Approccio Thai

Chi pensa di andare nel paese del pollo si sbaglia di grosso, la cucina Thai è fantastica, siamo nel paese del gambero, di fiume, salmastro, delle Andamane, del golfo del Siam, piccolo, medio, tigre, lo troverete dappertutto tanto che il piatto nazionale il Tom Yam Kung è a base di gamberi, è come la nostra pummarola o pastasciutta. Giallo…ogni giorno della settimana è legato ad un colore, ma il Giallo se andate un pò in giro vi abbaglierà ovunque e il suo significato.. lo scoprirete da soli.
La Thai o Los o Terra del Sorriso inutile negarlo mi ha preso in toto, certo le cose dal 1985 quando sono stato per la prima volta sono cambiate radicalmente, rimane comunque un paese dove si mangia bene, la vita costa ancora il giusto, la natura è splendida sia guardandola dal davanti che dal dietro.. come una bella donna, a proposito di donne mai andato per le donne, tra l’altro checchè se ne dica le Thai non rientrano nei miei parametri di donna ideale, tutta questa decantata bellezza salvo eccezioni non l’ho mai vista, ho una mia teoria su tutti gli innamoramenti di connazionali che partono e non ritornano o per meglio dire alla fine ritornano sempre con la coda fra le gambe, anche qui devo dire salvo eccezioni poichè conosco direttamente anche chi si è felicemente sistemato.
Nella quotidianità le donne Thai per loro cultura hanno un modo di vivere difficilmente concepibile per un occidentale, sarebbe divertente fare un post su questo tema ma c’è già un sito dedicato, dove si raccontano le esperienze amorose vissute da nostri connazionali, bene precisare esperienze umane.
Dicevo.. per finire è la terra del Nuad Borarn, turisticamente permette di essere vissuta in totale autonomia, dal sacco a pelo al 5 stelle, ed è per tutto questo che dopo aver girellato per mezzo mondo ritorno sempre qui…alla fine.
Pattaya e Phuket odierna escluse punto
Se non si è capito sono un farang per sempre, con questo i Thailandesi fra l’altro vogliono dire che tu puoi risiedere anche per sempre, puoi avere le loro donne ma sei e rimarrai straniero, vale per tutti ovviamente.
Per chi non lo sapesse la Thailand o Regno del Siam è l’ unico paese del sud-est asiatico che non è mai stato colonizzato, Thai-land è la denominazione corretta del termine Inglese, tradotto sarebbe letteralmente Terra dei Thai, Thai significa libero quindi per gioco di parole Paese degli uomini liberi, che già è di buon auspicio per un viaggetto… ma se potete.. rimandate o rischierete di prendervi una bella Asiatica che vi costringerà a tornare per una sana cura.
Naturalmente tutto ciò è soltanto la mia opinione.

Thailandia Clima
La Thailandia viene interessata da una moltitudine di diversi climi grazie alla sua espansione in latitudine. Sub tropicale delle regioni del centro nord con tre differenti stagioni, dalla calda alla umida fino alla fresca e a quella equatoriale delle fasce meridionali dove scompare la stagione fresca per far posto ad un caldo tutto l’anno separato a sua volta da una stagione secca ed una umida. Relativamente al periodo delle piogge può approssimativamente essere suddivisa in tre diverse regioni. A Bangkok, nella zona centrale, occidentale ed orientale Luglio ed Agosto sono sostanzialmente caratterizzati da un clima variabile, mentre da maggio – giugno – settembre ed ottobre pioverà insistentemente.
Al nord invece i periodi delle piogge sono fra luglio ed agosto, le temperature raggiungono circa 30/35 gradi ma soprattutto è il tasso di umidità che è elevato. Da Ottobre a Gennaio è stagione fresca, con caldo secco il giorno, circa 30 gradi e serate
fresche, le temperature in alcune zone possono precipitare sottoi 10 gradi.
