On the road across southern Europe: Francia & Spagna

Sono ormai passati 3 anni da quando abbiamo intrapreso questo viaggio on the road across southern Europe … molte cose sono cambiate e altrettante stanno per cambiare, ma ho voglia di raccontarvi questo viaggio dall’itinerario un po’ inconsueto, organizzato in totale autonomia!

PREMESSA: l’idea di questo viaggio è nata un po’ per caso ridendo e scherzando tra amici, ed è maturata altrettanto per scherzo alla vista di un cartello vicino al casello di PD Est con indicati i km per raggiungere varie località, tra cui proprio Barcellona, e Pechino (no, fin lì in auto non ci andiamo)!!!

L’itinerario è stato studiato in modo da unire mare e visite, natura e città…e direi che ci siamo riusciti! Abbiamo visto un sacco di cose diverse, dalle località di mare più alla moda alla campagna provenzale, dalle grandi città fino alle calette semi deserte! Tutte le tappe sono state prenotate da casa, visto il periodo (fine agosto – primi di settembre) e direi che abbiamo fatto bene, considerando che in Provenza abbiamo fatto una fatica infernale a trovare un posticino per dormire anche prenotando un paio di mesi prima!

Ma veniamo al diario, che intervallerò di commenti, consigli, e foto!

22 agosto: Padova – Principato di Monaco – Nizza

Partiamo da Padova la mattina presto e raggiungiamo in qualche ora il Principato di Monaco, con tappa in un punto panoramico per fare delle foto. Parcheggiamo e facciamo un giro delle famose località viste spesso durante il famoso Gran Premio di Formula 1. Arriviamo alla famosa piazza del Café de Paris e del Casinò, facciamo un po’ di foto e poi decidiamo di proseguire per Nizza. Non siamo saliti al Castello e alla città vecchia, un vero peccato, ma si sa…time goes by!

Copia di P1110961

A Nizza alloggiamo in un normalissimo IBIS nelle vicinanze della stazione. La città ci sembra da subito abbastanza sporca e caotica! Non immaginatevi una località di mare…è una vera e propria città! Facciamo un giro in centro, carino, e poi scendiamo vicino al mare. Dopo una cena abbastanza squallida ci facciamo un giro in lungomare, fino al famoso Negresco! Il lungomare di Nizza non è male, vivace e carino!

23 agosto: Nizza – St. Paul de Vence – Cap d’Antibes – Port Grimaud

Decidiamo di dare a Nizza una seconda possibilità e dedichiamo quindi un paio d’ore al relax per goderci il mare! La spiaggia è quasi tutta pubblica, il che non è comodissimo visti i ciottoli che la caratterizzano … ma tant’è, ci accomodiamo, dormiamo un po’, facciamo qualche foto ed anche il primo bagno! Per carità, il mare non è male, ma dopo un po’ ci stanchiamo e ripartiamo!

Ci dirigiamo quindi verso la famosissima località di St. Paul de Vence. Si tratta di un paesino arroccato, tutto casettine, mura e negozietti! Non è male, carino, mantenuto davvero bene, ma molto turistico! Ci sono un sacco di pullman che portano i croceristi in escursione e la cosa ci preoccupa non poco! Siamo un po’ allergici alle visite di gruppo, quindi ci perdiamo tra le viuzze del paese cercando di goderne a pieno! I negozietti di specialità del mediterraneo che troviamo sono davvero interessanti, e riusciamo a fare anche delle belle foto!!

P1120183

CONSIGLIO: Il paesino è davvero carino, anche se a posteriori, dopo averne visti altri, ci è sembrato un po’ artificioso, nel senso che è lì ad uso e consumo dei turisti! Detto questo, in un paio d’ore al massimo si vede, quindi…vale la pena andarci!

Dopo la visita a St. Paul decidiamo di stenderci un po’ in spiaggia e ci dirigiamo quindi verso una delle più famose località della Costa Azzurra: Cap d’Antibes. La spiaggia è carina anche se abbastanza affollata, il mare mediamente pulito; il paesino non ci lascia molto, ma avremmo dovuto vederlo meglio, sembrava bellino!

Alla fine di questa giornata raggiungiamo il più bel B&B del viaggio, Bergerie du Moulin, a Taradeau, località un po’ troppo interna per chi vuole viaggiare lungo la costa, ma vicina a molti vigneti e cantine. Il posto è delizioso, la padrona di casa gentilissima, e passiamo due giorni davvero fantastici tra assaggi di vino, bagni in piscina, colazioni memorabili, foto, e gite sulla costa! Davvero da consigliare … uno dei più bei posti dove abbiamo mai dormito!

