Filippine 2011 da Camiguin all’isola di Malapascua

Il fascino per il sud-est asiatico è irresistibile per me e mia moglie quindi anche quest’anno, nonostante la nube giapponese, il tragico evento dello tsunami etc.. non abbiamo rinunciato a recarci verso est e precisamente verso nuove mete, le Filippine .
Ho letto molte recensioni, molti diari di viaggio su questo paese e solo ora capisco perché in tutti la parola ricorrente è .. il “paese del sorriso” .. questo semplice gesto che però ti regala sensazioni uniche davvero e al quale molto spesso non siamo più abituati.
Pronti partenza e via…. Il 13 marzo partiamo con il nostro volo Emirates da Venezia alle 15:40 … destinazione Dubai, transito nel terminal 3 ( completamente Emirates ) e poi altre 9 ore di volo verso Manila.
Vorrei spendere due parole su questo vettore perché è davvero una compagnia eccellente e il servizio lo si percepisce già dallo scalo di partenza, a Venezia ho avuto la percezione costante che lo staff in generale si fa veramente in quattro per garantirti qualità e cortesia.
Il viaggio è lungo ma lo scalo negli Emirati garantisce di poter spezzare il lungo volo intercontinentale, di notte l’aeroporto è più che mai vivo, e le possibilità di cenare fare shopping etc… qui come ben si sa si sprecano .
Alle 15:30 del giorno seguente si arriva finalmente a Manila, città caotica e piena di traffico, con un taxi decidiamo di portarci in hotel per lasciare le valigie e poi, visto che in aereo siamo riusciti a dormire, la nostra prima meta nella capitale è il Mall of Asia, un mega centro a 20 minuti dall’aeroporto dove si trova di tutto.
Qui abbiamo cenato scegliendo tra 30 ristoranti diversi e dopo un po’ di “vasche” tra i negozi siamo rientrati in hotel.
Il giorno dopo la vera avventura ha inizio, prendiamo un volo Cebu Pacific e voliamo a Cagayan de Oro da dove con un traghetto ci imbarchiamo per andare a Camiguin dove due nostri amici italiani si sono trasferiti e gestiscono il loro meraviglioso resort il Nypa Style Resort:http://www.nypastyleresort.sitiwebs.com/page8.php.
Percepiamo la gioia di essere in vacanza quando dalla barca vediamo le loro braccia alzate dal molo che ci salutano e ci danno il benvenuto in questa nuova realtà, l’isola di Camiguin è una metà turistica non ancora battuta come piace a noi ma offre innumerevoli cose da vedere, una varietà per tutti i gusti dal mare di Mantigue Island alle terme, dalle sorgenti di acqua fredda alle escursioni al vulcano, le sorgenti naturali di Soda Water…insomma la natura qui è stata davvero generosa.
Ilenia e Stefano sono rimasti stregati da tutto questo e hanno deciso di trasferirsi qui, di dare il loro contributo a questo paese creando un resort nel quale come per incanto ogni viaggiatore pian piano ritrova la sua dimensione.
Il Resort infatti è costruito su 7500 mq. di giardini palme fiori, ma su scelta dei ns. amici i cottage sono solo 5 per garantire privacy e tranquillità.
Leggendo il guest book, la cosa che mi è saltata subito agli occhi è stato il ringraziamento di molti ospiti per essersi riappropriati della loro serenità, in effetti la gestione familiare, il paesaggio strepitoso, le persone i bambini il cibo … insomma tutto questo porta inevitabilmente a vivere emozioni uniche e naturali.
Stefano e Ilenia ci accompagnano per 5 giorni tra le meraviglie dell’isola e lo facciamo a bordo di 2 scooters … on the road quindi tra la gente che ti incrocia e ti saluta, i bambini che timidamente si avvicinano e ti regalano sorrisi o parlano con te in inglese visto che qui lo parlano tutti …

