In New York / concrete jungle where dreams are made of / there’s nothing you can’t do…

Difficile, molto difficile raccontare New York in maniera diversa da come è già stato fatto; facile, da un altro punto di vista, raccontarla, nella stessa misura in cui viene vista ogni volta con occhi diversi.
Vorrei dare qualche spunto a quanti, come me, si affacceranno alla grande metropoli senza conoscerla e che, grazie ai Giramondini e più di qualche lettura, la faranno propria e potranno girarla con la massima tranquillità e spigliatezza.
E vorrei dare una speranza a quanti come me potranno passare solo pochi giorni nelle Grande Mela, assicurandoli tutto si può fare!
E’ vero che con qualche giorno in più ci si può permettere di non seguire il programma, ma con tempi stretti un’occhiata è meglio dargliela ogni tanto!
Ecco quanto abbiamo visto in poco più di tre giorni e mezzo:

Giovedì 10 marzo

Arrivo al JFK di New York alle ore 03.10 p.m. puntualmente, cerchiamo lo shuttle e una pioggia scrosciante ritarda il nostro arrivo a Manhatta che avviene intorno alle 06.00 p.m.
Ci attendono in appartamento, tempo di effettuare la consegna delle chiavi e appoggiare le valigie che già siamo fuori: bastano pochi passi per inzupparci come pulcini, ma la pioggia non ci fermerà e Times Square sarà ancor più suggestiva con tanto di luce riflesse sulle pozzanghere!

Venerdì 11 marzo

Partiamo in direzione sud-est con prima tappa l’Empire State Buildig, ma questo è quello che si vede:

Si prosegue nella 5^ Avenue verso HERALD SQUARE e si passa per UNION SQUARE, attraversiamo GREENWICH VILLAGE, ci spostiamo sulla Broadway e ci scontriamo con il Flatiron.

Attraversiamo il quartiere di SOHO e all’altezza di Broome Street entriamo in LITTLE ITALY mentre sta per uscire un bellissimo sole che ci accompagnerà fino alla fine del nostro viaggio.
Ci dirigiamo verso il Manhattan Bridge passando per CHINATOW e poi ci spostiamo verso BROOKLYN BRIDGE; da qui raggiungiamo il South Street SeaPort da dove possiamo prendere il Water Taxi che ci regalerà la bellissima emozione di vedere la Statua della libertà dal mare e bellissimo scorci del ponte di Brooklyn.

Rientriamo in metropolitana dopo un po’ di sano shopping, stremate, ma con un’ultima cosa intesta: salire all’Empire, che non abbiamo fatto la mattina causa nebbia.
Torniamo in appartamento ad appoggiare un po’ di pacchi e via di nuovo!
La scelta si rivela azzeccatissima, non c’è fila e una volta arrivate all’86esimo piano la vista di New York notturna ci toglie il fiato!

Sabato 12 marzo

La sveglia suona sempre prestissimo, è troppo l’entusiasmo!
Ci mettiamo in movimento seguendo l’itinerario Lonely per il FINALCIAL DISTRICT che ci guiderà alla scoperta della parte sud est: questa volta partiamo già con la metro, ci fermia al CITY HALL (municipio) e da lì inizia la nostra passeggiata: Woolworth Building (apprezzato edificio in stile neogotico), ST PAUL CHAPEL (mostra 11 settembre), GROUND ZERO, NEW YORK STOCK EXCHANGE (la Borsa di N.Y. si trova su WALL STREET).
Di nuovo la metropolitana per RADIO CITY HALL, ROCKFELLER PLAZA e poi via di 5th Avenue tra fotografie e shopping, con arrivo a Central Park e breve passeggiata all’interno del parco.
In questa giornata il pensiero è stato uno solo: il musical!
A Broadway, esattamente al Winter Garden Theatre, ci aspetta MAMMA MIA!
Un’emozione unica, artisti eccezionali, usciamo con un sorriso stampato sulle labbra dalla felicità!

Domenica 13 marzo

Sempre aiutate dalla Lonely prendiamo la metropolitana fino alla fermata della 145 St., oggi ci aspetta la visita ad Harlem: seguiamo più o meno l’itinerario, rimaniamo ammaliate dalla bellezza di questo quartiere così diverso dalla vicina Manhattan, con queste case belle ed eleganti. Ma ad essere eleganti qui sono in primo luogo le persone, con i loro vestiti del giorno di festa, pronti per andare a messa, con le signore con quei bellissimi cappellini!
Ci sembrava di essere davvero in un film!
Per la messa gospel siamo andate alla MOTHER AFRICA METHODIST EPISCOPAL ZION CHURCH, anche questa un’esperienza da film!
Facciamo tappa all’APOLLO THEATER e poi ritorniamo a Times Square per prendere l’autobus che ci porterà ai Jersey Garden per qualche ora di buono shopping!

Lunedì 14 marzo

Abbiamo tenute le ultime ore per fare quello che ci mancava, o semplicemente per assaporare gli ultimi momenti di New York: dopo aver preso la metro e il bus decidiamo di farci scorazzare un po’ in taxi, un’oretta da Macy’s e poi ultimo pranzo super americano!
Purtroppo il nostro volo ci aspetta, e insieme alle valigie trasciniamo tutta la nostra tristezza per il rientro, ma con il desiderio già nel cuore di tornare presto!

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