10 giorni a Malta tra Santo Stefano e la Befana

26 dicembre 2010
Arrivo all’aeroporto di Luqa in orario, nonostante il ritardo da Roma; andiamo a cercare subito l’ufficio della Maltatransfer, servizio di navetta prenotato su internet, efficiente e puntuale (€28,00 andata e ritorno per due persone), prenotato tramite il sito del nostro albergo è quindi pagato un pochino di più.
Arriviamo al nostro albergo Victoria Hotel a Sliema prenotato con booking.com con molto anticipo (ottobre) € 907 per 9 notti con colazione inclusa. La struttura sarebbe da ristrutturare e rinnovare, compresa la nostra stanza. Comunque alla fine andava bene (ci adattiamo), soprattutto per la posizione vicino al terminal Savoy (da qui per Valletta autobus 60 o 63 € 0.47 da pagare a bordo) e a 10 minuti a piedi dal Ferry, ossia dalla stazione dei bus lungomare ( per Valletta 62, 64 e 66) e dall’imbarco del traghetto per Valletta.

27 dicembre
Piove:x, ma fortunatamente dura poco, seguiamo le indicazioni di una gentilissima signora che ci indica la fermata Savoy. Andiamo a Valletta e scendiamo alla fermata finale del bus, ossia triton fountain. La disposizione degli autobus è di facilissima comprensione, soprattutto con la mappa dei bus http://www.eurosis.org/cms/files/location/malta/ChooseMaltaBusMap.pdf
Seguiamo il percorso della guida che ci porta ad esplorare il perimetro all’interno delle mura, svoltando a sinistra appena varcato il main gate. Visitati il War museum, molto interessante, e poi la Sacra infermeria dei cavalieri dell’ordine di San Giovanni, che è una ricostruzione dell’ospedale che lì si trovava, niente di sensazionale.
L’atmosfera che si respira a Valletta è molto particolare, diciamo che va assaporata, ma poi ce ne si innamora…
Premetto che l’ingresso dei musei è abbastanza caro, ma vale la pena.
Pranzo a La Cave (piazza kastilja, Valletta), prezzi onesti mangiare buono (pizza ottima).
Il resto della giornata trascorre tranquillamente ad ammirare il paesaggio e la via più commerciale, accompagnati da musica natalizia ed addobbi molto belli.
La sera siamo scesi verso il lungo mare: bellissimo con le luci. Andiamo a cena al Vino Veritas (triq Sir Adrain Dingli), niente di che; attenti al “garlic” se indicato nel menù vuol dire che mettono l’aglio in modo esagerato, chiedete a mio marito…che serata…

28 dicembre: Ipogeo e templi di Tarxien
Prendiamo il nostro bus 63 dal Savoy, arriviamo a Valletta e da qui prendiamo il 6 (ma anche 1, 2, 4) per dirigerci a Paola, se avete dubbi chiedete agli autisti, noi ci siamo trovati al bus terminus a Birgu, e abbiamo rischiato di perdere la visita guidata all’ipogeo.
Dopo un po’ comunque riprendiamo il bus 6 e scendiamo finalmente a Pjazza Paola, dopo cinque minuti a piedi, seguendo le indicazioni forniteci da un gentilissimo passante e dai cartelli arriviamo, all’ipogeo.
Piccola parentesi ho prenotato 2 mesi prima sul sito http://www.heritagemalta.org/hmshop/hmshop.html; per motivi di conservazione del sito le visite giornaliere sono limitate a gruppi di 10 persone a turni di 6 al giorno uno all’ora circa, pagando € 20,00 a testa.
Siamo stati circa un’ora con l’orecchio attaccato all’audioguida e la bocca aperta per lo stupore davanti alla meraviglia che si è presentata davanti ai nostri occhi. Una necropoli risalente al 3600 ac. Senza parole, veramente da non perdere. Ovviamente se soffrite di claustrofobia evitate, l’ipogeo è sotto terra.
Usciti dalla visita ci siamo recati ai templi megalitici di Tarxien, molto belli.
Siamo tornati a Pjazza Paola prendendo il bus dalla parte opposta dalla quale si scende all’andata e siamo tornati a pranzo a Valletta sempre a La Cave, e da qui, con il 60 in albergo.
Cena a Vecchia Napoli, (255, Tower Road, Sliema,) pizza abbastanza buona, prezzi non troppo convenienti.

