Lanzarote: vacanza giovani

Ciao a tutti, sono appena tornata da Lanzarote e non vedevo l’ora di condividere la mia esperienza con tutti voi!
Prima di tutto per chi vuole andare a Lanzarote in vacanza devo dire che ve la straconsiglio per vari motivi:
1) Paesaggi fantastici: montagne, vulcani, terre, sabbia, spiagge, cactus (io adoro i cactus) ovunque..
2) Tranquillità assoluta se vuoi tranquillità, discoteche casiniste se vuoi andare a far festa (c’è di tutto e le due cose sono nettamente separate, non è vero che non c’è vita, solo che c’è in posti specifici)
3) Guidare a Lanzarote è Fantastico !
Strade dritte, immerse in paesaggi quasi lunari, ma soprattutto quasi sempre libere (a parte nella zona vicino all’aeroporto), a volte sembrava di guidare nel nulla con l’auto e invece c’era la strada sotto.. bellissimo.. al tempo stesso invece nella parte alta ci sono anche strada in salita con tornanti, per chi ama guidare in alto :) e poi la benzina costa 1 euro al litro, si fa un pieno con 35 euro e ti dura veramente tanto..
Per guidare sapendo dove si va basta comprare una piccola cartina di Lanzarote.. le strade non sono tante, si capisce subito dove si deve andare e quale strada bisogna prendere..
4) Se si cerca bene ci sono delle ville paurose.. noi avevamo una casa stupenda, a solo 1 km dal mare, di 900 metri quaadrati,cn una piscina privata 12 x 6.. abbiamo fatto una vita da ricconi :)
Comunque, veniamo ai dettagli.. siamo andati a Lanzarote dal 24 al 31 Luglio, in un gruppo di 8 ragazzi dai 21 ai 26 anni, abbiamo prenotato tutto online (aereo ryanair andata e ritorno 280 euro, ma so che c’è gente che ha speso ancora meno), casa (una villa enorme veramente, a chi interessa si chiama Villa Frandanol potete cercare su internet ma vi dico che le foto online non danno l’idea, perciò a chi interessa posso mandare le foto che ho fatto io) con piscina privata ,5 camere matrimoniali grandi,5 bagni, 3 salotti, 1 bella cucina, barbeque, giardino grosso con vari tavoli e divanetti da esterno, e soprattutto una macchina compresa (che fa supercomodo perchè si risparmia sul noleggio auto).. pagata 1800 euro una settimana.. noi eravamo in 8 ma ci si sta supercomodi anche in 10/12 persone credetemi.. quindi la spesa per la casa è davvero poca, e macchina a noleggio circa 200 euro una settimana.. (noleggiata online con Hertz e prelevata all’aeroporto appena arrivati).. quindi in totale a testa sono circa 550 euro tra macchina,aereo e casa.. poi ovviamente ci sono state le varie spese in loco (cibo a casa, cibo fuori, gite, ecc.. totale speso (da me) 350 euro) quindi in totale 900 euro di vacanza, che secondo me non è poi molto per essere alle Canarie..
L’isola ce la siamo girata tutta, però alcune spiagge che avrei voluto vedere non ci sono riuscita, perchè c’è stato poco tempo, e perchè il terzultimo giorno mi sono scottata tantissimo e questo mi ha fatto passare un giorno in coma a casa, giusto per questo vi consiglio: compratevi una protezione 50, so che è tanto, io qui in Italia uso una protezione 10 quando sono bianca e non mi scotto, lì ho usato la 20 e mi sono scottata.. quindi non scherzate col sole lanzarotiano, c’è molto vento e non ci si rende affatto conto di scottarsi!!
Già che ci sono vi dico per quanto riguarda il clima di giorno è caldo e ventilato, la sera c’è freschino perchè c’è vento, quindi un golfino leggero è d’obbligo !
Inoltre nella parte bassa dell’isola splende il sole durante il giorno, ma in quella alta è quasi sempre nuvoloso quindi vi consiglio di prendere casa in quella bassa :)
Per quanto riguarda gli insetti ce ne sono veramente pochi.. non ho visto neanche un calabrone e solo un paio di api, le zanzare sono poche e per niente aggressive (qui in Italia sono molto molto peggio).. l’unica cosa è che c’è qualche scarafaggetto, ma niente di preoccupante..
