Thailandia.. profumi, colori, emozioni. I parte: il Nord

Considerazioni iniziali

Il mio primo viaggio (nato per caso) in Thailandia e’ stato nel 2006, in quell’occasione mio marito ed io, avevamo avuto pochi giorni a disposizione che decidiamo di dedicare a Bangkok e la zona di Krabi (Phi Phi Island e Ko Lanta), eravamo partiti senza tante aspettative ed invece i luoghi e le persone hanno fatto in modo che ci rimanesse la voglia di tornare e visitare con piu’ calma questo splendido paese.

Finalmente quest’anno e’ stato possibile ed a noi si sono uniti una coppia di amici. L’idea era di fare un tour di 6 giorni al Nord e poi mare, questa vota nella zona di Phuket, visitanto le varie spiagge del sud e facendo una puntatina alle Similan. Grazie ai vari consigli degli amici giramondini e dopo aver letto una nota guida, decidiamo per un itinerario un po’ diverso, non includendo quindi Chang Rai ed il solito triangolo d’oro. Partenza da Chang mai, passaggio attraverso il parco nazionale del Doi Inthanon, Maehongson, Pai e rientro a Chang Mai. Praticamente un circuito nella parte nord ovest del paese, ma la cosa che certamente ha arricchito il nostro viaggio e’ stata la possibilita’ di poterlo visitare durante la festa del Loi Krathong, festa nazionale molto sentita, specie al nord. Ci sono mille modi per fare questo giro, dalla completa autonomia all’agenzia di viaggio dall’italia a quella locale, la scelta dipende da voi e dal nostro budget, noi decidiamo di comprare il volo ed affidarci ad un’agenzia di viaggio locale per il viaggio nel Nord del paese mentre per il sud prenotiamo solo le prime due notti in una guest house e poi si vedra’.. Dall’Italia contatto la Touringasiaonline e precisamente un certo Vincenzo che nei mesi precedenti il mio viaggio ho stressato con mille domande e diecimila cambiamenti.. ha sempre risposto prontamente alle mie email dandomi anche validi consigli. Quindi l’itinerario l’abbiamo deciso noi, lui ci ha messo a disposizione un minivan nuovissimo da 9 posti tutto per noi 4 piu’ autista e guida parlante italiano e devo dire che si e’ rivelata una scelta azzeccata peche’ ci ha permesso di sfruttare a pieno il tempo a disposizione e conoscere molti particolari storici/culturali davvero interessanti, ci siamo trovati benissimo.

Voli: per la tratta MXP BKK abbiamo utilizzato Ethiad (scalo Abu Dabi) ottima compagnia, volo tranquillo. All’andata ha fatto mezz’ora di ritardo che ci ha fatto perdere la coincidenza per Chang Mai, ma ci hanno prontamente riprotetti sul volo successivo.
BKK/Chang M con la Bangkok airline; Chang Mai /phuket la low cost Airasia che abbiamo prenotato online un mese prima della partenza al costo di circa 90 euro a persona, se potete prenotate prima perche’ si spende la meta’. Phuket BKK con Bangkok airline.

Il costo del volo intercontinentale e’ stato di circa 620 euro, si trova a meno sempre avendo la possibilita’ di prenotarlo prima!

DA NON PERDERE

Chang mai: Tempio Doi Suthep in cima alla collina, non ha niente a che fare con la maestosita’ di alcuni templi di Bangkok ma e’ pieno di pellegrini che arrivano da ogni parte della Thailandia ed in piu’ da li’ si ha la vista migliore sulla citta’.

Mercato notturno, vendono di tutto a prezzi convenientissimi.

Passeggiata nella parte vecchia della citta.

Parco nazionale Doi Inthanon, dista circa 50 Km da Chang Mai, qui potete trovare cascate spettacolari circondate da un ambiente naturale verdissimo, potete anche fare un percorso a piedi lungo un sentiero. Da qui abbiamo preso una strada di montagna lunga 250 km che ci ha portati attraverso paesaggi mozzafiato a Maehong son. Il percorso e’ abbastanza impegnativo (8 ore circa) facendo qua e la qualche sosta, ma credetemi vale davvero la pena. Qui raramente si incontrano altri turisti europei, la gente vive la propria esistenza in maniera semplice ci si immerge indietro nel tempo. Tra le cose che piu’ ci sono rimaste un mercato locale, una piantagione di riso dove volendo, era anche possibile soggiornare.