29 dicembre: le tre città Birgu (Vittoriosa), Senglea e Cospicua.
Arrivati da Valletta con il 4, arriviamo al Bus terminus di Vittoriosa e cominciamo a visitarla, guida alla mano, partendo dal museo sulla seconda guerra mondiale, la guida ci spiega, portandoci nel rifugio antiaereo, compreso casco antinfortunistico, che la vita di 6000 persone non era facile, stipati lì sotto come sardine. Malta ha subito 104 giorni di attacchi aerei. Proseguiamo poi con The Inquisitor’s Palace, dal nome si evince che era la sede della temuta inquisizione, pagando 1 euro in più per un totale di 6, si entra anche al Maritime Museum. Belli tutti e due.
Passando per Cospicua, Proseguiamo per Senglea e dopo una ripida salita ed aver visto la piazza centrale ci fermiamo nell’unico fast food, abbiamo speso pochissimo e mangiato bene. Bus da Senglea 6 e torniamo a Valletta e da qui in albergo.
Cena al Kitchen, locale molto piccolo, musica rilassante, luci soffuse, fusion, insomma perfetto, speso abbastanza (antipasto, secondo e dolce, più bevande analcoliche € 92.60), ma mangiato benissimo ed infatti prenotiamo per capodanno (€ 60 euro a testa bevute escluse).

30 dicembre
Saremmo dovuti andare a Mdina, ma il raffreddore che lo impedisce e così ritorniamo a Valletta, dove visitiamo il museo di Archeologia (€ 5 a testa) e la St. John’s co-cathedral(€ 6); che dire di quest’ultima, meravigliosa e decisamente barocca, visitarla la mattina presto ci ha dato modo di “gustarcela” in tutta tranquillità con l’audioguida, senza avere intorno frotte di turisti.
Pranzo al Fumia (Old Bakery Street), ottimo ristorante di pesce (con influenza siciliana) all’interno di un cortile di un antico palazzo, qualità prezzo ottima.
Rientro e cena in albergo.

31 Dicembre.
Visita al Ferry di Sliema passeggiata lungomare, ci sono tantissimi chioschetti dei vari tour operator che propongono gite più o meno lunghe su autobus o barche, ma oggi niente, volevamo fare le foto e goderci un po’ di sole passeggiando tranquillamente, siamo arrivati a Tignè point con conseguente breve visita al centro commerciale.
Pranzo al Burger King, € 20 in due.
Pomeriggio rientro in albergo.
Cena di capodanno al Kitchen (Tower Road sliema), ambiente rilassato servizio impeccabile, cucina ottima con accostamenti inusuali, ma buoni. Passeggiata lungo mare, ma il raffreddore torna a darci fastidio così ci rechiamo in albergo ed aspettiamo la mezzanotte tra uno starnuto ed un altro…

1 Gennaio
Ritorniamo al Ferry e decidiamo di andare a Gozo con la maltasightseen (€ 15 a persona). Ci hanno portato al porto di Cirkewwa, con un minivan, ci siamo imbarcati sul traghetto Virtu e una volta a Gozo abbiamo preso uno dei loro bus, a due piani. La prima parte del giro dell’isola l’abbiamo fatta al freddo e al gelo al piano superiore e con una comitiva di italiani molto chiassosa, poi siamo scesi al coperto quando si sono liberati due posti. Si poteva scendere ad ogni fermata prevista dal tragitto per poi prendere il bus successivo dopo 45 minuti.
Siamo rimasti sul bus in quanto tutto chiuso e si è rilevata una scelta azzeccata. Gozo è molto carina, ma penso che d’estate sia anche meglio.
Tornati al porto abbiamo mangiato una cosa al volo e poi fatti i biglietti per il traghetto di ritorno a malta (€ 9.30 abbiamo dedotto che si trattasse di andata e ritorno per due visto che all’andata siamo saliti senza controlli e senza biglietti).
Ad attenderci c’era un pullman (Supreme sempre del tour) in cui siamo subito saliti in quanto diluviava e dopo un ritorno estenuante (l’autista era un po’ impedito) ci hanno lasciato lungo mare e da qui a piedi all’albergo…
Cena al ristorante dell’albergo.

