Minorca 2011, da favola!

Buon pomeriggio. Inizio il mio diario augurando a tutti di trarne beneficio per la loro permanenza in quest’isola magica. Io e il mio compagno (entrambi 23 anni) abbiamo deciso di intraprendere il nostro viaggio a Minorca appena ho avuto conferma delle ferie, a fine Maggio.
Sotto consiglio di un amico, che la reputa la più bella delle Baleari, ci siamo subito messi a cercare. Esclusa l’agenzia per i prezzi esorbitanti abbiamo deciso di fare tutto da soli, o meglio da sola! ;-)
Ho cercato l’hotel su booking.com e il volo su govolo.it – siti entrambi famosi per ricerche vacanziere.
Essendo le uniche ferie non avevamo budget ristretto però abbiamo optato per il rapporto qualità prezzo. (Piccola parentesi: Ho acquistato il volo con Alitalia e si chiamava AZ79xx quindi Alitalia. I kg permessi nella stiva sono 32 per Alitalia, ma arrivata al check in con la mia valigia da 28, la acidissima hostess mi avvisa che il volo è Air One e quindi pago 96euro di peso in più perchè alitalia spesso vende a Air One!! Occhio all volo!)
Da subito abbiamo pensato al noleggio di una macchina e, avendo letto da vari forum che ad Agosto ne avremmo trovate poche, l’abbiamo noleggiata online. Il sito http://www.enoleggioauto.it, considerato da molti il più economico, ci ha consigliato una tariffa agevolata per gli under 25 e con assicurazione casco.
A maggio i prezzi erano 50€ al giorno quindi l’abbiamo bloccata subito. Abbiamo visto i prezzi arrivati all’agenzia noleggio a Minorca ed erano decisamente improponibili: 90€ al giorno :s
Prenotato il pernottamento con 1/2 pensione, volo e macchina, ho iniziato la ricerca delle spiagge più belle e dei luoghi degni di visita.
Venerdì 5 Agosto
Partiamo da Milano Malpensa con Air One all’alba e atterrati a Mahon in orario ci dirigiamo al punto di informazioni fuori l’aeroporto dove ci attendeva l’omino della Hiper.
Ci ha caricati sul suo minibus e in 5 minuti eravamo al noleggio.
Una signora efficiente che parlava solo spagnolo e inglese ci ha dato l’auto, addirittura di una categoria superiore a quella da noi richiesta (una punto evo invece di una ypsilon) e ci ha fatto pagare la benzina fornita e i 35€ di sovrapprezzo per l’età inferiore ai 25 anni del conducente. Tutto è stato fatto tramite carta di credito vi avviso ! Abbiamo pagato l’auto online tranquillamente con poste-pay ma hanno richiesto il pagamento di extra solo con carta di credito anche per un’eventuale trattenuta per danni. Impostiamo il navigatore (che a mio avviso è essenziale) e ci dirigiamo verso la località Torre Solì, dove si trova l’hotel Son Bou Valentin. Arrivati all’hotel lasciamo le valigie in camera e pranziamo scambiando la cena della mezza pensione con il pranzo. Buffet niente male, ampia scelta a parte i primi conditi in modo strano e troppo originale per la cucina italiana. Dopodichè una sciacquata, pareo e costume e rimaniamo in piscina per goderci il primo sole minorchino, decidendo di recuperare le ore di sonno perse all’aeroporto di Malpensa. La sera siamo andati a cena a Ciutadella in un baretto nella piazza centrale, io un’insalatona e il mio lui una pizza. Passeggiata nei mercatini lungo il porto che meritano da morire soprattutto per i cantautori di strada. Ho acquistato le mitiche abarcas, scarpe di cuoio e pelle, sono state utilissime anche nei sentieri piu tortuosi ed erano sempre con me. Il ritorno in albergo dura 40 minuti in auto :S.
Sabato 6 Agosto
E’ sabato mattina e ci dirigiamo in macchina fino alla spiaggia di Son Bou, 1km dall’hotel. Non siamo andati a piedi perchè pigri e felici di aver speso un capitale per quest’importante comodità. Dall’hotel parte una navetta ogni mezz’ora per la spiaggia. Spiaggia ampia e acqua cristallina ci invitano a piantare il ns ombrellone acquistato al supermercatino dell’hotel e tra noi e la spiaggia di Son Bou c’è subito amore. Mare cristallino e lunghe passeggiate. Dopodichè decidiamo di avventurarci verso Cap de Favaritx.