Primo giorno (Domenica): arrivo in aeroporto da Bergamo, volo tranquillo, 4 ore circa.. scesi abbiamo subito ritirato le valigie, preso la macchina all’autonoleggio (che è subito all’uscita dall’aeroporto) e siamo partiti alla volta della nostra casa, che fa parte della zona Urbanizacion di Playa Bianca, subito sotto a Montana Roja.. dopo essere rimasti estasiati dalla sua bellezza siamo andati a fare le spese (vi consiglio vivamente l’HyperDino di Playa Bianca, è molto ben fornito) e abbiamo fatto seratona in casa con una giusta dose di alcool e di musica dance :)
Secondo giorno (Lunedi): La mattina il cielo era un po’ coperto e quindi abbiamo deciso di andare al parco Timanfaya visto che andare in spiaggia senza sole non ci sembrava il caso.. il parco Timanfaya ha due entrate:
1) Echadero De Los Camellos : che è dove si prendono i cammelli, non serve prenotazione, costa 6 euro a testa e il giro dura circa 20 minuti.. è un giretto corto, non si vede il parco cioè è solo una salita e discesa da una collinetta, però è particolare stare sul cammello per chi non l’avesse mai provato, e i cammellieri sono molto gentili, ti fanno anche la foto con la tua macchina fotografica :)
2) Route De Los Vulcanos: in pratica si entra con la macchina in una strada (c’è una sbarra con un tizio che vi chiede subito gli 8 euro del biglietto d’entrata), che dopo circa 1 o 2 km vi porta in un parcheggio, che è dove partono i bus per fare il giro del parco, e dove c’è anche il ristorante del parco e il negozio dei souvenir.
Il giro del parco vale veramente la pena: tutto intorno ci sono montagne e vulcani, dai mille colori diversi.. nero, rosso, giallo, arancio.. zone di pietra nera e oro.. bello davvero.. precipizi in parte alla strada che fanno stare un po’ col cuore in gola..
A proposito: le strade del giro in bus sono davvero strette, piene di curve, e spesso intorno ci sono precipizi.. l’autista guida velocissimo non so come faccia con quell’autobus lungo e quelle strade cosi strette e tortuose.. io all’inizio ero superimpaurita, ma poi ho capito che l’autista è davvero bravo e non c’era da preoccuparsi.. ricordatevelo se andate, perchè correte il rischio di non godervi il giro per l’ansia di schiantarvi da qualche parte: non dovete temere!
p.s. se volete lasciare la mancia all’autista alla fine potete, e secondo me se la merita alla grande..
Comunque Timanfaya voto 10!
Alla fine del giro fanno anche vedere un paio di dimostrazioni dell’enorme calore che proviene dal sottosuolo, e il ristorante che c’è nel parco cuoce carne col calore naturale che proviene dal sottosuolo (praticamente c’è una griglia del barbeque sopra ad un pozzo scavato nel terreno, dal quale proviene il calore del sottosuolo, quindi è cotta senza fiamma, che ovviamente è assai più salutare).. la particolarità di questo ristorante si paga abbastanza cara però, un piatto di carne (non tanto grande) viene dai 7 ai 9 euro, e anche gli antipasti si pagano dai 5 ai 7 euro circa.. però dai vale la pena per una volta.. come carne vi consiglio la salsiccia bianca e il polletto.. come antipasti la tortilla è molto buona (è una specie di frittata), e il formaggio anche! le patate delle canarie sono semplici patate come quelle che abbiamo a casa, sono buone ma non è niente di particolare..
Non esagerate con la salsa Mojo perchè è molto agliosa!! p.s. non stupitevi se all’inizio vi danno pane e burro, lì lo mangiano cosi come noi mangiamo i grissini al ristorante prima che arrivi la prima portata !!
Che strani questi lanzarotiani..
Dopo aver mangiato, dato che eravamo nella parte alta dell’isola siamo andati a fare un giretto a Caleta del Caballo.. allora per essere onesti devo dire che questa spiaggia nn è molto bella.. perchè è piccola e dietro ci sono subito le case.. però è abbastanza bella per lo Snorkeling e l’acqua è limpida..
Al ritorno a casa siamo passati in macchina nella zona della Geria, in cui praticamente coltivano le viti in buche scavate nella terra nera, le coltivano cosi perchè c’è molto vento e altrimenti verrebbero spezzate.. è molto suggestivo vedere intere montagne coperte di questi buchi da dove escono foglie verdi!!