Da Febbraio a Maggio è stagione calda con temperature anche oltre i 40gradi e con tasso di umidità elevato. L’area che si affaccia sul Mar delle Andamane costa sud è regolata dai venti monsonici, il regime è interessato da una stagione secca da Dicembre ad Aprile ed una delle piogge intense per il resto del periodo, Da Maggio a fine Luglio le precipitazioni sono più attenuate, il mare è comunque mosso, Le temperature sono invece alte o altissime tutto l’anno Golfo di Thailandia è condizionato dai tifoni provenienti dal Mar Cinese Meridionale, fra Ottobre e Dicembre si concentrano le piogge con forti venti,
da Maggio inizia un miglioramento coincidente con la stagione migliore di Luglio – Agosto, i venti e le piogge calano notevolmente anche se non scompaiano mai del tutto.

Info sanitarie
Recandosi in Thailandia è necessario stipulare una assicurazione sanitaria con copertura totale. La sanità come qualità funziona benissimo ma è tutta a pagamento, numerosissime sono le cliniche private sorte nel paese ad uso e consumo dei cittadini orientali, non Thai. Rammentate le cure con le staminali mentre le cliniche odontoiatriche godono di grande reputazione, per così dire se ne trovano ad ogni angolo, molti ne approfittano per le cure o semplicemente per uno sbiancamento per via dei prezzi contenuti. Al bisogno la prima cosa che vi chiederanno è o la carta di credito o il modulo assicurativo, altrimenti schianterete sul posto. Superfluo ricordare tutto questo? ho assistito di persona ad un caso di un nostro connazionale con una copertura non sufficiente e con carta di credito ormai scarica, ricoverato per un problema serio al cuore, hanno smesso di curarlo e nel contempo non lo lasciavano uscire, per la cronaca un Italiano residente con attività nel turismo si è dato da fare girando tutti i resort di Krabi riuscendo a mettere insieme la somma necessaria, naturalmente abbiamo verificato la veridicità del caso. Se la polizza è inclusa nel viaggio controllare sempre le condizioni e i massimali, potrebbero non essere adeguati alla necessità che si dovessero incontrare, è la prima cosa che un viaggiatore dovrebbe fare, non nego che in tempi passati anch’io ci ho dato appena uno sguardo, adesso faccio sempre la full, tanto la differenza fra una così così e la totale incide quasi niente sul budget di un viaggio esotico.

Thai-land per tutti, si tratta di uno dei tanti itenerari possibili, si può realizzare in toto o in parte a secondo la disponibilità di ducati e di tempo, naturalmente indicherò le soste che prediligo ma ognuno può adeguarsi alle proprie esigenze. Si parte con Thai airways il motivo è semplice, nel caso di spostamenti interni o nei paesi confinanti il check -in è in transfer, cioè evita noiosi disimbarchi di bagagli e nuovi check-in, inoltre ci permette di arrivare a Bkk alle 6 del mattino con volo diretto così da sfruttare per intero la giornata.
Lo stop over su Bkk di almeno una notte è consiglabile, da visitare sono il Royal Palace e il Flower market, il più grande mercato delle orchidee e dei fiori dell’Asia, meglio in notturna, chi è interessato agli acquisti del falso ed altri gadgets può recarsi a Patpong e a Khao San Road, qui potrete trovare tutto quello che desiderate. Bangkok piaccia o non piaccia è una città tutta da vivere, non è come la modernissima KL, Kual Lampur che una volta fatto il giro delle Petronas abbiamo praticamente terminato. Quando passo da Bkk se mi trattengo ho ormai solo 2 scelte, la prima è il Sukhothai definito a ragione miglior city hotel dell’Asia 2008-2009. Si trova vicino a Lumpini Park il cuore verde di Bangkok, in fronte hotel ci sono tutti i servizi pubblici per raggiungere le attrattive che desiderate. Lo stile zen minimalista è superlativo, le camere sono enormi, la piscina adeguata.
Il Celadon dicono che è uno dei migliori resta in città, io preferendo uscire, non ne ho mai usufruito.