Maehongson, cittadina circondata dalle montagne al confine con la Birmania, qui i tempi ed i Budda raffigurati sono diversi dallo stile thailandese, sono anche meno ricchi lo si vede da tante cose. Uno su tutti il tempio sulla collina che domina la citta’, li ci e’ capitato di vedere un divertente concorso per la lanterna piu’ bella lanciata in cielo, vi partecipavano varie agenzie, negozi, gruppi di persone. Ci sono i villaggi delle “donne giraffa” e sempre nei paraggi delle grotte in cui e’ possibile vedere delle carpe giganti.

Pai, vi consiglio di passare almeno due o tre giorni in questa cittadina, ci sono un sacco di cose da fare e poi si sta proprio bene!

Tempio Wat nam hoo, questo posto e’ speciale, autentico e se vi va il monaco vi dara’ la benedizione..e’ stata un’esperienza davvero toccante.

Villaggio cinese, anche se per certi versi sembra di essere a Gardaland.. e’ incastonato in uno scenario pittoresco e potete comprare degli infusi che promettono di guarire dai mali di stagione.. provare per credere!! Sempre seguendo questa strada si arriva ad una bella cascata dove potrete fare anche il bagno, noi ci siamo arrampicati attraveso le rocce, a tratti scivolose…salvo poi scoprire che c’era un comodo sentiero che arrivava esattamente nel posto raggiunto da noi… Se volete passare un pomeriggio rilassate dirigetevi al parco termale Hot Spring, qui troverete delle vasche naturali di acqua calda e limpida.

Mae sa, qui troverete delle cascate, dove i thailandesi vengono a fare la gita fuori porta ma occhio a farci il bagno perche’ a monte si trova il campo degli elefanti….

Il campo elefanti Maesa, che dire…gli animali sembrano essere trattati bene..poi..valutate voi. Nelle vicinanze troverete l’orchidea farm, vendono anche l’orchidea in bottiglia, molto belle ma ci sono anche in aereoporto se non volete portarvele dietro per tutto il vostro soggiorno.

Avvicinandovi verso Chang Mai se volete potete fare una puntatina ai vari villaggi artigianali, ho trovato interessanti quello della seta e quello dove fanno gli ombrellini, certo considerate che piu’ vi avvicinerete alla citta’ e piu’ avrete la sensazione che tutto sia creato ad arte per il turista, e che quindi perda di autenticita’.

DA DORMIRE

Chang Mia: Imperial Pae Ping, senza infamia e senza lode, e’ il classico albergone, posizione strategica e buon rapporto qualita’ prezzo.

Maehongson: Imperial Tara Maehogson, dicono che sia l’hotel piu’ lussuoso, in effetti nella camera c’e’ anche un soggiornino, ma la presenza di tanto legno e la poca manutenzione lo rendono un posto mediocre, per una notte va bene…

Pai: Belle Villa, hotel molto carino, camere nuove spaziose, pulite in posizione comoda, sicuramente la sistemazione migliore del nostro tour al nord, la consiglio vivamente ma ci sono a differenza di Maehogson tante sistemazioni e per tutte le tasche.

DA MANGIARE

Adoro la cucina Thai! il mio consiglio e di mangiare nei ristoranti locali e bancarelle che troverete ounque ed a costii irrisori, un piatto unico di riso o noodles con una bevanda lo pagherete 1/2 euro, magari prima di ordinare, solo un occhio alla pulizia, non abbiamo mai avuto problemi. L’unico ristorantino un po’ piu’ per europei che abbiamo provato e’ stato il Fern, ottimo ed economico..i migliori noodless.

Da Massaggiare

Troverete ovunque posti in cui fare massaggi ma vi consiglio due posti speciali ed i prezzi sono simili a quelli che troverete lungo la strada. Il primo e’ a Pai “Traditional Thai massage” e’ anche una scuola e si trova in una stradina secondaria, come dice il nome e’ un posto molto tradizionale. L’altro e’ in stile piu’ moderno, molto professionali, si trova a Chang Mai “Let’s relax”, in centro vicino a Burgher King. Il costo.. partono da 250THB per il Thai Massage!

Il tour del Nord e’ stata la parte che piu’ mi e’ piaciuta del viaggio, un perfetto connubio tra natura e cultura!!! un consiglio se potete, andateci durante la festa del Loi Krathong (intorno al 10 nov) e non perdete l’occasione di lanciare anche voi la vostra lanterna verso il cielo!

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