Jacaranda beach resort Watamu, Kenya

CONSIGLI DI VIAGGIO
Watamu o Malindi?
Watamu è un po’ più cara xchè il mare (dicono) è più bello.
In realtà, nonostante il mare sia bello, è un po’ problematico fare il bagno (maree, acqua bassa fino alla barriera, alghe)
Quindi consiglio di risparmiare (se si tratta di almeno 100-200 eur) ed andare a Malindi (anche xchè è ottima x lo shopping)

Il volo (dal 29-7 al 6-8 2010)
(diretto verona mombasa)
Air italy con aeromobile neos: posti stretti, pochi schermi (e piccoli) e cibo immangiabile
aeroporto verona: veramente lunghissimi nelle operazioni e con poco personale; operatori di metaldetector incagabili e arroganti… 3 ore in piedi a fare il checkin e un’altra ora per il metaldetector
Aeroporto mombasa: velocissime ed efficientissimi
Unica cosa positiva il collegamento diretto VR-Mombasa: da milano fanno MI-RM-Zanzibar-Mombasa
Schede telefoniche
All’uscita dell’aeroporto vi consiglio di comprare una SIM locale: costa 2 euro+ la ricarica (5 eur…10 eur…etc…)
io ho preso la ricarica da 10 eur e me ne sono avanzati 5
qualche paragone
telefonata da SIM italiana in italia o in kenya 6 eur al minuto
sms da SIM italiana in italia o in kenya 0,90 cent
telefonata da SIM keniota in italia 1 eur al minuto
telefonata da SIM keniota in kenya dipende dagli operatori cmq max 30 cent minuto
sms da SIM keniota in kenya 5/10 cent
sms da SIM keniota in italia 10/20 cent

Arrivare al Jacaranda
Dall’aeroporto ci vogliono ALMENO 2 ore e mezzo; l’ultima mezzora è su una stradina di 4-5 km sterrata con buche enormi e velocità 10/15 kmh; il bello di questa stradina è che è immersa nei villaggetti locali e quando tu passi senti in sottofondo le urla dei bambini che ti corrono incontro e ti salutano: “ciaooooooooooooooooo” oppure “jambooooooooooooooooooooooo”

Jacaranda/Jumbo club
Il Jumbo club (dove eravamo noi) è ESATTAMENTE il Jacaranda (l’ultima ala).
Chiamato così perchè gestito da InViaggi.
(noi abbiamo pagato 990+tax=1180 dal 29-7-10 al 6-8-10)
nel sito del Jacaranda la foto è vecchia: il villaggio è stato ristrutturato , un po’ modificato e in più c’è l’ala nuova.
La struttura è incentrata su due grossi stabili/bungalow: in uno ci sono reception, boutique salatv, wifi, uffici touroperator, mentre nell’altro ci sono ristorante, bar, area spettacoli, area giochi (2 biliardi, 2 biliardini, pingpong) e centro massaggi.
Oltre a questi ci sono gli stabili con le camere, 2 piscine (una salata)+jacuzzi, spiaggia con bar e campo da beachvolley.
La clientela è COMPLETAMENTE (99%) italiana, quindi in villaggio praticamente tutti se la cavano con l’italiano
il menù è inglese/italiano , così come tutte le indicazioni
Camere
mooolto spaziose e molto spartane.

Un letto matrimoniale+zanzariera e comodini, un divanoletto+zanzariera, un tavolo, un comò e una sedia, un armadio
Cassaforte a pagamento (20 eur settimanali): noi i soldi li abbiamo tenuti in valigia chiusi senza problemi
Forte odore di muffa e di chiuso (una volta a casa, tutti i vestiti erano impregnati di odore di chiuso e muffa!!!)