Il Sukho è un’oasi nella frenetica Bangkok, visitate il sito, se volete, il tutto corrisponde alla realtà.
http://www.sukhothaihotel.com/home/
Le Bua ecco la mia seconda alternativa di stop over, al contrario del Sukho si trova in una zona molto accessibile a chi ama lo shopping e la vita più di centro città, la sistemazione è garantita a partire fra il 51esimo e 59 esimo piano, una soluzione molto diversa ma credo che nel suo genere sia il top, niente altro da aggiungere.
Se siete già stati al decadente Shangri-la oppure al fù Oriental provate questo:
http://www.lebua.com/bangkok/index.html
Al 63 esimo piano sul Dome si può cenare al Sirocco previa prenotazione con una vista impagabile sulla città. E’ carissimo costa quanto in Italia occorrono 2500 bath a testa per una cena mediterranea niente di particolare. Non lo consiglio anche perchè l’accesso è invece libero per un drink alla sera, oppure un aperitivo durante il giorno allo Sky bar che altro non sarebbe il punto più alto vicino al Sirocco sul Dome. Altro locale molto carino è il Distil bar situato appena sotto al Dome.
http://www.lebua.com/bangkok/dining/sirocco/
Bangkok una serata diversa
Una bellissima serata con la morettina a Bkk, certo un’alternativa da prendere in considerazione o meglio per una successiva serata è senz’altro una cena a bordo della Manohra Rice Barge una barca d’epoca restaurata ad hoc.
I prezzi li trovate sul sito, posso dirvi che vale senz’altro la pena, ottimo servizio, molta intimità, pochi tavoli sul ponte, cibo eccellente, tragitto anda e rianda sul Chao Phraya River, bella visuale notturna di Bangkok, Royal Palace compreso.
Sconsiglio vivamente di mettere piede su quei tromboni di barche moderne che passano per il River piene di Russi con cena a self service e musica a tutta volontà, poi sempre fate voi.
http://www.cruise-thailand.com/Manohra_Cruise/
Da Bangkok è facile visitare il famoso mercato galleggiante di Damnoen Saduak, carino ma ormai attrattiva del tutto riservata ai turisti. Se vi recherete con un tour organizzato vi faranno arrivare scenicamente via canali con una long tail, all’uscita vi accorgerete che invece esiste un grande piazzale adiacente al Market, con l’ingresso a pochi passi, proseguendo vale la pena una sosta anche al tempio Nakhon Pathom.
Siamo diretti nella regione del Kanchanaburi meglio conosciuta come River Kwai, strada facendo da non perdere sarebbe una sosta al Risk Market
un vero mercato alimentare che si svolge sui binari di una ferrovia
http://www.youtube.com/watch?v=wnbaWIfE13Y
Probabilmente Kanchanaburi è una delle più fascinose zone della Thai, chiaro non c’è il mare solo per questo non è eletta alla mia preferita in assoluto.
E’ un’escursione che si effettua da Bkk una notte o due dipende dai gusti, il luogo per gli amanti della natura è stupendo, la prima cosa da fare all’arrivo è la visita al famoso ponte sul fiume Kwai dove è stato fra l’altro girato il famoso film, la costruzione del ponte risale al 1943 durante la seconda guerra mondiale.
Di seguito si potrà percorrere un tratto spettacolare della ferrovia costeggiando il river e attraversando il passo Hellfire con un trenino d’epoca. Sistemazioni:
Il Resotel e il suo gemello Jungle Rafts anni addietro erano praticamente in fallimento, è arrivato il solito Cinese che ha comperato e adesso sono sempre al completo. Successo Cinese come in Italia, dove arrivano loro.. fine, va bene, non ci interessa più di tanto, la natura è rimasta ancora pressocchè intatta. Resotel è un 3 stelle con bungalow, situato praticamente nella jungla, l’unico modo per arrivarci è via fiume con la l/tail, le camere sono molto spartane, non bisogna curarsi dei visitors della notte, il contesto è favoloso e costa ancora il giusto, il resta offre una bella vista sul fiume, il cibo a self service è discreto e la scelta è ampia, approfittate dei massaggi, hanno bel padiglione semiaperto nella Jungla, il contesto è molto bello il prezzo del tutto abbordabile, date la preferenza alla sera, l’atmosfera è magica.
