Mini guida west coast

Periodo: dal 17 settembre al 2 ottobre 2010
Costo dei voli: 800 euro a persona con expedia a/r, e 100 euro a persona volo interno solo andata con US airways (per vedere quali sono i posti migliori a sedere consiglio il sito seatguru.com)
Costo totale per gli 8 hotels prenotati: 500 euro a persona per stanza doppia
assicurazione insurance bookers: 70 euro a persona
Km in auto percorsi: circa 2600
costo noleggio auto per 10 giorni: 360 euro circa totali, da dividere per il numero di passeggeri

Itinerario
: san francisco tre giorni poi volo fino a las vegas. Da las vegas cominciava il nostro noleggio auto, prima tappa in giornata verso la death valley con ritorno a las vegas. Nei giorni seguenti siamo passati per zion park, bryce canyon, kanab, page con antelope e horseshoes band, kayenta con monument valley, grand canyon, williams, los angeles due giorni e infine san diego tre giorni!

Visto che molti giramondini hanno già parlato in lungo e in largo dei bellissimi viaggi on the road negli USA, spiegando meglio di me tutte le sensazioni e le particolarità dei posti, mi limiterò solo a dare dei piccoli consigli riguardo alla mia personale esperienza.

Intanto parto dicendo che per fare un giro “classico” della west coast americana il minimo dei giorni sono due settimane, ma sarebbe meglio avere tre settimane a disposizione anche se so che per molti,me compresa, questo è molto difficile!
Prendendosi per tempo è possibile prenotare tutto con il “fai da te”,senza nessuna complicazione,basta avere una carta di credito e il gioco è fatto! Io ho prenotato i voli con Expedia,l’auto a noleggio con enoleggioauto e gli hotels li ho prenotati tutti dall’Italia,ma per questi ultimi ognuno faccia come ritiene opportuno: di hotels/motels ce ne sono molti in tutti i posti, quindi trovare una camera non è un problema; da notare invece che, per alloggiare dentro i parchi naturali, è meglio prenotare prima le camere poiché sono molto ambite, soprattutto se andate a visitare i parchi in agosto e settembre! Per prenotare gli hotels/motels è necessario avere una conoscenza base dell’inglese per capire bene il tutto, e se vi posso dare un consiglio, allo stesso prezzo meglio prenotare sempre una camera con due letti, di solito sono quelle con i due letti “queen”! Per avere degli sconti su alcune catene di hotels provate a vedere il sito abnsave.com (non serve la registrazione al sito per avere gli sconti, comunque l’iscrizione è gratuita!) dove vi danno dei codici-sconto per motels/hotels prenotando online: si deve scrivere il codice nella sezione “coupon” prima di dare l’ok all’acquisto della camera che avete scelto di prenotare! Per guardare dei voli si puo’ consultare anche i siti internet Opodo,Edreams e molti altri. Se volete fare un volo interno negli USA potete prendere in considerazioni le compagnie come: US Airways, American Airlines,Virgin,ecc, bisogna leggere bene le condizioni perché la maggior parte della compagnie americane, per i voli interni, fanno pagare a parte le valigie, io ad esempio le ho pagate con US Airways per il volo interno San Francisco-Las Vegas al momento del check-in online il giorno prima della partenza!

Per entrare negli stati uniti è necessario fare il passaporto a lettura ottica e compilare la ESTA che da settembre 2010 è a pagamento (12 dollari a persona mi pare); l’ESTA si puo’ anche questa fare online pagando con carta di credito, il sito è esta.cbp.dhs.gov e si sceglie la lingua “italiano”.

