Vacanze allo Shams Alam

Vacanze 2011: dove? Dopo essere stato 5 volte a Sharm, con mia moglie decidiamo di cambiare ma restando sempre nel Mar Rosso. Ovvia la destinazione di Marsa Alam ed il villaggio scelto è lo Shams Alam gestito da Alba Tour.
Prenotiamo per 15 giorni dal 7 al 21 maggio ma dieci giorni prima della partenza il T.O. ci comunica che la partenza viene posticipata al giorno 8 alle ore 06.00 da Verona con scalo a Sharm. Il giorno perso ci viene rimborsato (e meno male).
In aeroporto sbrighiamo le solite formalità e puntualmente decolliamo con un Boeing 737 della Air Italy dove però mancano gli schermi per l’intrattenimento e nemmeno le prese per gli auricolari sui braccioli. Sull’aereo siamo circa 80 persone di cui una cinquantina, dopo tre ore e mezza di volo, scende a Sharm. Dobbiamo scendere anche noi perché devono fare il rifornimento. Dopo poco meno di un’ora ed aver imbarcato le persone che tornano in Italia, decolliamo alla volta di Marsa Alam impiegando circa mezz’ora.
Anche nel piccolo aeroporto di Marsa le formalità di disbrigo sono veloci, così raggiungiamo il bus che porta gli ospiti allo Shams e al Wadi Gimal Resort. Durante Il nostro trasferimento, che dura circa un’ora e quaranta notiamo che anche a sulla costa stanno sorgendo nuovi resort, piccoli e grandi.
Appena arrivati allo Shams ci consegnano le chiavi della camera, portiamo le nostre valigie in camera e poi si va al ristorante.

La struttura è veramente carina e ben tenuta. E’ formata dalla reception con annesso il pool bar, palestra, centro massaggi e ristorante. A destra e a sinistra ci sono i blocchi delle camere (da 10 a 18 camere); tutti i blocchi hanno camere a piano terra e primo piano e sono formati a V con la punta rivolta verso il mare in modo che tutte le camere abbiano la vista, parziale o totale, del mare. Cosa bella è che anche con la finestra aperta nessuno può guardare nella camera se non con un binocolo dalla spiaggia. Le camera del primo piano hanno il soffitto a cupola fatto di mattoni rossi e un foro centrale di circa 10 cm dove entra luce. Ogni camera ha in dotazione cassetta di sicurezza, condizionatore, frigo bar rifornito tutti i giorni con due bottiglie da 66 cc di acqua naturale, televisore che riceve anche canali italiani (tranne Rai 3); ci sono due letti queen size separati da un tavolino su cui c’è il telefono, uno scrittoio, un tavolino con due poltrone e un mobile basso a mo’ di panca. Sul balcone ci sono due poltrone in plastica ed un tavolino; c’è anche il filo per stendere. Molto comodo.
Nel nostro bagno c’era la vasca con la bocchetta della doccia senza il tubo flessibile ma fissa nel muro, comoda e con getto regolabile; Il lavandino è incassato in un ripiano che occupa quasi tutta la parete. La biancheria da bagno viene cambiata quando viene messa per terra, volendo tutti i giorni anche se la direzione consiglia collaborazione. Unici nei: manca il bidet, la dotazione delle saponette e dello shampoo è scarsa e una volta finiti occorre chiedere il reintegro dei prodotti. La pulizia non è fatta di fino ma è accettabile. Apprezzabile la velocità con cui le camere vengono fatte.

