Santorini… sole e lava

“E’ bene che Atlantide resti un mistero.
E’ giusto che l’uomo, guardando l’oceano, si inquieti pensando ad un lontano e imperscrutabile regno inghiottito in un giorno e in una notte dalle acque e dal fuoco; all’orgoglioso sogno di un’eternità infranta dal risveglio della Natura.
Le civiltà nascono, crescono ed, infine, muoiono. Prepariamoci a questo.
Atlantide non è mai esistita!
E’ in ogni luogo.”

Un’affascinante teoria, localizza Atlantide nel Mediterraneo orientale, più precisamente nell’arcipelago delle Cicladi, in un’area occupata oggi dall’isola nota come Santorini.
Nelle case portate alla luce ad Akrotiri non vi sono resti umani, nessun gioiello, nessun oggetto prezioso, come se gli abitanti avessero avuto tutto il tempo di raccogliere i propri beni e fuggire. Utensili e scorte di viveri sono stati trovati negli scantinati delle case, forse messi lì per proteggerli dalle scosse: cosa che fa pensare ad una certa dimestichezza degli abitanti coi terremoti.



[/I]Probabilmente l’eruzione è stata progressiva e caratterizzata da numerose scosse per alcune settimane, che spinsero la popolazione ad abbandonare l’isola. Fu a questo punto che iniziò la fase parossistica dell’eruzione con una sequenza impressionante di fenomeni che produssero, dapprima, una pioggia di pomici, poi piovvero massi più rossi ed infine la caratteristica pomice rosa che ha reso celebre l’isola. Quindi il vulcano esplose: un getto di materiali compressi e di gas surriscaldati raggiunse la stratosfera ad una velocità di 2000 Km orari. Le ceneri furono sparse per molti chilometri e trasformarono il giorno nella notte piu’ cupa e alterarono, probabilmente, albe, tramonti e condizioni metereologiche.
La violenta esplosione di magma aveva svuotato il gigantesco bacino magmatico sottostante l’isola, provocando il crollo dell’edificio vulcanico; miliardi di metri cubi d’acqua si precipitarono nell’abisso incandescente: la repentina vaporizzazione dell’acqua deve aver scatenato una serie di esplosioni titaniche che hanno scardinato ciò che restava dell’isola, sollevando immense ondate alte fino a 60 metri che si schiantarono sulle coste di Creta e dell’Egitto. Fu questa la fine di Atlantide?

Sicuramente lo fu di Santorini e della sua civiltà.

[/I][/I]Certo è, che quello che è rimasto dell’antica STROGILI (nome di Santorini prima dell’eruzione del 1630 a.c.) è estremamente affascinante, già il colpo d’occhio dal finestrino dell’aereo è mozzafiato!

Arriviamo nelle prime ore del pomeriggio, l’aereo fa una virata a 360° proprio sopra la lunga spiaggia di Kamari, ed atterriamo nel piccolo aeroporto di Santorini.

Il proprietario dello studio che abbiamo affittato ci aspetta e in meno di mezz’ora siamo a Firostefani.

Lascio la descrizione dei meravigliosi paesaggi alle foto, e mi concentro piuttosto sulle informazioni pratiche:

VOLO:
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acquistato circa un mese prima della partenza dal tour operator on-line “Vacanzerei” € 238,00 a testa più € 38,00 di adeguamento carburante – volo Meridiana Fly.

ALLOGGIO:
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avevamo prenotato su Expedia uno studio al “Rapsody Traditional Apartments”a Imerovigli, ma a circa dieci giorni dalla partenza ho dovuto annullare la prenotazione in quanto per un disguido (non ho capito se di Expedia o del Rapsody, lo studio non era disponibile. Successivamente su Booking.com ci aggiudichiamo uno studio a Firostefani a € 385,00 per una settimana, colazione e trasferimento da e per l’aeroporto compresi. Ovviamente a questo prezzo non ha la vista sulla caldera, ma vista mare sull’altro lato dell’isola.

MEZZO DI TRASPORTO:
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scooter per una settimana € 95,00 – la benzina è carissima, intorno € 1,970 al litro.

