Grazie Thailandia!

Eccomi qua, per la prima volta alle prese con un diario di viaggio. Di solito, dopo un viaggio, mi limito a dare informazioni nelle varie discussioni sul forum e a pubblicare un album fotografico, ma questo viaggio meritava di più, fosse solo per l’impegno che ci ho messo nell’organizzarlo: mesi di lavoro e dedizione, ore e ore (o forse è meglio dire notti!) passate davanti al pc per cercare di reperire quante più informazioni possibili, ben 4 guide a diposizione (la Lonely Planet che avevo acquistato più due che mi aveva prestato un’amica giramondina e un’altra presa in biblioteca) e vari opuscoli che mi ero fatta mandare dall’ente del turismo thailandese. In conclusione, ho sacrificato tante serate sul divano davanti alla TV e tante, forse troppe ore di sonno, ma…ne è valsa veramente la pena: il mio programma era praticamente perfetto! Anzi, il NOSTRO programma, dato che mio marito, per la prima volta, ha partecipato all’organizzazione. So che non sarà facile esprimere a parole le emozioni che ho provato e trasmettere per iscritto o attraverso le immagini tutte le sensazioni che questo viaggio mi ha regalato, ma ci proverò.
Dunque, per prima cosa abbiamo fatto 3 giorni a Bangkok (2 giorni e mezzo per la precisione) durante i quali abbiamo visitato il Palazzo Reale e l’annesso Wat Phra Kaeo, Wat Pho, una capatina a Pat Pong, Chinatown e un pò di shopping al MBK. Abbiamo alloggiato al Navalai River Resort che si è rivelata una scelta azzeccatissima: proprio in riva al fiume e adiacente al molo, comodissimo per raggiungere tutti i siti più importanti ed inoltre a due passi da Khao San Road, dove alla sera andavamo a mangiare e a fare una passeggiata. Direi che per quanto riguarda il lato “storico-culturale” il Palazzo Reale è quello che più mi è piaciuto: un incanto per gli occhi! Anche Asia, la mia bambina è rimasta affascinata da tutto quell’oro, quel luccichìo, quello sfarzo che solo nei castelli e nei palazzi della favole aveva visto prima.

Ma Bangkok è molto più di questo: per me sono le bancarelle, gli odori che si mescolano, i carrettini degli ambulanti, il caldo, il cibo ovunque… Khao San, come la chiamano i thailandesi, mi è piaciuta moltissimo… si respira un’aria particolare… ti dà una sensazione di libertà e di leggerezza, non a caso è una delle mète preferite di hippies, rasta, figli dei fiori e zaino in spalla. Non ne avevo mai visti così tanti tutti assieme! Qui e anche a Koh Tao. Dopo questi 3 giorni abbiamo preso l’auto a noleggio e ci siamo diretti nella regione Kanchanaburi, facendo tappa al mercato galleggiante di Damnoen Saduak.

Il nostro programma prevedeva che arrivassimo presto, prima della flotta di turisti che lo invade ogni giorno, ma purtroppo siamo rimasti imbottigliati nel traffico frenetico di Bangkok (alcuni giramondini mi avevano sconsigliato di noleggiare l’auto a Bangkok,ma mio marito non ha voluto ascoltarli!) e così la nostra levataccia è stata inutile. Comunque è valsa ugualmente la pena vederlo. Poi siamo ripartiti con destinazione Sai Yok. Mano a mano che procedevamo il paesaggio cambiava sempre più: le strade erano semore più vuote, il paesaggio circostante sempre più verde e il cielo sempre più nuvoloso. Che strana sensazione passare dal caos di Bangkok alla pace di questi luoghi! Ci siamo fermati in un campo elefanti a fare mezz’ora di passeggiata a dorso d’elefante e mezz’ora di bamboo rafting sul fiume Kwai.