La sera ceniamo a Port Grimaud in modo piuttosto deludente, passeggiata e torniamo al nostro B&B.

UNA NOTA SULLA CUCINA FRANCESE: Colazioni a parte, davvero deliziose in tutta le località francesi dove abbiamo soggiornato, la cucina ci ha davvero deluso. Abbiamo mangiato male, poco e speso sempre tanto!  Ci siamo fatti l’idea che probabilmente per mangiare bene bisogna spendere mediamente un bel po’ di più rispetto alle cifre a cui siamo abituati in Italia. Detto questo, abbiamo invece apprezzato molto il vino comprato nelle cantine della Provenza. Stupendo.

24 agosto: Plage de Pampelonne – St. Tropez

Eccoci alla giornata più bella della parte francese del viaggio. Volevamo arrivare a St. Tropez, ma come anticipatoci dalla proprietaria del B&B per arrivare alla famosa località della Costa Azzurra c’è sempre coda … ed effettivamente dopo 1h e mezza di colonna ci viene un’idea: raggiungere St. Tropez dalla parte opposta! Ci perdiamo, e perdendoci scopriamo un angolo panoramico favoloso, vicino ad un faro, che si affaccia sulla famosa Plage de Pampelonne, dove decidiamo di passare il pomeriggio! Una piacevole ed inaspettata scoperta! Si tratta di una spiaggia lunghissima di sabbia bianca e mare turchese dove si trovano sia i più esclusivi stabilimenti della zona che tratti di spiaggia libera (e attenzione, parecchie zone per nudisti)! Mare abbastanza pulito e pomeriggio bellissimo!

P1120272

Ci dirigiamo poi finalmente verso la famosissima St. Tropez, dove vediamo degli yacht incredibili, macchine lussuose, locali e ristoranti pazzeschi, negozi da far impazzire qualsiasi donna, ma soprattutto dove scopriamo un paese davvero bellissimo, delizioso, piccolo e non artificioso, ma vero nella sua bellezza e vivacità. Ci è piaciuto davvero tanto, sia il paese in sé, che fare un tuffo nella mondanità più sfrenata! La tappa più bella del viaggio in Francia!

P1120354

CONSIGLIO: Andate a vedere il negozio di Chanel a St. Tropez…è probabilmente uno dei più bei negozi che vedrete in vita vostra! La boutique in sé non è grande, ma si trova in un palazzo d’epoca, interamente ristrutturato, dove potrete trovare dalla tavola da surf, all’altalena, alla bici, tutto marchiato con la doppia C. Spettacolo di eleganza!

P1120403

25 agosto: Les Arcs – costa – Calanque de Figuerolles – Route de Cretes – Aix en Provence

Lasciamo il nostro bellissimo B&B e su consiglio della proprietaria ci dirigiamo a Les Arcs, un delizioso paesino provenzale non molto turistico, ma proprio per questo autentico e vero! Lì compriamo una baguette appena sfornata e pranziamo tra le viuzze di questo paesino davvero caratteristico! A noi, proprio perché vero, è piaciuto in proporzione di più rispetto a St. Paul de Vence, e chissà quanti ce ne sono di così, meno famosi ma altrettanto belli!

P1120516

Viaggiamo poi lungo la costa passando per varie località più o meno famose, fino ad arrivare alla zona dei Calanques. Qui ci fermiamo al famoso Calanque de Figuerolles, affollatissimo ma molto suggestivo, dove facciamo qualche foto, un bagno, e prendiamo un po’ di sole!

P1120552

E’ poi la volta della Route de Cretes, che a noi non è sembrata chissà che bellezza, ma probabilmente ne abbiamo percorso solo il primo tratto!

P1120581

Ci dirigiamo infine verso l’ultima tappa della parte francese del nostro viaggio: Aix en Provence, dove abbiamo prenotato un bell’hotel 4 stelle, Escale Oceania, comodo al centro città e soprattutto fornito di parcheggio privato, cosa non sempre facile da trovare! La cittadina ci appare da subito molto carina, è abbastanza grande, ma mantiene una sua identità caratteristica, giovane, vivace! Ceniamo in un ristorantino lungo una delle sue viuzze, e per la prima volta mangiamo decentemente in Francia, e troviamo poi un delizioso mercatino di specialità francesi, dove compriamo di tutto e di più! I prezzi erano alti, certo, ma il livello di questo mercato era davvero altissimo!

