Il nostro viaggio alle Seychelles, I parte: l’isola di Mahe

Ho iniziato a programmare questo viaggio a novembre 2010. Non ero ancora sicura della destinazione. Sicuramente cercavo qualcosa con poche ore di fuso, ma cio’ che mi ha convinto a scegliere le Seychelles è stato il volo diretto notturno in andata e ritorno della loro compagnia di bandiera Air Seichelles. In questo modo mio figlio di 6 anni avrebbe potuto dormire e non risentire del lungo volo, se non per la scomodità della poltrona. Era tanto che volevo fare un ‘viaggione’ e quale occasione migliore del festeggiamento dei nostri 10 anni di matrimonio?
Una volta prenotato il volo sono passata alla scelta e successiva prenotazione delle guest house. Dopo consultazione del mio forum preferito…(chissà qual’è…??), ho deciso di scegliere L’Anse Soleil Resort su Mahe, Villagaiarda su Praslin e Fleur de Lys a La Digue. Si sono rivelate ottime strutture. Su Mahe e Praslin è necessario il noleggio di un mezzo di trasporto, se si decide di non utilizzare la rete locale di autobus. A La Digue invece si usa esclusivamente la bicicletta. Ormai avevo preparato tutto. Mancava solo la prenotazione del Cat Cocos, il catamarano che da Mahe conduce a Praslin. Io ho preferito farlo, ma non è indispensabile, soprattutto in bassa stagione come nel mio caso.
Poi mancavano le rifiniture: assicurazione di viaggio con ViaggiSicuri, iscrizione al sito della Farnesina, acquisto delle marche per il passaporto, ed infine mi sono procurata medicinali per ogni evenienza. Avendo un bimbo, ma anche a prescindere, è sempre bene avere un antipiretico, un antibiotico a largo spettro, antidolorifici, un cortisonico, sali minerali e un disinfettante.
E’ tutto pronto.
Si parte per il nostro viaggio alle Seychelles.
Una volta sbarcati dall’aereo e ritirati i bagagli, ci siamo subito recati al banco della Tropicar per ritirare l’auto. Sonny, il signore con cui avevo parlato, aveva già tutto pronto. Prezzo 30 eur al giorno senza franchigia. La benzina costa circa 1 eur al litro e, visto che le distanze non sono grandi, di pieno avremo speso sui 35 eur in tutto, girando l’isola da nord a sud.
Arrivati all’Anse Soleil Resort, Paula ci ha consegnato le chiavi dell’appartamento. Qui abbiamo pagato 80 eur a notte, self catering.
Ma veniamo a ciò che offre l’isola di Mahe. Innanzitutto parliamo di spiagge, la mia passione. La prima che abbiamo visitato è chiaramente L’Anse Soleil, che dal resort dista appena 5 minuti d’auto. Il parcheggio è comodo alla spiaggia, anche se non è molto grande. Il mare era un po’ mosso, i monsoni si facevano già sentire. E’ una bella spiaggia di sabbia bianca, fine e compatta, profonda, ma non abbastanza per quando arriva l’alta marea. La vegetazione è rigogliosa e offre un riparo naturale al calore del sole, che qui è forte fin dalle prime ore del mattino. Direttamente sulla spiaggia è ubicato l’Anse Soleil Cafè, un bar/ristorante dove abbiamo mangiato ottimi gamberi all’aglio e bistecca di squalo. L’ambiente è informale, con la possibilità di mangiare scalzi, con i piedi sulla sabbia. Il servizio abbastanza buono. Prezzi nella media. In 3 abbiamo speso dai 30 ai 40 eur.
Vicino all’Anse Soleil, c’è Petite Anse, una bella baia che purtroppo non abbiamo potuto visitare in quanto interna al resort Four Season. Probabilmente, chiedendo alla guardia è possibile entrare, ma non porto esperienza diretta. Muovendoci verso sud, troviamo Baie Lazare, una bella spiaggia a mezza luna, con acque tranquille e sabbia di velluto. Noi ci siamo solo passati, in quanto la marea era talmente bassa che le barche erano in secca sotto riva…Quindi abbiamo proseguito per Anse Takamaka. Qui abbiamo trovato una bella spiaggia contornata da una fitta vegetazione di palme e mandorli indiani (takamaka appunto), e come consuetudine, una sabbia fine, perfetta per fare castelli. Il mare era mosso. All’entrata della spiaggia c’è un cartello che invita a fare attenzione perchè da giugno a settembre ci sono forti correnti in acqua, ma mi sa che anche a maggio bisogna stare attenti. Sulla sinistra della spiaggia vi è un bar, che però non so se faccia anche da ristorante. La spiaggia era deserta, se non fosse per una famiglia del posto, venuta a rilassarsi con i propri bambini. Subito dopo questa spiaggia, troverete Anse Intendance. Selvaggia e stupenda, offre uno scenario meraviglioso, con onde imponenti tutto l’anno ed una bella e lunga spiaggia, dove durante il nostro inverno, vengono a deporre le uova le tartarughe caretta-caretta.
Immerso nella vegetazione troverete il lussuoso resort Banyan Tree.
Spostandoci sulla costa est, visitiamo la bella Anse Forbans, la spiaggia su cui troverete il TClub Allamanda. Fortunatamente ci si accede facilmente, senza dover chiedere permessi a nessuno. La spiaggia è molto bella, non molto profonda e protetta dalla barriera corallina. Il mare si stava ritirando, creando una bellissima piscina naturale dove ci siamo divertiti a sguazzare per un po’. Andando verso nord, troverete l’altrettanto bella Anse Parnel, vicino al ristorante Surfers. Molto simile alla prima, offre uno spendido contesto con la bassa marea. Purtroppo con l’alta marea la spiaggia scompare e l’acqua si intorbidisce a causa delle alghe e della sabbia. Non sempre in questo periodo è possibile vivere le spiagge a est, proprio a causa del fatto che soffiano in monsoni di sud-est.
Sempre muovendoci verso nord (ma rimanendo sulla costa est), troviamo Anse Bouganville, che non mi è parsa un gran chè…forse perchè il mare si era ulteriormente abbassato, e, successivamente, Anse Royale, che insieme a Beau Vallon, sono le spiagge più grandi dell’isola. Purtroppo qui erano già presenti un po’ di alghe e, per la prima volta ho incontrato i sunfly…veramente poco simpatici…
Dicono che sia bella la costa vicino all’hotel Fairyland, ma nel mio caso non mi è sembrato interessante. Bisogna sempre considerare che le spiagge ed il litorale cambiano completamente fisionomia per le maree, quindi posti che a me son piaciuti, magari altre persone non li hanno nemmeno notati proprio a causa di cio’ e viceversa.