Qui nella zona ci sono molte enoteche dove vendono vino, vi consiglio di prenderne qualche bottiglia, state attenti però a trovare enoteche non troppo care :)
Per un aperitivo con vino y tapas vi consiglio la Bodega Stratus, è sulla strada si vede è molto grande, è un po’ cara ma per un aperitivo non si spende molto (ecco magari non comprate il vino li se non volete spendere troppo), ed è molto carina nel retro.. :)
La sera siamo usciti a cena in un ristorante di Puerto del Carmen che non consiglio particolarmente (si chiama El Barou…e qualcosa d’altro che non ricordo), la mia Paella di carne non era male, ma quella di pesce i miei amici dicono che non sia stata un granchè.. comunque i prezzi sono modici.. per quanto riguarda il resto della serata siamo andati in Avenida de Las Playas dove ci sono parecchie discoteche (non aspettatevele di classe come qui in Italia, sono più disco-pub in stile LLoret de Mar, e quindi anche la gente non è un granchè, ci sono un po’ di sballoni soprattutto inglesi).
Terzo giorno (Martedi): Quest’oggi siamo andati a Playa del Papagayo… da mozzare il fiato! Per arrivarci si seguono le indicazioni per Papagayo e si raggiunge una strada sterrata, dove circa 1 km di sassi e polvere si giunge ad una sbarra dove un signore preleva 3 euro (questo è il prezzo per poter raggiungere il parcheggio dove ci sono le varie calette), e dove 1 o 2 km di strada semi-sterrata (ma un po meno sterrata di prima) si raggiungono le varie calette.. io ho visto solo quella del Papagayo perchè non avevamo tempo, ma se voi ne avete fate un giro che magari c’è qualcos altro di bello..
Cosa importante: a Papagayo non c’è un filo d’ombra (a meno che non vi ripariate al bar) quindi proteggetevi bene.. altra cosa la spiaggia vola molto perchè c’è vento,quindi mettetevi sul bagnasciuga che cosi essendo bagnata non vi vola addosso.. detto questo godetevi il Papagayo, la spiagga è bella, il mare è limpidissimo, ed è fantastico per fare Snorkeling.. io non mi sarei più staccata da sotto l’acqua.. ci sono pesci molto belli, anche il fondale lo è..
Quarto giorno (Mercoledi): io e il mio ragazzo siamo andati a fare un bel giretto dell’isola mentre gli altri in stato comatoso sono stati a dormire oppure nella nostra superpiscina a prendere il sole..
Siamo andati come prima cosa ai Jardin de Cactus.. prezzo d’entrata 5 euro ma li vale tutti.. per chi ama i cactus come me è un paradiso.. colonnari altissime (7 metri, misurate moltiplicando l’altezza del mio ragazzo dalle foto che ho fatto ihih), alberi di euphorbia, piccole copiapoe in fiore, tanti ferocactus, immancabili gli echinocactus grusonii, di dimensioni notevoli e in fiore (quindi sono belli vecchiotti eheh), e poi beh aeonium, agavi, aloe, ecc ecc.. la struttura del giardino è molto carina, ve la consiglio..
Dopo aver attraversata tutta l’isola siamo tornati indietro dalla nostra parte e siamo passati a vedere il laghetto verde che sta a El Golfo.. su internet non c’è scritto ma li dove c’è il laghetto in realtà c’è una spiaggia nera enorme, bellissima, con montagne altissime dietro.. è una favola!
Noi siamo arrivati dall’alto e il colpo d’occhio era magico.. la montagna maestosa, il laghetto verde a sinistra, e il mare a destra.. bello davvero!
Siamo scesi e ci siamo posizionati in spiaggia.. forse la prima volta la sabbia nera fa impressione ma in realtà è molto meglio di quella bianca perchè essendo più pesante non si solleva molto col vento e si attacca anche meno alla pelle.. poi quando ti immergi nel mare con la maschera e vedi il fondale nero è una sensazione unica.. ecco qui non c’erano molti pesci però valeva la pena comunque.. e soprattutto qui ci sono rocce e anfratti dove potersi ombreggiare!!
Inoltre se non andate troppo tardi in uno dei due parcheggi c’è una signora che vende pietre bellissime, e anche braccialettini e collane fatte con la pietra.. :)
Dopo la spiaggetta proseguendo sulla strada interna siamo arrivati alle grotte di Los Hervideros.. sono delle grotte nel mare che si possono vedere grazie a un percorso con scalette che è stato scavato nelle roccia.. non sono male, se ci passate davanti fermatevi qualche minuto..
