Messico – Riviera Maya – Playa Del Carmen

So di essere in straritardo con la scrittura del viaggio però ci tenevo particolarmente a portarvi la mia esperienza Messicana perché il Messico ci ha colpito profondamente ed è stato, ad oggi, uno dei viaggi più belli che abbiamo fatto.
E pensare che abbiamo visto solo una piccola puntina di questo meraviglioso stato! questa vacanza inizialmente doveva essere una vacanza relax, praticamente solo mare e sole, però poi pensi: vado dall’altra parte del mondo, in un paese pieno di bellezze, faccio più di 10 ore di volo, ci sto solo una settimana, e quando mi ricapita? Per cui abbiamo deciso di unire relax ed escursioni, il risultato? Una vacanza perfetta!
Il viaggio l’abbiamo prenotato a Novembre 2010 con il sito Vacanzerei.it pagando circa 1150 € a persona compreso di volo a/r, Hotel Viva Maya a Playa Del Carmen con trattamento all inclusive, tasse aeroportuali e adeguamento carburante.
Siamo partiti il 25 Aprile ’11 da Malpensa nel primo pomeriggio (h 14.50) facendo scalo a Cuba e siamo arrivati a Cancun alle ore 22 locali (tenendo presente che c’è un fuso orario di 7h in meno rispetto all’Italia e che l’aereo da Cuba a Cancun è partito con circa un ora di ritardo). Se posso darvi un consiglio… se vi capitano degli orari del volo simili ai nostri, cercate di non dormire sull’areo e di resistere fino alla fine perché se arrivate alla sera già stanchi dal volo e dal sonno crollate nel letto e vi adeguate subito agli orari del Messico! Conosco gente che è rimasta fregata dal jet lag e per i primi due giorni si svegliava all’alba!

1° Giorno – Martedì 26 Aprile
Oggi alle h 9 il Viva Maya ci consiglia di partecipare al briefing con Fausta che ci dà qualche dritta sulle escursioni, prezzi ecc .
Per il momento decidiamo di acquistare con l’albergo l’escursione a Chichen Itza per il giorno seguente. Il costo dell’escursione comprensivo di pullman e pranzo era di 60€ a persona… spesi benissimo direi! eh ora che si fa?! Siccome abbiamo la giornata libera decidiamo di abbuffarci già di prima mattina con patatine fritte, nachos e chi più ne ha più ne metta, tanto è all inclusive… c’è da tener presente tra l’altro che il Viva Maya vanta 4 ristoranti di cui uno a buffet internazionale, tre sono alla carta ma su prenotazione (sempre compresi nel prezzo del viaggio) e il ristorante con cucina maya del vicino hotel Viva Azteca, in più ha a disposizione due bar di cui uno vicino alla spiaggia ed un altro spazio buffet al quale ci si può abbuffare quando gli altri ristoranti sono chiusi, quindi in sostanza si trova da bere e da mangiare tutto quello che si vuole senza limiti 24h su 24.
Il pomeriggio lo passiamo cercando di entrare in confidenza con l’immenso albergo, la piscina, la spiaggia e i tenerissimi animaletti che girano tra i giardinetti curati. Oltre alle iguane, ci sono delle specie di toponi marroni chiamati agouti molto schivi ma veramente molto dolci e carini.
Poco prima di cena decidiamo di andare in città a Playa Del Carmen con un taxi chiamato dall’albergo (tutti i tassisti hanno la stessa tariffa per il centro città: 140 pesos andata e ritorno, ovvero poco più di 8€), ci facciamo lasciare sulla Quinta Avenida, la via principale dello shopping, ottima per acquistare qualche souvenir. Decidiamo di acquistare i biglietti per il famosissimo Cocobongo che è una nota discoteca che offre degli spettacoli veramente molto spettacolari al costo di 33€ a testa con bevande illimitate comprese nel prezzo.

2° Giorno – Mercoledì 27 Aprile
Oggi alle 7 in punto ci presentiamo nella hall dell’albergo prontissimi per andare a visitare Chichen Itza, il più famoso sito maya.
Purtroppo non è più possibile salire in cima al tempio sia perché è diventato da qualche hanno una delle sette meraviglie del mondo, ed in secondo luogo per una questione di sicurezza, tant’è vero che la nostra guida Afrain ci ha spiegato che nel 2005 una turista americana è morta scivolando dagli scalini…sconvolgente.
Cominciamo a visitare da fuori il tempio e i vari edifici di cui era composta l’antichissima città Maya, il Castillo, l’osservatorio astronomico, il campo per il gioco della pelota ed il cenote dove venivano fatti scarifici umani in favore degli Dei.
Afrain ci spiega che le antiche donne maya per farsi belle si limavano i denti fino a quando non diventavano di forma triangolare (come quelli degli squali), in più si facevano venire lo strabismo e i genitori fin da piccole le apllicavano sulla testa una tavoletta di legno per deformarle il cranio e per farle venire il naso aquilino, contenti loro!
Erano principalmente le donne che venivano offerte agli Dei, le buttavano giù nel pozzo colme di collane e gioielli pesantissimi in modo tale da farle affogare.
E’ quasi mezzogiorno ed il caldo ci opprime, non è una giornata secca, il vento arriva ma… è bollente.
Per fortuna ora si pranza, ho bisogno di bere acqua fresca e di riposarmi un po’, non ho mai sentito così tanto caldo in vita mia come oggi.
Subito dopo pranzo ripartiamo in direzione dell’albergo ma ci fermiamo nella piccola città coloniale di Valladolid, la piazza centrale è molto carina e caratteristica, un paesaggio completamente diverso da Playa Del Carmen, bellissime entrambe, ma la differenza è che Playa Del Carmen (così come Cancun) è una città in stile americano e quindi nata e costruita per i turisti mentre Valladolid è una vera città Messicana.
La sera la passiamo in albergo dove fanno una piccola scenetta in tema “pirati dei caraibi”, la cosa simpatica e che mi fa tanto sorridere è che una frase per volta la ripetono prima in spagnolo, poi in inglese, in tedesco, in francese e in italiano… sono in gamba questi animatori!