Il ristorante è un locale molto grazioso; si presenta diviso in zone create da colonne ed archi con soffitti che richiamano le camere. La cosa positiva è che il condizionatore non è a palla, per cui la differenza di temperatura tra l’esterno e l’interno non è fastidiosa. Gli orari sono: colazione dalle 7 alle 10; pranzo dalle 13 all 15 e cena dalle 19 alle 22. Nella prima settimana, a cena, si andava nel ristorante mentre nella seconda hanno iniziato a servire la cena in terrazza dove però si è esposti al venticello a volte fastidioso a volte sopportabile. Consigliabile il maglioncino o felpa. Il servizio al ristorante è a buffet; l’acqua, il vino rosso e bianco sono posti in dispenser mentre Fanta, Coca, birra, Sprite e acqua gasata vengono servite da un cameriere.
La colazione è internazionale per cui si passa dal dolce al salato, dalla frutta alle uova pancetta e formaggi, dai cereali, allo yogurt e alle marmellate, dai croissant alle fette da tostare nell’apposito fornetto. Veramente una favola.
Purtroppo questa colazione fa a pugni con pranzo e cena molto ripetitivi dove vengono serviti sempre riso, pollo e pesce (lesso o fritto ma sempre lo stesso tipo di pesce, abbastanza grasso). Solo una volta la settimana si può trovare carne, onestamente buona e morbida. Ad onor del vero c’è anche l’angolo della pasta che un bravo cuoco egiziano sa preparare in modo dignitoso, usando vari condimenti; peccato la mancanza del formaggio grattugiato. Come contorno c’erano le verdure crude o lesse e le patate al forno ma mai fritte. Essendo un hotel internazionale c’erano anche le zuppe. Sia a pranzo che a cena non veniva esposto nel buffet il formaggio. La frutta si limitava a fette d’arancia e, a volte, piccole banane e datteri. Comunque, anche se la cucina era ripetitiva, non siamo morti di fame.
Per noi di Alba Club è previsto l’all inclusive (che va dalle 10 alle 24), di conseguenza si poteva bere ciò che si voleva e quanto si voleva. Esclusi dall’all inclusive il caffè espresso (che fanno con una macchina Lavazza e le cialde), il cappuccio e gli alcolici esteri.

Passando alla spiaggia devo dire che è ben tenuta, con ombrelloni ben distanziati e messi a scacchiera in modo da dare spazio e visibilità a tutti. Ogni ombrellone è dotato di paravento, indispensabili, e di due/tre lettini in ferro mentre verso la zona del windsurf center i lettini sono in legno. I teli mare vengono consegnati previa presentazione di tessere riportanti il numero della camera; purtroppo è molto diffuso il malcostume di lasciare la mancia agli addetti dei teli per trovare i posti migliori e già equipaggiati di materassini e teli mare a meno che non si vada in spiaggia verso le 7 occupando i posti ancora liberi.

La zona di mare fronte spiaggia è divisa in due da un’entrata bella e balneabile che permette di fare il bagno anche a chi non fa snorkeling; una fila di boe bianche delimita a sinistra dell’entrata la zona per windsurf, mentre a destra dell’entrata c’è la zona snokeling delimitata al termine dal pontile del diving center. Sia a destra che a sinistra vi sono due barriere coralline: una interna e una esterna. A mio parere i reef esterni sono più belli; occorre tener presente che la corrente spinge sempre verso il pontile per cui consiglio di entrare in acqua e lasciarsi trasportare dalla corrente godendo lo spettacolo sommerso.
Il fondale è sabbioso con ampie zone coperte da erba di mare di cui sono golosi tartarughe e dugongo (presente nella barriera esterna di sinistra verso sera); peccato che bagnanti, sonrkelisti e animali smuovano la sabbia e riducano un poco la visibilità.

La spiaggia è attrezzata con un’area giochi dedicata ai bambini, un campo di beach volley, di tennis e di bocce. Nel periodo in cui sono stato allo Shams, per una settimana abbiamo avuto un gruppo di animatori poi cambiato nella seconda settimana. Devo dire che durante il giorno cercano di coinvolgerti nei giochi ma non sono insistenti più di tanto. Insistono molto di più gli egiziani che spingono perché si facciano massaggi, tatuaggi, ed escursioni varie. La sera c’è lo spettacolo (ma sono cose già viste) in anfiteatro che però è esposto al vento; obbligo perciò maglioncino.
All’inizio della spiaggia c’è anche la tenda beduina e un negozietto di souvenir abbastanza caro.

