Viva Dominicus Palace: finalmente i Caraibi !!!

E’ il viaggio che sogni da anni, poi lo rimandi tante volte, perché hai paura che sia troppo faticoso per le bambine, perché non è mai il momento giusto, perché non ci sono le ferie nel periodo giusto, finalmente quest’anno ci siamo decisi, tutti gli ostacoli dovranno essere superati e si parte, destinazione Repubblica Dominicana, Bayahibe per la precisione.
Come struttura scegliamo il Viva Dominicus Palace, almeno a priori non tanto per l’animazione italiana del Bravo Club , quanto per la speranza di trovare un pochino più di tranquillità rispetto all’attiguo Viva Dominicus Beach, inoltre Gran Dominicus e Oasis costano troppo per il nostro nucleo familiare di quattro persone, due adulti, una teenager e una bambina.
I tre mesi tra la prenotazione (entro il 30 marzo per “evitare” l’adeguamento carburante, come da promozione del gruppo Alpitour ) e la partenza passano molto velocemente tanto che non ci accorgiamo nemmeno di essere già al fatidico giorno della partenza, il 18 giugno !!
La partenza è la mattina da Malpensa con un volo Neos che poi proseguirà per la Jamaica, scegliamo due posti davanti e due dietro per avere i finestrini e inizia la lunga avventura caraibica con 10 ore di volo che ci portano a La Romana nella Repubblica Dominicana.
Il volo in effetti è la parte più “difficile” della vacanza, sarà per l’adrenalina, per la voglia di iniziare la vacanza, sta di fatto che nessuno di noi ha chiuso occhio per tutto il volo, comunque eravamo organizzati con libri da leggere e giochini da fare e poi in effetti il servizio a bordo è stato soddisfacente sia come pasti che come intrattenimento e così alla fine le lunghe 10 ore di volo sono passate. All’arrivo a La Romana subito siamo accolti da un vento caldo che soffia piuttosto forte e nuvolosi neri che arrivano velocemente, il tempo di salire nel pulmann che ci porterà in hotel e inizia un forte acquazzone di pioggia, tipico tempo caraibico pensiamo anche se ci auguriamo di trovare molto più sole che pioggia e in realtà quelle saranno le uniche gocce di pioggia che vedremo, per fortuna nell’intera settimana, per il resto solo tanto tanto caldo afoso ma quasi sempre sole e comunque mai pioggia.
Il trasferimento e le pratiche del check in all’hotel solo molto rapide e alle 17 (ora locale) siamo già in camera, affacciata in uno splendido giardino con tanti animali, iguana, tartarughe e soprattutto pavoni e fenicotteri.


In generale le mie impressioni sul Viva Dominicus Palace sono queste:
Posizione: splendida location a una ventina di chilometri dall’aeroporto di La Romana, davanti a una delle spiagge più belle della costa di Bayahibe. L’hotel è attaccato al Viva Dominicus Beach con cui ha molti servizi in comune e comunque tutti accessibili ai clienti del Palace ma ha molto più verde e più giardino del Beach. Le camere, tutte in palazzine a tre piani sono attorno ad un grande giardino con un laghetto centrale con tanti animali (fenicotteri, pavoni, tartarughe, iguana…) che girano liberamente.

Camera: lato dolente della struttura, tutte piuttosto vecchie con qualche difetto, l’umidità davvero alta non aiuta a liberare dalla muffa che si annida un po’ ovunque. Un solo armadio e un solo comodino (oltre ad un comò) per la camera da quattro persone sono davvero poco, qualcosa abbiamo dovuto lasciarlo nella valigia perchè non sapevamo proprio dove metterlo. Buona comunque la pulizia
Strutture comuni: tutte molto curate e pulite regolarmente, la piscina è un po’ piccolina considerando il numero degli ospiti anche se con il mare che c’è di fronte non credo abbia molto senso andare in piscina. Molto bello il giardino e i vialetti che lo costeggiano. Personale della Reception sempre cordiale e disponibile. Internet wi-fi gratuito nella zona della reception e del bar della piscina anche se a volte il collegamento non andava.
Ristorazione: ristorante principale a buffet con ampia scelta e discreta qualità. Fattore decisamente importante e positivo la possibilità di andare gratuitamente (a differenza dei clienti del Beach) nei 4 ristoranti tematici (italiano, messicano, mediterraneo, orientale), tutti molto curati e eleganti. Inoltre pizzeria aperta tutta la notte.