Le attività da praticare sono molteplici, quasi tutte si svolgono sul fiume, bamboo rafting oppure la discesa libera con giubbetto salvagente, provatela è facile per chiunque, destinazione diretta alla banchina del resort.
Un’altra escursione fattibile è quella al parco di Erewan, è considerato una delle più belle attrattive naturali, cascate a iosa precipitano da 1500metri, portate il costumino per l’immancabile bagnetto nei laghetti sottostanti.
Resotel, il sito mostra la struttura in condizioni molto migliori di quelle reali.
http://www.riverkwairesotel.net/
Ed ecco il gemello il Jungle Rafts,
http://www.riverkwaijunglerafts.com/
occhio prendete nota bisogna essere molto ma molto naturalisti per soggiornare in questo resortino, dico subito che non fa al caso mio, ma voi fate sempre come vi pare, le camere sono.. come sono non esiste la corrente elettrica ne servizi ad essa collegati niente generatori, niente aria condizionata niente ventilatori..
.. a pile magari, e allora?
Allora prenotate sempre se volete, una cena, scenderete il fiume a tutta birra con una long tail in notturna, dal Resotel al Jungle Rafts, con brivido per alcuni o con adrenalina per altri perchè non si vede quasi niente, ma non c’è da preoccuparsi, i Nuvolari del river conoscono evidentemente a menadito il percorso… almeno credo.
L’atterraggio al Jungle Rafts è fascinoso
si cena al lume di candela su delle chiatte poste sulle sponde del fiume in un’atmosfera da Urlo ed in ottima compagnia, quale che sia decidetela voi, io e la morettina e il tigre che avevamo saggiamente acquistato al Mercato del Rischio, la Singha invece è garantita fresca, proviene dal frigo del Resotel.
Recentemente ha aperto un nuovo jungle resort addirittura l’Oriental, no sense in questa situazione, ma fate voi.
Riprendiamo il viaggio, scenderemo via terra verso il golfo della Thailandia per poi spostraci sul Mar delle Andamane proseguendo verso sud, un itinerario originale relativamente poco conosciuto dai viaggiatori Italiani.
Costeggiando il golfo del Siam la prossima tappa sarà Hua Hin, durante il tragitto faremo numerose soste per addentrarci nei Market frequentati solo da locali, approfitteremo anche di degustare frutti tropicali che frequentemente vengonovenduti da bancarelle ai lati delle strade. Nel pomeriggio arriviamo a Hua Hin, bella e tranquilla cittadina sul mare frequentata prevalentemente da turisti del nord Europa, Hua è conosciuta anche per essere la residenza estiva della famiglia reale.
Da non perdere il night market, è bello passeggiare per la città alla sera, il sapore è quello di una cittadina di mare di altri tempi.
http://www.hua-hin.com/
http://www.thailand-huahin.com/
Cha- Am, poco prima di Hua Hin
Moltissime solo le sistemazioni da Cha Am a Hua Hin la mia preferenza è stata per questo resortino a Cha-Am, 10 minuti dal centro cittadino ma voi accomodatevi come più vi aggrada.
http://www.verandaresortandspa.co/
Veranda style e lo slogan dice tutto… sono davvero molto bravi nessuno riesce a differenziarsi come loro. Mi piace tutto, ma
proprio quasi tutto, la più bella piscina infinity in riva al mare che abbia visto, e dico visto poichè mai metterei piede in piscina al mare, ma la scenografia specie notturna è favolosa. E’da vedere, mi hanno regalato il soggiorno in una pool villa sulla spiaggia, non era fra le nostre pretese, grazie, bello ma non serviva, ceniamo molto bene al ristorante posto fra la spiaggia e la piscina. L’hotel ha pochi ospiti, sarebbe anche bello restare
in relax un giorno ma la gita deve proseguire.