Per noleggiare l’auto mi sono affidata a enoleggioauto (o car hire 3000 che è lo stesso sito ma in inglese) e mi sono trovata bene! Per fortuna tra le regioni della west coast non si paga il “drop off “(sarebbe la tassa, da pagare in aggiunta, se si noleggia l’auto in una regione ma la si lascia in un’altra!); si puo’ scegliere tra varie tipologie di auto, con uno o più guidatori , con o senza navigatore satellitare. Per mia esperienza il navigatore è ESSENZIALE per girare le grandi città, noi ce lo siamo portati dall’italia e un amico ci ha inserito l’aggiornamento delle strade americane! da portare con sé la patente italiana, che è sufficiente per guidare in america, e , se guidano più persone, è necessario che ognuno abbia una carta di credito intestata a suo nome (anche se a me,che ero il secondo guidatore,non me l’hanno né chiesta né strisciata alla consegna!); al momento della consegna e deposito dell’auto le procedure sono semplici e ti spiegano tutto loro in loco!prima di ritirare l’auto ti propongono sempre delle assicurazioni aggiuntive da pagare ma noi ci siamo rifiutati, questa è una questione soggettiva! Mi raccomando rispettare i limiti di velocità e indossare sempre le cinture sicurezza!la benzina da utilizzare è la Regular e si puo’ sempre pagare con carta di credito, o direttamente inserendola nella macchinetta automatica o lasciando la carta di credito alla cassa, dipende dal distributore! Un paio di regole che si imparano sul campo guidando: 1) se si arriva ad un’incrocio senza semaforo vige la regola “chi prima arriva prima passa”, non esiste in quel caso precedenza a destra! 2) negli incroci con semaforo quasi sempre, se devi svoltare a destra, puoi farlo anche a semaforo rosso (stando attendo a vedere se arrivano auto), se non è possibile tale manovra cè un cartello che lo indica!

Per quanto riguarda le valigie sarebbe opportuno comprarsi un lucchetto della TSA, così se in america vogliono ispezionare le vostre valigie le possono aprire senza spaccare in due il vostro normale lucchetto. Oppure potete lasciare le valigie senza lucchetto,a voi la scelta. Piccola postilla: appena si atterra negli USA di dovrà fare una lunghissima coda per passare alla frontiera dove ti prederanno anche le impronte digitali!

Per chi, come me, è arrivato a San Francisco senza auto, dall’aeroporto arrivare in zona Union Square è comodissima la metropolitana BART, che si prende direttamente dall’aeroporto (seguire cartelli)! I biglietti si fanno solo sulle macchinette automatiche: in base a quale fermata dovrete scendere, il biglietto ha un prezzo diverso! selezionare prima la quantità di biglietti e poi con il tasto “+ “ aggiungere tanti soldi quanti necessari all’importo del biglietto per la vostra fermata. Per sapere quanto costa la vostra fermata basta guardare il tariffario attaccato ad ogni macchinetta elettronica. Attenzione: se dovete tornare da Union Square all’aeroporto prendere la metropolitana BART che ha scritto “Airport” , altrimenti rischierete di prendere un’altra linea che non si ferma in aeroporto,come stavamo rischiando di fare noi se una gentile signora non ci avesse avvertito!
San francisco è una città particolare, io consiglierei di cercare un hotel in zona union square anche se non è molto economica! Se si vuole visitare a piedi le zone: union square, chinatown, financial district, Embarcadero Center e ,volendo, anche zona civic center, si può fare benissimo tutto a piedi oppure con metropolitana o con il tram! Se invece da union square volete andare a visitare zona Fisherman’s Wharf, Pier 39, golden gate, lombard street, è NECESSARIO prendere il divertentissimo Cable Car e poi, casomai, noleggiare una bicicletta; di negozi che noleggiano le biciclette in zona Fisherman’s ce ne sono ad ogni metro! Da tenere presente che san francisco non è una città con temperature calde! è inoltre una città accogliente per i senzatetto, che si trovano soprattutto in zona union square, sono innocui, e la città in queste zone non è proprio pulitissima ovunque, anche per colpa degli stessi abitanti “normali” di san francisco e non solo dei senzatetto!