CENE:

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Kamari, 2 volte – taverna PERIGIALI sul lungomare, buono e gigante il calamaro gemistò, ripieno di pomodori, peperoni, cipolle, feta e gamberetti, insalata greca ed un piatto di carne , birre – € 33,00



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Oia, taverna ROKA (ma in greco POKA) – 3 antipasti – 2 piatti principali – birre – € 40,00 – no vista caldera, ma nei vicoletti interni, buone recensioni – ambiente molto carino, non turistico

Oia, taverna THALAMI – bella terrazza sulla caldera, si può prenotare un tavolo con la vista preferita, turistico ma comunque cibo buono – un piatto principale 3 antipasti – birre – € 35,00

Thira, da The Ouzerie, proprio dietro la grande chiesa ortodossa in centro, due ouzo come aperitivo, due piatti principali – tre antipasti – caffè € 45,00

Thira sulla Main Road (dove passano le auto) Kapari Tavern, bella location, sotto un portico, cibo buono e curato – 2 antipasti – 2 piatti principali – 2 dolci – birre – € 40,00 – buone recensioni, ambiente molto carino, non turistico

Thira, taverna STANI vista sulla caldera, tavolo prenotato con € 10,00 di acconto, scalato alla fine dal conto, 3 antipasti – 2 piatti principali – vino della casa – vinsanto – € 49,00

Come si può vedere i prezzi sono abbastanza buoni, se si evitano i posti estremamente sciccosi con vista sulla caldera, i dolci, il caffè, i gelati (2 € A PALLINA) il vinsanto come liquorino a fine pasto, sono cari rispetto alle altre portate.

Nei numerosi “Bakery” si possono acquistare a pochissimo prezzo, oltre naturalmente al pane e ai dolci, focacce, torte salate con le verdure, panzerotti,. pizze. In centro a Thira c’è una specie di rosticceria, dove vendono polli arrosto, gyros, si può anche mangiare sui tavoli del locale.

[/I][/I][/I]Ovviamente la cucina dello studio è servita solamente per fare il caffè (con la moka portata da casa).

Ci sono supermercati Carrefour, Lidl, oltre a quelli locali.

ESCURSONI:[/B]
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gita sul vascello all’interno della caldera, con visita a tre crateri del vulcano, con guida parlante italiano, fermata a Thirassia per il bagno ed il pranzo (non compreso), sosta sotto Oia per foto, e ritorno al vecchio porto di Athinion, trasferimento da e per il porto in pullman gran turismo, dalle diverse località dell’isola, € 30,00, acquistata da Kamari Tour, ha agenzie sia a Kamari, che Thira e Oia.



AKROTIRI:[/I][/I][/I] purtroppo il sito archeologico è chiuso da circa 5 anni, forse riaprirà fra un anno.

SPIAGGE:

RED BEACH – [/I][/I][/I]
molto, molto caratteristica, sino alle 10,30 – 11 non è affollata, dopo si riempie di gente, da lì si può prendere la barchetta, che con 5€ a testa, porta alla WHITE BEACH (a mio parere sarebbe più corretto chiamarla white rocks, visto che la sabbia è comunque scura) – belle entrambe.



Spiaggia di KAMARI – [/I][/I][/I]
sassi, ghiaia, mare ondoso, lunga e attrezzata, acqua non bella

Spiaggia di PERISSA –
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sabbia fine e nera, acqua molto bella, trasparente, lunga e attrezzata.

Percorrendo la strada bassa che porta sino Oia, si incontrano spiagge deserte, sempre scure, con il mare mosso, distese di gigli bianchi, alternate a sperdute casette.

[/I][/I][/I]Da questa strada si arriva alle spalle di Oia, al porto di AMMOUDì, acqua bella e trasparente, taverne dove di mangia il pesce fresco (?) e si guarda il famoso tramonto. Proseguendo si arriva ad una specie di spiaggia artificiale, protetta da un muretto, che si affaccia sulla caldera, lì si può fare il bagno in un acqua veramente verde e trasparente.


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Abbiamo scelto deliberatamente un alloggio lontano dalle spiagge, preferendo andare in spiaggia solo qualche volta e per un paio d’ore, per fare un bagno e prendere un po’ di sole e di relax, la cosa più bella è stata assistere ogni sera al tramonto, da un punto diverso, cogliendo gli scorci più affascinanti di questo posto, direi unico al mondo nel suo genere.

