Una settimana a Zanzibar e son tornata col mal d’Africa

Ciao a tutti giramondini!
Sono tornata mercoledi scorso da Zanzibar e questa vacanza mi ha talmente emozionata che sono tornata cambiata sotto molti aspetti.

Siamo arrivati a Zanzibar il 9 febbraio alle 6 di mattina e appena scesi dall’aereo siamo stati avvoti dal caldo tropicale dell’isola. All’aeroporto abbiamo fatto il visto per entrare, 50$ a testa e nel giro di una mezzoretta eravamo già fuori.
Siamo montati sul pulmino che ci ha portati al ns. hotel ad Uroa, molti lo conosceranno come Marumbi Beach Ora Resort.
A differenza dalle critiche che avevo letto, io mi sono trovata da Dio in quest’albergo. Mangiare buonissimo, camere semplici e pulitissime, piscina, bar e giardino ben curati.
Ovviamente capisco le persone che si sono incavolate quando sono arrivate all’albergo e non hanno trovato la spiaggia. Infatti la struttura si trova in una baia che è soggetta al fenomeno delle maree e la spiaggia è impraticabile. Per questo l’hotel ha messo a disposizione una navetta che ti porta ad una spiaggia vicina bellissima, attrezzata con ombrelloni e lettini e col bar in riva al mare..ovviamente tutto convenzionato. Certe agenzie che non avvertono i clienti di questo disagio, sono la causa di brutte critiche, molte volte anche esagerate, all’albergo. Io mi sono informata prima di partire e ho deciso di alloggiare comunque al Marumbi perchè sono fermamente convinta che Zanzibar va girata in lungo e in largo e fare vita da villaggio è un vero peccato.
Molte volte la sera saltava la luce e io essendo una persona estremamente accomodante, ho visto il lato positivo della cosa…il cielo pieno di stelle e un buio che non ho mai visto da nessuna parte, anche perchè Uroa è una zona poco sviluppata e molto naturale e i villaggi lì intorno non hanno nè acqua corrente nè luce elettrica. In queste occasioni gli ospiti italiani si sono fatti riconoscere come al solito e io mi sono vergognata da morire. Gente che urlava “pagate le bollette” “siete degli ******, fate ******”..
Non dico che la gente deve stare zitta e subire, ma c’è modo e modo di dire le cose e soprattutto queste persone si devono anche render conto che il Marumbi è un hotel a 3 stelle, è nella zona meno sviluppata dell’isola, con circa 400/500€ a testa per una settimana non possono pretendere il super hotel senza difetti delle maldive e fuori dalla struttura non sanno nemmeno che cosa è avere la luce per poter stare svegli la sera o avere l’acqua per potersi lavare quante volte ci pare.
Come ho detto ad alcune persone che non hanno fatto altro che lamentarsi di ogni singola piccola cosa per tutta la settimana “Spendi 1000 € in più e vai a Nord nella zona più sviluppata e con alberghi 5 stelle.”
A parte questa piccola parentesi, il giorno in cui siamo arrivati, siamo andati subito fuori dall’albergo alla piccola boutique che c’è sulla strada a cercare Simba e Giotto. Per le escursioni ci siamo affidati completamente a loro ed è stata la cosa migliore che abbiamo fatto in tutta la vacanza..ci hanno trattati come dei re. Non solo vi fanno fare le solite escursioni dell’albergo pagando però la metà, ma se ti vuoi fermare di più in un posto, loro ti accontentano in tutto. Ci hanno fatto mangiare dell’ottimo pesce e ci hanno offerto continuamente frutta fresca.
Sono dei ragazzi fantastici e adesso ci teniamo in contatto via cellulare e ho preso il loro indirizzo per mandargli qualche maglietta, pantaloni e ciabatte di tanto in tanto. Se avete intenzione di fare le escursioni dovete fare assolutamente il Safari Blu..è bellissimo.. e poi la piantagione delle spezie + Stone Town, molto interessante.
Se volete andare a nord solitamente sia con l’albergo che con loro, l’escursione è di mezza giornata, ma io e il mio ragazzo avendo trovato un bel gruppetto di amici in albergo, ci siamo messi d’accordo e invece che di mezza giornata, abbiamo chiesto di fare la giornata intera. Loro ovviamente hanno acconsentito senza problemi e ci hanno fatto pagare come se avessimo fatto solo mezza giornata.
Un’altra cosa che ho apprezzato tantissimo di questi ragazzi è che non ti fanno mai pagare prima, se sei felice e sei stato bene, paghi al ritorno dalla gita..o al massimo ti fanno dare una piccola caparra, ma a noi l’hanno chiesta solo una volta e praticamente abbiamo fatto tutte le escursioni. Ovviamente alcuni italiani si sono approfittati della loro gentilezza e alcuni hanno addirittura tirato fuori una scusa che ancora oggi mi fa ridere e arrabbiare..” noi vogliamo lo sconto perchè a fare snorkeling c’era molto vento e a noi il vento da troppa noia”…ROBA DA MATTI!!!
Portatevi dietro saponette, spazzolini e dentifrici e molto materiale scolastico e se vi va, chiedete a Simba e Giotto di portarvi in una scuola a dare quello che avete. Credetemi, ogni volta che regalerete un singolo pennarello ad un bambino, il suo sorriso vi riempirà il cuore di gioia. Noi siamo stati alla scuola di Marumbi che ha 320 studenti, avevo veramente tanto materiale per loro, ma non era abbastanza, per questo ho preso l’indirizzo, così tutte le volte che potrò gli manderò un po’ di penne e quaderni.
Che dire..sono rimasta entusiasta, Zanzibar è magnifica, la sua natura è fantastica…ma il suo punto forte sono gli abitanti. Mi sono rimasti nel cuore. Per sempre.
Da quando siamo tornati ancora dobbiamo riabituarci alla vita frenetica dell’italia…là è tutto “pole pole” e “hakuna matata”..cioè “piano piano” e “senza pensieri”.
Consiglio a tutti di andarci e di non farsi prendere dal nervoso se magari per dieci minuti salta la luce o se un bambino con i vestiti tutti strappati e sporchi vi viene a chiedere un pennarello mentre siete distesi a prendere il sole…SORRIDETE, SIETE A ZANZIBAR!:)

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Ci sono 8 commenti su “Una settimana a Zanzibar e son tornata col mal d’Africa

  1. il tuo è lo spirito giusto per apprezzare un luogo speciale come zanzibar.certa gente l’ho sentita anche io lamentarsi di tutto e niente.poveretti,sono tristi dentro!zanzibar è sole,mare,colori,sorrisi e allegria!:cool:

  2. silvietta1974 wrote:
    il tuo è lo spirito giusto per apprezzare un luogo speciale come zanzibar.certa gente l’ho sentita anche io lamentarsi di tutto e niente.poveretti,sono tristi dentro!zanzibar è sole,mare,colori,sorrisi e allegria!:cool:

    Hai ragione Zanzibar è proprio così!!
    Jambo Silvia!:)

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