Alcuni turisti, che erano sulla zattera con noi, si sono tuffati ed hanno fatto un bagno nel fiume; anche noi eravamo molto tentati, in particolare Asia, ma non eravamo attrezzati. Il fiume Kwai è davvero molto suggestivo, circondato da montagne e vegetazione lussureggiante: un paesaggio davvero mozzafiato. Spero che le foto possano, almeno in parte, descrivere tanta bellezza.

Dopo questa parentesi siamo ripartiti, con la speranza di arrivare presto al nostro “hotel” , o forse è meglio dire campo tendato, ma…niente, ancora nessuna indicazione. Nel frattempo la vegetazione si era fatta sempre più fitta, il cielo sempre più cupo e le montagne che segnano il confine con la Birmania erano sempre più vicine. Poi, quando finalmente abbiamo trovato le indicazioni ed abbiamo svoltato ci siamo ritrovati su una strada strettissima, piena di curve e praticamente immersa nella foresta. Cominciavo ad avere paura. Giuro, se non avessi già pagato l’hotel sarei tornata indietro! Il problema era uno solo: avevo letto che le zone di confine (e noi ci eravamo avvicinati più di quanto immaginassimo al confine!) sono a rischio malaria. Avevo passato giorni, settimane, forse addirittura un mese a documentarmi e a torturarmi con la domanda “malarone si o malarone no?” e alla fine avevo deciso: malarone no, prevenzione sì. In fondo si trattava solo di 2 giorni e poi anche il personale dell’hotel mi aveva rassicurata dicendomi che non c’era alcun rischio malaria, sebbene ci fossero molte zanzare. Però ora quelle montagne che segnavano il confine mi sembravano troppo vicine. Che stupida ero stata! Il fatto è che quando mi fisso con un posto, o meglio, quando m’innamoro di un posto, è difficile che ci rinunci. Poi finalmente siamo arrivati ed ecco il paradiso… proprio come lo avevo immaginato!

Dunque, arrivati all’Hin Tok River Camp, questo il nome del “resort”, dopo un viaggio lungo ed estenuante, non c’era niente di meglio di un bel bagno in piscina…e che piscina! Una piscina naturale, circondata dalla vegetazione, con vista sul fiume, immersa nella pace e tranquillità piu assoluti (c’eravamo solo noi 3!)…il silenzio era rotto solo dallo scorrere dell’acqua sorgiva che sgorgava nella piscina per poi tuffarsi nel fiume. Un vero incanto! Un posto da cartolina!

La sera abbiamo cenato nel campo, sotto le stelle, dove avevano allestito il buffet e un suggestivo falò. Abbiamo mangiato davvero bene, anzi, penso che da qui sia iniziato il nostro viaggio nel viaggio alla scoperta dei piatti thai. C’erano pochissimi turisti, l’atmosfera era molto rilassata e quasi surreale. Mi sentivo davvero “fuori dal mondo”. L’esperienza nella tenda è stata bellissima: la sensazione di contatto con la natura era davvero forte, soprattutto la sera prima di addormentarsi e la mattina presto. Il giorno dopo siamo andati alle cascate Erawan, considerate tra le più belle della Thailandia.

Immerse nella foresta lussureggiante del Parco Nazionale Erawan, sono formate da 7 salti, su 7 livelli diversi, ognuno con la propria piscina naturale nella roccia. Si parte dalla n. 1 e si sale, seguendo un percorso segnalato, fino alla n. 7 . Noi, per non affaticare troppo la bambina, ci siamo fermati alla n. 4. Naturalmente in ognuna abbiamo fatto il bagno! L’acqua era freschissima e, a differenza di altre cascate che avevo visto prima, bellissima! Nella n. 4 addirittura si poteva fare lo scivolo sulle rocce… e noi naturalmente l’abbiamo fatto!!!

