Paris très jolie

Si parte!!! Ad attenderci Parigi!!!!
Un grazie va ai vari diari di viaggio letti e ai vari consigli del forum!

Con volo Easyjet da Venezia siamo partiti carichi di aspettative per lacittà chiamata “Ville Lumiére”.
Arrivati all’aeroporto Charles de Gaulles abbiamo seguito le indicazioni PARIS BY TRAIN ed abbiamo preso il treno per il centro città. I biglietti € 9,10 li abbiamo acquistati nell’ufficio del turismoassieme alla Museum Pass ma si possono benissimo acquistare nelle biglietterie automatiche.

Dopo circa 35/40 min scendiamo al les Halles e ci avviciniamo al nostro appartamento; questa volta abbiamo optato per un appartamento scelto tramite Homeholidays, scelta azzeccata sia per posizione sia per pulizia.
Adattenderci troviamo il sig.Pières molto gentile a spiegarci tutte le caratteristiche.
Iniziamo il nostro primo giorno a Parigi con le Centre Pompidou ed i suoi particolari tubi, pranziamo nelle vicinanze da Flunch un self service economico dove i contorni sono gratuiti.

La visita prosegue attraverso il quartiere del Marais arrivando a Placede Bastille e continuando fino al marchè d’Aligre (un caratteristico mercato al chiuso), purtroppo chiuso!! chiudiamo il nostro pomeriggio girovagando per l’Ile Saint Luis.
Alla sera purtroppo diluvia quindi cenetta vicino al nostro appartamento all’Hippopotamus, una catena di ristoranti dove servono soprattutto carne.

La mattina seguente sveglia presto, dobbiamo prendere il treno per Versailles, ci si arriva con la Linea C della Rer da prendere in direzione Versailles-Rive Gauche-Chateau. Dopo 40 min’ di treno arriviamo, scendiamo e seguiamo la massa che dopo circa 500 metri ci porta davanti al portone della reggia, entusiasmante!!! Entriamo facilmente grazie alla museum pass, ringraziando di averla fatta, visto la ressa.
Iniziamo la visita del palazzo, veramente sfarzoso, ma saranno i giardini a entusiasmarci maggiormente.
I giardini al sabato e alla domenica si pagano a parte: 8€ per ilfunzionamento delle fontane; a mio avviso se potete andateci quando le fontane sono in funzione rendono magica l’atmosfera.
La giornata vola attraverso la bellezza dei giardini e il loro sottofondo di musica classica.
Consiglio di prendere il trenino che parte dal castello il tragitto è di circa5 km, si ferma al Petit Trianon e da qui è possibile raggiungere a piedi il villaggio di Maria Antonietta, al Grand Trianon e, ultima fermata prima di ritornare al castello, al Grand Canal dove ci sonodue ristoranti e qualche negozio.
Al lunedì mattina decidiamo di andare a visitare il Louvre, all’ingresso principale (sotto la piramide) troviamo una fila chilometrica, che aggiriamo passando da l’entrata secondaria, PassageRichelieu, che parte da Rue de Rivoli difronte all’uscita dellastazione del metro sempre con la nostra fedele card.
Prendiamo l’audioguida e via a scoprire le bellezze del Louvre.
Usciamo verso mezzogiorno e ci dirigiamo verso i Jardin de tuilleries, purtroppo è brutto tempo e non riusciamo ad apprezzarli come meritano. Arriviamo fino a Place De la Concorde e via verso la Madeline, ci fermiamo a mangiare in un locale giapponese: Higuma, rue Sainte Anne, 32 bis si mangia bene spendendo poco vi consiglio di assaggiare i ravioli: superlativi!

Soddisfatti usciamo e ci dirigiamo verso il 19 arrondisment dove ci attende una persona contattata via internet sul sito Parisien d’un jour. E’ un’associazione no profit che organizza delle visite della città di Parigi con un parigino che ti porta a conoscere dei punti di Parigi meno turistici.
E’stata una vera e proprio maratona con Richard, ci ha portato attraverso il 19/10/11 arrondisment fino ad arrivare a Place de la République, di particolare abbiamo visitato il parc de buttes Chaumont, molto carino e sorprendente perché creato dalla roccia di tufo.

