Finalmente….New York!

Dopo tante vacanze al mare riesco a convincere mio marito (con la complicità di mia sorella) a investire la ns vacanza invernale nella meta che da tempo immemore desideravo vedere: New York!
Dopo tante ricerche in internet e preventivi alle agenzie , optiamo per le prenotazioni (non senza qualche timore dato le cifre in ballo) tramite Expedia: alla fine, ottimo servizio e prezzi di molto inferiori alle Agenzie.
Partendo io dalla Lombardia e mia sorella dalla Toscana, riusciamo a trovare due voli con orari coincidenti (sia di arrivo che ritorno) al JFK: io con il comodo diretto da MPX dell’Alitalia (x fortuna operato da Delta!) e lei via Parigi con AirFrance. Entrambi sono in offerta dalle compagnie e quindi anche su Expedia.
Per l’hotel mi affido completamente ai giudizi di mia sorella perché essendo già stata un paio di volte a NY sa quale è la zona migliore (Midtown) per avere la base. Troviamo in offerta per quel periodo il Sofitel (si! Quello dello scandalo!!!) la posizione (44th tra 5th e 6th) si rivelerà una scelta azzeccatissima! Da questo hotel riusciremo a godere più e più volte dei luoghi di NY tra i più suggestivi: 5th e 6th av, Time Square e Bryant Park. L’hotel ovviamente è notevole (è “solo” un 4 stelle) ma non l’extralusso di cui vaneggiano in TV!
Dopo un volo bellissimo (riesco a vedere Parigi così nitidamente da distinguere Champs Eliseè, arco di Trionfo, Torre Eiffel!) atterriamo al JFK (decisamente deludente ) e sbrigate le pratiche d ingresso con una velocità sorprendente, ci incontriamo con mia sorella e mio cognato atterrati 10 min prima di noi ma ad un altro terminal.

Gasatissimi, rinunciamo al tipico taxi giallo per un SUV grosso e nero (come l’autista!!) per 50 usd in quattro. Il tragitto da JFK attraverso il Queens non è niente di chè fino all’imbocco del Queensboro Bridge dove mi si materializza davanti agli occhi lo skyline più famoso, sognato, agognato del mondo, ecco finalmente sono a NY City!!!!!!
Il mio consorte è molto tiepido e già mi ricorda che saremmo potuti essere sotto una palma al caldo prendendosi dello scemo da tutti quanti (forse l’autista avrebbe concordato con lui..) Ma chi se frega, siamo a New York.
L’hotel si rivela nelle aspettative del prezzo speso, ed essendo primo pomeriggio ci precipitiamo subito a Time Square: cavolo è illuminata anche di giorno e fa effetto essere nel centro del luogo forse più famoso della terra!
New York si rivelerà una città che ti materializza tantissime immagini con le quali sei cresciuto, per tutto quello che è stato ambientato e girato in questa città. Oltre i luoghi iconografici, ogni scorcio ti sembra di averlo già visto (ma qui ci hanno girato..qui c’era la scena di..ecc.) ed è difficile scindere l’immagine che ti sei fatto negli anni di questa città con la realtà di esserci! Di giorno ti sembra tutto più simile alle città europee, ma è di notte che NY è NY! Sarà perché a me piacciono le città “illuminate” ma qui è l’apoteosi delle luci (non voglio pensare allo spreco di corrente) ed è di notte che questa città assume l’aspetto più affascinante! L’imponenza di qualsiasi cosa è il marchio di questa città anche nei tombini che fumano (sono un must). In quale città trovate una vera portaerei parcheggiata accanto ad un Concorde?
Non volontariamente abbiamo prenotato la vacanza nella settimana del Thanksgiving day e pertanto abbiamo assistito alla cosa più americana che americana non si può: la Parata! E’ stata veramente incredibile, forse un po’ lunghina, ma data l’affluenza degli americani fin dalla sera prima si intuiva che doveva essere una attrazione particolare: le marching Bands, i costumi, le majorettes (più che altro ginnaste), le coreografie, ma soprattutto il ballons ovvero GIGANTESCHI palloni a forma di TUTTI i personaggi dei fumetti, perfettamente manovrati da terra da decine e decine di volontari, Non vi dico che bravi a far girare Spiderman sulla 6th dalla 42th!!!
Non vi smorberò con gli itinerari day by day, anche perché di itinerari e programmi non ne avevamo (se non di fare la crociera) poiché mi sono affidata ciecamente all’esperienza di mia sorella. Vi dico che abbiamo visto tutto o quasi (non siamo saliti sulla statua della Libertà) e in alcuni luoghi ci siamo stati più volte. Non abbiamo mai usato la subway ma solo taxi per i tragitti più lunghi per non perdere niente da vedere. Il tempo è stato ottimo per tutta la durata del soggiorno(solo qualche ora di pioggia il pomeriggio del Thanksgiving)

