Approccio Thai parte II°

Krabi e D’intorni
proveniamo da Khao Lak saltiamo Phuket per arrivare direttamente a Krabi,ci sistemiamo
al Tubkaak o il rifugio del viaggiatore sito sull’omonima spiaggia
Quando avrete girato e girato e girato…se sentirete il bisogno di 2 giorni di relax provate qui,
http://www.tubkaakresort.com/
Al Tubkaak, sono i campioni di accoglienza in Thai.
M perdo un attimo per commentare questo meraviglioso boutique resort di sole 42 camere. Quando siamo stati qui per puro caso la prima volta ne siamo rimasti estasiati per la bellezza del contesto, per l’ospitalità, per tutto insomma. Quando altre volte siamo ritornati sempre trattenendoci al massimo per due o tre notti, ci hanno sempre regalato la Laurel suite al posto della sea view prenotata, certo sarà stata libera, se può farvi
piacere già all’arrivo sarete chiamati per nome, dai due giovani GM fino all’ultimo degli inservienti. Oggi il Tub si trova sui migliori cataloghi degli Italo T.O. e questo devo dire per certi versi è un pò seccante, significa che troverete altri compaesani di sicuro, è comunque unanimemente ritenuto uno dei migliori boutique hotel in Thai e probabilmente
non solo. Immerso in una meravigliosa foresta tropicale, il suo interno è attraversato da un torrente con cascate scenografiche sino al mare. Compreso nel prezzo della camera avrete un bonus di 600 bath a persona, se cenate Thai vi avanzeranno per i drink del giorno dopo, altrimenti vi addebiteranno la differenza.
I prezzi negli ultimi anni hanno preso il volo, potete visionarli sul loro sito, quello che vedete corrisponde appieno alla realtà salvo che per le foto marine che sono effettivamente un pò alterate in meglio.
Come saprete tutta la zona costiera non è facilmente balneabile a causa delle maree le quali offrono comunque un bellissimo spettacolo marino, ma si sa e chi non lo sa lo deve sapere il paradiso cioè il mare bello si trova nelle isole che sono tutte a portata di long tail, e ciò vale per tutte le Andamane costiere poche eccezioni escluse.
Escursioni da Tubkaak beach
Ci troviamo di fronte all’arcipelago di Koh Hong, le 4 isole una più paradisiaca dell’altra.
Il tour di gruppo con speed boat tutto incluso costa 40 euro a persona ed è compreso di tutto, pranzo attrezzatura, assicurazione transfer etc.
Hong in Thai significa camera e Koh Hong niente altro è che l’isola della camera, uno stretto passaggio conduce la speed in una laguna circolare, la camera, è immensa ed occupa l’ntero cuore dell’isola, l’altezza massima dell’acqua è di circa 2 metri.
Da segnalare la succesiva sosta a Koh Sawang ( l’isola del paradiso) non occorre descriverla. Prannag beach è una penisola raggiungibile solo via mare si potranno visitare le grotte e rilassarsi su di una bellissima spiaggia o fare snorkling. Il Tour comprende anche la visita a Tub, Chicken e Poda Island, idem come sopra bagni di tutta.
Normalmente per le escursioni via speed boat si parte e si atterra sulla spiaggia del resort, l’alternativa è il marina della vicina Ao Nang, molto valida in tutti i sensi sia per gli amanti del casino o per solo una cena in uno dei tanti i ristorantini, beninteso anche qui il mare non è balneabile.
Dal portcciolo di Ao Nang numerose sono le partenze giornaliere via speed boat di gruppo per Phi Phi Leh ovvero Maya bay, Bamboo e Monkey island. Volendo si può affittare un long tail dedicata.
Railay bay, molti pensano che questa localit di un’isola pur non essendola, si raggiunge solo via mare. A Railay bay il mare è bellissimo e balneabile dalla costa.
http://www.railay.com/railay/intro/intro.shtml
Ao Thalen, il canyon per gli occidentali, si tratta di una escursione di una intera giornata.. per chi ne ha il fisico.
Scherzo, non è necessario essere degli atleti è fattibile da tutti, vale da sola un viaggio.