E’ stata una giornata davvero bellissima! Lungo la strada del ritorno ci siamo fermati a vedere un mercato in un paesino, molto caratteristico; poi abbiamo voluto vedere anche la cascata Sai Yok Noi, che fa parte del Parco Nazionale Sai Yok, ma siamo stati molto delusi: non reggeva minimamente il confonto con l’altra! La sera altra cena squisita al nostro campo tendato, questa volta però, prevedendo l’aquazzone che stava per arrivare, non a cielo aperto, bensì nel bellissimo ristorantino all’aperto (ma coperto!) dove poi ci siamo intrattenuti a bere un pina colada per festeggiare il nostro decimo anniversario di Matrimonio !!! La mattina dopo, a malincuore, abbiamo dovuto lasciare questo angolo di paradiso e ripartire alla volta di Ayutthaya. Lungo la strada abbiamo deciso di fare una piccola deviazione per Lop Buri per vedere il Phra Prang Sam Yot, invaso dalle scimmie.

Avevamo letto che bisognava fare molta attenzione a nascondere cibo o bevande perchè si poteva rischiare di venire assaliti da queste scimmie affamate. Nostante queste precauzioni una turista è stata morsa, a pochi passi da noi: inutile dire che ero letteralmente terrorizzata, anche perchè ho letto che possono essere affette da rabbia. Dopo questa breve parentesi un pò insolita abbiamo proseguito per Ayutthaya. Eravamo molto in ritardo in quanto avremmo dovuto riconsegnare l’auto a Bangkok alle 6 del pomeriggio, ragione per cui abbiamo visto solo parte dei siti principali di Ayutthaya; comunque a me è piaciuta.

Il ritorno a Bangkok è stato tragico, esattamente come la partenza: siamo rimasti imbottigliati nel traffico per non so quanto tempo, in più aveva fatto buio, non sapevamo come raggiungere l’hotel e…non si andava avanti! Quando finalmente siamo arrivati eravamo distrutti! Distrutti e felici! Ce l’avevamo fatta!!! Non so quanti abbiano avuto il coraggio di guidare a Bangkok! Siamo andati a mangiare qualcosa a Khao San Road, poi una bella doccia e a letto! Il giorno dopo abbiamo fatto un giro in barca lungo i canali a Thon Buri. Poi siamo andati a visitare il Wat Arun . Infine, ritirati i nostri bagagli al Navalai, abbiamo preso un taxi per la stazione dei treni. Ci aspettava una lunga notte: alle 19.30 treno per Chumpon, poi autobus per il porto e alle 7.00 traghetto per Koh Tao. Il treno era peggio di quanto mi aspettassi: un vecchio treno del dopoguerra con cuccette “a castello” lungo entrambi i lati…praticamente un dormitorio!

Purtroppo, avendo prenotato un pò troppo sotto data, i posti in prima classe (che peraltro costavano poco di più) erano esauriti e così abbiamo dovuto accontentarci della seconda classe. Asia era tutta entusiasta in quanto era la prima volta che dormiva in una cuccetta, continuava a passare da un letto all’altro, io lo ero un pò meno…comunque alla fine sono una che quando viaggia si adatta, quindi, anche se non ho dormito granchè posso dire che anche questa è stata un’esperienza! Il viaggio è stato duro, ma…è servito a risparmiare un pò rispetto al volo! Il primo impatto con Koh Tao è stato più che positivo: direi che è stato amore a prima vista! Abbiamo trascorso 3 giorni e mezzo molto intensi e… bellissimi! Koh Tao ci è piaciuta davvero molto, per le sue spiagge e baie, i massi e le rocce “tipo Seychelles”, il mare verde smeraldo, i pesci colorati e i coralli, la vegetazione lussureggiante, le farfalle colorate, gli scoiattoli, ma soprattutto ci è piaciuta per la sua atmosfera tranquilla e rilassata, semplice e ancora poco sfruttata turisticamente. Si stava proprio bene a Koh Tao! Col senno di poi avremmo potuto fare qualche giorno in più a Koh Tao e qualcuno in meno a Koh Samui, ma … è andata così ed è andata benissimo lo stesso! Anche l’hotel a Koh Tao è stata una scelta molto azzeccata: si tratta del Charm Churee Villa, affacciato sulla splendida Jansom Bay, a 10 minuti a piedi dal centro di Mae Haad.

