A passeggio tra Svizzera, Liechtenstein e Austria

L’idea di passare il Capodanno all’estero ci era balenata già nel periodo estivo. Il problema era decidere dove andare. Dopo aver valutato varie destinazioni, la scelta è ricaduta sull’Austria. A Vienna eravamo già stati, per cui abbiamo deciso di orientarci su altre città e in particolare su Innsbruck e Salisburgo.
E visto che eravamo “in zona” la sottoscritta ha pensato bene di aggiungere un’altra città che ci avrebbe portato a visitare anche una parte di quel piccolo Principato che è il Liechtenstein, e cioè Vaduz.
Appena ho iniziato a controllare i prezzi degli hotel a Vaduz, però, stavo già per cambiare idea, per cui ho pensato bene di scegliere un hotel al di là del confine svizzero, il che ci consentiva di visitare anche qualche altro paesello, in particolare Werdenberg.
Quando programmo un viaggio, le escogito tutte per visitare più posti possibili..

Ecco il nostro itinerario:

[MAPPA]http://maps.google.it/maps?f=d&source=s_d&saddr=Arzignano+VI&daddr=Distretto+di+Werdenberg,+San+Gallo,+Svizzera+to:Vaduz,+Liechtenstein+to:Innsbruck,+Austria+to:Salisburgo,+Austria+to:Arzignano+VI&geocode=FRyStgIdQAetACkzWl004kh_RzHAS5EVhwkHBA%3BFUOWzwIdQd6PACnzVAtbTy6bRzF8Gl75t-kudQ%3BFWNSzwIdZTqRACn9L0cdRDGbRzGXFpTOPpSWtw%3BFVxF0QIdRgOuAClzyvjhz26dRzENmx0ofRwgnQ%3BFdKD2QIdIjTHACmx1Aip3Zp2RzE99ypBoYPhwQ%3BFRyStgIdQAetACkzWl004kh_RzHAS5EVhwkHBA&hl=it&mra=pd&sll=46.672056,11.195068&sspn=4.394786,9.876709&ie=UTF8&ll=46.619261,11.403809&spn=4.399073,9.876709&z=7[/MAPPA]

26 dicembre – Werdenberg
Siamo partiti da casa alle 6.30 del mattino. Dopo esserci fermati a fare benzina, colazione e aver comprato la vignetta autostradale (7,9 euro), siamo ripartiti con direzione Werdenberg. Nelle vicinanze di Innsbruck paghiamo il pedaggio del Ponte d’Europa di 8 euro e successivamente altro pedaggio di 8,5 euro in direzione Svizzera.
Arrivati in paese a Werdenberg verso mezzogiorno, abbiamo cercato subito il nostro hotel: il Landgasthof Werdenberg, proprio in centro, al costo di 100 euro a notte con colazione.
Non occorre cambiare i propri soldi in franchi. Gli euro vengono accettati dappertutto.
Lasciamo i bagagli in camera e andiamo subito a visitare questo piccolo paese. Vediamo in lontananza il castello e decidiamo di salire a vederlo.
Dopo una bella passeggiata di 15 minuti arriviamo in cima, ma scopriamo che è tutto chiuso. Va beh, peccato. La vista da lassù ha meritato comunque..
Scendiamo e continuiamo la nostra passeggiata attorno ad un laghetto proprio sotto il castello..

Dopo una breve sosta per uno snack in un bar, torniamo a gironzolare un po’ qua e là, finché non si fa scuro e decidiamo di prepararci per la cena

Mangiamo in hotel, in modo da poter andare a letto presto: la stanchezza si fa sentire.
Prendiamo due pizze, una birra e acqua e spendiamo 34 euro..

27 dicembre – Vaduz
Oggi è il giorno dedicato a Vaduz, per mia grande gioia!!
Arriviamo in centro ed abbiamo un po’ di difficoltà con i parcheggi. Molti sono riservati ai residenti e quelli a pagamento permettono una sosta massima di due ore. Girando un po’, comunque, ne troviamo uno. Ci avviamo a piedi verso il centro. Arriviamo e ci accorgiamo che il centro è costituito da un’unica strada che si percorre in cinque minuti, dove si possono trovare tutte le attrattive di Vaduz: il Municipio

il Parlamento

il Kunstmuseum, la scuola di musica, la Chiesa di St. Florin, è tutto qui!

Solo il Castello è un po’ fuori mano, ma è tranquillamente raggiungibile con una passeggiata di 20 minuti. Purtroppo non è visitabile, ma anche da fuori merita una visita..