Alla sera primo giretto notturno per Parigi, abbiamo mangiato nel quartiere latino nel Le grand bristot, rue Saint-Séverin, 7 mangiato bene, ve lo consiglio. Ci dirigiamo per la prima volta alla Tour Effeil e ovviamente scendiamo alla fermata delTrocadero, che dire, un incanto quando brilla, spettacolare.
Il giorno seguente, pioviggina, questo tempo instabile ci accompagnerà per tutta la vacanza purtroppo!!
1 tappa della giornata la Congiergerie, vecchia prigione, dove è stata reclusa anche Maria Antonietta, niente di particolare secondo me. Visitiamo poi, la Sainte Chapelle, con le sue enormi vetrate e rosoni dipinti, non avevo mai visto nulla di simile.
Per pranzo un kebab, preso al volo nel quartiere latino, e andiamo alla scoperta del Phanteon e del giardino di Luxemburgo, il sole fa capolino tra le nuvole e ci sembra meraviglioso proseguiamo verso Saint germain de pres dove visitiamo la chiesa di Saint Suplice alla ricerca della linea della rosa; non ancora stanchi ci dirigiamo verso il Musée d’Orsay dove ammiriamo le opere più belle di Van Gogh e Monet, questo museo è particolare perchè ricavato da una vecchia stazione ferroviaria.
Alla sera ceniamo sempre nel quartiere latino e scegliamo LeVieux Paris: Rue Saint, 9 dove assaggiamo la famosa fondue borguignonne.
Il mercoledì finalmente è una bella giornata e ne approfittiamo per salire sulle Torri di Notre Dame, arriviamo circa mezz’ora prima dell’apertura e troviamo già fila.
Continuiamo il nostro giro con l’abituale kebab e ci dirigiamo al trocadero per ammirare la Tour Eiffel di giorno. Scendiamo fino alla base e facciamo le foto di rito, da li percorriamo tutto il Champes des Marsfino agli Invalides e visitiamo la tomba di Napoleone. All’interno c’è anche il museo delle armi a chi può interessare.
Visitiamo l’Orangerie per vedere le famose ninfee di Monet che danno una sensazione di tranquillità incredibile. Meritano assolutamente una visita.

Percorriamo gli Champes Elisée fino all’Arco di trionfo, saliamo fino alla cimae ci godiamo il panorama; sfiniti torniamo all’appartamento e alla sera si prova il greco Il ristorante Mythos Rue de la Huchette 11 carino ma nulla dispeciale.
Il giorno dopo con il treno RER A arriviamo a Disneyland ci attende, rimaniamo fino alla chiusura per assistere alla parata luminosa e ai fuochi artificiali dietro al famoso castello.
E’già venerdì e la giornata prevede di visitare il cimitero di Pére Lachaise, girovaghiamo per le vecchie tombe cercando la tomba di Jim Morrison e finalmente la troviamo; rimaniamo un po’ delusi per le bottiglie di birra e quisky lasciate lì dai vari fans, cerchiamo poi quella di Oscar Wild che è tutta ricoperta di scritte e baci.
Lasciamo il cimitero per tornare in centro a mangiare vicino alla bastiglia inun ristorante coreano, proseguiamo per Monmartre prendendo la metrofino ad Abesses dove vediamo il muro dell’amore.
Saliamo con la funicolare e in due minuti siamo alla chiesa del Sacro cuore, una miriade di persone sulle scale, che riposano e si godono il panorama; dopo la visita alla chiesa continuiamo verso la piazzetta dove ci sono un sacco di artisti che fanno autoritratti; scendiamo verso la vecchia vigna di Montmartre e gironzoliamo nelle varie stradine fino al cafè des Moulin dove è stato girato il mondo di Amélie.
Alla fine della discesa ci attende il Moulin Rouge e il quartiere Pigalle pieno di sexy shop e locali notturni.
Alla sera torniamo a Montmartre e ceniamo in un locale molto spartano trovato sul web Le Refuge des Fondus Rue des Trois Frères 17, dove si mangia o fonduta di formaggio o fonduta di carne accompagnato con un biberon di vino rosso o bianco.
L’ultimo giorno lo passiamo alla galerie Lafayette e poi via a prendere l’aereo, purtroppo è finita la nostra vacanza tra i chilometri macinati possiamo dire che Parigi ci ha conquistato.
Parigi a presto!

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