Fantastica location, immerso nella vegetazione, con vista panoramica sulla baia e a circa 800 metri da un’altra meravigliosa spiaggia: Sai Nuang Beach. Oltre a Jansom Bay, Mae Haad Bay e Sai Nuang Beach

siamo stati anche a Hin Wong Bay, Mango Bay

Thian Og Bay (Shark Bay) e a Koh Nang Yuan

Tutte bellissime e tutte diverse una dall’altra! Anche lo snorkeling è stato notevole: la visibilità era ottima!

Sapevamo che poi a Samui non avremmo avuto questa opportunità e così ci abbiamo dato dentro! Abbiamo fatto un giro dell’isola in barca (taxi-boat) con diverse tappe per lo snorkeling ed abbiamo avuto anche la fortuna, lungo il percorso, di vedere i delfini! Per Asia era la prima volta: era molto emozionata! Comunque, l’atmosfera che c’era a Koh Tao non l’ho più trovata a Koh Samui: non so come spiegarlo… si stava bene…anche la sera, si facevano due passi, si sceglieva il ristorante dove mangiare, poi ci si rilassava un pò in veranda prima di andare a dormire.Koh Tao è un’isola piccola, tranquilla, con pochissimo traffico; si gira per lo più in pick up (sono questi i taxi: i turisti vengono “caricati” sul cassone!) e in barca, in quanto le strade sono piuttosto brutte.L’ultima sera siamo andati anche a Sairee, che è più movimentata rispetto a Mae Haad, ed abbiamo mangiato in un ristorantino thai un pò spartano (abbiamo scoperto che sono questi i posti dove si mangia meglio thai e non quelli turistici, tra l’altro spendendo davvero pochissimo!) che si chiama “Su Chilli Restaurant” e che consiglio vivamente: abbiamo mangiato divinamente e speso pochissimo!!! Non a caso era strapieno di gente! Purtroppo il momento di lasciare Koh Tao era arrivato: per avere mezza giornata in più da trascorrere su questa bellissima isola abbiamo deciso di prendere il traghetto per Koh Samui nel pomeriggio e così siamo arrivati a Lamai che era ormai sera. Non avevamo prenotato alcun hotel e così, dopo averne visti alcuni che non ci comodavano, stanchi e affamati, ci siamo fermati in centro, in un bungalow sulla spiaggia molto spartano, con l’intento di cercare un’altra sistemazione, con calma, il giorno dopo. Asia per fortuna si è subito addormentata mentre io e mio marito non abbiamo chiuso occhio in quanto avevamo la sensazione che degli insettini microscopici ci camminassero addosso! In realtà non era solo una sensazione, probabilmente provenivano dal legno del bungalow oppure dalla spiaggia, non lo so, comunque alla mattina presto ce ne siamo andati a gambe levate! E ci siamo spostati al Serene Hill Resort, appena fuori dal centro: praticamente siamo passati dalle stalle alle stelle! Tra l’altro in quel periodo c’era una super-promozione per cui abbiamo pagato davvero poco: 30 euro a notte in 3, colazione compresa, in una villa bellissima, enorme, tutta in legno, con una grande veranda…un vero affare!

Anche qui siamo stati molto bene. Eravamo lontani dal caos e dal rumore del centro: la sera si sentivano le rane, i grilli e altri rumori non ben identificati!. Il personale era gentilissimo e disponibilissimo. Lamai Beach non è male, ma di sicuro non era nostra intenzione fermarci lì, anzi! Abbiamo trascorso l’ultima parte della vacanza cercando di sfruttare al massimo i giorni che ci rimanevano: abbiamo noleggiato lo scooter e girato l’isola, visto tante spiagge diverse, le rocce Hin Ta e Hin Yai, le cascate Na Muang e Hin Lat (purtroppo dopo aver visto le cascate di Erawan niente regge il confronto!), il giardino delle farfalle, il Big Buddha (Wat Phra Yai) e il Buddha a 18 braccia (Wat Plai Laem), abbiamo continuato il nostro viaggio allo scoperta dei sapori thai, ci siamo concessi qualche massaggio e …non poteva mancare la stupenda gita al Parco Nazionale Marino di Angthong…una meraviglia !!!