Posto meraviglioso, passeggiata al faro e tante foto al paesaggio incantato. Scogliere mozza fiato e si intravede Cala Presili nascosta ma andate se avete occasione, splendida. La sera decidiamo di andare a vedere la capitale Mahon e ceniamo in uno dei pochi ristoranti agibili della città, perchè davvero spoglia e senza granchè. Attenzione alla pizza ragazzi; molto spesso mettono il formaggio Rocquefort nelle pizze e a chi non piace il gorgonzola consiglio di cambiare pietanza ;-). Passeggiata nel centro città e nella magica chiesa di S. Maria troviamo l’immenso organo di cui tutti parlano nelle guide turistiche; indimenticabile. La serata a Mahon non ci entusiasma granchè anche se il gelato nella via pricipale è da urlo!! Inoltre prima della scalinata per il parcheggio auto c’è un negozio che vende pietanze tipiche come i formaggi buonissimi del posto.
Domenica 7 Agosto
Sveglia ore 8.30 ma le nuvole coprono il cielo minorchino. Mappa alla mano e decidiamo di andare al Monte Toro, monte più alto dell’isola. Foto favolose e una vista meravigliosa, tanto da far intravedere la cittadina di Fornells a nord. Una tipica chiesetta ci accoglie per una preghierina. Ci incamminiamo poi per Fornells dove però notiamo non ci sia un granchè a parte una torre dove però non ci siamo soffermati. Torniamo in hotel per il pranzo e sparite le nuvole ci dirigiamo verso Cala ‘n Porter.
Acqua verde un pò torbida per i miei gusti però baia attrezzata e con doccetta d’acqua dolce a lato. La sera ci aspetta Es Castell, cittadina di fianco a Mahon ma decisamente migliore. Ceniamo lungo il porto spendendo poco per del pesce ottimo. Bellissime luci e colori allietano la stancante giornata.
Lunedi 8 Agosto
Sveglia presto e decidiamo per Cala Binibeca, a sud con ampio parcheggio per l’auto.
Attrezzata e particolare offre un mare turchese da favola e molti divertimenti acquatici, kayak, canoe e gommoncini biposto.
Il tempo purtroppo è nuvoloso a sprazzi, ma forse meglio per riposare gli occhi dal sole cocente.
Pranziamo al baretto della spiaggia su tavolini che danno direttamente sul mare. Rimaniamo fino a tardo pomeriggio per poi passare del tempo in piscina e poi cenare in hotel.
Martedi 9 Agosto
Arriviamo al parcheggio di Cavalleria e un 10 minuti a piedi ci separano da una vista meravigliosa. Una spiaggia suggestiva e rossa, popolata da surfisti viste le potenti onde, ci aspetta. Scattiamo qualche foto al panorama e poi scendiamo per una scaletta di legno che ci porta proprio sulla sabbia. Abbiamo possibilità di fare anche fanghi di terra rossa, da me identificata come argilla. Ci cospargiamo di fango e poi sfidiamo le onde per divertirci ancora di più. Il sole scotta e il nostro magico ombrellone è utilissimo, soprattutto in spiagge come questa che non hanno l’ombra di un chioschetto di ristoro. Scattiamo foto particolari sulle rocce di forme strane erose dall’acqua salata e percorriamo la spiaggia infinita. Per l’aperitivo facciamo tappa alla famosa Cova d’en Xoroi, dove però ci spennano 12,50€ per un ingresso con cocktail semplice; per un mojito o un daikiri sono 2€ in più.
Tramonto sul mare anche se fatichiamo a trovare un tavolino ma la vista è da togliere il fiato.
Cena in albergo per poi andare a Es Migjorn, paesino vicino a Es Mercadal, consigliato dalla reception che ci invita a visitare il paese in festa il martedì. Balli di danza del ventre della scuola di paese e bancarelle riempiono le strade per festeggiare in modo minorchino. Ci facciamo anche un tatuaggio hennè come ricordo della vacanza.
Mercoledì 10 Agosto
Optiamo per una giornata istruttiva quindi andiamo alla necropoli di Cala Morell e quasi ci perdiamo nei suoi labirinti di pietra e frasche. L’altezza giusta ci permette di intravedere la vera e propria baia di cala Morell; incantevole. Sempre reflex alla mano torniamo verso sud e ci fermiamo in una delle torri sulla strada principale, TorrellaFuda. Una torretta fatta coi sassi tipicamente minorchini e delle costruzioni antiche particolari. Nulla più.
Ritorno in hotel per pranzo e pomeriggio relax.