Una cosetta che non va tanto bene ci sarebbe… quell’orribile torre accanto… voltatevi da un’altra parte se potete
Escursione da Cha Am – Hua Hin
Khao Sam Roy Yot la montagna delle trecento vette, imperdibile, siamo qui soprattutto per questo. Nel tragitto si possono visitare numerosi villaggi di pescatori, ci troviamo nel distretto di Prachuap Khiri Khan, all’interno del parco si possono visitare alcune belle attrazioni, Hat Sam Phraya è una bella spiaggia orlata da alti alberi di pino, per chi desidera fare uno stop non sarà difficile trovare una sistemazione.
Invece per raggiungere Tham Kaeo bisogna spostarsi di circa 23 km a nord del del parco, Tham è una grotta ricca di stalagmiti molto bella, non è illuminata per visitarla occorrerà dotarsi di lampade a olio che si possono affittare, talvolta sono fornite anche dalle guide, il percorso è affascinante e non privo di difficoltà da superare. Laem Hat può essere raggiunta partendo da Bang Pu, a piedi seguendo un sentiero atraverso una collina opure via long tail, alla seconda ipotesi va la mia preferenza.

Sbarchiamo in questa che solo in apparenza è un’isola, difatti abbiamo solo evitato la prima scarpinata. All’inizio passeggiamo felicini all’interno di una pineta sabbiosa, dopo un pò la situazione si complica, il sentiero iniza ad inerpicarsi in maniera decisa.
Un Ktm di almeno 125 cc ecco quello che servirebbe.
Siamo in buona compagnia, una scolaresca che amo ricordare come Ramaboys ci accompagna nel tragitto, i ragazzini fanno a gara a chi fa prima! Sbagliato, due di essi prima di arrivare in cima hanno dei malori e debbono ricorrere alle solerti cure dei loro
accompanatori, fortunatemente si riprendo in fretta ma rimangono lì a mezza via. Proseguiamo fino ad a un punto di sosta panoramico dal quale possiamo ammirare un paesaggio marino veramente spettacolare, Yes!! fotofarang di rito, breve riposo e via riprendiamo il cammino. Infine arriviamo in cima, una breve discesa molto suggestiva ci condurrà all’interno di quello che sembra essere un vulcano senonchè è tutto verde, al centro si trova un tempietto santuario dedicato a Re Rama V è uno spettacolo, la luce che penetra dall’alto illumina a giorno il tempio creando un effetto surreale con iRamaboys vestiti nella loro monturina tutta azzurra che contrasta con i raggi del sole….
.. in silenzio sull’attenti.
Il ritorno è facile tutta discesa che bello! Mai stati? andateci una giornata bellissima..
ecco.. un’altro dei perchè ritorno sempre in Thai.. alla fine
Siamo ancora nel golfo del Siam o golfo della Thailandia
Procediamo ancora verso sud ed incontriamo Prachuap Khiri Khan bella cittadina sul mare dove si può ammirare la stupenda omonima baia formata da alti faraglioni che scendono a picco sul mare, questa è una località sconosciuta al turismo internazionale, è frequentata dai Thai locali nei giorni di sabato e domenica, quindi… la sosta per il pranzo è consigliabile nella baia di Prachuap, numerosi sono i ristorantini a disposizione nel massimo del relax, ci sistemiamo in un localino al centro della baia, niente turisti, men che meno Italiani, 31° clima secco, calma piatta, un long tail sfila all’orizzonte, siamo io e la morettina, una cartolina, purtroppo dobbiamo proseguire, ma prima mi butto a ranocchio e sguazzo nel brodo.