Occorre circa un’ora per arrivare in un’altro mondo, il paesaggio che incontriamo non ha niente di turistico confezionato, attraversiamo distese di piantagioni di palme da cocco alternate alle classiche montagne che fanno da contorno a Krabi,
ci sono diverse basi di partenza, una abbastanza grande dove arrivano i tour collettivi, altre più defilate a secondo del’operatore e della quida che sceglierete, il tour può essere effettuato sia partendo dal lato mare o viceversa da un qualsiasi punto del fiordo. Noi abbiamo deciso per un tour cosiddetto privato cosicchè superiamo la prima base
scendendo poco dopo giù per uno stradello strerrato che termina ad alcune casette su palafitte. L’avventura si svolge in kayak, è questo l’unico mezzo capace di affrontare le strettissime vie d’acqua che si incontreranno fino a raggiungere Ao Thalen, branchi di scimmie appartenenti alla specie dei macachi faranno timidamente capolino dalla fitta
foresta, saranno loro la nostra guida quando affronteremo il Canyon vero e proprio, sono inoffensive preparatevi a dar loro un passaggio fino allo scorgere del mare aperto. Il percorso si snoda fra una fitta foresta di mangrovie, pagaiamo nel silenzio assoluto, ad un certo punto attraversiamo una grotta, dall’altro lato già intravediamo alcune famigliole in nostra attesa, cercano cibo ne prendiamo alcune a bordo e continuiamo a pagaiare fra stretti canali e alte pareti rocciose, siamo nel canyon, spesso è necessario spingere il kayak puntando con la pagaia sul fondo in quanto il livello del’acqua è molto basso, alla fine lo sbocco è a mare, possiamo scorgere in lontananza l’arcipelago di Koh Hong.
Il tour collettivo costa 30 euro a persona, naturalmente se lo desiderate potrete avere una guida tutta per voi, e sarebbe molto meglio, in questo caso chi vuole potrà fare anche da solo passeggero.
Evergreen forest è un’altra escursione a circa 30 km da Krabi, si tratta di un parco con ambientazione da jungla al cui interno scorre un torrente dalle acque color di smeraldo, di tanto in tanto si formano cascatelle e laghetti, il persorso sivolge per gran parte su passarelle di legno, si possono facilmente avvistare macachi e varani.
Sa Mokarot
altrimenti Piscine di Smeraldo, a nord di Krabi, in un paesaggio forestale torrenti scendono a valle formando grandi piscine termali, si può fare il bagno, il luogo idilliaco è frequentatissimo da locali.
Tiger Temple è posto sulla sommità di un faraglione che domina Krabi, 1250 gradini per godere della panoramica più bella sulle Andamane sino a Phi Phi island. Attualmente a Tubkaak beach esistono altri 2 resort, segnalo il nuovo Amari Vogue e Anyavee resort non siamo più a solitary beach.. purtroppo, ma il Tubkaak resta un’oasi che non ha paragoni.
http://www.amari.com/Vogue/
http://www.anyavee.com/tubkaek.htm
Una volta Krabi era una delle mete da me preferite, un pò secondaria rispetto ad altre,
da qualche hanno ha preso quota, io la lascio volare e scendo ancora più a sud.
Phi Phi Don – Laem Tong
Se mai vi venisse l’idea di soggiornare a Phi Phi Don l’unica zona non inquinata da prendere in considerazione è quella di Laem Tong, dove c’è il Gipsy Village.
Possiamo raggiungere Don da Ao Nnag con il traghetto della Tiger Line, sarete sbarcati al porticciolo e da qui con una long tail raggiungerete la vostra sistemazione. Due o tre notti al massimo per vedere tutto sono più che sufficienti.
Ci sono tre Hotel su questa fascia di litorale l’uno a breve distanza dall’altro ma con caratteristiche diverse, nell’ordine come segue:
1) Phi phi natural, sorge su di uno scoglio roccioso, è il più economico e quello maggiormente frequentato, non dispone di spiaggia propria nel senso che si deve uscire dal resort, ma non ci sono servizi, ne lettini ne ombrelli.
Ad ogni modo è una validissima soluzione soprattutto per chi esce in tour al mattino, offre diverse opportunità di sistemazione.
http://www.phiphinatural.com/
2) Zeavola, molti pensano che sia uno dei migliori resort in Thai, può darsi….chiudete gli occhi e dimenticate di essere in Thai, ecco riapriteli siete in un angolo delle Maldive la sola differenza è che il mare non è Maldiviano. Le camere residence sono poste in alto sulla collina, le case perchè sono case sono all’interno della jungla spingendosi fino pochi metri dalla spiaggia.