La sera andiamo ad Alaior dove ceniamo al famoso ristorante The Cobblers. Lessi la recensione su triip advisor e devo dire mi è piaciuto molto come ristorante. Ci hanno un pò spennato con i prezzi però considerando il grande risparmio a Es Castell ci abbiamo riso sopra. Alaior era davvero vicino al nostro hotel quindi la serata si conclude presto con una visione dell’animazione alberghiera serale.
Giovedi 11 Agosto
Sveglia ore 8 e dopo la solita colazione andiamo a Cala Galdana. Splendida camminata di 5 minuti in una pineta per poi arrivare in una baia meravigliosa attrezzata e lunga per passeggiate. L’unica pecca è l’albergo gigante in riva al mare ma ci si fa poco caso avendo davanti meraviglie marine costeggiate da montagne verdi. Noleggiamo il kayak per 1 ora e facciamo un bel giro per grotte e rientranze ammirando fauna e flora mozzafiato. Pranziamo a bordo spiaggia in un cafe che fa splendidi hambuerguesas e verso le 3 decidiamo di incamminarci per cala Mitjana e Mitjaneta. Scalini in pineta e 500m sotto il sole ci portano all’entrata del Camì de Cavalls. La mappa ci indica 1,5 km di cammino quindi ci prepariamo psicologicamente per una scampagnata.
Nonostante i pregiudizi il sentiero è tutto in pineta quindi mai sotto il sole.
Arriviamo a Mitjaneta dove prosegue un sentiero per Mitjana. Decidiamo di rimanere a Mitjaneta dove c’è una zona in obra favolosa e una roccia da cui tuffarsi.
C’è una scaletta per risalire. Mitjana la visitiamo dal mare con maschera e boccaglio a nuoto. La sera torniamo in hotel e organizziamo un dopocena fotografico in spiaggia al chiaro di luna per avvistare qualche stella cadente, essendo la notte di S. Lorenzo
Venerdi 12 Agosto
Sveglia altrettanto presto e direzione Cala Macarella e Macarelleta. Il navigatore ci porta sopra cala Galdana dove un cartello indica 3 km a piedi per arrivare alle spiagge. Un trauma, ma piano piano ci incamminiamo. L’attesa e la fatica hanno fine dapprima in un carnaio che mi sembrava di essere a Rimini in 200 mq che è Cala Macarella.
Troviamo un buchino al sole e rimaniamo in acqua fino a spostarci dopo pranzo a Cala Macarrelleta. Che mare.
Una meraviglia unica! Anche qui tutto pieno, ma la montagna ha uno scalino adatto per sedersi. Sempre in acqua anche qui con riposino finale per prepararsi alla sfacchinata del ritorno. La sera ubriachi di sonno prendiamo una crepe nella chiassosa e piena di inglesi cittadina di Cala ‘n bosch e ci gustiamo i colori del porto e la folcloricità del luogo.
Notiamo un negozio di souvenir di 2 piani e ci buttiamo a capofitto per gli ultimi acquisti!
Sabato 13 Agosto
Dopo la colazione da campioni guidiamo fino a Platja Binimela dove c’è un ampio parcheggio per raggiungere cala Binimela Cala Pregonda e Pregondò.
Una decina di minuti a piedi su sabbia e un pontile e raggiungiamo pregondò, ci è piaciuta perchè più intima. Snorkeling e foto agli scogli fantastici e nel pomeriggio ritorniamo in hotel per poi andare a fare una passeggiata a cavallo con il “Menorca a Cavall”. Avevamo prenotato 2 ore nella campagna e nelle foreste e devo dire siamo rimasti molto soddisfatti dal servizio. Abbiamo visto campagne incontaminate e da una collina si intravedeva anche Maiorca. Ritorno all’albergo alle ore 21,30 ceniamo e foto nottturne in piscina.
Domenica 14 Agosto
Sveglia con calma e ci dirigiamo al paesino di Binibequèr Vell, consigliato da tutti. Molto caratteristico anche se davvero mignon ci accoglie in tutti i suoi negozietti di souvenir. Notiamo i cartelli di assoluto silenzio nelle viette anche se a dir la verità c’era un bar con musica dance a tutto volume ;-). Facciamo foto meravigliose e poi ritorniamo in hotel per il pranzo.
Decidiamo di passare il pomeriggio in piscina per poi preparare le valigie per la partenza la mattina seguente. La sera ceniamo in un localino splendido a Son Bou con vista mare e tramonto. Gustiamo la tipica sangria e il panamboli delizioso. Prezzi ragionevoli sicuramente. Concludiamo la serata con una passeggiata per il piccolo paesino e poi a letto perchè la sveglia aihmè suona presto il giorno dopo; Milano ci attende 

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