Proseguendo sempre sulla strada in direzione Playa Bianca (quindi avendo il mare sulla destra) siamo passati davanti alle Saline del Janubio, che secondo me sono davvero carine! Sono di tantissimi colori diversi, fanno un bel colpo d’occhio! Se volete potete fermarvi al ristorante Mirador de Salinas, però noi non ci siamo fermati quindi non saprei dirvi come sia il cibo..
La sera siamo andati a mangiare al ristorante Playa Quemada, che si trova a Playa Quemada (che fantasia eh) perchè ce l’avevano consigliato come il migliore dell’isola.. a me non piace il pesce quindi non ho preso pesce (ho preso la grigliata di carne) ma i miei amici che hanno preso tutti pesce hanno detto che era davvero molto buono!
Io ho assaggiato un po’ la carne ma poi sono stata subito male perchè l’odore del pesce mi ha provocato la nausea e quindi non ho mangiato quasi niente, però i miei amici che hanno finito anche la mia carne hanno detto che era molto buona anche quella ihih..
Dopo siamo tornati in Avenida de Las Playas a ballucchiare un po’..
Quinto giorno (Giovedì): La mattina coma profondissimo, dato che siamo andati a letto alle 5 passate, e quindi è stato disponibile solo il pomeriggio.. io e il mio ragazzo abbiamo mollato giù i nostri amici a Playa Papagayo, e ci siamo avventurati di nuovo nella parte alta dell’isola.. siamo andati a vedere Cueva de Los Vedes e Jameos del Agua:
-Jameos del Agua è quella dove ci sono i granchietti albini ciechi, sono cosi piccoli e dolci, all’inizio non li vedrete nemmeno perchè sembrano puntini bianchi sul fondo, ma guardateli bene,sono proprio loro!!
Il prezzo del biglietto è 8euro ma non è che li valga molto, comunque consiglio lo stesso di andare a vedere i granchiettini.. l’ambiente è carino, c’è anche un ristorante è qualche barettino sparso in giro..
-Cueva de Los Verdes.. è una grotta carina, una vera e propria grotta.. anche qui 8 euro ma questa li vale.. comunque si fa il giretto in mezzo alla grotta, dura circa 45minuti e questa grotta ha un segreto davvero divertente, ma ovviamente non lo svelo!!
Al ritorno siamo passati dall’alto da Mirador del Rio, dove si può vedere l’Isola Graciosa e il panorama intorno, e poi siamo ridiscesi dall’altro lato passando per Haria (la strada qui è un po’ a tornanti, e c’è un punto dove ci si può fermarsi a vedere tutto intorno che è molto carino!), e scendendo di nuovo siamo passati a vedere la Caleta de Famara.. Caleta un cavolo, è davvero grossa!!
Qui fanno surf perchè ci sono le onde (non spaventatevi sono onde lunghe e basse, quindi non è pericoloso fare il bagno).. (non so come sia lo Snorkeling qui perchè non ho avuto tempo di fare il bagno, ci siamo fermati solo qualche minuto), comunque un colpo d’occhio notevole.. la montagna dietro e il mare lunghissimo davanti.. poi dipende se c’è bassa marea o alta marea, la spiaggia cambia notevolmente dimensioni..
La sera siamo andati al Centro Commerciale Papagayo (che si trova a Marina, vicinissimo a Playa Bianca), dove c’è un locale (il jungle) molto carino, con bella musica e buoni cocktail.. Tra parentesi li nel centro comerciale c’è pure il Burger King..
Sesto giorno (Venerdi):
Oggi in programma c’è la gita all’Isola Graciosa, che ve lo dico subito secondo me ne vale davvero la pena!!! Giro avanti e indietro dall’Isola Graciosa col traghetto (che si prende ad Orzola, nella parte alta dell’isola) 20 euro, durata (solo andata) circa 20/30 minuti.. gli orari del traghetto sono su internet, basta cercare ferry Orzola Graciosa e si trova tutto.. comunque ci sono circa ogni ora..

Arrivati là abbiamo subito preso a noleggio una bici perchè comunque l’isola non è cosi piccola da poterla girare bene tutta a piedi in una giornata..