Passiamo alla città di Las Vegas, per prenotare l’ hotel consiglio il sito smartervegas.com dove potete trovare delle super offerte anche nei resort più di lusso! Consiglio di cercare una camera che si trovi in zona degli hotels Bellagio e Paris perché è proprio quello il fulcro di las vegas, altrimenti si rischia di fare chilometri a piedi! Per parcheggiare l’auto nessun problema: tutti gli hotels hanno un parcheggio pubblico dove chiunque puo’ parcheggiare l’auto anche se non pernotta in quell’hotel! noi avevamo noleggiato una camera non fumatori ma c’era comunque una gran puzza di fumo, perché la gente è poco rispettosa! la città è un luna park all’aperto e fa abbastanza caldo all’esterno e freschetto negli alberghi con l’aria condizionata a mille!

La città di Los Angeles è molto caotica e molto calda! se volete andare a visitare un parco divertimenti sconsiglio assolutamente gli Universal Studios, che costano ben 74 dollari a testa e non offrono proprio niente di particolare, molto meglio il nostro Gardaland!! arrivare agli Studios con la metropolitana rossa è assai comodo, se la si prende da zona Hollywood ci metti solo 5 minuti di metropolitana (una sola fermata) e dopo si deve attraversare la strada e prendere un piccolo pulmino che ti porterà all’ingresso degli Studios. Noi abbiamo preso i biglietti della metropolitana inutilmente perché sia in andata che in ritorno non abbiamo dovuto convalidare da nessuna parte! Mistero….! Molto carina è la città di Santa Monica con l’immensa spiaggia. Per 6 dollari si puo’ parcheggiare l’auto tutto il giorno; le spiagge tipiche che si vedono nei telefilm sono “libere” e hanno un sacco di kilometri anche da percorrere con biciclette, pattini, ecc!

Infine parliamo di San Diego, una città veramente carina, a misura d’uomo! a città per eccellenza dei surfisti! Io ho prenotato l’ hotel in zona downtown e mi sono trovata molto bene, il centro (Westfield) era vicino e con l’auto non ci si mette molto ad arrivare alle famose spiagge!

Ovviamente se avete con voi l’auto, nelle grandi città è assolutamente obbligatorio prenotare un hotel che abbia un parcheggio privato meglio se compreso nel prezzo della camera, altrimenti hanno il parcheggio ma lo fanno pagare come extra! Tutti gli hotels hanno la connessione wi-fi ad eccezione di quelli di Las Vegas (che scandalo!!), per la maggior parte è compreso nel prezzo oppure si paga un tot (pochi dollari) al giorno se la si vuole usare! La prima colazione non è quasi mai compresa, gli americani preferiscono fare colazione fuori! In alcuni motel (la maggior parte) troverete in camera anche microonde,frigorifero,e talvolta il necessario per farvi un caffè/thè in camera, ovviamente l’eccezione è sempre Las Vegas che non aveva niente… almeno nel “nostro” Caesar Palace!!! Se avete queste “necessità” è bene che vi informiate prima, perché ogni hotels/motels offre comodità diverse!

Ora passiamo ai parchi dell’ovest, il mio consiglio è di fare il pass annuale dei parchi, così potete risparmiare se ne fate più di un paio; sono esclusi da tale pass i parchi navajo! I vari view point dei parchi possono esser raggiunti benissimo in auto oppure con le navette messe a disposizione; devo dire che i parchi sono davvero spettacolari! Oltre ai soliti parchi consiglio vivamente anche l’horseshoes band a Page (che non è a pagamento e non è proprio un parco) perché è una cosa meravigliosa!

Per visitare i parchi abbiamo pernottato in piccole ma accoglienti cittadine come: tropic per il Bryce Canyon, Page per Antelope e horseshoes, Kayenta per Monument valley e Williams per Grand Canyon……e cmq i parchi sono assolutamente da visitare, vi parlo io che sono solitamente amante delle metropoli!!