P1120620

CONSIGLIO: Non siate troppo ottimisti nell’organizzazione delle tappe di “spostamento” tra una località e l’altra! Noi pensavamo che saremmo riusciti a vedere chissà quanto, ma alla fine in questa tappa abbiamo visto solo 3 o 4 posti, abbastanza a caso oltretutto! L’improvvisazione è di certo bella, ed è andata benissimo così, ma sapendo che devi essere alla sera in un determinato posto, girare così a caso, quando ogni posto che vedi meriterebbe una visita, è difficile! Devi scegliere, e rischi di vedere poco e male! Meglio decidere un paio di posti e fare soste più lunghe, che fermarsi mezz’ora in vari posti per vederli male!

26 agosto: Aix en Provence – Barcellona

La tappa sicuramente più stancante del viaggio. Ci svegliamo ad Aix en Provence e facciamo ancora un ultimo giro della città, ma dobbiamo e vogliamo essere a Barcellona prima di cena, quindi ci mettiamo in macchina per farci la bellezza di 500 km. Passiamo per la zona della Camargue con il rammarico di non poterci fermare – ma ci torneremo – poi intravediamo le pale eoliche della famosa Perpignan e capiamo che la Spagna è vicina! Passiamo infatti dopo poco per la frontiera che separava le due nazioni! Siamo in Spagna, e ci sentiamo già più a nostro agio, essendo una nazione che amiamo molto! Continuiamo verso Barcellona, dove arriviamo esausti nel tardo pomeriggio! Troviamo dopo un po’ il nostro hotel, Ayre Gran Via, in Plaza de España, un ottimo hotel con parcheggio sotterraneo privato che ti permette di accedere con ascensore direttamente alle camere, grandissime, nuove, curate. Un bagno enorme e bello, con doccia da due in cristallo! Ed il tutto per una cifra davvero bassa (grazie ad un’offerta di booking.com) se considerato il livello dell’hotel. Non possiamo che consigliarlo! Usciamo per cena e vediamo subito lo spettacolo delle Fontane Magiche di cui tanto ci avevano parlato, che vedremo tutte le sere di lì a 4 giorni, essendo il nostro hotel a pochi metri dalla piazza! Suggestivo! Bienvenidos en Barcelona!!

CONSIGLIO: La zona di Plaza de España secondo noi è davvero ottima, seppur non troppo famosa per l’alloggio, la consigliamo assolutamente! Non sei in mezzo alla confusione delle Ramblas, ma ci arrivi con 1 fermata di metro in 5 minuti e sei comodo a tutto avendo un punto di incrocio di varie linee della metro proprio sotto la piazza!

27,28,29 agosto: Barcellona

Rimaniamo 4 giorni nella città catalana, ed ogni giorno ci piace di più! Non avevamo grosse aspettative su questa città, essendo davvero famosa e frequentatissima avevamo paura fosse un po’ troppo turistica e poco autentica, invece è davvero bella! Secondo noi va vissuta d’estate, perché da davvero il meglio di sé essendo una città di mare! Le cose da vedere / visitare non sono tantissime ed in 4 giorni abbiamo visto di tutto e di più, ma soprattutto … abbiamo vissuto la città, che secondo noi è ciò che mi meglio ha da offrire: l’atmosfera, i colori, i sapori, i locali, la gente, la vita!

Abbandono per un attimo il diario giorno per giorno per farvi una panoramica di ciò che abbiamo visto e vissuto a Barcellona, di cui moltissimo è già stato detto, quindi cercherò di essere breve e di darvi il nostro punto di vista!

SULLE ORME DI GAUDI’: Visitiamo la Sagrada Familia, Casa Batllo, Parc Guell e vediamo La Pedrera da fuori. Tutto stupefacente e così diverso dal solito che ci lascia a bocca aperta! La Sagrada Familia soprattutto, ci incanta, in particolare per la cura ed attenzione di ogni singolo minuscolo particolare! Non perdetevi gli interni, anche se sarete costretti ad una lunga coda, perché i lavori stanno procedendo, ed è bellissimo vedere come anche dall’interno sia scenografica! E’ sempre un cantiere, ma è parte della sua bellezza, è il suo fascino, e credo che proprio per questo non la finiranno mai! Casa Batllo e La Pedrera sono altrettanto belle, ma meno spettacolari. Parc Guell invece è stupendo, scenografico, divertentissimo, come tutta l’architettura di Gaudì!