Di seguito arriviamo a Chumpon, anche questa è una bella e ai più sconosciuta cittadina del sud, fra scorci suggestivi di un paesaggio dove la natura è dominante ci sistemiamo nella bell baia di Thung Wua Laen.
http://www.cabana.co.th/
Cabana resort, location perfetta un Jungle resort in riva al mare in un luogo dove normalmente non potreste immaginare di trovarlo, ma credeteci è così. Si tratta di un 3 stelle ben inserito in un contesto naturalistico, se non fate 4 passi ma proprio quattro non direste mai di essere sul mare. Eppure è così! la struttura è molto carina, le camere sono pulite, il livello è quello che è, ma il must è bene ribadirlo è il contesto.. insomma se non mi sono spiegato bene lo ripeto: l’esterno è da 9 l’interno da 6 nonostante quello che si veda sul loro sito.
La sera potrete cenare in riva al mare voi e la vostra morettina, biondina o rossina, il ristorante è semplice ma romantico, noi
siamo ad un tavolo in riva al mare illuminati dalla luna e da una cera avvolta in una foglia di banano, due avventori Inglesi sono lì a ricordarci che non siamo a Solitary beach, se è questo che desiderate andateci, altrimenti passare oltre..
Ci sarebbe tutto quello che serve per una vacanza all’insegna della tranquillità e delle escursioni marine, ma noi siamo in tour e dobbiamo proseguire per altri lidi.
Dal Golfo della Thailandia al Mar delle Andamane
Tagliamo in due la penisola e dal golfo del Siam ci spostiamo nel Mar delle Andamane verso l’ istimo di Kra ,entriamo nella provincia di Ranong anche nota per lo scambio Visa con la Birmania, a Kraburi (Istimo di Kra) si può ammirare l’incontro fra il Mar Cinese meridionale e l’Oceano Indiano, un cartello ci avvisa che siamo ad un passo dalla Birmania è conveniente sostare a Ranong in zona porto e dopo pranzo prendere una Long Tail per recarsi a Victoria Point (isola Birmana) dove chi vuole potrà fare uno shopping che in Thai nemmeno ci possiamo sognare.
Kraburi istimo di Kra
Nota per segnare il punto geografico nel quale la penisola di Malacca raggiunge la sua largezza minore, a Kraburi l’oceano Indiano e il mar Cinese meridionale distano 40 km, il paesaggio è scenico con panoramiche sul river Kraburi che insinuandosi fra le montagne crea il confine naturale fra Thai e Birmania.
Prossima tappa Khao Lak , Similan, Surin, Khao Sok
Siamo giunti a Khao Lak, tante sono le possibilità di sistemazione, per noi è solo base di nuove escursioni e vita da resort per questa volta quasi niente. Al contrario se ci si volesse trattenere per vita balneare ci sarebbe da sottolineare che K.Lak è totalmente ricostruito dopo il recente Tsunami, gli Italiani hanno contribuito donando un bel villaggio costruito ex novo a debita distanza dal mare, constatiamo che è molto apprezzato dai Thai, al contrario di quello Francese che sarebbe da rifare, se c’è una cosa positiva è bene sottolinearla, ad ogni modo qui a mio parere si trovano le più belle spiagge e il più bel mare della Thai Costiera. Noi ci sistemiamo un pò fuori dal centro nella stupendissima baia di White Sand Beach, de finirla baia è riduttivo,la vegetazione alle spalle ègrandiosa, il mare pure.
Due sole sistemazioni a White Sand Beach, d’ora innanzi semplicemente WSB
The Sarojin vs WSB un confronto impossibile Uno dei o forse il più caro resort in Thai.
Di Lady Sarojin nessuna traccia, la proprietà di fatto e nel solito modo è Inglese come pure la gestione e la maggioranza degli ospiti. Che dire.. ho vinto un grattaevinci e sono andato lì, in realtà ho approfittato di una delle solite offerte che si possono cogliere al volo in Thai, certo non le troverete sui cataloghi.
Tutto è stratosfericamente carissimo, il cibo risente probabilmente l’influenza Inglese, anche i piatti tradizionali Thai non sono niente di niente di speciale eppure si danno un sacco di arie, però non è obbligatorio nulla nemmeno la colazione.