3° Giorno – Giovedì 28 Aprile
Oggi giornata abbronzatura. Stiamo in spiaggia tutto il giorno, mica posso tornare a Milano ancora bianca… Passeggiando sulla riva veniamo abbordati da un certo Dominic che ci propone delle escursioni a dei prezzi molto vantaggiosi, non sappiamo sinceramente se fidarci o no, però siccome anche lui ha bisogno di conferme, ci fa pagare la metà subito e l’altra metà ad escursione effettuata.
Sono contenta di aver rischiato, ve lo consiglio assolutamente, è puntuale, sicuro affidabile e molto più conveniente dei prezzi dell’albergo. E soprattutto il prezzo si può trattare.
Acquistiamo un’escursione a Isla Mujeres per due persone a 1560 pesos (poco più di 90€) + Tulum e Playa Paraiso a circa 1200 pesos (poco più di 70€) per due persone.
Stasera siamo andati al Cocobongo, abbiamo passato una serata divertentissima, la musica era stupenda e gli spettacoli pure, l’unico problema è che il locale è piccolissimo ma la gente continuava ad entrare a iosa… non so come facevano gli altri tutti ammassati, noi ci siamo messi un po’ più in disparte in una zona dove entrava un po’ d’aria (per fortuna che ci avevano consigliato di andarci di venerdì o di sabato perché durante la settima c’è “poca gente”).
E per la prima volta, io che in sostanza non bevo mai alcool, ho bevuto la mia prima (ma non ultima) tequila..è stato divertente buttare giù il liquore e poi addentare il lime con il sale.
La passione per il Messico mi ha travolto anche in questo!

4° Giorno – Venerdì 29 Aprile
Oggi Isla Mujeres, non vedo l’ora, sono curiosissima di visitare quest’isola, me ne hanno parlato tutti benissimo. Al mattino presto abbiamo preso il pullmino che ci ha accompagnato a Cancun, più precisamente a Puerto Juarez, siamo saliti sul catamarano Samba II sul quale già dal primo mattino hanno messo bella musica e offrivano sex on the beach come cocktail (trasformati nella loro personalissima versione: sex on the boat).
Abbiamo fatto un po’ di snorkeling per vedere la seconda barriera corallina più grande al mondo dopo quella australiana, ci siamo fatti fare qualche foto con i pesciolini e poi finalmente siamo sbarcati sulla splendida Isla Mujeres.
Appena scesi dal catamarano ci hanno portato nel recinto dove uno squalo nutrice si faceva beatamente accarezzare dal suo guardiano e posava per una foto ricordo insieme a noi.
Dopo il pranzo che ci hanno offerto sull’isola abbiamo avuto un po’ di tempo a disposizione per girarla (peccato che avevo la digitale scarica, altrimenti avrei fatto un sacco di foto).

Ritornando verso il porto di Cancun ci siamo fermati in mezzo al mare e a turno abbiamo provato una specie di parapendio con le corde che avevano legato direttamente al catamarano, un’emozione bellissima, sembra di volare!

5° Giorno – Sabato 30 Aprile
Dopo la giornata impegnativa di ieri ci voleva un po’ di riposo, per cui oggi…solo spiaggia.
Che tristezza però, tra due giorni si deve già ripartire, perché quando sei in vacanza il tempo passa così in fretta? :(

6° Giorno – Domenica 1° Maggio
Oggi c’è una bellissima giornata che ci aspetta… il bagno con i delfini! eh già, non potevo perdermi quest’occasione per cui ho prenotato online prima di partire sul sito dolphindiscovery.com (pagando con carta di credito) per passare un po’ di tempo con questi splendidi ed intelligentissimi animali, in Italia credo sia un po’ improbabile che mi ricapiti (ci è venuto a costare una cifra veramente irrisoria, meno di 50€ a testa perché era in corso una promozione, i prezzi che trovate sul sito sono in dollari, ma la carta di credito li converte automaticamente).
Abbiamo fatto un piccolo briefing in due orari diversi (così io potevo fare le foto a Gabry e viceversa).
Ad entrambi è capitato il delfino Zeus, un simpaticone. L’istruttrice parlando in inglese ci ha fatto conoscere qualcosa in più su di loro circa l’alimentazione, il comportamento, l’addestramento ecc ecc. è stato molto interessante ed istruttivo oltre che emozionante.
La sera siamo andati a mangiare al Viva Azteca al ristorante maya Xul-Ha. La cucina in sé non è malaccio ma dopo una settimana che mangi cibo internazionale, la pasta è la prima cosa a cui pensi.

