Crociera sul Nilo con estensione a Sharm

Una Crociera sul Nilo con estensione a Sharm…. con la Veratour.

Ho deciso di raccontare questo viaggio all inclusive, è vero che si tratta di una vacanza molto comune perchè quasi alla portata di tutti, ma ho notato che in giro non si parla mai degli aspetti nascosti; mi riferisco al contatto, con la gente del posto e con le guide, che avreste se decideste per questo itinerario. Tali aspetti, mai menzionati nei forum, ritengo giusto siano portati a conoscenza di tutti.

Se volete vedere qualche foto andate al mio sito crociera-sul-nilo" class="bbcode-link">http://mariuccio.xoom.it/virgiliowizard/crociera-sul-nilo

Sbarcati a Luxor veniamo accolti dall’assistente egiziano della Veratour che parla in italiano, efficente e molto cortese. Ci portano a bordo della nave Stefanie della Veratour, pernottiamo e la mattina dopo ci portano in pulman , sul quale conosciamo la nostra guida egiziana, alla prima escursione, persona deliziosa affabile e spiritosa, che per tutta la durata della nostra avventura ci ha parlato in un buon italiano dandoci spiegazioni impeccabili e allegria, dopo questo però, saltano fuori i lati negativi.
La nostra cara guida, tanto affabile e carina, si è rivelato da subito molto abile.
Già dal primo giorno, con una mano dava e con l’altra toglieva, ci allertava su come comportarci con la gente locale ma contestualmente ci proponeva diverse escursioni facoltative, al di fuori del programma all inclusive, quindi a pagamento. Non ci sarebbe niente di male se non fosse che, scoperta fatta molto più tardi, sulle tariffe fatteci pagare le care guide ci facevano una notevole cresta, e che in fondo, come escursioni, non erano un gran che.
Le nostre care guide si erano organizzate inoltre con visite a negozi o aziende per invogliarci all’acquisto di prodotti locali (papiri al Cairo, essenze prodotte dai nubiani di Aswan, oreficeria al Cairo). E’ vero, ci dicevano che se non volevamo comprare non eravamo obbligati, ma non ci portavano in altri posti e non ci dicevano che (come abbiamo scoperto una volta arrivati a sharm el sheik) gli stessi prodotti costavano almeno un terzo di meno o addirittura fino a un quinto in meno. Siamo inoltre venuti a sapere che da questi acquisti le guide ne ricavavano almeno un buon 45 per cento.
Molto abilmente ci proponevano anche l’acquisto di una sim locale da 8 euro di telefonate, chiaramente tutta in arabo, per contattare i nostri parenti e che scopriamo dopo, essere di valore di molto inferiore a quello fattoci pagare, si suppone quindi che la differenza venga intascata da loro.
Questa prima settimana svoltasi in crociera sul Nilo ci ha dato emozioni bellissime, dalla valle dei re ai templi di Luxor e Karnak, da Kom Ombo a Aswan e ad Abu Simbel, fino alle Piramidi al Cairo, al Museo Egiziano e escursione facoltativa serale a pagamento “luci e suoni” che si consiglia. In sostanza non c’è nulla da contestare sulla crociera, la bellissima storia egiziana traspare tutta dalle bellezze che abbiamo visto e consiglio a tutti di godere di questa avventura, raccomando solo di essere guardinghi. Il vero pericolo non sono i venditori locali che ti assalgono ad ogni fermata e con i quali si contratta fino all’ultimo sangue (si parte da 10 euro per scendere a 3 o 4). Guardatevi da chi si professa vostro amico e guida esperta. Se dopo la crociera andrete anche a sharm, li troverete tutto quello che vi hanno proposto prima a prezzi accettabili.
Finita la crociera si parte per Sharm el Sheik alla volta del Veraclub Queen Village All Inclusive, ciliegina sulla torta, già sul pulmino che ci porta al villaggio e appena entrati nello stesso veniamo bombardati mediaticamente dagli animatori con le proposte di escursioni della Veratour, e praticamente quasi nessuna spiegazione delle attività comprese nell’All inclusive che si svolgono nel villaggio. Stressati dai costanti assalti dei venditori e dalle proposte extra a pagamento delle guide decidiamo di non prestare ascolto alle insistenti offerte degli animatori che oltretutto si rivelano essere freddi e scostanti.
Dopo una breve indagine decidiamo di recarci gratuitamente con un pulman del veraclub queen village a Naema Bay ( uscita simile offerta dagli animatori a 10 euro per Sharm vecchia che non menzionano la navetta gratuita ). Arrivati a Naema Bay veniamo assaliti dai venditori locali, che, oramai veterani delle contrattazioni, gestiamo agevolmente. Qui scopriamo le differenze di prezzo dei prodotti identici propostici dalle guide durante la crociera, e cosa che ci colpisce notevolmente, le stesse escursioni offerteci dai solerti animatori del Veraclub abbondano nelle numerose agenzie di Naema Bay a prezzi addirittura a meno della metà del Veraclub.
Nei giorni seguenti ci avventuriamo con le agenzie locali nella classica motorata e nella gita al parco di Ras Mohammed, escursioni che ci lasciamo più che soddisfatti, assistiti da guide che parlano la nostra lingua e molto competenti. Quindi nulla di più o di meno delle escursioni offerteci da Veraclub. Inoltre, considerando i costi più che accettabili, si poteva approfittare di ulteriori escursioni.
L’altra nota dolente, ma da considerare che può verificarsi con qualsiasi tour operator, anche se non mi sembra giustificato con veraclub (uno dei migliori) è che al villaggio abbiamo avuto una carenza generale dei servizi; palestra sempre chiusa, giochi come beach volley svolti a 38 gradi sotto al sole, tiro con l’arco con istruttori improvvisati e archi e frecce fatiscenti, e cosi via… per non parlare poi delle docce scozzesi con acqua che passava da zero a cinquanta gradi a causa della pressione che andava e veniva, del ristorante che riproponeva pietanze dei giorni prima, della cucina di cibi mezzi crudi e della frutta praticamente inesistente, del disinteressamento degli organizzatori se durante la notte si verificavano schiamazzi nell’area Wiew (dichiarata tranquilla e priva di diturbi) e per i quali abbiamo dovuto telefonare perchè intervenissero, della vendita di francobolli del valore di 1 euro a 2,50 euro, affitto di pinne o attrezzature da mare a 4 euro al giorno ognuna che si possono comprare a Naeba Bay a 5 euro e gettare prima di ripartire e chi più ne ha più ne metta….. L’unica nota positiva è che tutto il personale egiziano è estremamente cortese e molto disponibile e forniscono una pulizia e un servizio eccellente in tutto il villaggio (gli italiani non si smentiscono mai), ho ritenuto quindi giusto lasciare loro una buona mancia alla fine del soggiorno.
Sostanzialmente, tolta la seconda parte del racconto che può verificarsi con qualsiasi tour operator, i miei avvertimenti sono indirizzati a chi intende avventurarsi nella crociera sul nilo, vi ricordo quindi di essere attenti alle facili proposte che vi vengono allettatamente presentate dalle guide. Alla fine del viaggio scopriamo che di “all inclusive” c’è rimasto ben poco, e se proprio dobbiamo restare fregati con un villaggio organizzato tanto vale sceglierne uno economico, tanto alla fine il trattamento è lo stesso.
Nell’augurarvi di fare una bellissima vacanza vi ricordo di munirvi di valigie robuste e che l’Egitto e davvero un paese di sogno e vale la pena di andarci….

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