Niente tv nè frigobar ; presenti ventilatore e aria condizionata (a noi funzionava, ma non a tutti)
Doccia spaziosa ed efficiente (ad altri però l’erogazione dell’acqua era veramente minima)

Ristorante e cucina (a buffet)
Buoni gli orari: 7.00/10.30 13.00/14.30 20.00/21.30
Ottimo il cibo (unica pecca: non c’è tantissima varietà di primi e secondi)
Ottimo veramente il cibo soprattutto pesce (!!), frutta e verdure; ci sono una marea di antipasti (spettacolari le bruschette e le verdure pastellate, buoni gnocco e pizza), poi 2 primi cotti sul momento (uno di pesce e uno di carne) e 3 secondi (uno cotto alla piastra/griglia sul momento) di cui sempre almeno uno di pesce e uno di carne; tantissima frutta fresca (buonissima la maracuja) e tanti dolci.
Alla spina acqua, vino bianco e rosso, birra, coca, fanta, sprite.
Possibilità di mangiare a-la-carte: ecco una cosa che non mi è piaciuta è che le cose più buone le puoi mangiare solo a-la-carte e solo a pagamento (spiedini di coccodrillo 15 eur, spiedini di pesce 15 eur, grigliata mista di pesce 20 eur, grigliata mista di crostacei 20 eur, etc…)
Animazione e personale
Abbastanza soft…praticamente devi andare a cercarli tu; di fisso c’è il beachvolley l pomeriggio (ma con il vento è quasi impraticabile!!!), per il resto non ho visto granchè… (ma neanche nella maggior parte dei villaggi che ho visitato nelle mie vacanze)
C’è una bacheca esposta sempre fissa con il programma giornaliero sempre uguale
Ogni sera c’è uno spettacolo a tema: ballerini – acrobati – masai – serata quiz – miss e mister jacaranda etc… Non ci sono spettacoli teatrali
Il personale è cortese ed educato e saluta quasi sempre
Massaggi
C’è una sala massaggi aperta dalle 9.00 alle 22.00
I massaggi (ce ne sono svariati tipi) sono economici (20-30 eur x un’ora) e in più ogni giorno fino alle 12.00 GRATIS hai un massaggio di 15-20 minuti
L’unica rottura di palle è che ogni giorno sulla spiaggia girano le ragazze-massaggio dell’hotel che insistono x farti prendere un appuntamento

Spiaggia e mare
spiaggia di sabbia fine e sassi (camminare a piedi nudi NON SULLA BATTIGIA può essere pericoloso x i sassi) attrezzata con i tipici ombrelloni locali + palme + il lettino con cuscino che ti porta il bagnino; l’asciugamano può essere affittato gratis con 15 eur di cauzione.
L’acqua è bella, ma il fenomeno delle maree fa sì che si ritiri x 5 ore (ogni giorno l’ora del ritiro aumenta) lasciando scoperto il fondale con le alghe; se vuoi fare il bagno o lo fai prima/dopo che si ritiri oppure cammini un paio d’ore fino alla barriera corallina; durante la passeggiata verso la barriera corallina (OBBLIGATORIO MUNIRSI DI SCARPETTE DA MARE) l’acqua è limpida (un po’ meno quella vicino a riva) e pui trovare (con la guida dei beach boys) i più svariati abitanti marini: ostriche, stelle marine, pesci palla e pesci ragno, polpi…
Il sole tramonta verso le 18.00
Beach Boys
Sono indigeni cresciuti (io mi aspettavo ragazzini, ma non è così) di 20-30 anni che tutti i giorni si fanno 2 ore a piedi dal loro villaggio alla loro “postazione” sulla battigia davanti al loro resort; il loro obiettivo è VENDERE!!!!!! Escursioni, collanine, portachiavi, cd, etc…
Hanno una riga immaginaria sulla sabbia oltre alla quale non possono andare, e ogni resort ha 3/4 vigilantes che li controllano; appena il turista oltrepassa questa riga immaginaria i beach boys si fiondano su di lui: se sei appena arrivato in spiaggia loro ti riconoscono subito e c’è la “corsa all’accaparramento del turista” (nugolo di 6/7): normalmente in questo primo approccio farai amicizia con 2/3 beach boys, poi i giorni successivi sarai meno tampinato, ma i tuoi “amici” ti riconosceranno subito e ti chiameranno appena arrivi all’ombrellone (noi spesso andavamo anche solo x fare 2 chiacchiere). Il mio consiglio è: NON COMPRATE SUBITO quello che propongono, ma girate, sentite proposte e soprattutto CONTRATTATE!!!! Sull’artigianato locale di solito il margine di contrattazione è elevato (di solito si scende fino alla metà), mentre sulle escursioni è basso (es: partendo da 250 eur x safari blu e safari 2 gg AL MASSIMO si scende fino a 200).