Le “casette” sono costruite in Teak appena rialzate dalla sabbia, il sistema ricalca quello di un resortino maldiviano, sempre scalzi dappertutto etc. ovviamente ci sono tutti i confort immaginabili e il cibo è ottimo e il resort è sicuramente fantastico, le casette sono disposte a labirinto nella fitta vegetazione con stradine da perderci la testa, almeno primi giorni non sarà così scontato ritrovare la propria, non ci sono indicazioni, lasciate le vostre tracce.
http://www.zeavola.com/
3) Holiday Inn, si trova proprio al lato del Gipsy Village è un’ottima sistemazione,
acquistato dall’omonima catena dopo lo Tsunami e rimesso tutto a nuovo.
hotels.com/holidayinnpp/" class="bbcode-link">http://www.krabi-hotels.com/holidayinnpp/
Ma vale la pena venire a Phi Phi Don?
Solo se non avete mai visto Maya Bay e solo se la volete vedere come Dio l’ha fatta. Da Laem Tong abbiamo l’opportunità di arrivare a Phi Phi Leh in dieci minuiti e partendo al mattino presto la potremo godere appieno, vederla così è tuttora un grande spettacolo della natura, dopo le 8,30 sarà difficile rappresentarla con una foto.
A Phi Phi Don il mare non è balneabile, si dei bei colorini, ma l’aqua è bassa, difficile reggersi in piedi per via di quella che fù la barriera, poi si sprofonda nel blù, le maree sono intense, Bamboo e Monkey Island sono le altre due mete giornaliere, + Bamboo -Monkey. Riprendiamo il viaggio ancora verso sud sino Koh Lanta.
Siamo a Pimalai, five star luxory beach resort, Sic! Per arrivarci occorrono circa 30/40 minuti di navigazione con i loro mezzi.
Superquotato resort in Koh Lanta ben conosciuto alla clientela Italiana, si divide in due, Villa estate( Hill) e Resort estate (Beach) Gli ospiti delle ville in collina non scendono mai al mare, hanno le loro belle piscine, quelli dei padiglioni vicini al al mare, viceversa non salgono. Sono due mondi nello stesso resort.
Positivo: bella spiaggia molto grande, ristoranti ottimi, in un contesto naturalistico importante, servizi super per quanto riguarda le escursioni e i trasferimenti, dispongono di un tante barche di tutti i tipi tutte di loro proprietà.
I padiglioni sono discreti, tenuti in ottimo stato dispongono di salotto, veranda privata piccolo giardino con tutti gli accessori, 2 bagni + 1 open air, con tutto ciò appare comunque evidente che le camere sono datate. Le piscine sono belle, ma non siamo qui per questo.
Negativo: si dorme male i materassi sono cementificati, assetati Sun Fly del vostro sangue vi attendono sulla spiaggia, il mare è appena discreto, come ben da loro segnalato non usano nessun tipo di disinfettante in tutta l’area ciò per preservare etc. etc.
ottimo! però c’è un’altro problema, dovrete abituarvi a una strana puzzetta di chiuso del vostro padiglione perchè appunto temendo che entrino i vari ospiti esterni, non aprono mai per dare aria, neppure per le pulizie. I Pad non sono dotati di reti o zanzariere antintrusione, escluso la serie fronte mare, tutti gli altri padiglioni sono posti verso l’interno che a causa della ricca vegetazione sono sempre in ombra umida, il sito autoillustra il tutto in modo esageratamente migliore della realtà, sempre e soltanto è la mia opinione.
http://www.pimalai.com/
No starei mai a Lanta + di quello prenotato, via in fretta che è tardi,
Prossima tappa a Si Kao recensione con divagazione
Si Kao
Ecco dove potrei stare nella Thai odierna; diciamo subito i perchè cosi almeno chi legge saprà immediatamente se non fa al caso suo. Dolce premessa, sono marinero.. non necessariamente mi servono luoghi di vita, anzi cerco la pace, niente fraintesi non quella dei sensi. Nella provincia di Trang la base di tutto ciò che mi serve è Si Kao, o Pakmeng che si voglia, lontano dalle camicie rosse e dalla folla in generale.
Da Pakmeng Pier si ragiungono facilmente:
Koh Kradan, Koh Ngai, Koh Muk, e altre ancora, con semplici l/tail in un’ora o due di tempo, oppure tramite servizio di regolare traghetto, non dimenticando certo Koh Rok via speed boat e le altre perle che incontreremo verso Koh Lipe-Tarutao.