Mare e spiaggia: massimo del punteggio, del resto ai Caraibi si va soprattutto per il mare e la spiaggia davanti al Palace credo che sia la migliore della costa di Bayahibe. La vicinanza all’isola di Saona facilita l’escursione verso uno dei posti più suggestivi dei Caraibi.
Animazione: gestita completamente dal Bravo Club (con la collaborazione dei dominicani del Viva quella diurna) è davvero ben organizzata anche se non invasiva. Eccezionale per i bambini con escursioni e attività a loro mirate.

La prima sera crolliamo dalla stanchezza per il viaggio ma dal secondo giorno finalmente inizia il relax totale sulla fantastica spiaggia bianca di Bayahibe che era il motivo principale della vacanza.
C’è sempre tanto caldo ma il mare cristallino e lì a pochi metri e invita ogni ora a fare un tuffo per rinfrescarci.
Mi figlia minore inizia le attività del mini club, il miglior servizio dedicato ai bambini che abbia mai trovato in un villaggio vacanze, gestito integralmente dal Bravo Bimbo, quindi con assistenza in lingua italiana (i bambini “non italiani” venivano dirottati al mini club del Beach gestito dallo staff del Viva), in 5 giorni li hanno portati in catamarano, poi a fare un’escursione a cavallo, sul banana boat, sul trapezio, a fare tiro con l’arco oltre a tutti soliti giochi e le attività per bimbi in spiaggia e in piscina, mia figlia si è davvero divertita davvero tanto, fra l’altro pranzavano tutti assieme i bimbi e poi tornava con noi a riposarsi in camera verso le 13.30 per poi riprendere le attività alle 16.
Noi cercavamo soprattutto relax e tranquillità comunque erano presenti una serie di attività sportive e ludiche a tutte le ore per chi desiderava farle questa volte organizzate in collaborazione tra l’animazione dominicana del Viva e quella italiana del Bravo Club.
A stare in riva al mare a prendere il sole e a bagnarsi nelle acque del mar dei Carabi il tempo passa assai velocemente e arriva l’ora di cena molto prima di quanto potessi immaginare.
Per la cena decidiamo di sfruttare il fatto di risiedere al Viva Dominicus Palace che ci consente di utilizzare gratuitamente (su prenotazione) tutti i ristoranti tematici della struttura, così andiamo ogni sera in un ristorante diverso, prima il Palco, ristorante italiano, l’unico completamente al chiuso, molto elegante e raffinato con classici piatti della cucina italiana, molto buoni. Il secondo giorno andiamo al Viva Cafe, il più elegante e romantico dei ristoranti proprio sul mare. Con attorno ai tavoli tende e materassini praticamente sull’acqua del mar dei caraibi, semplicemente una location favolosa, la cucina è mediterranea, noi prendiamo quasi tutti la paella, che non è proprio come quella gustata a Valencia, ma il posto merita davvero, fra l’altro il dolce al cioccolato è buonissimo.
La terza sera proviamo il Roca Grill, il ristorante più lontano nella zona del Beach, in riva al mare propone piatti grigliati, per noi risulterà il meno interessante. La quarta sera si va in Pizzeria, non serve la prenotazione è sempre super affollata, molto alla buona, preparano pizza con varie farciture da prendere (assieme alle bibite) in self service, fra l’altro è aperta tutta la notte, non è propriamente l’atmosfera caraibica sedersi al tavolino con pizza e coca cola ma è una sicurezza per tutti coloro che non si adattano facilmente ai sapori molto diversi dai nostri. La pizza cotta in forno a legna è comunque molto buona e le lunghe code che trovi a ogni ora ne è la principale testimonianza.
La sera successiva proviamo il Viva Mexico, ristorante messicano, molto elegante e caratteristico, cibi tipici messicani quindi piuttosto speziati. Rinunciamo all’ultimo ristorante tematico, quello orientale, il Bambù, e decidiamo di tornare per l’ultima sera al Viva Cafe, il ristorante che abbiamo preferito.