Entro nei ristoranti e la gente seduta a mangiare mi saluta, insomma mi sento vivo e questo mi riempie di gioia … a pensare che quando vado a prendere il pane in Italia entro in panificio saluto e la gente …. resta in silenzio quasi avessi detto una parolaccia!!!!
I prezzi sono ridicoli per noi europei, si mangia con 10 euro in 2 ma a volte anche con meno …. questo è un paese povero ma con molta dignità, la cucina è un mix tra quella asiatica e quella spagnola… come di consuetudine evitiamo di mangiare italiano (la pizza la si trova anche qui per chi no sa rinunciare) e ci buttiamo tra i gusti speziati e a volte “spicy” di questi piatti, a base di granchio, pesce e pollo.
Dopo 5 giorni dove, a dire il vero il meteo non ci è stato molto amico … salutiamo i nostri amici, ci imbarchiamo nuovamente verso Cagayan de Oro e ci dirigiamo verso Cebu per raggiungere un’altra meta l’Isola di Malapascua.
Il viaggio è lungo, il trasferimento dura quasi 10 ore tra volo barca, etc… ma anche qui proviamo nuove emozioni viaggiando con un bus locale… è meraviglioso vedere un sacco di gente salire scendere, parlare tra loro … insomma il viaggio riacquista la sua vera dimensione dove il tempo viene scandito dalle innumerevoli fermate e il finestrino diventa un cinema a cielo aperto.
Alle 22:00 arriviamo a Malapascua, al ns. resort ci aspettano e dopo una veloce doccia ci piazziamo al ristorantino da “Angelina” dove gentilmente cucinano solo per noi ..vista l’ora.
Il giorno dopo scopriamo Malapascua, un’isola relativamente nuova al turismo per lo più legato ai sub e alla presenza del famoso squalo volpe.
Come al solito cerco di dilettarmi tra immersioni e spiaggia, il sole qui ricompare dopo una settimana di tempo incerto e quindi la vita di relax prende il via …
Il mare è turchese, le spiaggie circondano l’isola quindi creme ad alta protezione, e sdraio mega comodo fanno il resto della nostra vacanza.
Il Tenapee è un resort gestito da due ragazzi italiani Andrea e la moglie Silvia, persone in gamba e molto gentili, anche loro, come Ile e Ste hanno fatto la scelta di venire a vivere qui…
Le immersioni sono belle, speciale per gli amanti delle foto in macro e per avvistare il pesce mandarino che si accoppia di sera …. Lo squalo volpe è molto bello da vedere come i martello, tuttavia le immersioni per vedere quest’ultimi pescioni si fanno di prima mattina (04:30 sveglia …).
Girando per l’isola ci accorgiamo che Malapascua non è solo spiaggie e mare turchese, quest’isola è piena di bambini … e i bambini sono la vera energia con i loro sorrisi, con la loro semplicità… insomma guardandoli e restando a giocare con loro ho capito che da loro c’è molto da imparare, o meglio guardando la vita con gli occhi di un bambino ci si ricorda quanto è bella la vita, la naturalezza dei propri gesti … qui non esistono le play station, i bimbi giocano come facevano i ns. genitori 50 anni fa .. e i loro genitori giocano con loro, la televisione è una per 10 bambini e si guarda solo alla sera per giocare con il karaoke..
Giriamo il villaggio e arriviamo in una scuola dove l’insegnante mi invita ad entrare e vedere come fanno lezione i bambini, poi mi invita a fargli una lezione di italiano e mi ritrovo 30 bambini seduti in prima fila a guardarmi con gli occhi spalancati mentre io, preso da un’improvvisa vena didattica insegno loro i numeri…. Poi un bambino mi guarda e mi dice … “ you are number one” e tutti mi battono le mani …e la lacrima mi scende guardandoli e pensando che i veri numero uno sono proprio loro, gli arcani di questo modo meraviglioso dove le emozioni scandiscono ancora il passare del tempo in questo angolo meraviglioso di mondo….un mondo che grazie a loro sento sempre più vicino.