Il resort a Aothong beach dispone ad esclusivo uso degli ospiti di due spiaggie attrezzate, una contigua al resort con moletto privato ed una proseguendo a piedoni per circa 1 km verso il nord della baia, questa è in solitaria e bellissima.
http://www.sarojin.com/main.html
WSB
Il collegamento è recente lo trovate qui unito per le poche info
http://www.similanvilla.com/Aothongbeachkhaolak.htm
Ok, pochi metri dal decantato Sarojin potrete trovare questa struttura familiare, rammento soltanto che il luogo è paradisiaco isolato al tempo stesso a 10 minuti dal centro, servizio taxi sempre disponibile. La sistemazione è modesta ma nuova e pulita e
poi non credo che dovrete vivere la camera tutto il dì, casomai il contrario. Si può fare…
Si tratta di 3 famiglie le quali hanno avuto tutte le loro attività distrutte al tempo dello tsunami 3 famiglie 3 attività l’una accanto all’altra, bar ristorante spiaggia privata con servizi ma solo una il WSB dispone di bungalow io preferisco il primo al fianco destro del Sarojin guardando il mare, ed è questo che si chiama wsb, per capirsi.
Si pranza con pochi spiccioli e bene, il pranzo è servito sulla spiaggia sotto la frescura di enormi alberi e si cena con i tavoli posti in riva del mare, da notare che considerato la scarsissima ricettività di posti letto la sera in alta stagione sarete al massimo dai 4 ai 6
ospiti probabilmente anche meno, l’atmosfera è bellissima, la scelta del menù è vasta, sempre a prezzi contenuti, il pesce è sempre disponibile a vista fresco. E’ bello si spende il giusto si sta bene.. io e la morettina.. ma anche voi potete farlo benissimo, ritorneremo altre volte a WSB.
In alternativa a K Lak ci sono varie altre zone, ma valutate di venire qui al mattino per passare la giornata.
Altri servizi disponibili concentrati a WSB
– centro massaggi
– servizio taxi
-diversion centre
-Diving centre
-Chiosco per le prenotazioni di tutte le escursioni possibili, comprese quelle con speed boat collettive per le Similan e Surin gita di un giorno obbligatoria, è un parco marino semplicemente fantastico.
info
mykhaolakmap non interattiva ma chiara
http://www.khaolakmap.com/mykhaolak2007_070728.p
Una serata diversa? provate qui:
http://www.hilltribe-restaurant.com/txt/restaurant.html
Da segnalare che nella baia verso nord ci sono due ville destinate alla locazione, una dispone di piscina, potrebbe essere una soluzione giusta per un gruppetto che desidera soggiornare in loco in un ambientazione circostante incontaminata, i servizi più vicini rimangono quelli di WSB, distanza circa1/1,5 Km via spiaggia un pò di più via strada.
Da Khao Lak a Khao Sok una escursione di un giorno imperdibile
Khao Sok il sogno infinito
http://www.khaosok.com/
Uno dei paradisi ambientali dell’Asia, il mio preferito
Base: in loco oppure da Khao Lak
Se non ci siete mai stati vi consiglio di metterlo in prima fila nella vostra agenta Thai sappiamo bene che soprattutto noi Italiani amiamo il casino, i mercati, i locali, la vita insomma, anch’io faccio parte di questa numerosa schiera, forse..
Difatti in questa escursione non incontriamo quasi nessuno, solo qualche scolaresca e qualche saccopelista.
Ma se in fondo alle vostre budella un giorno sentirete il richiamo dell’altra foresta ricordate questo nome ” Kaho Sok” o anche il “piccolo Gulin ” come viene chiamato da queste parti. Il parco si divide in due zone : a piedoni e acquatico, comprende un’area di vaste proporzioni fra le province di Surathani e Phngna. Se avete poco tempo, diciamo un solo giorno senza pernottamento, consiglierei di dirigersi verso l’headquarter presso la
diga di Ratchaprapa, bigliettino per entrare e via con una l/tail in esplorazione, si tratta di un’enorme invaso, ma è difficile capirlo, non si riesce a vederne la fine. E’ uno spettacolo della natura, alti faraglioni che si innalzano al cielo ricordano la famosa località Cinese. Dietro i faraglioni si nascondono magnifiche baie è un Gulin in miniatura ma mica tanto, si potrebbe altrimenti definire anche un “The Beach” allo stato selvaggio.