2 Gennaio Valletta
Oggi pausa e torniamo a Valletta a fare un giro per negozi, qui sono già cominciati i saldi…Ma non troviamo niente di interessante, qualche souvenir, e torniamo a pranzo al Fumia, ottimo ovviamente.
Rientro in albergo e cena a Vecchia Napoli.

3 Gennaio. Mdina la città silenziosa.
Arrivati a Valletta prendiamo l’80 (ma anche 81) ed andiamo a Mdina scendendo vicino al main gate.
E’ un borgo delizioso e regna tranquillità, poco smog e traffico, al contrario di Valletta e delle altre zone più turistiche. Cominciamo a visitare, come scritto nella guida, il museo delle torture (niente di che), proseguendo poi per il museo della cattedrale (€ 2.5 a testa) molto bello, lo stesso biglietto dà accesso alla cattedrale di San Paolo: lla cattedrale fu costruita sul sito dove si ergeva una chiesa molto più antica che, purtroppo, fu distrutta dal terremoto del 1693; la chiesa precedente era stata costruita sulle rovine della casa del governatore romano Publio, che fu convertito al cristianesimo da San Paolo nel 60 d.C. Bella bella:ok:.
Purtroppo Palazzo Falson era chiuso in quanto lunedì, sembra proprio sia bellissimo uff..
Giriamo per le stradine tranquille comprando qualche altro souvenir, poi andiamo a mangiare in un locale “tipico” Imhazen XII, un ex magazzino di polvere da sparo, un piatto unico di cose tipiche maltesi a detta del proprietario: secondo noi di tipico c’era soltanto il formaggio di Gozo, comunque nel complesso non male (€ 26 in due).
Torniamo con calma alla stazione del pullman 80 o 82 in Is- Saqqajja e poi da Valletta il solito 60 o 63 per il terminale Sliema Savoy.Dato che piove cena in albergo.

4 gennaio Valletta
Ultimo saluto alla capitale, acquistato trolley da cabina, dopo aver tanto cercato, peccato ce ne era solo uno…
Pranzo a Trabuxu (1 Triq id-Dejqa/Strait Street Valletta) wine bar, buon ristorante, locale caratteristico e molto carino qualità prezzo buona. Rientro in albergo.
Cena Piccolo Padre ottima pizzeria bel locale sul mare (195 Main Street, St. Julians) prezzo onesto.

5 gennaio
Partenza da albergo ad aeroporto con maltatransfer e poi rientro a Roma.

Considerazioni finali: 10 giorni sono stati perfetti per visitare malta con calma e riposarci.
Mi ha colpito la tranquillità dei posti e la sicurezza: è un posto in cui raramente avvengono scippi od eventi violenti. Non abbiamo avuto problemi assolutamente, lo consiglierei a tutti.
Malta ha un fascino particolare, ma bellissimo, non ce la saremmo mai aspettata così.
Nota molto dolente: purtroppo l’inquinamento si fa sentire parecchio ed è un pochino caotica per quanto riguarda il traffico.
Vi consiglio di spostarvi con i bus sono efficientissimi, molto comodi e caratteristici.
E poi dove vi girate c’è un chiesa in tutta malta circa 337, sotto Natale, tantissimi presepi e la maggior parte delle strade e piazze sono intitolate ai santi.
Sono molto religiosi.

Per gli orari dei bus: http://www.atp.com.mt/atp/servlet/ControllerServlet?action=loadUserPage&userPageName=mainPage
Per le mappe dei bus:
http://www.maltabybus.com/
Per i bus:http://www.globestudios.co.uk/maltabybus/touristguide.pdf
L’ufficio del turismo maltese è efficientissimo ho scritto una mail e mi hanno mandato a mezzo posta tutte le cartine: http://www.visitmalta.com/main?l=3
Per gli itinerario ho usato la guida LP. E’ la prima volta che uso una guida acquistata in libreria di solito mi procuravo il materiale da sola su internet…è stata una svolta, ovviamente associata al materiale che ho reperito.
Temperatura gradevolissima tra i 15° e i 20°.

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