La vacanza scorre molto rapidamente e arriviamo anche al giorno in cui abbiamo programmato l’unica escursione che abbiamo deciso di effettuare, quella all’isola di Saona, la perla dei Caraibi, la vera isola da cartolina con spiagge bianchissime e palme alte fino in riva al mare.

Decidiamo di andare con la lancia veloce che ci permette (rispetto al catamarano) di fare un percorso particolare di arrivare prima a Saona. L’escursione organizzata dal Viva Diving prevede il passaggio attraverso le mangrovie, la fitta vegetazione che nasce in mare e cresce altissima proprio sopra le acque caraibiche, uno scenario naturale davvero insolito e suggestivo. Poi è prevista una sosta alle piscine naturali, con l’acqua bassissima e limpidissima per fare un bagno veloce in un’acqua davvero fantastica, poi si prosegue con un breve tratto di barca fino ad arrivare alla piccolissima isola di Catalinita, una isola completamente disabitata e soprattutto piena di conchiglie giganti, fantastiche, di tutti i colori e dimensioni, davvero incredibili.

Una sosta di mezz’oretta qua e poi ci si dirige verso Saona, passando attraverso scenari e panorami di una bellezza straordinaria.

La spiaggia di Saona è proprio quella delle cartoline e dei cataloghi più belli dei Caraibi, spiaggia bianchissima e tante palme fino in riva al mare, il tempo di fare un tuffo e poi ci viene offerta la grigliata preparata dell’organizzazione del Viva sulla spiaggia e poi abbiamo ancora un paio di ore per passeggiare sulla fantastica spiaggia di Saona e fare tante tante foto a ricordo di uno dei luoghi più belli e suggestivi che abbia mai visto.
Al ritorno c’è stata un’altra sosta alle piscine naturali con la visione di tante stelle marine giganti splendidamente colorate, oramai credo abituate a muoversi tra la selva di lance e motoscafi che portano ogni giorno migliaia di turisti verso Saona.

Non abbiamo fatto altre escursioni, qualcuno è andato anche all’isola di Catilina (con la barriera corallina, ideale quindi per chiama lo snorkeling) oppure alla città di Santo Domingo, distante circa 180 Km. da Bayahibe, forse il modo più autentico per visitare i “veri” caraibi che non sono certo solo il mare e le palme di Bayahibe ma per noi la vacanza di quest’anno era soprattutto per il relax e appunto per il mare da sogno.
Prima di chiudere il racconto devo scrivere una nota di merito all’organizzazione e all’animazione dei ragazzi del Bravo Club, tutti molto preparati e simpatici, non invasivi ma sempre pronti a chiedere se ci fossero problemi durante il soggiorno e ad attivarsi per risolverli.
Resta solo da raccontare la parte più brutta del viaggio ovvero il volo di ritorno, di notte, questa volte con anche uno scalo in Jamaica e soprattutto con il pensiero che la splendida settimana ai caraibi era finita anche se il suo ricordo resterà per sempre nelle nostre menti.

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Ci sono 33 commenti su “Viva Dominicus Palace: finalmente i Caraibi !!!

  1. Aspettavo di leggere il tuo diario..come sempre molto piacevole e ricco di dettagli.
    Traspare proprio che ti è piaciuto molto…non vedo l’ora di andarci anche io e di tuffarmi in quel mare bellissimo…e che foto poi..quel tramonto rosa è davvero suggestivo.complimenti

  2. Bello! Lo stesso stile della nostra vacanza di ormai 18 mesi fà però all’Oasis Veraclub (due villaggi più giù).
    Io ero molto prevenuta su Santo Domingo in genere e invece mi sono ricreduta e stupita di fronte ai colori di Bayahibe ma soprattutto di Saona (vedi video). Ma in acqua davanti al Viva c’e una specie di barriera artificiale ma piena di ogni tipo di pesci???? Di quella zona ho visto solo la spiaggia e l’interno del villaggio ( a curiosare un po’…)
    Complimenti per le foto del tramonto rosa!

