Crociera sul Nilo, Abu Simbel e il Cairo

Crociera sul Nilo, Abu Simbel e il Cairo – Luglio 2004

Crociera in Egitto… un viaggio da tempo sognato, finalmente nel luglio 2004 riusciamo a programmare la partenza. La scelta del tour operator, Maxi traveland, è dettata dal consiglio della nostra agenzia di viaggio, che aveva mandato prima di noi altri ragazzi con lo stesso itinerario e si erano trovati bene.

Partenza il 5 Luglio 2004 da Roma con il volo Egypt Air delle 17:45, il volo dura circa 4 ore e arriviamo a Luxor in tarda serata.
All’arrivo la visione dell’aeroporto lascia intuire lo sviluppo del Paese, si tratta di un aeroporto dove ci sono due sale attrezzate alla meno peggio, per le partenze e per gli arrivi. Appena arrivati, prima ancora che ci rendessimo conto di dove fossimo, decine di persone del luogo cercavano in tutti i modi di offrirci dei carrelli per le valigie in cambio di qualche mancia (obbligatorio almeno 1 E, perché le banche locali non accettano monete inferiori).
Una volta radunato il gruppo ci trasferiscono all’imbarco della motonave, la Nile Ruby, gli ambienti comuni della nave sono accoglienti, dopo l’aperitivo e la raccolta dei soldi per le mance (una quota obbligatoria già prevista nel pacchetto), ci assegnano la stanza, siamo sul ponte più alto, ma vicini ai motori che davano fastidio.
La stanza è piccola (siamo su una motonave…), ma c’è tutto l’essenziale. La nave è classificata come 5 stelle, anche se in realtà la nostra concezione delle 5 stelle è un po’ diversa… la nave non era male negli ambienti, ma ciò che lasciava veramente a desiderare era la pulizia quotidiana della stanza. Abbiamo visto di navi migliori. Utile svago invece una piccola piscina, o meglio vasca di acqua, sul ponte della nave.

La mattina seguente, partenza di buon mattino (ore 6:00) per la visita dei templi di Karnak e Luxor, molto suggestivi. La temperatura è ancora accettabile.
Proseguiamo per la Valle dei Re, la zona è fortemente presidiata, guardando verso l’alto delle colline, soldati armati sorvegliano il sito, fa un certo effetto. Il caldo comincia a farsi sentire (ore 11:00)
Continua la giornata con la visita al Tempio della Regina Hatshepsut a Dier El Bahari, il caldo è veramente tanto (ore 12:00), c’è da camminare molto ma vale la pena arrivare fino in alto, per fortuna ci siamo organizzati con cappelli, occhiali e bottiglietta spruzza acqua. Continuiamo con la visita ai Colossi di Memnon e con questo finisce la mattinata.
All’ora di pranzo si rientra sulla nave, inizia la navigazione verso sud, come primo giorno non c’è male pensiamo… ma la sera riservava ancora delle sorprese, siamo stati svegli fino a tardi per vedere il passaggio della chiusa di Esna. Il passaggio è permesso a sole 2 navi per volta, quindi abbiamo atteso alcune ore il nostro turno.

Seconda giornata: navigazione verso Edfu, all’arrivo abbiamo visitato il tempio dedicato al dio Horus e poi la navigazione ha proseguito verso Kom Ombo, dove abbiamo visitato il tempio dedicato al dio coccodrillo Sobek (inutile la visita al coccodrillo mummificato perché la lunga fila e il caldo soffocante non valgono la vista) e al dio sparviero Haroeis. Abbiamo poi proseguito verso Aswan, dove abbiamo visto la famosa diga, qui il caldo era talmente tanto che le scarpe con la suola di gomma hanno rischiato di rimanere incollate all’asfalto! Abbiamo così deciso di fare solo qualche foto veloce. Siccome ci trovavamo molto a sud, qui il caldo era veramente insopportabile, anche in tarda serata.