La sosta per pic nic o pranzo si effettua presso un agglomerato di chiatte galleggianti poste a lato di un fiordo.
Portatevi un tigre, un pesce gatto o un pesce sega ve lo cucineranno alla brace, oppure pescatelo direttamente sul posto.
Una settimanina scorrerebbe veloce a Khao Lak, non ci sarebbe il tempo di annoiarsi, nel caso contario è facile prendere uno dei tanti mezzi a disposizione e scorrere ancora verso sud. Volete fermarvi a Phuket? noi la saltiamo a piè pari,
Phan gnga
Orde di turisti nel piazzale di sosta in attesa di salire sulla propria l/tail foto obbligatoria all’imbarco e via,di questa località è già stato detto tutto, belli sono i canali con le distese di mangrovie fino al mare aperto.
Sull’isola di Panyl sorge su palafitte quello che fu un villaggio musulmano di pescatori, una cosina assai bizzara adesso attrezzata ad uso esclusivo dei turisti,
svoltiamo a dx
In loco ci sarebbe questa chicca
Poche camere pochissime occupate, guardate i prezzi, l’hotel è una chicca quello che vedete sul sito corrisponde alla reatà.
Se potete.. non pensionati andateci
http://www.aleenta.com/phuket/
Avete ancora tempo per un’escursione?
The Racha
nell’omonima isoletta Yai a poca distanza da Phuket, meno di un’ora di speed boat, praticamente è l’unico resort dell’isola, l’altro non guardatelo neppure. Vale la pena spendere la pensione qua? si e no, si se la vostra pensione è molto alta, no negli altri casi. Lì’isola è bellina bellina il mare bellissimo specialmente nella parte opposta al Racha, 15/20 minuti piedi di cammino, dipende da che numero di scarpe portate, per arrivare infine a Siam beach, qui non possono attraccare barche quindi sole mare snorkling e quel che vi pare .. perfetto..
vero è che si può fare facilmente il giornaliero, a/r da Phuk, quindi valutate voi
http://www.theracha.com/

Noi vi aspettiamo a Krabi.. se volete , un’altra avventura sta per iniziare

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Ci sono 11 commenti su “Approccio Thai

  1. mi sono accorto che non sono entrate alcune foto che invece avrei voluto inserire, appena possibile farò un album dedicato che possa descriverne meglio tutte le località.
    Apprroccio Thai parte II°.. in arrivo, anche qui dovrò fare un album, non sono entrate le foto di Lipe, tutto dire!
    :(
    saluti, a tutti e buone vacanze, alessio

  2. sono il motore o il suo carburante, pensa a un mondo senza carburanti,

    pensa senza kerosene a quali viaggi..a piedi oppure a cavallo, certo a carbone, ma sarebbe un mondo troppo nero
    :(

    però parlo anche di uomini-acci-acci che più acci non si può
    *-)

  3. Questo viaggio intinerante che hai descritto mi interessa molto , e quello che cerco per un mio prossimo viaggio in Thai Marzo/Aprile 2011. Avevo tirato giù anch’io una bozza di intinerario che mi portava dal golfo al mare delle Andamane anzi per dirla tutta erano 2 i viaggi intineranti uno che faceva il golfo per poi arrivare in zona Trang via terra e poi isole e l’altro che andava verso le Andamane sempre via terra.
    Ti posso chiedere che mezzi hai usato partendo dà Bkk ? Bus ? Treno ? Auto a nolo o accoppiata ? Eventualmente puoi darmi dele dritte in merito ?

    Grazzzzzieeeeeee:rose:

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