La Tiger Line offre un servizio puntuale a/r fino a Langkawi in Malesia
Ho scoperto tanti anni fa questo luogo, e tuttora rimane “umano”, poco frequentato dai viaggiatori, validissimo anche per un soggiorno prolungato, sempre dipende dalla vostra pensione o dalla vostra rendita, di lavorare.. non se ne parla.. ho già dato.
Per un soggiorno pochi dubbi:
http://sikao.anantara.com/default.aspx
Si tratta dell’ex Amari, ceduto due anni fa alla catena Anantara, 130 camere più o meno, anche troppe per i miei gusti, ceduto perchè non ci andava praticamente nessuno. Mai incontrato più di dieci ospiti in tutto il resort!
Dopo essere stato chiuso per una stagione, rinnovato completamente è stato riaperto dalla nuova proprietà. Pensate.. era già bellissimo prima, hanno rifatto tutto ad iniziare dalla piscina, ecco una bottega che fa al caso nostro, non si tratta di una pur bella
e spettacolare piscina ma più propriamente di una vera Hydro tenuta accesa dal primo mattino a sera inoltrata. I servizi sono adesso al Top, anche il personale che pur è rimasto lo stesso adesso ha un atteggiamento del tutto diverso, le attenzioni verso
l’ospite è degno di Thainota, i freegadgets in camera al bar e in piscina sono giornalieri.
Ci sono due ristoranti più un’altro che viene allestito alla sera intorno alla piscina, ma ogni sera c’è un qualcosa di diverso a tema, per esempio se lo desiderate potrete cenare su di una liingua di sabbia lasciata scoperta dalla marea distante almeno 500 metri dal resort, con tavoli allestiti appositamente, oppure .. scopritelo da soli
Il cibo è di altissima qualità. Se decidete di passare da queste parti.. prendete una camera normale, una DeLuxe è già tanto e tra l’altro hanno la vista migliore sulle isole, potrete godere di un magnifico tramonto rosso su Koh Kradan, room da 316. A proposito la spiaggia dell’hotel è bellissima potrete fare delle passeggiate in solitaria a piedi o a cavallo oppure se lo trovate… noleggiate un muletto arancione.
Il mare invece al solito non è balneabile a causa delle maree, ma non disperate non è un problema, il resort dispone di una magnifica beach house tutta per voi sull’immacolata Koh Kradan.
Il transfer a/r è sempre gratuito con speedboat, anche se siete soli, sarà sufficiente avvertirli il giorno prima, sarete preceduti da una turbo l/tail con cuoco camerieri inservienti.. e le vivande.
Ah, quasi dimenticavo, finalmente in Thaihotel un materasso da Dio!
Hanno sempre le offerte 2+1 3+2 etc.approfittatene se volete.. e contattate Mark.
Ciò che potete vedere sul loro sito corrisponde esattamente a quello che troverete.

Se poi per caso incontrerete un Italofarang con una Singha in mano..oh ragazzi son io èh!
Le perle del sud da Si Kao a Tarutao
Non è altro che il proseguimento del viaggio da Si Kao ancora verso sud, meriterebbe un post a parte non fosse altro per una migliore rappresentazione fotografica, facciamo l’
ipotesi che come noi qualche volta vogliate arrivarci direttamente per una vacanza mirata saltando tutto il percorso rappresentato in precedenza.
E’ un viaggio dedicato a chi un giorno è poco, due passi..tre son troppi, un omaggio a tutti quelli che non leggono la rosata, la novella o Faletti sotto un’ombrellone, a quelli che amano la radio e non la tv, a quelli che spengono le varie case e le altre isole, infine è un incoraggiamento a tutti quelli del vorrei ma.., vi dico che si può fare, se vi piace, con le vostre opportune varianti fatelo, sono queste le gite fuori porta che ricorderete per sempre. Oh, niente di impegnativo fate sempre come credete.
Un itinerario insolito per i marineri Italiani, all’insegna del tutto mare più bello che c’è.
Il periodo per visitare questi luoghi va da Dicembre ad Aprile, il migliore Gennaio inoltrato.
Per intraprendere questo fantastico viaggio sarà necessario spostarsi al vecchio aeroporto int. di Bangkok, il Don Mueang, adesso declassato ai soli voli nazionali. La tratta Bangkok – Trang è effettuata dalla Pappair, (Nok Air) compagnia low cost della Thai airwais, ottima e costa praticamente una sciocchezza.