Se torniamo sulla costa ovest e ci spostiamo verso nord, sempre partendo dall’Anse Soleil Resort, incontriamo subito Anse la Mouche. E’ una baia tranquilla, con una piccola spiaggia che scompare non appena sale il mare.
Proseguendo ci imbattiamo in Anse Luis, a fianco del Maya Luxury Resort. Qui, anche con alta marea è possibile sostare, in quanto la spiaggia è abbastanza profonda. Il panorama è davvero bello. Grandi rocce granitiche spuntano dalle montagne che circondano la zona. Davvero molto suggestivo. Il mare è mosso a riva, ma passando le prime onde, si riesce a fare un bagno tranquillo, anche con bambini.
Continuiamo il nostro viaggio verso il nord. Il nostro obiettivo era di arrivare a Port Launay. Lungo il tragitto però c’è un tratto di costa che ha attirato la mia attenzione. Poco dopo Port Glaud ed all’altezza dell’Eden’s Holiday Villa, c’è un punto veramente bellissimo. La barriera è presente fino a riva e la marea è bassa. La zona non si presta certo ad un bel bagno, ma i colori del mare sono strepitosi. A breve distanza si trova l’Islette, una piccola isola di prorompente bellezza per la sua fitta vegetazione e gli imponenti massi granitici che sbucano qua e là. Il nome di questa ansa è proprio Anse l’Islette. Secondo me è possibile fare un ottimo snorkelling da queste parti…l’isola penso si possa raggiungere a nuoto, ma non so se è privata…non sono informata su questa zona. Comunque, se vi capita, fermatevi a godere almeno del panorama, davvero stupendo.
Finalmente arriviamo a Port Launay, parco marino. La spiaggia è una mezzaluna candida con acqua verde smeraldo. La sabbia è talmente fine che intorbidisce l’acqua. Adattissimo per i bambini, questo posto è molto frequentato dai locali soprattutto nei fine settimana. Quindi, soprattutto in alta stagione, consiglio di andarci in giorni feriali per trovare meno gente. Nel parco marino è possibile fare snorkelling. La parte piu’ interessante è quella alla destra della spiaggia. Parlo per esperienza personale, ma non mi ha entusiasmato. La bassa marea sicuramente ha influito..non è facile far snorkelling in mezzo metro d’acqua!
A pranzo abbiamo deciso di andare a Beau Vallon, la spiaggia piu’ grande di Mahe. Qui potete trovare anche un pizzico di vita notturna in alcuni giorni della settimana. Sotto consiglio di notizie in rete siamo andati alla pizzeria Baobab. Si mangia con i piedi sulla sabbia, di fronte al mare…una meraviglia. La pizza non è male ed i prezzi contenuti. Solo 350 rupie in tre. Consigliato. Sta salendo la marea ed ormai rimane poco posto per potersi sdraiare in spiaggia. Optiamo per un bagno rilassante, ma non so cosa ci fosse nell’acqua, mi sentivo pizzicare un po’ ovunque…nessuna ripercussione postuma, ma non ho capito cosa fosse. Nel frattempo incontriamo un signore del posto che ci propone la gita nel Parco Marino di St. Anne. Io volevo andare a Moyenne, ma lui ce l’ha sconsigliata perchè sporca…boh, io avevo letto solo note positive. Comunque, il giro che ci propone è giro di St. Anne in barca (è privata), isola Rotonda o Ile Ronde e barbecue su Cerf Island. Accettiamo per 50 eur a testa, partenza alle 9 e rientro alle 16,30. Nessun acconto. Il signore si chiama Barry o Beppe per gli italiani.