Comunque, PER ME:

Andando verso sud dalla 44th:
Bryant park è veramente un gioiellino di parco: l’imponenza della Library da un lato, i deliziosi gazebo con i negozietti , la pista di pattinaggio, i bellissimi grattacieli anni 20/30 che si affacciano imponenti, ma soprattutto il più bel grattacielo della città a mio personale giudizio: il Bank of America Bldg! Bellissimo di giorno e di notte! Qui abbiamo cenato all’aperto (!!) allo 0 Celsius, veramente carino.
Empire State Bldg: che dire, E’ New York! Bella l’illuminazione colorata!
Flatiron Bldg.: è unico nel suo genere. Nelle vicinanze c’è la famosa Eataly, ma per me troppo caotica e dispersiva.
SoHo-NoLIta-Greenwich Village-East Village: è la parte bassa (di edfici) della città, ma la più glamour! Qui abbiamo cenato due volte (ho mangiato una delle pizze più buone della mia vita!), fatto shopping negli innumerevoli negozi di questa zona che sono di impronta completamente diversa da quelli della 5th anche se sono gli stessi brands. E’ l’atmosfera che rende questa zona speciale. Una città nella città! Meno traffico, meno turisti, più da vivere. In questi quartieri tutte le Square sono belle per gli scorci che offrono.
Lower Manhattan- Financial District: Tribeca non mi ha entusiasmato, i loft da fuori purtroppo non dicono niente ed i ristoranti sono cari. Da Battery park si gode una bella vista su Jersey City e si vede anche Miss Liberty. Ground Zero è più piccolo di come si vede in tv, e comunque le nuove torri sono già a buon punto. Addentrandoci nel Financial District troviamo forse le costruzioni più brutte di Manhattan (con quelli su Park Av. Nei pressi della Grand Terminal), cioè i grattacieli costruiti negli anni 70/80 (ma le vere brutture sono i due grattacieli senza finestre che pare siano server delle grandi compagnie di Tlc) con delle bellissime eccezioni come il Woolworth Bldg. Wall Street me la immaginavo molto più grande.
Abbiamo saltato Alphabet City ma ci hanno detto che merita una visita. Sarà per la prossima!
Siamo stati a cena a Brooklyn e la vista notturna di Manhattan è strepitosa.