We Fly Smiles è lo slogan
http://www.nokair.com/NokConnext/aspx/Welcome.aspx
Peccato che il vostro volo avrà molte possibiltà di essere annullato all’ultimo momento, causa mancanza sufficiente di passeggeri. Ecco già questo vi può rendere l’idea di che cosa andrete a trovare, se questo non è il vostro desiderio lasciate perdere. Allora la mia soluzione di riserva comoda comoda è questa: arrivo con Thai a Bangkok e prendo facile poco dopo la sua connessione su Krabi senza effettuare nuovi check o ritiro di bagagli e nuovi imbarchi, 1ora e venti di volo e alle 9,30 sono fuori dell’areoporto di Krabi. Che fare adesso? contatto uno dei tanti ometti gialli e mi faccio portare a Si Kao -Pakmeng che sarebbe la costa di Trang, arrivato qui sono ancora in tempo per decidere se trattenermi sulla costa un giorno o due, oppure dopo aver degustato un Tom Yom e una super Singha prendere una l/tail o il veloce della Tigerline ed iniziare il salto del fosso. Salvo poche eccezioni che citerò in seguito, per effettuare tutti i salti del fosso a ranocchio questa è la soluzone ideale, rapida, conveniente puntuale.
http://www.tigerlinetravel.com/index.php?cat=lineboat&new_language=1
Ad ogni modo abbiamo deciso, io e la morettina andiamo a trovare Mark all’Anantara Si Kao, resteremo due notti nella solita seaview, questa per l’esattezza, non occorre
spendere di più ed hanno una splendida vista.
http://sikao.anantara.com/rooms.aspx
Nord di Trang
1° salto del fosso da Pakmeng Pier
http://www.pakmeng.net/
Koh Ngai
Un isola perfetta per chi cerca mare incontaminato, privacy, senza rinunciare ai comfort, ristorantini, massaggi, escursioni etc, tutto è disponibile e il tutto è relativamente a buon mercato.
Certo non troverete Patpong nightlife, scordatelo, troverete invece mare multicolor caldo come un brodo, barriera corallina imponente, sabbia candida da fare invidia ai più decantati atolli Maldiviani, la costante per tutte queste isole è un’inestricabile jungla alle spalle e delle dimensioni da isole del tutto accettabili, non grandi ma neppure piccole.
Attenzione alla sistemazione, tanta scelta pochissima qualità potreste rovinarvi la vacanza. Resortini per tutti i gusti, non aspettatevi i 4 o 5 stelle non ve ne sono, un’ottima direi forse la migliore scelta è il Thanya posto a sud, recentemente ristrutturato, tra l’altro occupa la parte migliore dell’isola racchiuso com’è da rocce da un suo lato, significa
che non avrete via vai di farang lungo la vostra spiaggia, però in verità il traffico è poca cosa in ogni parte dell’isola. Se qualcuno intendesse mettere qui su qualche kg, avrà la possibilità da qui di fare alcune escursioni alle isole vicine. Noi le vedremo in seguito, scegliete la vostra sistemazione si sta bene e si mangia benissimo e alla sera potrete godere di un tramonto infuocato che ricorda certe località Africane.
http://www.kohngaithanyaresort.com/home.html
2° salto del fosso
Koh Kradan
Per effettuare questo spostamento noi prendiamo una long tail, in alternativa chi vuole può prendere anche il veloce della Tiger, che in poco più di un’ora vi condurrà all’Immacolata, oppure due con l/tail se nel tragitto vorrete sostare in delle isolette di mezzo a fare snorkling. Kradan è un’isola paradisiaca adatta a chi sogna un dolce ritiro, per pochi giorni, si capisce!
Recentemente è stato aperto questo resortino, ma è necessario prenotare per tempo, ovvio è il solo dell’isola, ci sarebbe anche un’altra sistemazione all’interno ma lasciate perdere.
http://www.sevenseasresorts.com/about_resort.asp
http://www.kradanisland.com/
Spiagge incontaminate, sabbia fredda come il ghiaccio, bianca che più bianca non si può, mare è caldo a bollore e straordinarimente bello.
Al resort le camere sono carine, un solo avvertimento, se possibile evitate quelle vicine ai generatori che sarebbero alcune De Luxe, per resto tutto ok, si mangia discretamente bene. D’altronde è l’unica sistemazione possibile se escludiamo il Capanneto resort Paradise situato al’interno dell’isola e da evitare rigorosamente.