Ognuno di loro ha un nome italiano o comunque riconoscibile: Gianni Morandi, Picasso, Giorgio Napolitano, Oviesse, Bruno Vespa, Mangiafuoco, etc…
Magari a prima vista, dalla faccia, possono non ispirare fiducia, ma DALLA MIA ESPERIENZA, nessuno (o quasi) ti vuole fregare (un conto è una fregatura o un furto, altro conto invece è vendere qualcosa ad un prezzo più alto per sfamare la famiglia): in un paio di occasioni (una volta pulmino in panne accerchiato giovani locali x curiosità e un’altra quando sono andato con un beach boy in mezzo alla “foresta”) ho avuto paura, ma in entrambe le mie paure si sono rivelate infondate…il popolo keniano è fiero e penso che molto difficilmente proveranno a derubarti o a picchiarti !!
Fra gli stessi beach boys si riconoscono ad occhio nudo quelli più organizzati e che stanno meglio economicamente (probabilmente hanno saputo lavorare meglio in passato oppure hanno solo avuto fortuna) in quanto indosano abiti anche firmati (rayban…billabong…etc…) da quelli un po’ più poveri
Noi abbiamo contattato Picasso e Giorgio Napolitano già dall’Italia, mentre in loco abbiamo conosciuto in modo particolare Mambo e Omar
Picasso è molto timido e pacato, un po’ riservato; serio e affidabile, nel safari è stata un’ottima guida e con occhio di lince x gli animali (è importante avere buone guide durante il safari, xchè altre persone sono andate SOLO con autista-il beachboy non ha partecipato al safari- tanti BB infatti vendono il safari, ma non vengono con voi: o vi smollano con l’autista oppure mandano uno scugnizzo alle prime armi!!!)
Giorgio è un istrione sempre allegro
(nb picasso e giorgio sono molto “rinomati” quindi può succedere che qualcuno si spacci x loro; x riconoscerli, loro hanno le maglie con i nomi!!!)
Omar non ha la faccia raccomandabile (sgarrupato e senza qualche dente), ma alla fine si è rivelato affidabile e serio
Mambo invece è incontentabile…non mi è piaciuto molto…!!!! Sembra sempre che stia x fregarti e racconta anche tante balle
(tipo che x fare un portachiavi ci vogliono dei giorni…non credetegli!!! ) e talvolta sembra anche che ti prenda in giro
Un’ultima cosa: ho letto su qualche recensione che in hotel osteggiano i beach boys…NON E’ ASSOLUTAMENTE VERO!!!!
Nei vari briefing in hotel ti dicono chiaramente che puoi fare le escursdione con l’hotel o con i BB, e anche alla reception non fanno differenze di trattamento tra che esce con i BB o chi esce con l’hotel!!!!
Bancomat sulla spiaggia
sulla spiaggia gira un beach boy con una maglietta con scritto bancomat: lui ti cambia i soldi euro in scellini, scellini in euro, moneta in carta etc… un appunto: vi capiterà spesso che qualche indigeno vi chiederà 5 euro di carta x 5 euro di moneta!!! Non abbiate paura…fate il cambio (le banche non prendono la moneta!!!!!)
Shopping sulla spiaggia
Sul lato destro della spiaggia c’è una fila di bancarelle coperte x shopping di artigianato locale…preparatevi al peggio!!!! OGNI negoziante vi impezzerà con le storie più disparate x entrare nel suo “tugurio”…quindi se avete abbastanza pazienza, tempo e nervi saldi potete anche guardarli tutti. Noi dicevamo “adesso solo guardare…poi l’ultimo giorno FORSE compriamo” (un consiglio: loro SI RICORDANO di voi, quindi dite che l’ultimo giorno è uno-due giorni dopo quello vero per evitare false promesse in quanto l’ultimo giorno vi verranno a cercare!!!) Ognuno vi racconta la sua storia e alcuni di loro vi agganciano anche davanti al jacaranda assieme agli altri beach boys.
