Crociera sul Danubio

1°giorno Milano – Vienna
Si parte all’alba per Milano Malpensa!
Volo Air Austrian per Vienna puntuale e arrivo puntualissimo!
Da Vienna il transfer alla motonave France, mollati i bagagli, le cabine non sono ancora pronte quindi andiamo alla ricerca di un ristorante per il pranzo e nel frattempo diamo la prima sbirciatina alla bella Vienna. Pranziamo in un locale carinissimo con i tavoli in giardino, ottima carne e veloci a servire, sarà perché ci hanno visti affamati???
Tornati sulla nave ci assegnano le cabine , piccole ma con un bel finestrone da cui si vede il Danubio e le sue rive! Sistemati i bagagli andiamo alla scoperta della nave, comodissima da girare e con un bel ponte scoperto pieno di lettini dove prendere il sole!
La temperatura è piacevolmente calda, ci crogioliamo al sole fino all’ora di cena, dopo in bus ci portano a vedere Vienna by nyght ed è un susseguirsi di bellissime scoperte della città: palazzi, chiese, monumenti, strade, giardini e parchi, tutto è molto curato e la guida ci spiega la storia dei vari monumenti, ci rendiamo conto che bisognerebbe starci almeno una settimana per riuscire a vedere e soprattutto a godere tutta la città!
Il viale circolare chiamato Ring è un vero esempio dell’immenso impero Austro-Ungherese.
L’atmosfera notturna con le sue luci gialle è molto suggestiva, ma la levataccia delle 4 del mattino si fa sentire, rientriamo alla nave e io crollo letteralmente sul letto, stanca ma con gli occhi pieni delle bellezze viste.

2° giorno Melk – Austria
Tutta la notte in navigazione e al mattino attracchiamo a Melk dove visitiamo la splendida abbazia a strapiombo sul Danubio.
Magnifico esempio di arte barocca che una guida ci illustra visitando la sala dei marmi, a cui arriviamo attraverso un lunghissimo e lucidissimo corridoio!
La biblioteca, famosa in tutto il mondo, dove mi sarei fermata per anni ad ammirare i libri che ricoprivano tutte le pareti dal pavimento al soffitto, poi la terrazza da cui si gode una magnifica vista sul Danubio, la scala a chiocciola di splendida fattura, e poi i giardini con enormi cespugli di rose di ogni colore, che in questa stagione sono in piena fioritura, ci inoltriamo in sentieri ombrosi e peccato che il tempo sia volato troppo , si deve rientrare!
Torniamo alla nave per il pranzo e nel frattempo ci spostiamo fino a Durnstein, piccolo paese della Wachau, la più bella valle del Danubio.
Passeggiamo per la sua strada centrale piena di negozietti e dove si può degustare la loro specialità: le albicocche, con cui fanno marmellate, torte, composte, liquori e gelati.
Naturalmente non rinunciamo al gelato con le albicocche!!! Per smaltirlo con un’altra coraggiosa e un po’ incosciente come me, partiamo alla scalata fino alla rocca dove è stato imprigionato e poi impiccato Riccardo Cuor di Leone! 40 minuti di scalini in ripida salita…..pensavamo di non arrivare più, e abbiamo pensato diverse volte di tornare indietro e rinunciare….ma quando siamo arrivate in cima siamo state ripagate dalla splendida vista della valle e del fiume laggiù in fondo!
Smaltito abbondantemente il gelato!!!!
Tornate a valle la nave ci aspetta, dopo una lunga e corroborante doccia, ci riuniamo nella sala bar per la presentazione dell’equipaggio completo e cocktail di benvenuto.
Dopo cena serata di musica mentre la nave ci porta verso Bratislava .