Insomma, non ci siamo fatti mancare niente! Quello che più mi è piaciuto di Koh Samui, a parte il parco di Angthong che da solo merita il viaggio, sono stati la tranquilla spiaggia di Taling Ngam, appena a sud di Nathon,

il Fisherman’s Village (Bophut), il Wat Phra Yai, il ristorante Jeerapa (praticamente una bettola!) e… e poi mi è piaciuto, girando in scooter, vedere i villaggi, i paesini, la gente, i paesaggi…
Che dire? E’ stato un viaggio meraviglioso, intenso , emozionante…un viaggio che non dimenticheremo mai. Per tutte le emozioni che ci hai regalato: grazie Thailandia!

Informazioni Utili
Volo intercontinentale: Venezia/Bangkok via Zurigo, andata e ritorno, con Swiss Airlines, prenotato 3 mesi e mezzo prima tramite Expedia al prezzo di € 598,00 a persona, tasse incluse. Era la prima volta che volavamo con la questa compagnia aerea e ci siamo trovati molto bene: massima puntualità, ottimo intrattenimento a bordo, menu e giochi per bambini, sedili spaziosi.
Auto a noleggio: abbiamo noleggiato una Micra per 3 giorni con la “Thai rent a car” (prenotazione via web tramite Fast Car Hire) spendendo circa € 30,00 al giorno, assicurazione inclusa. Anche qui ci siamo trovati molto bene: puntuali nella consegna dell’auto all’hotel e molto disponibili.
Treno Bangkok/Chumpon+ traghetto Chumpon/Koh Tao: prenotato, sempre via internet, tramite Charlie Connection Travel & Tour al prezzo di € 40,00 a testa circa.
Treno notturno con cuccetta in 2a classe e traghetto Lomphraya (catamarano veloce).Trasferimento a Chumpon dalla stazione ferroviaria al porto incluso nel prezzo.
Traghetto Koh Tao/Koh Samui: con Lomphraya (catamarano veloce) prenotato in loco al prezzo di € 14 a persona.
Volo interno: Koh Samui/Bangkok con Bangkok Airways, prenotato via web, direttamente presso la compagnia aerea, al prezzo di € 90 a persona.
Alloggi:
Navalai River Resort – Bangkok: prenotato via internet al prezzo di 2.100 baht = € 49 al giorno (prezzo per camera e non per persona) inclusa la prima colazione.
Hintok River Camp – Kanchanaburi: prenotato via internet, usufruendo di una speciale promozione “prenotazione anticipata”, al prezzo di € 32,00 al giorno, a persona, in mezza pensione (prima colazione e cena).
Charm Churee Villa – Koh Tao: prenotato via internet tramite Sawadee.com al prezzo di 2.310 baht = € 53,00 al giorno (prezzo per camera e non per persona) prima colazione inclusa.Incluso anche il trasferimento dal porto all’hotel e viceversa.
Serene Hill Resort – Lamai (Koh Samui): prenotato in loco, usufruendo di una speciale promozione 3×2, al prezzo di € 31 al giorno (prezzo per camera e non per persona) inclusa la prima colazione. Servizio di navetta gratuita per la spiaggia o per il centro a/r, anche la sera fino alle ore 22.00.
Trasporti a Bangkok: taxi aeroporto/hotel (situato nella parte vecchia della città, vicino a Khao San Road, in riva al fiume): 450 baht+70 baht autostrada= € 12,50.
Per tutti gli altri spostamenti abbiamo sempre utilizzato il battello fluviale al ridicolo prezzo di 14 baht a persona (€ 0,32!!!) qualsiasi fosse la fermata di destinazione. Una volta abbiamo preso anche lo skytrain, per raggiungere il centro commerciale MBK, pagando 30 baht a testa (€ 0,70). Raramente abbiamo preso anche il tuk tuk e il taxi.