Fanno ovviamente leva sulla compassione e tanti vi diranno che “il prezzospeciale è solo x voi”…”il portafortuna l’ho fatto vedere solo a te”…”ho a casa mogli e tanti figli da sfamare”…”sono 2 settimane che non vendo” etc…sono quasi tutte balle.
Il mio consiglio è: 1) contrattate sempre (di solito al 50% del prezzo originale) e tenete presente che le stesse cose di artigianato le trovate anche in un grande negozio indiano di malindi (non ricordo il nome, ma è quasi a fianco alla assad malindi boutique) a 1-2 euro mentre qua ve le vendono a 5-10 euro, quindi se volete risparmiare andate a malindi, mentre se volete fare “un’opera caritatevole” potete tranquillamente comprare qua.
Troverete collanine, braccialetti, soprammobili, dipinti (i quadri più belli ce li ha uno verso la fine delle bancarelle: di solito fanno animali e guerrieri stilizzati su papiro, mentre questo fa dipinti un po’ più seri, non stilizzati e su tela seria), treccine africane (pagate massimo 20 euro e diffidate di brenda e priscilla che usano elastici deteriorati che saltano via ogni 3×2)…
Escursioni e Safari
Si possono fare sia con l’hotel che con i beach boys: entrambi hanno l’assicurazione (i bb si appoggiano ad agenzie locali) ed entrambi sono sicuri (diffidate da chi vi racconta il contrario!!!)
La differenza è che con l’hotel si paga di più: 250-270 eur x safari2ggtsavo+blusafari contro i 200-230 dei beachboys
Fatevi sempre rilasciare una ricevuta (sennò diffidate) e pagate anticipatamente SOLO UN ACCONTO (diffidate da chi vi chiede tutto subito!!!)
Ci sono varie secursioni da fare:
Innanzitutto il safari (non si può andare in kenya senza fare il safari!!!)
il safari più vicino, venduto ed economico è tsavo est (200 eur x 2 gg che in realtà è uno e mezzo; sconsigliata la sola giornata)
altri safari più lontani e costosi (e probabilmente suggestivi): amboseli, masai mara , ngorongoro
VIVAMENTE CONSIGLIATO SPENDERE 10 EURO IN PIU’ per la jeep e non il pulmino (si sta moooolto + comodi)
inoltre puoi scegliere se pernottare nel campo tendato non recintato (imho molto più bello e selvaggio) o nel lodge recintato.
Poi le escursioni:
safari blu…isola mangrovie…rovine di gede…marafa…isola amore…spiaggia dorata…tour malindi…
Noi abbiamo concordato con Picasso (prima contattato via mail e poi incontrato davanti all’hotel il giorno dell’arrivo):
safari 2 gg (1,5) tsavo est con jeep e in campo tendato (ndololo)
safari blu
tour a malindi
il tutto a 225 eur (jeep e campo tendato sono in tot 20 eur in più rispetto a pulmino e lodge)
Inoltre abbiamo fatto:
– tour a piedi alla barriera corallina (ogni giorno partenza alle 10) con i beach boys (mambo) che trovano i pesci per noi (qua non c’è un prezzo fisso…alla fine del tour puoi dare una mancia al beach boy…direi 5-10 euro)
– tour a piedi di un villaggio locale (con omar), esperienza toccante che ti permette di vivere la vita locale e di comprare al negozio locale alimenti di prima necessità per gli indigeni disagiati (farina…fagioli…riso…) anche qua il beach boy di turno (omar) ti racconta un sacco di cose sulle abitudini locali…la spesa che fai è per il villaggio, poi alla fine del tour puoi dare una mancia al beach boy
Il safari blu purtroppo è andato male xchè abbiamo preso tanta acqua (pioggia)