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Ci sono 11 commenti su “Filippine 2011 da Camiguin all’isola di Malapascua

  1. Che bel diario!!!:ok:
    Le Filippine sono un posto che mi ha sempre affascinato! Come hai fatto ad organizzare il viaggio? Oltre ai diari qui sul forum anche con la guida Lonely Planet? Il prezzo che hai messo è quello finito, compresi hotel e cibo?? Secondo te agosto è un buon periodo per andare? Grazie mille:rose:

  2. Filippine :serenata::serenata::serenata:
    l’unica cosa che mi ha tenuto lontano fino ad adesso il leggere sempre dei capricci del tempo ..
    certo che l’incognita c’e’ sempre ..ma che fascino queste isole:) ancora fortunatamente poco toccate dal un turismo di massa

  3. Bel viaggio, complimenti. Prima o poi ci andrò, anche se probabilmente sceglierò l’isola di Palawan.
    Anche io sono un pò titubante per i capricci atmosferici, forse il periodo “migliora”credo sia Gennaio e Febbraio.
    X Ermione 85
    Credo proprio che Agosto sia il peggior periodo per visitare le Filippine.

  4. christian_100 wrote:
    leggendo i diari di viaggi su queste pagine mi chiedo spesso come facciate a spendere poco piu di mille euro per 15-20 giorni in posti lontani,quando il solo volo itc costa minimo 600 700 euro. Mistero.

    Ciao Christian ,
    il segreto è semplice …ci si prenota con tanto anticipo, io mi leggo e rileggo un sacco di diari e recensioni , contatto i vari viaggiatori e così…ecco che trovi le compagnie low cost giuste e ti fai mandare le news letters , contatti direttamente i resort e la vacanza divenza chip & nice ….:ok:
    Le Filippine comunque sono un paese povero e l’euro la fa da padrone , li la vita costa veramente pochissimo …

  5. effettivamente il sud est asiatico e’ ancora a buon prezzo rispetto all’inflazionato e carissimo sudamerica a cui sto rivolgendo negli ultimi 2 anni le mie attenzioni e i miei viaggi. ma il volo itc emirates costera’ almeno 600 euro penso…e poi il tuo costo e’ totale?fino all’ultimo dei pasti e dei souvenirs?

  6. che bello!! un’altro diario sull’Asia!! :serenata:
    le Filippine mi ispirano molto, grazie del tuo diario!! :ok:

    Christian, nel Sud Est Asiatico la vita costa veramente poco…per mangiare spendi una decina di euro al giorno e per dormire anche meno!! :ok:

  7. maururu wrote:
    che bello!! un’altro diario sull’Asia!! :serenata:
    le Filippine mi ispirano molto, grazie del tuo diario!! :ok:

    Christian, nel Sud Est Asiatico la vita costa veramente poco…per mangiare spendi una decina di euro al giorno e per dormire anche meno!! :ok:

    ..è proprio così…. siamo arrivati a pagare 800 pesos in 4 ( 12 euro in 4 ) per mangiare pollo al curry con riso e 4 san miguel ghiacciate !!!
    Logicamente lo standard non è ” europeo “… i ritmi ancora meno sono lentissimi…ma la vacanza è anche l’occasione per riappropriarsi del tempo …
    I voli interni con Cebu costano in 2 circa 45 euro a/r , in questi giorni ha lanciato un’offerta a posti limitati a 1 pesos…. che dire…fin che dura…godiamoci queste meraviglie a buon mercato !!!:cool:

  8. maururu wrote:
    che bello!! un’altro diario sull’Asia!! :serenata:
    le Filippine mi ispirano molto, grazie del tuo diario!! :ok:

    Christian, nel Sud Est Asiatico la vita costa veramente poco…per mangiare spendi una decina di euro al giorno e per dormire anche meno!! :ok:

    lo so, il mio ultimo viaggio in asia e’ dello scorso anno in Borneo… si spendeva poco per tutto,
    in Brasile invece in un mese di permanenza mi hanno dissanguato.:(

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