All’interno della struttura c’è un negozio di oreficeria, il centro benessere, il parrucchiere e la palestra. Fuori dalla struttura ci sono quattro negozi quattro dove, insieme ad una farmacia, vendono scarpe, spezie, artigianato locale e magliette…. poi solo il deserto!
Una nota per il diving: tranne una guida, non si parla italiano. E’ ben strutturato e fornito anche per chi fa solo snorkeling. Le uscite con la barca vengono effettuate con gommone al seguito, ma solo perché in caso di corrente i sub vengono trasportati con il gommone nel sito di immersione mentre la barca viene ancorata nel punto di risalita fine immersione. Cosa negativa che ho riscontrato è la mancata consegna della stampata delle immersioni effettuate: un timbro su un foglio bianco e poi ti dicono di segnare quello che hai fatto. NO, così non va! Chi controlla quante immersioni hai fatto! Alla fine si possono trovare subacquei che hanno un numero elevato di immersioni ma l’esperienza di un novellino, mandando in crisi i compagni di immersione.
In conclusione devo dire che il villaggio merita sicuramente; se migliorassero la ristorazione ci sarebbe un bel salto di qualità globale della struttura. Personalmente reputo il rapporto qualità/prezzo decisamente ottimo, sfruttando l’offerta che Alba Tour ha pubblicato quest’anno. Ci ritornerei per quello che ho trovato fuori dall’acqua, un po’ meno per quello che ho visto sott’acqua ma forse sono io che sono troppo esigente anche se mi sono soddisfatto vedendo aquile di mare, squalo chitarra, pesci pietra, tartarughe giganti e i classici pesci di barriera.

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Ci sono 23 commenti su “Vacanze allo Shams Alam

  1. Grazie a tutti. :ok:

    Ma63rina…. l’attesa è la cosa più bella perchè si continua a sognare; so che andrai allo Shams e incontrarai una mia amica. Appena ho un attimo di tempo preparo l’album fotografico dello Shams; sopra e sott’acqua :)

  2. Questo inverno stavo per prenotare allo Shams… poi è successo quel che è successo e ho totalmente cambiato meta, pentendomene un po’… leggendo il tuo diario sono ancora più pentita:(
    Va beh magari sarà per l’anno prossimo:)

  3. Grazie a tutti dei complimenti :oops:

    Come io leggo i diari degli utenti prima di scegliere una destinazione, credo che anche altri giramondini piaccia avere informazioni di prima mano e non quelle interessate dei T.O. :ok: ed è con questo spirito che lascio le mie impressioni, strettamente personali, che magari non coincidono con quelle di altri ospiti del villaggio.

  4. dan57, puoi andare tutto l’anno in Mar Rosso.

    Comunque andare in ottobre hai due vantaggi: giornate calde ma non caldissime e acqua del mare con temperatura eccellente (più calda che non a maggio!). :ok:

  5. Grazie Ale, ma sapessi quanto mi ha fatto arrabbiare la storia della “stampata” delle immersioni :x.
    Siamo matti? mai vista una cosa del genere. Per il resto lunghe immersioni (mai meno di 62/63 minuti) con il nuovo record: 73 minuti con bombola dia 12 lt. Vero che non siamo andati oltre i -17 mt.

  6. corcovado76_rm wrote:
    E che pensavi di trovare……Balenottere Azzurre ? Squali Balena ? Megattere ?

    No, ma almeno tanti pesci come a Sharm, visto che tutti mi hanno decantato Marsa come un luogo ancora incontaminato e regno dei sub. Solo questo.

  7. …forse sei stato sfortunato Adri… perche’ a poca distanza da li io ho avuto incontri “indimenticabili”…pesci grandi e pesci colorati… e barriera indimenticabile!!!smile che arrossisce!!!!! Bene ora che hai dettagliatamente spiegato il villaggio e tutto il resto, non ci resta che toccare con mano… per vedere se ci hai detto la verita’!!!smile che ti fa le linguacce … belle fotoooooooooooooooooo

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