Trasporti a Koh Tao: essendo le strade piuttosto brutte abbiamo evitato il noleggio dello scooter ed abbiamo utilizzato taxi-car e taxi-boat. I prezzi dei taxi sono più alti rispetto a Bangkok: per fare un tragitto minimo (Mae Haad/Sairee) non siamo riusciti a spendere meno di 150/200 baht (€ 3,50/4,50): tutti i taxisti sono d’accordo tra di loro e non c’è modo di spuntare un prezzo migliore.
Trasporti a Koh Samui: noi abbiamo noleggiato lo scooter per 150 baht al giorno, € 3,50 al giorno!!! Non conviene prendere il taxi a Koh Samui, ma noleggiare lo scooter, visto il costo davvero irrisorio, anche per brevi spostamenti.
Escursioni e gite:
Entrata Grand Palace: 350 baht a persona.
Entrata Wat Pho: 50 baht a persona.
Entrata Wat Arun: 50 baht a persona.
Gita in longtail boat nei canali (klong) di Thon Buri della durata di 1 ora: 600 baht in 3.
Gita in barca al mercato galleggiante della durata di 1 ora: 350 baht (in 3).
Passeggiata a dorso d’elefante nella foresta della durata di mezz’ora + bamboo rafting sul fiume Kwai sempre mezz’ora: 800 baht a persona.
Entrata Parco Nazionale Erawan: 200 baht a persona.
Entrata Phra Prang Sam Yot e il Wat Phra Si Mahatat – Lop Buri: 50 baht a persona.
Entrata Parco Storico Ayutthaya (pass per i 5 siti più importanti): 100 baht a persona.
Koh Tao: giro dell’isola in longtail boat + sosta a Koh Nang Yuan con 3 tappe snorkeling, durata mezza giornata: 1.400 baht in 3.
Entrata Koh Nang Yuan: 100 baht a persona.
Butterfly Garden – Koh Samui: 200 baht a persona.
Escursione Parco Marino di Angthong con Samui Island Tour: 3.300 baht in 3 (non ricordo la suddivisione tra la quota adulto e la quota bambino).
Massaggi: in media sui 250/300 baht per 1 ora. Consiglio il massaggio all’olio, molto rilassante, mentre quello thai è stato una vera tortura!
Acquisti: in Thailandia si possono fare ottimi affari: c’è praticamente di tutto e contrattando si possono ottenere prezzi davvero convenienti. Noi abbiamo fatto un pò di shopping al MBK, nelle bancarelle, al mercato galleggiante e infine nei bazar a Koh Samui. L’unico problema è lo spazio (e il peso) in valigia al ritorno!
Mangiare: Da qualche anno a questa parte sono diventata molto curiosa nei confronti della cucina degli altri paesi, per questo quando viaggio, mi piace assaggiare i piatti locali. E poi, se mi sono piaciuti, a casa provo ad imitarli!!! La cucina thai è stata una bellissima sorpresa: sapevo che in Thailandia usano le spezie, il peperoncino piccante e abbinano il dolce e il salato, tutte cose che a me piacciono, ma…mai avrei immaginato una tale armonia di sapori! Mi è piaciuta davvero tantissimo !!!
Consiglio i seguenti piatti:
1) Riso saltato con verdure, ananas e curry (i noodles thai a mio avviso non sono buoni come quelli cinesi per cui prendevo sempre il riso).
2) Chicken satay: si tratta di spiedini di pollo fatti marinare in una miscela di latte di cocco, salsa di soia, aglio, zucchero di canna e altri ingredienti, poi fatti grigliare e serviti con una salsina fatta con burro di arachidi, cipolla, aglio, zucchero, salsa di soia, latte di cocco e curry: una vera delizia!
3) Pollo fritto saltato con verdure e anacardi: il mio preferito in assoluto!

