in territorio Francese, difatti la conformazione è del tutto uguale alle isolette dell’Arcipelago della Maddalena. Si gira tutta benissimo a piedi oppure con le golf car, ma sinceramente servono a poco, la usano soltanto i Vip, al contrario di quanto si possa pensare questa esclusiva isola è aperta a tutti c’è un bellissimo Hotel e un Residence che affitta settimanalmente appartamenti con una bellissima vista sul porto, si possono affittare anche villette da privati.
In questo caso un mezzo marino ti preleva e ti riaccompagna a Bonifacio. La frequentazione è al 95% di personaggi Italiani, inutile fare tanti nomi, incontrerete VIP o cosiddetti di tutte le categorie, rammentate la vicenda di Vittorio Emanule alla fine degli anni 70, la sua bella villa è qui. Il luogo è bellissimo ed è altrettanto inutile commentarlo. Da qui è facile fare delle escursioni in terra Italiana, Lavezzi per primo. E’ una meta non più così esclusiva come una volta che nessuno poteva avvicinarsi, pagate e sarete accolti Vip o no.
http://www.portodicavallo.it/lisola.htm
http://www.hoteldespecheurs.com/
appartamenti fronte mare si possono affittare qui
http://www.isoladicavallo.it/appartamenti.htm
State pensando ad una vacanzina al mare e non avete ancora deciso? Siete ancora in tempo per valutare questa straordinaria meta,è per questo che la pubblico adesso. Le immagini che osserverete sul sito dell’hotel corrispondono alla realtà.
Saluti e buon divertimento

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