Sul giro a Malindi, inizialmente non siamo rimasti soddisfatti (Picasso ci ha portato prima in una gelateria e poi a fare un giro IN PULMINO), poi fortunatamenta abbiamo concordato una mezza giornata shopping con Francesca, la morosa di Picasso (cfr.alla voce Watamu Malindi) e finalmente abbiamo un po’ girato la città
IL SAFARI (safari=viaggio) è ovviamente molto bello; si parte alle 6 dal villaggio, ti portano a Malindi a fare rifornimento e poi 2h e mezza di sterrato (in buono stato) x arrivare allo tsavo. Sosta davanti allo shop x i bisogni ed eventuale rifornimento, foto con i coccodrilli ad un metro e poi partenza x il “game-drive”…si guida fino alle 14.30 poi pausa pranzo (con simpatiche scimmiette che saltano sul tavolo x fregarti il cibo) e di nuovo game-drive; bisogna essere fortunati a vedere gli animali da vicino (il ghepardo e il leone maschio è difficile vederli); verso le 19 rientro al lodge: noi al campo tendato APERTO di Ndololo…doccia, cena e dopocena davanti al fuoco con il guerriero Masai che racconta varie storie (alcune vere, alcune “millantate” e alcune a sfondo sessuale x far ridere); alle 10.30 si stacca l’interruttore generale e nessuno può uscire dalle tende in quanto gli animali si aggirano indisturbati nel campo in cerca di cibo. Il campo tendato (le tende sono veramente enormi e ben fornite) è sicuramente molto più suggestivo rispetto al lodge recintato, ma non adatto ai precisini e ai paurosi (di notte si sentono vari fruscii…noi poi avevamo l’ospite -un ranocchio- in bagno); noi abbiamo visto vari elefanti che venivano ad abbeverarsi ad una pozza a 5-10 mt dalla ns tenda.
La mattina sveglia presto (6.00) e partenza x un nuovo game-drive (alla mattina è più facile vedere gli animali) fino alle 11.00, ora di uscita dal parco tsavo est.
Dimenticavo…il campo tendato è l’unico posto dove ho visto un po’ di zanzare

I bambini africani
Ce ne sono tantissimi, e lungo le strade (quelle non asfaltate, dove ai margini ci sono i piccoli villaggi locali) ti corrono incontro x avere qualche caramella o anche solo x salutarti (il sottofondo “ciaoooooo” o “jambooooo” non lo puoi dimenticare.
Sono bellissimi e commoventi; in tanti sconsigliano di dar loro le caramelle (fanno male ai denti e non hanno soldi per il dentista), ma è consigliato (x chi vuole) regalar loro magliette, cappellini, quaderni, penne pennarelli (chiedete info ai beach boys sulle modalità di donazione…noi abbiamo chiesto a Picasso, e al ritorno dal safari ci siamo fermati in una scuola a distribuire lo zaino comn i beni descritti) oppure in loco comprate generi alimentari di prima necessità (farina…riso…fagioli…io l’ho fatto tramite il beach boy Omar che mi ha portato a visitare il suo villaggio); inoltre l’ultimo giorno di permanenza potete lasciare ai beachboy (e ai bambini che sul tardo affollano la spiaggia) quello che non vi porterete in Italia

Clima
PERFETTO!!!!
Ho sudato di più 5 minuti a Modena che 7 giorni in Kenya.
25-27 gradi di giorno e sempre ventilato: il caldo non si sente!!
Di sera è opportuno una giacchetta leggera di jeans sempre causa vento
Peccato solo i 2 gg di brutto tempo (uno di pioggia e uno di coperto)
Zanzare
e dove sono??????
Nel villaggio nessuna…qualcuna a malindi…ecco…le ho trovate solo al campo tendato durante il safari
ma sulla costa nada!!! Ne ho trovate di più in 5 minuti al mio rientro in italia che in 7 gg in kenya!!!
Watamu e Malindi
Sia per arrivare a Watamu che a Malindi bisogna fare mezzora di strada sterrata impervia e poi altri 10 minuti di strada asfaltata .
A Watamu non c’è quasi niente.