  3. Grazie anche a te!Davanti al Palace c’è solo tanta sabbia e mare digradante, nessuno scoglio, andando verso il Beach ci sono un po’ di scogli con una piccola barriera e qualche corallo con un po’ di pesci colorati, per gli amanti dello snorkeling però il consiglio era di andare all’isola di Catilina.

  4. …vacanza nello stesso posto… ma nel 2006…vedo che nulla e’ cambiato, posto bello curato e giusto per famiglie con bambini complimenti Paolo! proprio pochi minuti fa un’amica che e” li ora mi ha detto che il Palace e’ semideserto… chissa’ come mai… P.S. Volevo aggiungere qualche smile per complimentarmi …ma non escono!

  5. Grazie a tutti voi !!!!Sì ci sono problemi con gli smiley :bah!: Daniela: prima di partire avevo letto i tuoi commenti e il tuo diario e anche quello è servito per la scelta, ora in più c’è la gestione del Bravo Club che ha portato più animazione (per chi interessa) e noi abbiamo sfruttato a pieno il miglior mini club che abbia mai visto gestito dal Bravo Bimbo.Nella settimana in cui ci sono stato io il Palace era pieno anche se si respirava molta più tranquillità rispetto all’attiguo Beach.:ok:.Ila.: c’erano una decina di pavoni, sai che concerto al mattino, però vedere tanto verde e tanti animali dava sicuramente una sensazione di tranquillità.

  6. Non ho grande pretese e mi adatto, ma il posto che mi è piaciuto di meno nei Caraibi è stata appunto La Rep.Dominicana e in particolare il Viva Palace, che mi ha lasciato la sensazione di essere sulla Riviera Romagnola(tropi sdrai ,idem a Saona,camere sotto ogni aspettativa e tutto troppo”italiano” e non caraibico,persino i locali prendono per il c..o con l’immancabile saluto “italia uno”), molto meglio il Gran Dominicus.
    Commento personale ovviamente ma continuo a meravigliarmi per tutto questo entusiasmo per un posto cosi-cosi ….

  7. eccomi qua…in ritardo! complimenti ancora per il tuo bellissimo viaggio…spero di emularti molto presto!! posso chiederti se non sono indiscreta.se il prezzo che hai scritto per persona si riferisce anche alla quota bambini?

  8. Volevo anch’io complimentarmi per questo splendido diario e per le magnifiche foto, sopratutto ho apprezzato l’entusiasmo che traspare dal tuo racconto, e ti confesso che lo capisco benissimo. Era infatti il 1995 quando dopo un’accurata scelta, optai per le nostre prime vacanze ai tropici (con l’allora mia fidanzata, ora mia moglie) proprio all’allora “ventaclub Dominicus”, era l’unico di Bayahibe. Che dire….. fu una esperienza talmente esaltante e magica che da quella volta non ci siamo più fermati! Ci sono tornato una seconda volta al Viva beach nel 2006, ma quella atmosfera allegra e quei colori vedo con piacere che continuano ad incantare i propri ospiti!

  9. Grazie mille ad entrambi :ok:@ dinfi la quota moltiplicata per 4 (il nostro gruppo di due adulti, una teenager e una bimba) è più o meno la spesa che abbiamo sostenuto :wink:@ cacimbo è vero c’è proprio l’atmosfera di relax e tanta tanta serenità tra i domenicani :ok:

  10. favoloso …. riaffiorano nella mente i miei ricordi … quasi quasi ci ritorno questo inverno ma accidenti tra scuola scambi culturali ormai le mie adorate vacanzine invernali sono sempre “di pochi giorni”.Paolo bellissime foto ….

  11. Grazie anche a voi. In effetti quelli del Viva si sono avvicinati una sola volta ma ho subito detto che conosco la formula e non mi interessa avendo letto i vostri commenti. Al Palace vengono meno, al Beach ho sentito che sono un pochino più insistenti.

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