Per quanto riguarda il cibo in america non cè nessunissimo problema, cibo si trova ovunque, forse la scelta non è così vasta, sempre questi hamburger ovunque (se vi trovate a Kayenta stra-stra-stra consiglio il ristorante dell’Holiday Inn Hotel, mai mangiato meglio!!!) ! le macchinette automatiche di bibite/snack accettano esclusivamente banconote da un dollaro oppure le monete americane, alcune sono addirittura dotate di aggeggio per far strisciare la carta di credito!

per quanto riguarda la benzina, nelle lunghe percorrenze tra un parco e l’altro, bisogna fare attenzione e calcolare bene i km!se si percorre le autostrade non esistono le stazioni di servizio lungo le autostrade ma bisognerà uscire alla prima cittadina disponibile e cercare un distributore, che comunque sono sempre indicati da cartelli! le autostrade americane non sono a pagamento (però noi furbi siamo riusciti a pagarne una autostrada che da LA portava a SD….i migliori direi!)! ricordo che la benzina è la Regular!

Per le questioni “personali”, i bagni si trovano nei parchi in quasi tutti i view points, nelle lunghe percorrenze ci si deve fermare in una cittadina e al primo distributore/supermercato/ristorante; nelle grandi città li trovate nei centri commerciali, nei luoghi turistici e poi sparsi qua e là qualche bagno pubblico, comunque nessun problema particolare….e casomai in casi di emergenza cè così tanta natura intorno a voi che…….!

Per lo shopping è bene recarsi nei numerosi outlet, ma, anche se il dollaro è debole, non pensate che le cose vi vengano regalate! super sconti ne ho trovati sull’abbigliamento e calzature sportive di marche americane; poi in genere le marche americane costano di meno che da noi ovviamente!

Per i pagamenti ovviamente la carta di credito (non carte di debito!) è sempre bene accettata ma io mi sono portata anche dei contanti, necessari per pagare soprattutto i parchi navajo dove non accettano carte.

Sempre online, prima di partire, ho voluto fare anche un’assicurazione per tutta la durata del viaggio che mi potesse garantire assistenza e rimborso spese in caso di malattia o altro; io personalmente mi sono affidata a Insurance Bookers a 70 euro a persona, e mi sono portata con me in viaggio una copia dell’assicurazione con il numero di telefono da chiamare in caso di emergenza, per fortuna non ho avuto bisogno ma mi sono sentita più sicura!

Altro consiglio da dare a chi farà un viaggio on the road, è quello di comprare in loco un frigo da viaggio per poter sopportare il grande caldo; questi contenitori li ho trovati solo da Wallgreen e non da Wall Mart (sono delle catene di supermercati sparsi in tutto il continente), costano poco, si mettono in bagagliaio perché non sono piccolissimi e si riempiono con il ghiaccio in cubetti che si puo’ comprare al supermercato; solitamente questo ghiaccio nei supermercati si trova DOPO le casse, quindi quando arriverete alle casse con la vostra spesa, dite alla cassiera che vi aggiunga al conto un pacco di ghiaccio in pezzi (perché esiste anche il ghiaccio in un unico grande cubo!) lo pagate e poi ve lo potete prendere tranquillamente dalle celle frigorifere posizionate dopo le casse, nei corridori che di solito portano verso le uscite! Altrimenti in alcuni hotel/motel potete anche trovare i distributori del ghiaccio gratis!

Altro oggetto importante per chi come noi aveva prenotato tutto da internet, è indubbiamente un pc portatile con connessione wi-fi! A noi è servito soprattutto per sapere il giorno prima che il nostro aereo aveva anticipato il volo e cambiato il numero di volo (ci è arrivata una email), e poi puo’ servire anche per ricordarsi le strade che si devono percorrere tappa per tappa! Io consiglio di portarlo, poi ognuno puo’ fare come vuole, da ricordarsi ovviamente di portare il caricatore e un adattatore per le spine americane! altra informazione: se dovete stampare le carte di imbarco dei vostri voli potete chiedere alla reception dell’hotel e fatevi dire prima se il servizio è a pagamento! a noi purtroppo a san francisco ci han spennato ben 15 euro ma avevamo urgenza! In alternativa abbiamo scoperto che ci si puo’ recare in un punto FedEx che sono aperti fino alle ore 23 e si accede gratuitamente a computer e stampanti presentando un documento di identità!