E’ mezzogiorno ed abbiamo già finito di visitare Vaduz..
Decidiamo quindi di andare a vedere qualche altro paese del Principato. Prima però breve sosta per bere una cioccolata e scaldarci un po’: a Vaduz non fa molto freddo, ma c’è un’aria gelida che non dà tregua.. Ci fermiamo in un bar e per due cioccolate spendiamo ben 12 euro…..
Per primo visitiamo il paese di Balzers, a 10 minuti d’auto da Vaduz. Ci attira anche qui il suo Castello, ma appena arrivati in cima, ci accorgiamo che è chiuso. Niente, nessun castello visitabile purtroppo!!

Ci godiamo la vista dall’alto

anche della bellissima chiesa

Ci rechiamo quindi a Schellenberg, ma non c’è nulla di particolare per cui decidiamo di tornare in centro a Vaduz per la cena. Ci fermiamo all’Adler Gastronomie. Ordiniamo una zuppa, un cheeseburger, wurstel, patatine, acqua e birra e spendiamo 48 euro. Buon ristorante!

28 dicembre – Innsbruck
Stamattina partiamo presto per Innsbruck.
Facciamo benzina e dopo circa 2 ore e mezza di viaggio arriviamo a destinazione.
Qui abbiamo deciso di scegliere un hotel in centro, l’Hilton, a 116 euro, con colazione. Il parcheggio è escluso e ci costa 10,9 euro per un giorno.
Lasciamo i bagagli in camera e partiamo subito a visitare questa città.
Entriamo nella zona più turistica attraverso l’arco di trionfo, fino ad arrivare nella piazza dove possiamo vedere la colonna di Sant’Anna. Da lì passiamo nella piazzetta con la torre civica

la loggia d’oro

Innsbruck è una città molto carina, che colpisce piacevolmente. Passeggiando tra le sua vie, si possono osservare edifici particolari, dai colori vivaci

Ci fermiamo per un pranzo veloce e poi entriamo a visitare l’Hofburg (8 euro a persona, audio guida in italiano compresa), il palazzo fatto erigere dall’imperatore Massimiliano I. Tutta la visita risulta molto interessante e l’audio guida è uno strumento utile per capire bene la storia del palazzo.

Terminato, ci dirigiamo verso il Duomo

Ormai è sera e Innsbruck inizia a movimentarsi

La fame inizia a farsi sentire per cui ci fermiamo per la cena e decidiamo di mangiare nel ristorante che prende il nome dalla vicina Loggia d’Oro, il Goldenes Dachl Restaurant. Ordiniamo due piatti tipici tirolesi, acqua e birra e spendiamo 36,5 euro.

29 dicembre – Innsbruck (dintorni) e Salisburgo
Oggi decidiamo di dedicare la mattina alla visita di due castelli: Weiherburg (ad Innsbruck) e Schloss Ambras (nei dintorni).
Saliamo in auto al primo

ma “stranamente” è chiuso, per cui decidiamo di ripartire subito. In una ventina di minuti raggiungiamo il castello di Ambras.

Entriamo. Il costo è di 7 euro a persona; l’audio guida costa 3 euro.
Visitiamo le varie sale e ci facciamo un’idea sempre più precisa di quella che è stata la ricchezza di questo impero..

Dopo averlo visitato sia all’interno che all’esterno ed esserci riposati un po’

ripartiamo in direzione Salisburgo, ultima tappa del nostro giro.
Arriviamo nel tardo pomeriggio. Abbiamo scelto di alloggiare al Radisson Blu Hotel & Conference Centre. E’ un po’ fuori dal centro: lo si raggiunge in circa 25 minuti a piedi.
Parcheggiamo l’auto al coperto, non nel parcheggio dell’hotel che ci sarebbe costato 16 euro al giorno, ma in un parcheggio proprio lì di fronte, a 5 euro al giorno..
Ci rechiamo subito in centro per una prima visita della città, illuminata. Andiamo a cena e decidiamo di mangiare al ristorante Zum Mohren, dove spendiamo 49 euro per una zuppa, un piatto tirolese, una pizza, acqua, birra e un dessert (non riesco a resistere a tutti questi dolci meravigliosi e buonissimi!!!!).

30 dicembre – Salisburgo
Stamattina si parte subito a visitare la fortezza.

Decidiamo di salire a piedi, arrivando in cima con un po’ di fiatone.. La vista è meravigliosa..