Bene, ripartiamo per la tappa finale del nord di Mahe, ossia Sunset Beach. Bisogna prendere per Glacis, poi all’altezza dell’hotel Sunset, troverete una discesa (oppure chiedete alla reception), che vi conduce alla spiaggia. A me è piaciuta tanto. Non è molto grande, la vegetazione come solito è rigogliosissima. So che è buono lo snorkelling, ma io non l’ho fatto. Mi hanno detto addirittura che non è raro vedere le tartarughe…Noi siamo venuti qui per goderci il tramonto…non a caso la spiaggia si chiama Sunset. La spiaggia era semideserta ed il mare calmo. Molto suggestivo e romantico…per chi è in coppia…
Il rientro all’Anse Soleil con il buio è stato un po’ difficoltoso. Le strade non sono illuminate se non in alcuni punti sporadici ed intorno alla capitale. Tra, la gente per strada anche con il buio pesto, i cani, gli autobus che vanno come matti, i canali di scolo ai margini delle strade e, per ultima, ma non ultima, la guida a sinistra, c’è da avere 10 paia d’occhi! State attenti.
Questo è ciò che abbiamo visto dell’isola di Mahe. In 5 giorni l’abbiamo percorsa in lungo ed in largo, ma se avessimo avuto un giorno in piu’ non sarebbe stato male. Chi ne ha la possibilità, vada ad Anse Major. Si arriva in macchina fino a Danzil, nel nord dell’isola. Da qui parte un percorso a piedi di circa un’ora che vi porterà a questa splendida spiaggia.
Due parole sull’escursione fatta con Barry, che parla un discreto italiano.
Siamo partiti alle 9 dal porto di Victoria. Il mare era mosso e ci siamo lavati bene a modo. Ma è stata una bellissima esperienza. La barca non era grande, ma era equipaggiata abbastanza bene. Aveva il fondo di vetro così mio figlio ha potuto vedere i pesci quando il fondale era basso. Inoltre, durante la breve traversata verso St. Anne, Barry ha buttato del pane in acqua ed è stato bellissimo vedere decine e decine di pesci colorati venire in superficie per mangiare!!
Dopo aver guardato da lontano gli enormi chalet sull’isola privata di St. Anne, ci siamo recati sulla lingua di sabbia che emergeva di fronte all’isola Rotonda. Chiaramente la balneazione non era possibile a causa della bassa marea, ma i colori e cio’ che abbiamo visto è stato meraviglioso. C’erano due stelle marine, una delle quali di un rosso sgargiante mai visto. Anche per mio figlio è stato molto emozionante poterla toccare.
Chi voleva poteva comunque far snorkelling. La barca infatti si è allontanata per una mezz’oretta. Verso le 12.30 ci siamo recati alla taverna su Cerf Island, dove era stato preparato per noi un Buffet Creolo davvero buonissimo. Il pescione alla griglia era eccezionale! Qui vi è anche un recinto dove poter vedere e nutrire una tartaruga. Anche qui mio figlio si è dato da fare.
La spiaggia qui non era un gran chè, molte alghe. Allora abbiamo chiesto di spostarci in un altro posto e così abbiamo fatto snorkelling intorno all’isola. Ma l’acqua era torbida e non si sono viste grandi cose. Prima di rientrare al porto ci siamo fermati su Eden Island. E’ un’isola collegata a Mahe da un piccolo itsmo artificiale che propone ville ed appartamenti lussuosi solo ai non residenti. Non mi è piaciuta tanto, non sono le Seychelles di cui mi sono innamorata.
Bene, questo è tutto. Mahe è un’isola splendida, molto verde e anche molto selvaggia in alcune sue parti. Si sbaglia se si pensa di usarla solo come tappa di riposo dopo il lungo viaggio. Ha davvero tanto da offrire. E come solito vi ricordo di rispettare l’ambiente. E’ sinonimo di civiltà, sensibilità ed intelligenza.