Ultimo argomento che voglio trattare è il matrimonio a Las Vegas: noi abbiamo deciso di sposarci “per gioco” senza poi riconoscerlo in italia, ma le procedure per sposarsi sono comunque uguali!innanzi tutto bisogna che entrambi gli sposi si rechino nel Comune di Las Vegas, che si trova un po’ in periferia, con un documento di identità valido; arrivati lì ognuno dovrà compilare un foglio con i dati personali, le generalità dei genitori (non so perché ma le chiedono!) e la dichiarazione che non siete sposati con altre persone oppure che siete già divorziati. Fatto ciò, si và dai funzionari comunali con questi fogli, e loro vi rilasciano un certificato pagando 60 $ in contanti (no carte di credito); con questo documento siete pronti per potervi sposare in una qualsiasi delle cappelle di Las Vegas. Ci sono vari tipi di cappelle e vari tipi di matrimonio, sarebbe meglio che vi facciate un’idea dei costi e dei sevizi, nei loro siti internet, prima di partire e poi, una volta arrivati lì, vi dirigerete alla cappella che avete scelto e programmerete il vostro matrimonio! se alloggerete a Las Vegas durante il weekend probabilmente dovrete prenotare la vostra cerimonia per il giorno seguente perché cè molta più richiesta di matrimoni nel fine settimana; noi che siamo andati di lunedì ce l’hanno fatta subito! Non servono testimoni perché te li procurano loro, arrivati in cappella vi mettete d’accordo e pagate il matrimonio anche con carta di credito! in cappella cè anche la possibilità di comprare le fedi ma ci si puo’ sposare anche senza! se vorrete riconoscere il vostro matrimonio in italia, al comune di las vegas vi spiegheranno che dovrete andare in italia nel comune di residenza a farlo riconoscere; a las vegas inoltre è possibile fare anche un rinnovo dei voti matrimoniale per le coppie già sposate!ricordatevi che al reverendo che vi farà la cerimonia dovete lasciare una lauta mancia (dai 30 dollari in su!)

Per maggiori info su TUTTO quello che potete avere bisogno, consiglio di leggersi i vari argomenti su questo forum poiché ci sono persone molto competenti in materia e molto gentili e disponibili a rispondere ai vostri dubbi!

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Ci sono 12 commenti su “Mini guida west coast

  1. Giulia non riesco a mandarti post privato perché devi svuotare tua posta, intasata!!:oops: volevo info sul tuo itinerario. Una cosa posso già chiedertela: cerco notizie sullo sky-walk, quella struttura pazzesca di vetro montata a strapiombo sul gran canyon! hai info x favore? complimenti x diario :ok:

  2. silvietta69 wrote:
    Giulia non riesco a mandarti post privato perché devi svuotare tua posta, intasata!!:oops: volevo info sul tuo itinerario. Una cosa posso già chiedertela: cerco notizie sullo sky-walk, quella struttura pazzesca di vetro montata a strapiombo sul gran canyon! hai info x favore? complimenti x diario :ok:

    grazie dell’info silvietta, ho svuotato la posta adesso!dello sky-walk purtroppo non so nulla perchè non l’ho fatto. Lo sky-walk si trova sì nel Grand Canyon ma non nella zona classica che tutti vanno a visitare (quello dove ci sono tutti i view point per intenderci); lo sky-walk è situato nella parte grand canyon più vicina al Las Vegas, nella parte sud del Canyon!
    per altre info ora puoi mandarmi messaggio privato sei vuoi ;D
    grazie per il diario! :bacio:

  3. Molto bello il tuo diario Giulia, non enciclopedico e con le informazioni essenziali. Ho in programma lo stesso, o quasi, viaggio per giugno e il tuo diario è già stampato e pronto per prendere spunti.
    :rose: :rose:

  4. daniele_franco wrote:
    Complimenti complimenti e ancora complimenti… anch’io ho intenzione di ritornare nella costa ovest degli Stati Uniti ed il tuo diario mi sarà molto utile. Grazie:rose:

    grazie e e e !!!!! :D anch’io vorrei tanto tornare nella west coast, su.bi.to!!!!!!

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