Zanzibar – Hakuna Majiwe

Siamo tornati da Zanzibar giovedì, eravamo all’Hakuna Majive in prossimità di Paje, piccolo ma molto carino ed organizzato, solo 20 stanze in dieci bungalow doppi.
Volo Euroflay puntuale ma posti stretti, visto di ingresso 50$ di uscita 38$.
Villaggio: è dotato di piscina, lettini ed ombrelloni per ogni camera disposti sopra una piccola duna in modo che non vengono interessati dalla marea, la spiaggia è lunghissima sia verso Paje che verso Jambiani, durante le ore della marea basta spostarsi di appena cento metri per poter fare il bagno con tranquillità, mentre è possibile ma sconsigliato causa possibili scottature, passeggiare fino alla barriera corallina per 3 km, il ristorante propone ogni giorno sia pesce che carne a buffet, non c’è televisione ma la connessione wifi gratuita per chi vuole mantenere i contatti con il mondo esterno.
Camere: sono grandi con letto a baldacchino, zanzariera e ventola al soffitto, non c’è aria condizionata ma non è necessaria, in quanto la sera è sempre ventilato, ampio bagno con doccia e bidè, all’esterno ampia veranda con dondolo e poltroncine, uno stanzino adibito a guardaroba e cassetta di sicurezza.
I primi giorni lungo la spiaggia si viene quasi assaliti dai beach boys per venderti escursioni o souvenir, ma nel tratto di spiaggia fronte il villaggio non si avvicinano per la presenza dei masai che proteggono la privacy degli ospiti, per la cronaca vicino all’Hakuna Majiwe c’è un beach boys che si fa chiamare James Bond, molto simpatico e a detta di chi ha fatto escursioni con lui molto affidabile.
Escursioni: il villaggio propone diverse escursioni, le stesse proposte dai beach boys con costi minori, io ne ho fatte solo tre, tutte con il villaggio causa la comitiva, ma altri sono andati con i beach boys vedendo le stesse a prezzi più bassi:
Stone Town e tour delle spezie:€ 25,00 (Beach Boys € 15,00), si va a vedere come vengono coltivate le spezie, poi visita alla chiesa anglicana e antico mercato degli schiavi, tempo per lo shopping e poi a vedere il tramonto dalla terrazza dellAfrican House;
Blu safari: € 45,00 (B.B. € 30,00): si parte la mattina alla volta di Fumba dove si prende il Dhow, classica barca zanzibarina e si naviga fino all’isola che non c’è, una lingua di sabbia che compare solo con la bassa marea, si fa snorkeling, poi si naviga fino ad una baia dove si vedono le mangrovie e si può fare il bagno in un’acqua limpidissima, pranzo a base di crostacei (aragoste, gamberi, calamari ecc..) e visita ad un centenario baobab caduto ma che ancora continua a crescere;
Giro dell’isola; € 55,00 (B.B. € 40,00) partenza la mattina e visita alla Josani forest dove vivono le scimmie rosse (e grigie), poi verso il nord dell’isola fino a Nungwui dove ci si ferma per il bagno, questa è l’unica parte dell’isola che non è interessata dal fenomeno delle maree, ma a mio parere l’acqua è leggermente più fredda, si pranza sulla spiaggia di kendwa, poi in direzione Stone Town ove ci si imbarca per Prison Island e dove vivono anche le tartarughe giganti donate dal governo delle seycelles e ritorno al villaggio;
Kizimikazi (delfini): € 40,00 (B.B. € 25,00) si va in una zona dove sono sempre presenti i delfini per nuotare insieme a loro;
Secondo me la parte più interessante dell’isola è entrare direttamente in contatto con la popolazione locale prendendo una bicicletta e girando per i vari piccoli villaggi che ci sono nelle vicinanze, si assaggia la vera vita di Zanzibar.
Di quast’isola si può scrivere un intero libro, io ho riassunto brevemente le principali mete che un qualsiasi turista può tranquillamente andare a vedere, per altre notizie più approfondite contattami pure.

Lanfranco e Lina

Pin It
Tags:

Ci sono 1 commenti su “Zanzibar – Hakuna Majiwe

Lascia un commento

Commenta con Facebook