Ci è stato consigliato di andare in bici fino alla spiaggia de Las Conchas, che si trova a circa 4km dal porto.. la strada all’inizio è un po’ faticosa, soprattutto per chi come me non è molto sportivo, però in circa mezz’ora siamo arrivati tutti, e la spiaggia è davvero bella.. grande, di dune di sabbia bianca, con acqua azzurra azzurra e qualche onda che non guasta il divertimento.. siamo stati li 3 ore e mi sono scottata veramente tanto.. al ritorno abbiamo fatto un’altra strada conla bicicletta passando dalla parte alta dell’isola, all’inizio la strada è tutta pianeggiante, attenti perchè c’è sabbia sulla strada e quindi qualche volta la bicicletta si impanna un po’, ma niente di preoccupante.. la strada passa per la spiaggia di Pedro Barba, una delle cose più belle che io abbia mai visto..maestosa.. qui non si può fare il bagno perchè ci sono onde e scogli.. poi prosegue e qui diventa un po’ più faticosa, ma potete fare come me e spingere la bici a mano per quei pochi metri che ci sono di salita.. e poi bellissimo inizia una lunga discesa, da fare tutta d’un fiato senza paura di sfracellarsi al suolo (a noi quanto meno non è successo!!) e si arriva al paese di partenza (che è Caleta del Sebo)..
Giro bellissimo, isola veramente naturale, allo stato brado.. le strade non sono asfaltate se non un piccolo pezzo.. alla fine vi farà un po’ male il sederino ma ne è valsa la pena!
Attenzione di coprirvi bene con la protezione solare (io mi sono ustionata di brutto e quasi non riuscivo a muovermi alla fine della giornata) e anche di portarvi qualcosa da bere perchè gli unici due centri abitati sono Caleta del Sebo (che ha anche un ristorante e dei bar) e Pedro Barba (che però è davvero davvero minuscolo)..
Preso il traghetto di ritorno alle 18 siamo tornati a casa, passando prima per il Burger King, e io ho trascorso il resto della serata in casa perchè ero ustionata, assieme al mio ragazzo e ad un’altra povera infortunata..
Gli altri 5 sono andati a ballare un po’ al Tropical, un po’ al Paradise (sempre in zona Puerto del Carmen), e poi hanno tentato al locale 928, ma hanno detto che era chiuso..
Settimo e ottavo giorno (Sabato e Domenica):
Sabato per me è stata una giornata passata all’ombra del porticato di casa, causa ustioni.. gli altri sono comunque rimasti in casa in piscina a prendere il sole perchè eravamo tutti stanchi.. la sera grigliatona con patatine e pasta (vi consiglio la carne dell’isola che è molto buona, e anche le tortillas aromatizzate al formaggio!!) e film horror (la nostra tv aveva anche sky!)..
Domenica le ustioni andavano meglio ma era oramai tempo di andare, ci siamo diretti in aeroporto e.. bye bye Lanzarote :( Il decollo è stato un po’ tumultuoso perchè c’era davvero un supervento!!
Comunque vacanza bellissima, non ascoltate chi dice che a Lanzarote non ci si diverte o è solo per famiglie.. ci sono più giovani che famiglie, solo che la gente è poca rispetto alla grandezza dell’isola e quindi risulta una cosa più diluita.. insomma se amate il divertimento estremo allora non è proprio esattamente per voi, ma se volete fare una vacanza sia spiaggia che vita notturna allora è il posto giusto.. se poi avete una passione per la natura allora è proprio quello che fa per voi..
Sicuramente prima o poi ci tornerò perchè ci sono delle cose che vorrei vedere che non sono riuscita a fare.. come la spiaggia del Risco che mi sembra essere molto bella ma non sono riuscita a vedere, o godermi le onde di Famara, o ancora tornare all’isoletta Graciosa che mi è molto piaciuta, e vedere le spiagge a sud-est.. insomma forse una settimana è un po’ poca per godersi bene l’isola, secondo me 10 giorni sarebbero perfetti per fare bene tutto senza troppa fretta!

Se volete foto o delucidazioni scrivete pure :)

Pin It
Tags:

Ci sono 2 commenti su “Lanzarote: vacanza giovani

  1. Sono stato a Lanzarote nella scorsa primavera e, per problemi di lavoro, non ho mai preparato i post che mi ero proposto, leggo ora il tuo diario .
    Lo trovo molto interessante, molto condivisibile nelle valutazioni essenziali, anche se abituato a vacanza diversamente impostata….
    Se vorrai indicarmi i link delle tue foto sarei molto grato, come pure mi riprometto di chiederti alcuni chiarimenti dopo aver letto dettagliatamente … a dopo.

Lascia un commento

Commenta con Facebook