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Ci sono 8 commenti su “Il nostro viaggio alle Seychelles, I parte: l’isola di Mahe

  1. Bello Laura, complimenti:clap:! Leggendo il tuo racconto ho capito quanto poco ho visto a Mahè in un paio di giorni :-)
    Hai ragione a dire che non è solo un’isola dove fare tappa tecnica, ha molto da offrire. Per il prurito in acqua a Beau Vallon..l’ho sentito anche io ma senza vedere nulla. Mi era capitato anche in Thailandia e in quel caso si parlava di pulci di mare :oNon so se era la stessa cosa ma la sensazione era identica. Aspetto il proseguimento del viaggio :ciao:

  2. Grazie a tutti ragazzi, fa sempre piacere il vostro apprezzamento.
    Per Miki76: mi hanno detto che poteva essere il plancton a pizzicare così…boh
    Per Ilafabio: mi sono trovata benissimo all’Anse Soleil.
    Grazie a tutti per i vostri consigli!!
    A breve posterò La Digue, in ultimo Praslin
    Ciao!!

  3. Bello Laura,complimenti!Sicuramente anch’io mi sono persa un bel pò di mahè,essendo anche l’isola più grande,e considerando anche le isolette…c’è un bel pò da vedere!E infatti rispetto a La Digue,che è nel mio cuore,rispetto anche a Praslin,Mahè l’ho apprezzata di meno,ma forse perchè ho avuto anche meno tempo da dedicargli.Aspetto il prosseguimento del diario,soprattutto di La Digue:serenata:

  4. Mamma mia, che ricordi che mi ritornano in mente, leggendo questo tuo diario…complimentissimi!!! esattamente l’anno scorso eravamo in quasi partenza per il nostro viaggio di nozze!! anche noi abbiamo alloggiato all anse soleil e siamo stati da dio!!! bellissime foto…aspettiamo il resto!!!:ok::ok::ok:

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