4) Sweet and sour che può essere di pollo, maiale o gamberi. Io l’ho provato sia di pollo che di gamberi: buonissimi entrambi! Il piatto è una fusione di sapori diversi: oltre all’ingrediente principale troviamo sia verdura che frutta (principalmente papaya e ananas) a pezzi in una salsa agro-dolce. Solitamente viene servito con il profumatissimo riso thai, che in pratica sostituisce il nostro pane e si usa per fare la “scarpetta”!

I ristoranti che consiglio sono:
– Il Jeerapa Restaurant a Lamai (Koh Samui) appena fuori dal centro, nella zona del mercato; si tratta di un ristorante thai, dove però vengono serviti anche piatti internazionali, molto spartano (con le sedie bianche in plastica per intenderci!) ma dove ho mangiato il miglior “fried chicken with casew nuts” (punto 3). Prezzi bassissimi: spendevamo 10-11 euro in 3, comprese le bibite, e… abbuffandoci!
– Il Su Chilli Restaurant a Sairee (Koh Tao): qui non siamo neanche arrivati ai 10 euro in 3 ed era tutto super-super-squisito!!!
– Il Safari Restaurant a Mae Haad (Koh Tao) gestito da due francesi, posto carino con cucina sia thai che internazionale di ottima qualità : grigliata di carne buonissima, pasta fatta in casa (ho assaggiato quella della mia bimba perchè io in vacanza la pasta non la mangio mai!) oserei dire meglio di molti ristoranti italiani, pizza discreta, piatti thai ok e prezzi nella media thai, cioè comunque bassi!
Il massimo che abbiamo speso per mangiare (comprese le bevande) in Thailandia è stato sui 17 euro, cioè meno di 6 euro a testa. Diciamo che questo è quello che si spende in media in un ristorante turistico mentre se si va in un ristorante thai, di quelli spartani, frequentati anche da gente locale oltre che da turisti, e dove abbiamo scoperto si mangia molto meglio, la media si abbassa ai 3-4 euro a testa.
A Koh Samui, se vi capita di andare nella bellissima spiaggia di Taling Ngam, a sud di Nathon, troverete un ristorantino sulla spiaggia, molto carino, che si chiama I-Talay, che è appena stato preso in gestione da una coppia di italiani e che oltre ai piatti thai propone piatti toscani. Sempre a Samui, in centro a Lamai, c’è un ristorante che si chiama Will Wait e che fa delle ottime colazioni: ha un panificio/pasticceria annesso che fa delle ciambelle (donuts) buonissime!
Assicurazione: prima di partire abbiamo stipulato un’assicurazione di viaggio con Insurance Bookers (copertura “oro”) ed abbiamo speso € 129,00 in 3 per 20 gg.
Telefono: abbiamo acquistato una sim locale, la “one 2 call”, e ci siamo trovati benissimo…praticamente spendevamo meno a chiamare l’Italia dalla Thailandia…che dall’Italia!!! Sia la sim che le ricariche si possono trovare negli innumerevoli 7 eleven sparsi per la Thailandia; per acquistare la sim non occorre alcun documento d’identità.

N.B. Tutti i prezzi indicati sono per adulto. Da tenere presente che i bambini il più delle volte hanno una riduzione oppure non pagano; negli hotel, ad esmpio, se dividomo il letto con i gennitori, non pagano niente, solo l’eventuale quota per la prima colazione.
Il cambio, durante il nostro soggiorno in Thailandia, si aggirava sui 42,85/43,00 vale a dire che con 1 euro si acquistavano 43,00 baht.
La contrattazione è d’obbligo sempre e dovunque, anche nei centri commerciali. Ovviamente non si contrattano i prezzi dei trasporti pubblici (battello, skytrain ecc.) e quelli delle varie entrate (templi, siti, parchi ecc.).

Bene, mi pare di avere scritto tutto. Naturalmente mi sono soffermata di più su alcune cose e di meno su altre (ho lasciato parlare il mio cuore!); comunque per qualsiasi altra informazione contattatemi pure!

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