Meglio allora se siete naturalisti prendere un Bungalow presso l’ente parco, avrete quasi tutti i servizi con il vantaggio di soggiornare in riva al mare. Non c’è altro.
Ah, quasi dimenticavo, c’è la Beach House bella, bella ma riservata ai soli ospiti dell’Ananatara Si Kao, se lo sarete sarà vostra, comunque è di uso giornaliero con il solo guardiano-giardiniere residente.
3°salto del fosso
Koh Mook anche questa la possiamo raggiungere con l/tail privata oppure con la Tiger.
Ci sono soltanto due possibilità di pernottamento, il primo resortino senza tante pretese, il secondo assai meglio, un 4 stelle eccellente situato nella spiaggia più bella, la sabbia è candida, il mare è bello, vale la pena affittare una bici e scoprire l’isola, non ve la racconto scopritela da soli, vi divertirete di più, vale comunque un salto di 2/3 notti al massimo, dopo mi annoio, ma per voi potrebbe essere diverso.
http://www.komooksivalai.com/
Koh Mook e la sua Tham Morakot, l’isola delle perle e la grotta di smeraldo. Apparentemente questa isola non offre niente di particolare, solo spiaggie e bel mare, niente lascerebbe pensare che al suo interno si nasconde una bellissima particolare
spiaggia, per raggiungerla non è necessario essere nuotatori provetti, certo dobbiamo prendere le dovute precauzioni del caso.
Infatti si dovrà percorre un tunnel sottomarino lungo diverse decine di metri armati di pinne, giubbetto di salvataggio e di torce.
Alla fine del tunnel apparirà una meravigliosa baia. I tour organizzati gettano in acqua boe e corde alle quali ci possiamo tenere ma non c’è altra possibilità di arrivarci che nuotare, a ranocchio va più che bene. Se volete immortalare il luogo è necessaria una subcamera, altrimenti come me ricordate questa magnifico posto cosi:
alcune foto dall’esterno le posto, altre interne vedetele qui:
http://thefishes.files.wordpress.com/2009/12/komuk12.jpg
http://i155.photobucket.com/albums/s290/heinz10/TrangMorakotCaveThailand.jpg
http://farm3.static.flickr.com/2472/4016931134_b2299e5b23.jpg
4° salto del Gambero andata e ritorno
Koh Cheuak e Koh Maa
Sono due piccole isolette rispettivamente di fronte a Koh Ngai e Koh Kradan, importanti in quanto le loro rocce ospitano alcuni tra i paesaggi sommersi più belli e suggestivi. A Koh Cheuak è però fondamentale fare attenzione in quanto le correnti sottomarine sono in questo punto molto forti. Ko Cheuak significa infatti l’isola della corda, a rammentare le cordate che i sub tendono al fine di avere appigli grazie ai quali proteggersi dalle forti correnti. Koh Maa o Horse Island è invece perfetta per fare lo snorkling.
5° salto del Gambero anadata e ritorno
Koh Rok o l’isola degli scoiattoli
Immaginate che cosa troverete a K Rok, è un parco marino incontaminato, solo permanenza giornaliera o in tende allestite dall’ente parco, essa è raramente visitata per essere un pò al di fuori delle classiche rotte, ci possiamo arrivare con delle speed boat principalmente provenienti da Koh Lanta che ci preleveranno a Koh Ngai, altrimenti sarà necessario formare un gruppetto noleggiare una speed e dividere le spese, in questo caso per una buona barca e vi assicuro che serve, sono da mettere in conto almeno 700 euro per l’intera giornata. A Pakmeng c’è anche chi chiede 300 euro, ma andrete con una minispeed boat e vi riassicuro che in questo caso non sarà una gita piacevole.
http://www.lantainfo.com/nearby_island_ko_rok.htm
6°salto del fosso
Koh Libong
L’isola del Dudong
http://www.dugongbeachresort.com.au/
E’ la più grande delle isole di Trang, è territorio di migrazioni stagionali, facendo un giro attorno all’isola con una l/tail, sarà possibile scorgere grandi branchi di uccelli, un altro animale che molto probabilmente sarà avvistato è il Dugongo, simpatico mammifero simile al delfino ma con la bocca di maiale, con la quale bruca arbusti e varie specie di vegetali che si trovano abbondannti nei fondali dell’isola.
Il Dugongo è un mammifero considerato in via di estinzione e l’isola di Libong costituisce forse il miglior spot per un avvistamento nel mar delle Andamane. In realtà è difficile stabilire se ciò possa per davvero accadere. Si calcola che si trovino nelle acque di Ko Libong circa 60 esemplari. Il mare a Koh Libong è soggetto al fenomeno delle maree.