A nord della 44th:
Midtown est: 5th av. Bella ma troppo trafficata e piena di gente. I negozi sono più per turisti che per i newyorkesi. Molto bella St. Patrick a fianco della Trump Tower ed il Rockfeller Centre dove sono rimasta sorpresa delle piccole dimensioni della Rockfeller Plaza. Molto chic invece Park Av. con i negozi più belli e lussuosi. Qui regna pace e calma. Non bellissimi i grattacieli verso la Grand Terminal. Quest’ultima merita una visitina, un po’ deludente x me. Madison e Lexington Av. idem alla Park Av ma meno scintillanti. Qui visita e foto varie all’interno del Warldorf Astoria Hotel con sosta alle toilettes che solo quelle valgono la visita!!!!!
Midtown ovest: 6th Av.è la mia preferita! Qui ci sono i grattacieli più nuovi (e belli) e il colpo d’occhio andando verso Central Park è unico! Fantastiche foto fatte a tutte le ore del giorno e della sera! Da fare assolutamente l’ascesa al Top of The Rock (al Rockfeller centre) fino alla terrazza al 72° piano alla sera. E’ stata la cosa più emozionante che ho visto a New York assieme alla crociera al tramonto! Le foto ed i video non rendono finchè non ti trovi davanti l’Empire tutto illuminato o passi sotto il ponte di Brooklyn davanti al tripudio di luci di Manhattan (ma anche di Jersey City). Entrambe le escursioni sono state decise lì per lì senza fare code per i biglietti o salire. Nelle poche ore in cui è piovuto ci siamo ”riparati” al MOMA che mi ha un po’ deluso sia per le esposizioni che per la sua struttura. Molto più interessanti i musei di arte moderna europei (Tate Modern, Reina Sofia, Pompidou)
Hells Kitchen – Theater District: la prima è la zona che stanno riconvertendo attualmente e sta venendo bene soprattutto vista dal fiume. Attraversata a piedi sulla 44th al ritorno dalla crociera, dalla 12th fino alla 5th, passando per la zona dei teatri che qui sono esageratamente cari. Soprattutto se paragonati al Londra dove per vedere lo stesso musical si spende minimo la metà! Abbiamo visto (per caso) il famoso Actors Studio
Columbus Circle- Lincoln Centre: molto bello il centro commerciale che sorge nelle twin towers a Columbus Circle (abbiamo pranzato un paio di volte nel super market di cibo bio al piano basso, molto affollato ma gradevole e conveniente! A mio avviso meglio di Eataly). Il Lincoln è il polo artistico ufficiale di NY con le prestigiose scuole di balletto e di musica (la Juillard School) ed il famoso teatro Metropolitan (wow che fantasia hanno nei nomi). Ingannevole la “Magic Fountain” al centro del Lincon Centre. Niente di magico solo qualche spruzzo più in alto (se vedono quella veramente” magica” di Barcellona, gli cambiano il nome!)
Central Park: E’ un parco. Famoso, visto e rivisto ma è sempre un parco! Bello il giro in carrozzella (non potevamo sfuggire a questo) ed il panorama della parte bassa è molto bello. Emozionante la visita al Dakota Bldg. e Strawberry Fields, forse quest’ultimo un po’ misero per la grandezza di Lennon! Ogni angolo di questo parco è stato più volte ripreso in un film e il deja-vù è in agguato! Abbiamo noleggiato le bici (brivido all’attraversamento della 59th dalla 6th), ma io ho mollato per mancanza di fiato (no comment). Gli altri hanno visto il ciack di un film che stavano girando nella zona nord del parco. Siamo entrati all’ interno del mitico Hotel Plaza dove abbiamo girellato parecchio per i saloni e preso pure il caffè senza subire tracolli finanziari! La sala da tè (quella che si vede nei film per intenderci) è favolosa!
Met e Upper East Side- zona molto tranquilla, molto “europea”. Il Metropolitan non lo abbiamo visitato perché essendo bel tempo abbiamo preferito stare all’aperto.
Palazzo dell’Onu: avremmo voluto vedere la sala delle assemblee generali ma i mariti ce lo hanno impedito. Siamo entrati solo nel grande atrio e capitoo che è semplicissimo fare un tour guidato anche in italiano. La zona nei dintorni è piuttosto tranquilla (siamo sulla 1st av).
Harlem- vista solo di sera dalla parte del Hudson River per essere stati a cena al Dino BBq che si trova proprio sotto la sopraelevata (quella degli inseguimenti e carambole dei polizieschi). Posto trovato su internet con buonissime recensioni. Frequentato da universitari del vicino campus, si mangia e si beve bene spendendo poco. Per andare e tornare taxi via 12th con panorama!
Non so che altro dire (e mi sembra di avere detto parecchio) se non che lo shopping non mi ha entusiasmato più di tanto. Ho speso per inerzia ma le stesse cose si trovano in Italia o sui siti shopping on line agli stessi prezzi (considerato il cambio) Unica piacevole scoperta i negozi di Hollister(bellissimo quello di Soho) e Areopostale: stesso target di Abercrombie (Hollister è un brand di A.F.!!!), stessa ambientazione, stessi bei figlioli/e, stessa roba poco buona ma a prezzi accettabili.

Concludendo, si rimane stupiti di fronte ad uno spettacolo della natura, ma ci sono panorami artificiali che ti lasciano ugualmente a bocca aperta forse anche di più. A me è capitato questo la prima volta a New York.

Pin It
Tags:

Ci sono 6 commenti su “Finalmente….New York!

  1. Un sacco di informazioni utilissime, grazie. Quasi quasi stampo il diario e lo porto con me.
    Come tuo marito anch’io sono sempre stata “tiepidina” nei confronti di New York, ma adesso non vedo l’ora
    E complimenti per le belle immagini

  2. Bellissimo e sopratutto utilissimo diario , sono d’accordo quasi su tutto ma non tornerei a NY , ho trovato più attraenti altre città come Chicago,SF,persino Boston mi è sembrata più “umana”, naturamlmente ogni uno ha il proprio punto di vista.

Lascia un commento

Commenta con Facebook