P1120776

P1120753

BARRI GOTIC: La parte vecchia della città di Barcellona è forse meno conosciuta, ma altrettanto interessante! La cattedrale, e gli scorci del barrio gotico sono davvero belli, anche se sicuramente meno appariscenti della parte più moderna della città! Non siamo purtroppo riusciti ad entrare nella cattedrale, perché non abbiamo mai azzeccato l’orario giusto, uff! Non è sempre aperta, quindi fateci un po’ di attenzione! Questa parte della città, poi, ha un gioiello: la Cattedrale di Santa Maria del Mar. Si tratta di una chiesa in stile gotico-catalano che ci ha lasciati senza fiato! Quando siamo arrivati l’abbiamo trovata chiusa (il pomeriggio, d’estate, apre verso le 17, ma gli orari si sa, in Spagna sono piuttosto variabili), e dallo spioncino di una delle porte abbiamo intravisto un interno che ci sembrava bellissimo. Abbiamo atteso più di un’ora che la aprissero per vedere poi uno spettacolo che non avremmo immaginato! E’ stupenda, non ci sono altre parole! E’ spoglia, ma incantevole con la sua atmosfera, grandezza, con il rosone centrale che la illumina…inaspettata e incredibile!  Ci ha emozionati in un modo che davvero non credevamo possibile.

P1130265

P1130298

MONTJUIC: Si tratta di una zona abbastanza nuova della città, molto vicina a Plaza de España e quindi al nostro albergo! A noi non ha particolarmente entusiasmato, ma comunque un giretto per vedere la città dall’alto e la zona olimpica non è male! Si può fare ed è piacevole! Molto bello e famoso invece lo spettacolo delle Fontane Magiche, uno spettacolo d’acqua e colore a tempo di musica che si ripete ogni mezz’ora nelle sere d’estate! Molto piacevole ed originale! Questo è imperdibile almeno una sera, il resto meno!

RAMBLAS y RAMBLA DE MAR: Le ramblas sono forse la parte della città più famosa di Barcellona! Si tratta di un lungo viale alberato che parte da Plaza de Catalunya ed arriva fino al mare, dove inizia poi la Rambla de Mar che congiunge la terraferma con il Maremagnum, un bel centro commerciale costruito sul mare! Abbiamo percorso più volte le ramblas sia di giorno che di sera, divertendoci sempre molto a vedere gli artisti di strada, i locali, i negozi che vi si affacciano! Tutto molto turistico, ma bello! Al Maremagnum poi ci sono negozi e ristoranti, oltre che una bella passeggiata che si può fare tra il porto ed il lungomare! Ideale per le serate! Alla fine della Ramblas si erge il monumento a Cristoforo Colombo: abbiamo avuto la brillante idea di salirci, ma è stato un incubo perché oscillava tantissimo e lo spazio disponibile in cima è pochissimo quindi assolutamente da evitare per chi soffre di vergini e per i claustrofobici! Siamo saliti e scesi in 5 minuti! Si salva come esperienza solo per le foto che siamo riusciti a fare!

P1120895

MANGIARE, BERE, COMPRARE, VIVERE: L’idea che ci siamo fatti di Barcellona è che sia una città tutta da vivere, non da visitare, in estate in particolar modo! E’ piena di gente, di locali, di ristoranti, negozi, possibilità, e regala un’atmosfera festaiola, spensierata, estiva, vivace! Abbiamo mangiato paellas e tapas di tutti i tipi (consigliatissimo il Tapa y Tapa al Maremagnum, da evitare invece i locali a prezzo fisso sulle ramblas), bevuto cervezas y chupitos, comprato vestitini cheap nei suoi negozietti e ci siamo lasciati travolgere dal suo entusiasmo!

30 – 31 agosto: Blanes – Tossa de Mar

Riprendiamo la nostra auto dopo 4 giorni e ci dirigiamo verso la costa, fermandoci a Blanes! Questo paesino ci è piaciuto moltissimo, mare pulito, due spiagge lunghe e molto belle, locali, ristoranti! Turistico, ma non esagerato come altre località che vedremo, prima fra tutte: Lloret de Mar. Uno schifo con discoteche, sale giochi, negozi dalle insegne luminose esagerate, casino … una tamarrata enorme! Ce ne andiamo di corsa e raggiungiamo la stupenda Tossa de Mar, forse la più bella località che vedremo lungo tutta la Costa Brava, una fortuna averla scelta come punto base per la nostra visita!