Malindi è molto più grande, e in loco si può girare col tuctuc (taxi-apecar a 3 posti)
Malindi è ideale x shopping, x fare bancomat e x girare il mercatino (armatevi di santa pazienza pronti a respingere l’assalto dei venditori)
Noi lo shopping lo abbiamo fatto con la simpatica e disponibilissima Francesca (morosa di Picasso che gestisce il sito): ci ha indicato i negozi giusti e ci ha accompagnato (chi contatta Picasso e Giorgio dal sito trova anche Francesca)
Vaccino e medicinali
noi non abbiamo fatto nessun vaccino e non ci è successo niente (quasi tutti ci avevano raccomandato di NON fare il vaccino).
Abbiamo solo avuto un po’ di caghetto l’ultimo giorno, ma con l’imodium è passato subito.
Medicinali da prendere (oltr ai soliti): antidiarroico, pomata antistaminica x eventuali punture e autan blu (anche se non ce n’è bisogno)
Linguaggio locale
L’inglese è parlato da tutti, l’italiano da molti (i beach boys lo sanno tutti)
le parole swahili più diffuse: Jambo (ciao), Pole pole (piano piano), Hakuna matata (nessun problema)
DIARIO DI VIAGGIO
GIO 29
partenza da Verona con bestemmie x 3 ore di checkin in piedi e 1 ora al metal detector
(e cancheri all’aeroporto di Verona!!)
VEN 30
Arrivo a Mombasa verso le 8.30, acquisto della Sim locale e via di pulmino verso l’hotel Jacaranda
2,30 ore di strada di cui mezzora sterrata (ultimi 3-4 km)
Cocktail di benvenuto, presa possesso della stanza e pranzo
14.30 briefing inviaggi
15.30 incontro con il beachboy Picasso (contattato dall’italia) e acquisto delle escursioni
16.30 arriviamo in spiaggia e familiarizziamo con alcuni beachboys (Mambo in primis che ci aveva già agganciato mentre contrattavamo con picasso fuori dall’hotel)
17.30 in camera, poi massaggio nel centro massaggi e cena
serata con spettacolo di acrobati
SAB 31
Mattinata in spiaggia con tour alla barriera corallina (dalle 10.00 alle 13.30) guidati dal beachboy Mambo
Pomeriggio in spiaggia
serata con “miss e mister jacaranda”
DOM 1
Safari blu (con Picasso) che è disturbato dalla forte pioggia (non era meglio rimandarlo??), ma x i beachboys “il sole arriva” (sì sì…arriva…credici!!!!)
Tardo pomeriggio giro sbrigativo a Malindi
Serata quiz
LUN 2
Mattina e pomeriggio in spiaggia con giro dei mercatini sulla destra
Serata con ballerini
MAR 3
6.30 partenza x il safari allo tsavo est con l’ottima guida Picasso; ovviamente in jeep (molto + comoda) e non in pulmino
7.00/8.00 sosta a Malindi
11.00 arrivo allo Tsavo est e primo gamedrive (17 leonesse)
15.00 pranzo
16.30 secondo gamedrive (elefante e leonessa vanitosa)
19.00 rientro al campo tendato Ndololo, cena e racconti del Masai
22.30 si spengono le luci
MER 4
6.00 sveglia
7.00 partenza per il terzo gamedrive (ghepardo)
11.00 uscita da Tsavo
viaggio di rientro con una sosta x i doni ai bambini e una sosta tecnica x ruota di scorta
14.00 arrivo in hotel e pranzo
Pome in spiaggia e serata con danze Masai
GIO 5
Mattina in spiaggia con cielo coperto…la Perro fa le treccine mentre io vado con Omar a visitare la “vera vita” in kenya
Al rientro un po’ di shopping sulla spiaggia (bancarelle coperte) e pazienza messa a dura prova
Pranzo e poi shopping a Malindi con Francesca (morosa Picasso)
Rientro, cena e a letto presto (21.30-22.00) xchè la sveglia è alle 3.00: domani si torna in Italia…:-(
RINGRAZIAMENTI
In primis a Francesca, la morosa di Picasso
Ai beachboys (Picasso, Giorgino e Omar, non a Mambo ma al suo amico pescatore)
Ai tanti modenesi trovati, alla coppia di reggiani e alla coppia di napoletani che hanno fatto i tour con noi x la compagnia
A simon x essersi sbattuto a trovarci il viaggio

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