Il terzo giorno c’era la visita facoltativa ad Abu Simbel (in aereo), noi l’avevamo già programmata dall’Italia (e così abbiamo risparmiato qualche euro), ma ci si poteva aggiungere anche lì. In realtà del nostro gruppo siamo andati in pochi, a causa dell’orario di partenza… le 3:00 del mattino!!
All’inizio siamo rimasti un po’ sconcertati, ma poi ci siamo resi conto che è stato meglio così perché siamo arrivati ad Abu Simbel all’alba, c’era poca folla, si visitava tutto con il fresco e lo spettacolo valeva veramente la pena. È indubbiamente il sito più bello visitato. Da non perdere!
Alle 10:00 stavamo già riprendendo l’aereo, mentre una folla di gente stava arrivando (quelli che avevano deciso di fare l’escursione con l’autobus).

La mattina seguente (quarta giornata) abbiamo fatto una gita sul Nilo con barca a motore visitando la cosiddetta isola elefantina. Nel pomeriggio ci siamo trasferiti in aeroporto con destinazione il Cairo. L’albergo prenotato era il Semiramis Intercontinental, un albergo di lusso (a differenza della nave!) e tra le varie l’unico con struttura antisismica (a detta della nostra guida). La camera era molto bella, spaziosa, con tutti i comfort e con due grandi letti al centro da 1 piazza e mezza (gli Arabi dormono così…). Il punto forte dell’albergo: la piscina al 4 piano rialzato. L’hotel ha al suo interno qualche negozio, il cambio dei soldi e molti ristoranti di diversa cucina (italiana, tailandese…); noi in realtà avevamo solo pernottamento e prima colazione (molto abbondante e variegata), perché ci facevano pranzare e cenare sempre fuori, su qualche ristorante stile barca sul Nilo, dove il cibo era sempre abbastanza ripetitivo.

L’indomani abbiamo visitato il fantastico Museo Egizio, vale veramente la pena, è un luogo molto affascinante che testimonia la grandezza di questa civiltà. Nel pomeriggio abbiamo fatto visita alla Cittadella, alla moschea di Mohamed Ali, dove vi consiglio di portarvi calzini (perché le scarpe vanno naturalmente lasciate fuori) e per le donne un foulard (va bene anche un pareo…) per coprire spalle e testa. Gli uomini non devono indossare i pantaloni corti.
Per finire la giornata ci hanno portato al mercato di Khan El Khalili, che in verità ci ha un po’ deluso, sia per la merce venduta (tante cianfrusaglie) e un po’ per i prezzi, visto che girando l’Egitto in crociera abbiamo incontrato prezzi più convenienti in zone meno turistiche.

A proposito di acquisti…. Se siete interessati ai papiri l’unico luogo dove comprarli ed essere sicuri che siano di vera pianta del papiro e non di pianta di banano… è all’Istituto del Papiro sempre al Cairo. La visita all’istituto era già prevista nel programma di viaggio. Ce ne sono di tutti i prezzi e di tutte le bellezze ed è prevista la consegna in giornata direttamente all’albergo dove risiedete (avevamo paura non arrivassero, perché il pagamento era anticipato, ma non ci sono stati problemi).

Seconda giornata al Cairo con visita alla città di Menfi, dove c’è la sfinge di alabastro e il colosso di Ramsete II, ritrovato nelle acque del Nilo, e della necropoli di Saqquara (a gradoni), la più antica d’Egitto. E per finire la visita alle leggendarie piramidi e la sfinge di Giza. Noi non siamo entrati dentro le piramidi, sotto consiglio della guida, che ci ha detto che il prezzo aggiuntivo per poterle visitare non valeva la pena, dentro ci sono solo corridoi bui e stretti dove il caldo di luglio è veramente insopportabile. Lo spettacolo tanto è fuori, ve lo assicuro.

Dopo questi due giorni al Cairo, che consigliamo vivamente per concludere la crociera, siamo partiti per Sharm per cinque giorni di relax al mare (se vi interessa leggete il nostro diario!)

Così si è concluso il nostro viaggio in Egitto che ci sentiamo di consigliare a tutti. Naturalmente l’ideale sarebbe poter abbinare la crociera al soggiorno al mare, perché il tutto rende la bellezza di questo Paese. Buon viaggio a tutti e se avete bisogno di altre info chiedete pure!

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