3° giorno Bratislava – Slovacchia
In pullman e con la guida partiamo per un giro panoramico della città fino al castello di Bratislava da cui si vede tutta la città col Danubio che la divide.
La città ha la parte alta ben tenuta con le sue belle ville e giardini, la parte bassa è un misto di moderno e antico, spicca la cattedrale di S.Martino purtroppo per noi in restauro, il monastero dei Cappuccini, il palazzo del Presidente con le guardie in costume slovacco, molto coreografico, il palazzo estivo dell’Arcivescovo, e il monumento al soldato russo.
La guida è un signore molto anziano che ci spiega la storia della Slovacchia e ci dice che la regione è in via di risalita, sperano molto nel turismo per risollevare l’economia che è ancora mal messa, lo stipendio medio di un dottore per esempio è di 800 € al mese, purtroppo però ci sono molti furti a turisti e questo danneggia l’immagine della città.
Pomeriggio in navigazione, ci accompagna un bel sole, quindi ci crogioliamo un po’ sul ponte e godiamo della vista che ci accompagna per tutto il viaggio : il verde delle sponde che si specchiano nell‘acqua, i paesini con le loro casette basse, non un palazzo….non un casermone, i castelli immersi nei boschi, il fiume che a tratti si allarga fino a sembrare un lago, è veramente rilassante lasciarsi trasportare con questa natura intorno.
La sera dopo cena, spettacolo messo su dall’equipaggio, molto carino pur non essendo animatori di professione questi ragazzi ci fanno divertire davvero, dopo si apre la discoteca e ci scateniamo nel ballo!!!
Alle 23 tutti sul ponte mentre attraversiamo Budapest, le due rive sono una meraviglia di luci , uno spettacolo incredibile, passare sotto i ponti illuminati, ammirare la cattedrale e il palazzo reale con le luci che si specchiano nel Danubio è veramente da brivido!
La traversata dura almeno mezz’ora e avrei voluto che il tempo si fermasse, andiamo a dormire con l’anima e gli occhi pieni di queste visioni.
La navigazione prosegue fino a Kalosca, a Budapest torneremo giovedì.
4° giorno Kalocsa – Ungheria
Siamo nella Puska ungherese, la pianura più vasta dell’Ungheria, e andiamo a visitare una fattoria con animali domestici e allevamento di cavalli da tiro, dove ci offrono la loro focaccia fatta nel forno a legna e la crema di jogurt acido : una squisitezza!
Assistiamo poi ad uno spettacolo di chicos (cavalieri) coi cavalli, col tiro a 2 a 3 ed a 4, i chicos coi costumi tipici, fanno schioccare le fruste nell’aria, cavalcano al trotto e al galoppo con grande maestria scatenando l‘entusiasmo di tutti gli spettatori.
Finito lo spettacolo con grandi battimani, ci fanno salire sui carri trainati sempre dai cavalli e ci portano in giro per la tenuta .
Rientriamo alla nave per il pranzo, bella anche questa mattinata diversa.
Pomeriggio in navigazione, il tempo che finora è stato bellissimo, minaccia pioggia, in lontananza vediamo fulmini e nuvole in arrivo!!!!

5° giorno Budapest – Ungheria
Ed eccoci a Budapest, che mi avevano detto essere bella, ma non pensavo fosse così interessante ed elegante, la nave ha attraccato sulla riva destra di Pest, proprio sotto la statua della Libertà….si c’è anche qui!!!! dei 3 ponti che attraversano il Danubio, il più bello è senz’altro il Ponte delle Catene, che è stato il primo ponte stabile che ha unito le 2 rive.
Che dire della visita alla città, è stato un susseguirsi di meraviglie da ammirare, dal Viale Andrassy lungo 2kilometri e 600 metri , praticamente lungo come gli Champs Elisèe, alla Piazza degli Eroi, allOpera House, al Palazzo del Parlamento, allo Zoo, alle Terme Gellert, al Boschetto e il Palazzo del ghiaccio.
Il Palazzo Reale imponente e spettacolare, La Chiesa Mattia, che non abbiamo potuto visitare perché per entrare si pagava in fiorini ungheresi e non accettavano carte di Credito!!!!
Il Bastione dei Pescatori da dove si gode una vista spettacolare sulla riva opposta.
Ci siamo anche concessi una fermata alla Pasticceria più famosa di Budapest, La Pasticceria Gerbaud, dove abbiamo gustato una splendida fetta di torta Sacher.
Tutta la città è molto viva, quasi tutti i palazzi sono stati ristrutturati, e mantenuti nel loro stile originario, certo non basta un giorno per conoscerla, ma comunque basta per apprezzarla e per ripromettersi di tornare e fermarsi qualche giorno, magari in qualche centro termale.
La mattina la temperatura è arrivata a 35 gradi!!!! Nel pomeriggio invece è arrivata la pioggia! E che pioggia!, per fortuna ci siamo riparati nel mercato coperto, dove abbiamo girovagato tra i banchi di frutta e verdura esposta in maniera molto coreografica, e stands di articoli vari….naturalmente siamo riusciti a trovare qualcosa da portare a casa!!!!
Finito di piovere abbiamo attraversato il Ponte delle Catene e siamo andati a visitare le Terme Gellert, molto eleganti e con servizi terapeutici ad altissimo livello .
La sera siamo andati a teatro ad assistere ad una serata di musica tradizionale czarda ungheresee con balletti in costume, il violinista è stato splendido, quel violino sembrava che parlasse!
Finita la serata sul ponte per ammirare ancora una volta lo scorrere delle 2 rive illuminate mentre ci avviamo verso Esztergom, l’antica capitale dell’Ungheria, dove ci arriveremo domattina.