Blanes

Soggiorniamo all’Hotel Delfin, centrale, comodo, bellino (assomiglia ad uno dei tanti ¾ stelle della riviera romagnola). Facciamo subito un giro di Tossa al tramonto, nella sua parte vecchia, dove si trovano le rovine di una vecchia fortezza. Che suggestione.

La sera ceniamo in uno dei tanti ristorantini del paese, frequentatissimo e pieno di vita, ed il giorno seguente ci rilassiamo nelle due spiagge di Tossa, molto belle, con un mare pulito e limpido.

UNA NOTA SULLA COSTA BRAVA: è molto più bella di quanto pensassimo. E’ sicuramente meno famosa ed esclusiva della Costa Azzurra, ma a livello di mare e spiagge noi l’abbiamo nettamente preferita. Per alcuni giorni di mare e relax la consigliamo veramente: è una zona interessante e forse sottovalutata perché spesso associata alla sua località più famosa ma anche più brutta, ossia Lloret de Mar.

P1130593

1 settembre: Cadaques – Cap de Creus – Pont du Gard – Avignone

Lasciamo Tossa de Mar e percorriamo tutta la costa per risalire verso la Francia. Passiamo per Roses, con la sua lunghissima spiaggia bianca ed arriviamo a Cadaqués, patria di Salvadro Dalì, dove vediamo da fuori la sua stranissima casa.

P1130626

Proseguiamo poi e a sorpresa giungiamo a Cap de Creus, il punto più ad est della penisola iberica. Un posto davvero bello, selvaggio, unico e che non ci aspettavamo.

P1130658

Lasciato il capo continuiamo il nostro lento e lungo viaggio di ritorno e ci fermiamo a vedere una delle tante bellezza della nostra cara vecchia Europa, Pont du Gard, un magnifico acquedotto romano perfettamente conservato in un ambiente protetto e molto bello. Godiamo del tramonto in questo posto meraviglioso e appagati continuiamo il viaggio fino ad Avignone, dove ci fermiamo per la notte e per visitare la città ed il suo magnifico palazzo papale. La sera cenando abbiamo un primo assaggio della città.

P1130669

Alloggiamo in un bellissimo casale provenzale un po’ fuori città, ma con piscina, un parco meraviglioso e camere bellissime. Sarebbe bello rimanere qualche giorno in più per godere anche solo del magnifico posto in cui abbiamo la fortuna di dormire.

2 settembre: Avignone – Padova

Ci svegliamo presto per visitare la città, che con il suo palazzo papale è davvero una meraviglia. Decidiamo di fare la visita all’interno del palazzo, che è il vero cuore di Avignone, ed è bellissimo. Tutti noi abbiamo studiato a scuola il Papato di Avignone, ma essere in quel palazzo permette di respirarne la storia e vederne la grandezza e spettacolarità. La città ruota fondamentalmente attorno al palazzo, ma devo dire che anche i suoi vicoli, il suo ponte interrotto ed il lungo fiume sono davvero belli: una città piccola, bella, vivibile, pulita, aristocratica.

CONSIGLIO: comprate il famoso vino del Papa, è un rosso molto esclusivo che si può comprare solo al Palazzo Papale.

P1130710

Dopo pranzo iniziamo il lungo viaggio di ritorno verso casa, che durerà circa 8 ore.

CONCLUSIONI: è stato un viaggio spettacolare, un on the road europeo davvero entusiasmante, nel quale siamo riusciti a coniugare mare, città, storia, visite, campagna, cultura e natura. Cosa chiedere di più ad un viaggio? E’ nato così, quasi per caso, ma si è rivelato sicuramente uno dei viaggi più belli della nostra vita, una di quelle esperienze che racconti agli amici e vedi nei loro occhi la voglia di intraprendere un’avventura simile.

Sicuramente un tipo di viaggio così ce lo immaginiamo tutti lungo le infinite autostrade americane ma in fondo … perché non replicarlo anche lungo le magnifiche strade europee, dove ogni angolo è a dir poco eccezionale?

Lola

Pin It

Lascia un commento

Commenta con Facebook