L’entrata ci costa 7,4 euro a testa e permette di vedere tutta la fortezza, sia l’esterno

che le stanze interne accessibili, in particolare la sala della tortura

e il benessere delle sale principesche, grazie anche a queste meravigliose stufe

Finita la visita scendiamo e decidiamo di andare a visitare il Duomo e poi la Residenza, dimora dell’Imperatore. L’entrata costa 8,5 euro (con audio guida gratis). Visitiamo le varie sale, ascoltando come venivano utilizzate dai sovrani.

La magnificenza è ovunque

Dopo aver pranzato con due cioccolate calde, riprendiamo la visita della città, destinazione la casa natale e l’abitazione degli anni seguenti di Mozart.
Il biglietto è cumulativo e costa 12 euro, con audio guida inclusa.
Entriamo prima nella sua casa natale, dove troviamo molte informazioni relative alla sua famiglia d’origine e alla sua infanzia.
Successivamente ci rechiamo nella sua abitazione, dove invece cogliamo più a fondo quella che era la sua vita, tra viaggi, notorietà, famiglia, e genio.
Vediamo il pianoforte su cui ha composto varie opere, vediamo i suoi scritti musicali, le lettere alla moglie e alla famiglia..

Usciamo dalla casa e ci accorgiamo che è quasi ora di cena: il tempo è volato!
Andiamo a mangiare e decidiamo di fermarci al Restaurant Gablerbraeu, dove spendiamo 36,5 euro, mangiando molto bene: due piatti tirolesi, acqua, birra e due dessert fantastici. Il mio era un tortino alla nocciola, con del gelato alla vaniglia e una montagna di cioccolato fuso sopra: una delizia!!!

31 dicembre – Salisburgo
Oggi è l’ultimo giorno dell’anno, per cui abbiamo deciso di non stancarci troppo per essere belli carichi per la sera.
Giriamo un po’ le viuzze del centro, fino a quando ci troviamo di fronte una scalinata che conduce al convento dei Cappuccini. Va beh, che sarà mai? Qualche scalino e ci siamo..
260 scalini!!! Arriviamo in cima, vediamo il convento dall’esterno e troviamo un cartello che indica che a un km di distanza c’è un castello. Non possiamo perdercelo, per cui decidiamo di andare a visitarlo, anche se iniziamo a temere che la giornata non sarà affatto rilassante..
Dopo mezz’ora di cammino, assolutamente fantastico, in mezzo al nulla, solo alberi e nessun rumore

dopo mezz’ora di cammino, di scalini, scalini e ancora scalini, arriviamo al castello e sorpresa: anche questo è chiuso!!

Nessun problema, la salita è stata fantastica. Ora ci aspetta la discesa. Pian piano torniamo giù, con le gambe sempre più stanche..

Chiedo a Luca di rallentare un po’ i ritmi in vista della serata, ma non mi ascolta: ci sono ancora troppe cose da vedere.. Alla faccia del relax!!
E così andiamo a visitare le catacombe (1 euro a testa l’ingresso), Andrakirche, la tomba della moglie e del padre di Mozart, la chiesa di St. Peter, Kollegienkirche, Pferdeschwemme, Dreifaltigkeitskirche e per finire i giardini del castello Mirabell.
Con questo terminiamo il giro preparato da Luca e così fortunatamente possiamo tornare in albergo a far rilassare un po’ le mie gambette..
Dopo un po’ di riposo, verso le 20, usciamo e torniamo in centro.
Dall’Italia ho prenotato il ristorante per la cena e posso dire per fortuna, visto che in centro è pieno dappertutto.
Ho scelto Maredo, visto che ci permetteva di cenare a la carte, a prezzi ragionevoli. Gli altri ristoranti mi avevano chiesto 85 euro a persona. Qui mangiando e bevendo a volontà abbiamo speso 67 euro in due.
Alle 23 siamo fuori e ci dirigiamo in piazza pronti ad assistere allo spettacolo dei fuochi d’artificio, che non tardano molto.
Prendiamo un paio di bicchieri di vino e ci godiamo lo spettacolo, con sullo sfondo la fortezza! Una meraviglia..

1 gennaio – rientro
Oggi si conclude anche questa nostra vacanza. E’ ormai ora di tornare.
Con un po’ di tristezza torniamo a casa, ma presto torna il sorriso: ora si può già pensare al prossimo viaggio!! :yeah::yeah:

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