6° giorno – Etzergom – Ungheria
Sbarchiamo ad Esztergom e saliti su un piccolo trenino scoperto, scopriamo una bella cittadina ricca di storia e di arte.
La Basilica,in stile Rinascimentale, fondata dal Re S.Stefano, è la chiesa più grande dell’Ungheria ed è soprannominata: Bella Chiesa
Decidiamo di tornare alla nave a piedi, una lunga ma bella camminata attraverso la cittadina, visitiamo il mercato della frutta e verdura e compriamo ciliegie e fragole da mangiare camminando.
Nel frattempo la temperatura è salita a 30 gradi, quindi ci rifugiamo dentro la nave con l’aria condizionata!
Pomeriggio in navigazione verso l’ultima tappa: si torna a Vienna!
La sera abbiamo prima l’aperitivo e poi la cena di gala.
La cucina sulla nave è sempre stata ottima, a volte eccellente, ottime colazioni a buffet, ottimi dolci (la mia dieta è saltata, naturalmente!)
abbiamo mangiato le diverse specialità sia austriache che slovacche che ungheresi, i 2 cuochi molto giovani si sono meritati i nostri applausi, come pure tutto il personale, sempre gentile disponibile e sorridente.

7° giorno Vienna – Austria
Alle 8 partiamo già e attraverso il Ring costeggiamo il Prater e la sua enorme ruota alta 64 metri che è lì dal 1897!!! andiamo verso Schonbrunn, la residenza estiva degli Asburgo, la guida ci racconta la storia della famiglia imperiale, di quanto fosse importante apparire! Infatti nelle sale c’è uno sfarzo di ori , di marmi, di sete e di velluti.
Tutto è grandioso i dipinti e gli affreschi sono splendidi. Anche il giardino alla francese, è immenso con fontane, aiuole che traboccano di fiori, il labirinto, i viali dove sembra di vedere passeggiare la famiglia imperiale e la sua corte al seguito.
Fa molto caldo, e alla fine della visita andiamo a cercarci una panchina all’ombra e ci godiamo lo spettacolo di fiori e alberi a perdita d’occhio.
Al ritorno ci facciamo lasciare al Duomo di Santo Stefano e andiamo a girovagare per il centro pedonale, negozi, ristoranti, pasticcerie e gente…..tanta gente!!!!
Ammiriamo l’architettura dell’Opera e alle sue spalle troviamo l’hotel Sacher, col ristorante e la pasticceria famosa!
Decidiamo di pranzare con la torta Sacher, quale posto migliore per gustarla? Una bella fetta di torta Sacher, una spruzzata di panna e un ottimo the, e un altro colpo alla mia dieta!!!!
Proseguiamo con la nostra passeggiata , vediamo il museo Albertina dove ci sono mostre temporarie d’arte internazionale, passiamo dal museo lippizan e vediamo gli splendidi cavalli bianchi e grigi .
Arriviamo ad Hofburg, la residenza invernale degli Asburgo, e ci commuoviamo sempre a sentire la storia dell’imperatrice Elisabetta detta Sisi, la principessa triste. Vediamo i suoi ritratti, i suoi abiti e le sue stanze, tutto è bello e grandioso, ma tutto questo non le ha dato la felicità.
Torniamo in pullman alla nave, stravolti di stanchezza e di caldo! Dopo una doccia saliamo sul ponte e pigramente guardiamo alcuni nuvoloni avvicinarsi sempre di più, finchè iniziano a scendere grossi goccioloni, sempre più grossi fino a trasformarsi in una grandinata furiosa, con chicchi come nocciole, che ricopre tutto di bianco!
La temperatura scende vertiginosamente, ma noi ceniamo al calduccio e poi andiamo a preparare i bagagli…..fine della crociera, domani si torna a casa.

8° giorno Vienna – MIilano
La mattina decidiamo di finire in bellezza, visto che abbiamo tempo fino a mezzogiorno, chiamiamo un taxi e ci facciamo portare al Prater….non potevamo partire senza averlo visitato!!!!
Saliamo sulla fantastica ruota che resiste dal 1897 e ci godiamo lo spettacolo di Vienna dall’alto!
Poi saliamo sul trenino e facciamo tutto il giro del parco che è davvero splendido! Prati, boschetti, campi da tennis, giochi di tutti i tipi, viali e vialetti dove passeggia gente con bambini, gente con cani, gente in bicicletta o coi pattini, bar, ristoranti, insomma c’è di tutto, si può entrare al mattino e stare tutto il giorno senza annoiarsi!!
Sembriamo bambini alla scoperta del mondo degli adulti…..bella conclusione in allegria di un viaggio davvero interessante.
Torniamo più ricchi dentro di storia e di bellezze naturali, il Danubio ci ha accolto e cullato per tutto il viaggio ed io l’ho amato da subito, mi ha dato momenti veramente “speciali”.

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