Sud di Trang
Koh Petra si salta davvero!
Non è accessibile ai visitatori, Ko Petra è una delle isole delle Andamane dove si esegue la raccolta dei nidi di rondine che tanto vengono apprezzati in diverse cucine asiatiche, qui assume proporzioni rilevanti. L’elevatissimo costo raggiunto dai nidi ( 2000 usd al kg) ha portato ad uno stretto controllo e sorveglianza su queste isole, tanto che viene vietato a chiunque di potersi avvicinare.
7°/8°salto del fosso
Koh Lao Liang
Un’isola, un resort ,un sogno, fa parte dell’arcipelago di Petra, nella provincia di Trang, vale un bel saltarello.
http://www.laoliangresort.com/
Solo 25 km a sud di Trang, ci possiamo arrivare dal nuovo marina di Had Yao Pier con la solita Tigerline in un ora oppure da una delle isole su descritte in due ore, per esempio da Koh Mook.
Lao Liang, detta anche le isole gemelle, una a nord e una a sud, Lao Liang Nord offre anche possibilità di climbing con alcune vie particolarmente suggestive a picco sul mare un’escursione bella e consigliabile è il giro dell’isola in canoa. E’ possibile fare corsi di sub o fare un’altra escursione nella vicina meravigliosa Koh TaKiang, in particolare per la presenza di coralli di ogni dimensione e colore, solo quattro km da K Lao Liang,15/20 minuti di l/ tail, un abbinamneto imperdibile per gli amanti dello snorkling.
Koh Sukhorn
http://www.sukorncabana.com/
http://www.sukorn-island-trang.com/sk_english/01_sukorn.html
9° salto del fosso
Koh Sukorn è la nuova destinazione mare più acclamata della provincia di Trang, lontano dalla massa, ma facile da raggiungere, visitare Koh Sukorn significa anche entrare in diretto contatto con la popolazione locale, socievole ed ospitale e ancora non contaminata dai grandi flussi turistici, poco più di 2500 persone divise in 4 villaggi. La maggior parte degli abitanti si occupa di pesca oppure della raccolta del caucciù che viene estratto dalla piantagioni che ricoprono buona parte dell’isola.
Sukorn è prevalentemente pianeggiante, la costa ovest è quella che presenta le spiagge migliori adatte ai bagni ed al relax. Isolotti disabitati fanno da cornice a Koh Sukorn.
Da poco è stata aperta una strada che attraversa tutta l’isola, si può tranquillamente visitare Koh Sukorn affittando uno scooter, l’’isola anche se piccola offre diversi spunti di vita locale, possiamo girellare attorno al trafficato porticciolo oppure addentrarci nella lussureggiante foresta di mangrovie, le piantagioni di alberi della gomma, il mercato del pesce e dei crostacei è da non perdere, possiamo sceglierlo e farcelo cucinare sul posto.
Siamo arrivati alla fine, non resta che fare rotta di ritorno via Trang o Krabi, a meno che…
..non vogliate con noi proseguire su Tarutao, a Koh Lipe,
Ok viene nessuno? allora io vado..
Koh Lipe – Tarutao 60 isole da scoprire
Ormai meta turistica assai appetibile è diventata negli ultmi anni meno godibile e un pò meno naturalistica, si sa come vanno queste cose, capanneti, resort, resortini e chi più ne ha più ne metta.
Tuttavia è la porta e solo la porta di accesso per scoprire un arcipelago incontaminato, quello di Tarutao.
Lipe è la sola isola abitata di tutto l’arcipelago.
Sistemazioni di tutti i tipi e qualità scegliete quello che fa per voi troverete tutte le info qui
http://www.kohlipethailand.com//www.sitabeachresort.com/
http://www.kohlipethailand.com/
Sita, non fatevi impressionare dalle belle immagini è tuttora un cantiere aperto o come qualcuno dice già da restaurare. Io preferisco L’Idyllic, moderno, carino , struttura tipo Bollywood e passi.. ma soprattutto è situato a Sunrise Beach che in assenza di vento.. è spettacolare, inoltre eviterete l’avanti indietro di long tail che altrimenti a Pattaya Beach..impediscono quasi di immergersi. La ristorazione e i servizi sono adeguati per un soggiorno senza sorprese. Se vi piace scegliete la vostra sistemazione fra tre differenti soluzioni, tutte valide. La via principale per giungere direttamente all’arcipelago Tarutao e quindi a Lipe sarebbe quella di volare da Bkk a Hat Yai, cittadina dell’estremo sud Thai. Arrivando a Bkk se non ci vogliamo fermare sarà possibile prendere subito un volo per Hat Yai, nel caso che venga deciso di arrivare su Bkk con Thai airways, non dovremo
effettuare nessun disimbarco, il volo sarà in c/flight, solo trasferimento da internazionale a domestico.