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CONSIDERAZIONI FINALI:[/B]
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Spendendo molto di più, si sarebbe potuto scegliere un alloggio con il terrazzino sulla caldera, vista impagabile e location veramente romantica, però sicuramente saremmo stati tutto il giorno a prendere il sole sul lettino, non avremmo quindi girato in lungo ed in largo tutta l’isola, visitandola tutta, come invece abbiamo fatto. Scelta che invece potrà essere presa in considerazione per una prossima visita, perché sicuramente c’è la volontà di ritornare a Santorini, non fosse altro per visitare il sito archeologico di Akrotiri quando finalmente sarà aperto!

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Ci sono 19 commenti su “Santorini… sole e lava

  1. le foto si riferiscono al sito di Akrotiri, sono immagini di repertorio, quando le ho viste su una guida di Santorini, mi ha colpito il fatto che già 3.600 anni fa questa civiltà fosse così progredita, infatti vi sono affreschi, vasellame, arredi, avanzati sistemi di drenaggio ed edifici di tre piani, inoltre l’insediamento presenta un impressionante sistema di fognature, con tubi in ceramica incorporati nelle mura casalinghe che arrivano fino alla strada principale.
    Non si tratta di ruderi, ma di un insediamento intero in buone condizioni, essendo stato seppellito per migliaia di anni da strati di materiale vulcanico, viene infatti paragonato a Pompei.
    Ho ritenuto di suscitare l’interesse per questo sito, così come le foto della guida lo hanno suscitato in me, in modo da suggerire l’idea di visitarlo (quando aprirà). :rose:

  2. Per me e’ e rimane una delle isole piu’ belle del mondo , basta guardare le tue foto per averne la prova !!
    e’ vero Santorini va vissuta soggiornando in un piccolo b&b con vista sulla caldera …semplicemente meraviglioso !!! in questo caso conviene spendere qualche euro in piu’ …
    i muri affrescati delle abitazioni che hai messo a inizio diario adesso si trovano al museo nazionale di Atene , sono appena tornata da li e gli ho potuti ammirare , sono splendidi !

  3. Il primo amore non si scorda mai… Santorini rappresenta la mia prima esperienza in terra greca e da allora non riesco più a farne a meno, ogni anno devo tornare in un’isola greca…
    Le foto scattate ad Oia sono splendide!
    Ma quanto costava la benzina??? son stata a kalymnos la settimana dopo e costava decisamente meno…

  4. giusto per dare un’informazione corretta e aggiornata, per soggiornare in B&B con terrazzino vista caldera, occorre spendere molto di più che qualche euro, diciamo sino a 4/6 volte tanto, a seconda della stagione, di quello che ho speso io! ma minimo! :-)

  5. ho girato molte isole in grecia e quest’anno abbiamo deciso x naxos e santorini nel mese di agosto. naxos ci è piaciuta moltissimo…putroppo santorini mi ha deluso,certo è un’isola bellissima foto e tramonti stupendi,avevamo uno studios sulla caldera ad Oia …molto romantico, ma non sembra x niente di essere in grecia…mi sembrava di essere a disneyland tutto troppo turistico tutto x fare spendere il piu possibile al turista (i prezzi sono x qualunque cosa almeno il 30% in piu rispetto alle altre isole) sicuramente è da vedere (possibilmente non nel mese di agosto,quando arrivano tutti i giorni almeno 4 navi da crociere e l’sola è invasa dai pulman che portano tutti ad Oia),ma non ci tornerei mai piu a differenza di altre isole ,che mi hanno lasciato qualcosa dentro, dove tornerò molto volentieri.

  6. secondo il mio modesto parere, qualsiasi posto nel mese di agosto perde quasi tutta la sua bellezza, inoltre anche la scelta di soggiornare a Oia, non è la migliore!
    per quanto riguarda il fatto che l’isola è troppo turistica, è inevitabile, vista la sua bellezza, la sua unicità, la sua particolarità, la sua atmosfera, sennò perchè migliaia di persone la visiterebbero?
    non ci si può lamentare, nei posti molto belli e facilmente accessibili, ci vanno tante persone! non condivido la tua delusione, accetto che un’isola come Santorini sia molto più turistica per esempio di Naxos. :rose:

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