Il bianco e blu di Santorini

Tra il bianco e il blu di Santorini……Dopo Rodi, Kos, Samos, Karpathos, Skiathos, quest’anno decidiamo per Santorini. Sappiamo che è una meta “molto” turistica, ma andandoci a giugno, speriamo di trovare anche tranquillità e relax…Arriviamo nel primo pomeriggio e ci rechiamo all’Hotel Anemones, una costruzione bianca e azzurra a 70 mt dalla spiaggia di Kamari, poco dopo affittiamo subito uno scooter 125 a 10 euro al giorno all’autonoleggio Sprint, ci cambiamo e ci tuffiamo nel mare, azzurro e freschissimo. La spiaggia è lavica, scura, con ciottoli, quasi deserta. Siamo a Kamari, una località turistica dell’isola, abbiamo tutto a portata di mano, un lungomare di circa 3 Km di negozi, bar e taverne, il mare a 70 mt, ci godiamo la prima cena in una taverna con circa 10 euro a testa mangiamo una grigliata di pesce ed una insalata greca + due birre. La mattina dopo colazione partiamo alla volta di altre spiagge e ci inoltriamo verso Perissa, nel sud, la cittadina è animata, sulla spiaggia poche persone e la giornata è tersa! Ci sorprende e ci sorprenderà tutti i giorni, il via vai degli aerei, ne contiamo anche 20 in una giornata, ma sapevamo che Santorini è un’isola (insieme a Mychonos) molto trafficata! Nel pomeriggio visitiamo la spiaggia di Perivolos, con i suoi bar alla moda come “Storie”, c’è musica, lettini gratis e wi fi free….Cena in taverna a Kamari 25 euro in due a base di fritto di pesce. La mattina riprendiamo la via e allora la spiaggia di Monolithos, ci sembra Rimini, grande e fin troppo attrezzata, peccato una ciminiera li vicino….nel tardo pomeriggio raggiungiamo Fira, la capitale dell’isola, una meraviglia arroccata in salita, un panorama stupendo, il tramonto è mozzafiato, la folla è tanta…anche a giugno a causa delle crociere che sbarcano ogni giorno per la visita dell’isola. Il giorno successivo andiamo ad Athinios port, attraversando i villaggi di Emporio con la sua roccaforte ed i mulini, Megalochori che ci stupisce per la sua tranquillità e candore, e Pirgos, una bellissima cittadina anche essa arroccata su una montagna, le scalinate bianche, i tetti e le finestre azzurre, la chiesa e i castelli. Ci rechiamo alla Red beach, troppa gente e ci dirigiamo verso Akrotiri, un sito archeologico, ma è ora di pranzo ed il sito è chiuso, ritorniamo a kamari e saliamo verso Ancient Thira, c’è un bellissimo panorama, dista circa 3 km, volendo si può fare a piedi, ma è faticoso e molto in salita, il sito è chiuso perché è lunedi, scendiamo per un favoloso bagno in mare al tramonto. Mattinata in spiaggia e poi verso Imerovigli, dove hotel lussuosi e suite sono un balcone bianco su un mare azzurro, c’è pace, serenità, pochissima gente e strade deserte. Alla volta di Oia, ed il suo mitico tramonto, ci giungiamo nel tardo pomeriggio, Oia è attraversata da una lunghissima strada bianca con negozi bar e taverne, il tutto a picco sul mare, il paesaggio è da cartolina, il candore quasi accecante, e giunti al fortino assistiamo al sunset e come tutti quelli giunti fino a qui non ne rimaniamo delusi. La vacanza è quasi alla fine, ci godiamo ancora un po’ il mare di kamari e lo shopping! Lasciamo Santorini, la vediamo mentre l’aereo la sorvola, ci portiamo negli occhi la stessa immagine di quando siamo arrivati, con la consapevolezza che ora l’abbiamo vissuta, girandola in lungo e in largo, e l’immagine è quella di un paradiso bianco e blu……

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