http://www.thaiairways.com/
Ci sono anche voli regolari a prezzi stracciati con
http://www.airasia.com/th/en/home.html
Questa soluzione per una questione di orari richiede quasi sempre un pernottamento su Hat Yai. Il mattino successivo bisogna dirigersi al porto di imbarco di Pakbara, da qui in circa due ore di speed boat arriveremo a Koh Lipe. Non mi piace Hat Yai quindi preferisco sempre arrivarci da Pakmeng o Hat Yao oppure in sequenza da una delle isole
sopra descritte, meglio restare per mare servendomi della Tigerline, le differenze effettuati i dovuti calcoli sono poche.
Da tenere presente che a Lipe non esistono attracchi, lo sbarco avviene in mare e il trasferimentto tramite l/tail di gruppo a seconda della vostra destinazione.
http://www.idyllicresort.com/
http://www.tigerlinetravel.com/index…new_language=1
Scegliete come più vi aggrada, ci vediamo per una biretta( una r sola) ghiacciata al Jack’s Jungle.
E’ un’istituzione a Lipe si pappa con circa 90bath, non abbuffatevi potreste raddoppiare + la biretta che ne costa da sola 50 chi vuole può anche soggiornarvi, a 5 minuti da Sunset beach, si tratta di una sistemazione originale nella junglettina, qualche ospite indesiderato serpentino, scorpioncino ma non preoccupatevi non hanno mai morso nessuno.
Qualche volta manca l’acqua ma non preoccupatevi potete usare la birra.
http://www.jacksjungle.com/
Se amate il mare restate quanto potete
Qui trovate quanto necessario per farvi un’idea, il video di questi ragazzoni descrive bene la reltà dell’isola.
http://www.youtube.com/watch?v=wE8WSRUy_4o
A proposito le ruspe in azione descrivono la costruzione del Sita resort.
Stavolta è finita, certo potremmo fare un salto a Langkawi in Malesia sempre con la Tigerline, il tragitto sarebbe breve, breve, ma non lo consiglio, siamo a fine gita potreste rimanere delusi rispetto a quello che avete visto sin’ora, nel caso, meglio fare il giro al contrario partendo dì Langkawi e risalire.
Noi adesso risaliamo davvero, via mare fino ad Hat Yao da qui verso Krabi, volo su Bkk e proseguimento per Roma.
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Quanto descritto in Approccio Thai parte I° e II° è stato realizzato a più riprese talvolta in estensione da altri tour, del Nord per esempio o da altri paesi confinanti come la
Cambogia, altre volte direttamente partendo da Bangkok.
Per la sua linearità e fattibilità è stato racchiuso in un’unica soluzione, cosicchè se qualcuno ne avesse interesse potrà usufruirne anche solo in parte.

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Ci sono 4 commenti su “Approccio Thai parte II°

  1. …l’ho letto… ma mica ho potuto aprire tutti i tuoi collegamenti.,.. mi ci vuole un’oretta dedicata!…ma mi piace quel che ho letto:rose:
    …opps nessun riferimento a “donne”… o come le chiami tu “carburante”:oops:

  2. Ecco la parte che mi interessa ,Trang più salto del ranocchio .Arrivare via terra a Trang nò volo e via ! Con il tigerline (addocchiato e messo dà parte il sito durante il progetto del mio intinerario).
    Secondo tè il mezzo migliore per arrivare in zona Trang qual’è ?

    Abbinando il tuo viaggio intinerante descritto nella parte I° dà Bkk + sendere costa del golfo e proseguire fino alla provincia di Trang + isole quelle che meritano quante settimane ci vogliono ? E’ fattibile in 3 settimane ? O devo rinunciare a qualcosa.
    Scusa delle mille domande mà sei il primo che racconta un viaggio diverso dalle solite mete in Thai , ed è proprio la zona che ci interessa visitare. :cool: grazzieeeeee :rose:

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