7° Giorno – Lunedì 2 Maggio
Oggi è l’ultimo giorno, che tristezza infinita, vuol dire che tra due giorni si ritorna alla vita di sempre…
Oggi visitiamo, sempre grazie a Dominic, il sito maya Tulum, molto caratteristico in quanto è l’unico tra tutti ad essere affacciato a strapiombo su un mare di tante tonalità mozzafiato.
Dopo la spiegazione storica abbiamo del tempo libero per fare una marea di foto, soprattutto al mare e alle simpaticissime iguane.
Dopodiché come da programma ci portano a Playa Paraiso, una distesa infinita di sabbia finissima bianca contornata dalle palme… ma siamo sicuri di voler proprio partire? Io no di certo ma devo farlo!
Acquistiamo anche della frutta già lavata, tagliata e riposta in dei sacchetti di plastica trasparenti da un venditore ambulante che passa per tutta la spiaggia con questa cesta piena di frutta esotica invitante… cocco, anguria, mango, ananas, non sarà freschissima ma almeno è buona!!!
Il pullmino ci riporta indietro e ci lascia sulla Quinta Avenida a Playa Del Carmen dove finalmente riesco a fare la foto con le tenerissime scimmiette (certo che se ne approffitano con i turisti… 3 foto 50 pesos circa 3€).
E’ arrivato il momento di partire, adios Mexico, senz’altro arrivederci!
Sono tornata a Milano da una parte contentissima per il fatto di aver vissuto un’esperienza così bella ma anche con qualche rimorso per il fatto di non aver visto per esempio neanche un cenote, di non essere andata a Cobà o di aver visitato neanche un villaggio maya, ma diciamo che può essere sicuramente una scusa in più per tornarci… Ci sono veramente tanti posti belli da vedere in Messico… ci ritornerò senz’altro!

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Ci sono 10 commenti su “Messico – Riviera Maya – Playa Del Carmen

  1. Che dire, stupendo e anchi’io come te rimorsi di non avere visto del Messico praticamente niente e anche poco di quello che solo lo Yucatan offre. Mi ricordo dei cormorani che svolazzavano senza tanti problemi tra i bagnanti nella baia di Akumal, le iguane, le tartarughe, i gechi, e altri esotici animaletti ma di quel ” tenero topone” non sapevo l’esistenza… meglio così. Bellissimi sia le foto che il diario!
    Ciao, Silvia

  2. Sono stata anch’io in messico …anno scorso…ma leggendo questo diario sembra che siamo state in due paesi completamente diversi….questa è la dimostrazione che ognuno puo scegliere “il suo modo di viaggiare e vedere il mondo”…

  3. Molto carino il diario complimenti.Mi ha lasciata solo stupita il costo dell’escursione a Tulum & Playa Paraiso. 70 euro? una follia, considerando che con un collectivos potevate fare tranquillamente tutto in autonomia con molto molto MOLTO meno.La mia prima volta in Riviera Maya ho fatto anch’io una settimana ad Aprile (ma ero ad Akumal) e come escursione ho solo visitato Chichen Itza, Tulum e Playa Paraiso (il resto me lo sono goduto in spiaggia). Dato che, come voi, mi era rimasto un certo ‘senso di incompletezza’, sono tornata dopo qualche mese per visitare tutto il resto (cenote, villaggi maya, siti, Cancun, Isla Mujeres, la biosfera, ecc ecc….) ma rigorosamente tutto fatto con fai-da-te. 3 settimane da urlo.Ed e’ stato AMORE VERO.

  4. Bel diario e belle foto!!!Anch’io mi sono innamorata di questo paese,ormai sono passati 10 anni,ma vorrei ritornarci per vedere tanto altro!!!La mia settimana fu molto intensa:Chichen Itza (all’epoca del mio viaggio si saliva ancora sulla piramide,una grande emozione,un paesaggio splendido,ma la discesa un pò da brividi visto la pendenza!!!),Tulum e Playa Paraiso (all’epoca ancora selvaggia),la biosfera di Sian Ka An,Isla Mujeres e Isola di Contoy…ma in Messico c’è ancora tanto da vedere,e spero prima o poi di ritornarci!!!

  5. …non importa che sia arrivato tardi… ma che sia arrivato, questo diario… e poi ritardo rispetto a cosa???’ Le meraviglie si possono raccontare anche dopo anni… quel che vediamo e quel che proviamo durante i “nostri giri” sono un grande patrimonio, e condividerlo nel modo in cui hai fatto tu… e’ un bel regalo! Bel racconto… belle foto…

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