Diario su Malindi – Kenya

INFORMAZIONI SUL KENIA
– MAILINDI –
– KARIBUNI VILLAS –

Ciao a tutti mi chiamo Stefano e sono appena tornato da una meravigliosa vacanza in kenia con la mia ragazza (Silvia).
Vi scrivo perché anche io come voi prima di partire cercavo tutte le informazioni possibili su tale destinazione e chi mi ha preceduto nel farlo, vi assicuro, mi è stato di grande aiuto.
Innanzitutto prima di descivervi il mio viaggio voglio darvi alcuni importantissimi consigli:
1) Non prendete il LARIAM…fa malissimo (ritirato dal mercato in 5 paesi tra cui l’inghilterra in quanto altamente cancerogeno per il fegato) e non serve a nulla in Kenia…qui il ceppo malarico è diverso per cui il Lariam garantisce una copertura al max del 50%…in Kenia vendono un medicinale del Roche che in caso di malattia garantisce una risoluzione in meno di 48 ore…compratelo la (costo max 5$) e tenetelo fino a 2 mesi dal rientro

.(Il viaggiatore si prende le responsabilita’ di quello che dice , e’ sempre meglio consultare un medico,ndr)
La mia ragazza grazie al Lariam ha passato una intera notte con una dissenteria paurosa e continui conati di vomito….vedete un poò voi!!!.
2) Non portatevi il top del vostro guardaroba…anzi prendete il peggio di ciò che possedete…in questo modo avrete la possibilità di regalare o barattare con i ragazzi del luogo gli indumenti con dell’artigianato locale ed inoltre potrete comprarne quanto ne volete…visto che costa tutto veramente poco..ma all’aeroporto il peso del bagaglio non pùò superare i 20Kg…più svuotate più comprate!!!
3) Non portatevi caramelle….i bambini le adorano ma poi dal dentista ce li portate voi?…piuttosto portate penne/ pennarelli/ matite…adesso le scuole in kenia sono gratuite ed in teoria i bambini ci dovrebbero andare…sono sia utili che gradite!!!

Partenza:
Qui parliamo di un vero e proprio disastro….la partenza era fissata per le ore 19.15 dall’aeroporto di Verona…poi con una telefonata l’agenzia di viaggi ci informa che a causa di un problema tecnico dell’aereo era stata spostata alle ore 2.00 (ben 5 ore di ritardo)…dopo qualche minuto di rabbia riesco a ricordarmi che stò per andare in ferie e come per magia riecco quello dell’agenzia che mi dice che era stata spostata di altre 2 ore…..bè facendovela breve ritardi su ritardi siamo partiti alle 07.00 del mattino seguente. (Grazie VOLARE.COM).

I GIORNO:
Dopo circa 7 ore e mezzo di viaggio eccoci finalmente arrivati all’aeroporto di Mombasa…la rabbia per un giorno perso aveva fatto in tempo a passarci lasciando il posto ad una gran voglia di scoprire questo paese meraviglioso.
Erano circa le 17.00 ora locale (+ 2 ore dall’Italia) quando finalmente il pulmino parte per l’estenuante viaggio verso il villaggio (circa 2 ore e mezza di strada sterrata).
Non appena iniziato il tragitto ci accorgiamo di una realtà totalmente diversa dalla nostra…macellerie sporche come garages….capanne fatte di fango…bambini che giocano con palloni di pezza…insomma tanta ma proprio tanta povertà, eppure guardando gli occhi le migliaia di persone che a quell’ora tornando dal lavoro camminano ai bordi della strada riusciamo fin da subito a percepire l’immensa dignità che permea questo popolo.
Alle 19.30 arriviamo al Karibuni Villas che si trova nei pressi del villaggio di Mambrui a circa 10 km da Malindi dove ad attenderci troviamo il personale al completo per il cocktail di benvenuto.
Doccia, Cena e poi dopo un breve giretto di visita dell’immenso villaggio subito a letto!!!

II Giorno

Per paura di perderci anche solo un minuto di preziosissimo sole ci alziamo quasi all’alba…colazione…poi subito in spiaggia!!!
Qui la sorpresa non è proprio delle migliori…il mare non è come ce lo aspettavamo….purtroppo in questa zona che si trova a pochi chilometri dalla foce del fiume SABAKY la terra rossa della savana dona allo stesso un colorito scuro!!!
Subito, David, il barista della spiaggia ci prende due lettini e ci accompagna all’ombrellone dove presto faccimamo conoscenza con una signora di Reggio Emilia Yvonne che, in quanto proprietaria di una villetta all’interno del villaggio passa qui circa 9 mesi l’anno (poverina).
Subito ci consiglia di non fare il safari con l’agenzia del villaggio in quanto più costoso di quelli offerti dai famosi e fantastici BEACH BOYS…allora vista l’esperienza le chiediamo se conoscesse qualcuno in particolare..e lei senza esitare ci parla di una ragazzo di nome SAMSUN collegato ad una agenzia di Malindi con cui lei si era trovata benissimo (Safari al Masai Mara di 8gg…poverina).
Non appena fattone il nome ecco che lo stesso ragazzo dal fondo della spiaggia (I Beach Boys non possono avvicinarsi agli ombrelloni) ci saluta…e in men che non si dica…anzi diciamo la verità dopo una passeggiata di circa un oretta in compagnia dei ragazzi su questa immensa spiaggia…ecco che avevamo prenotato da SAMSUN per la modica cifra di 160$ una visita guidata a Malindi per il poimeriggio successivo…..un safari di 2gg allo Tsawo Est e una giornata in barca in quel paradiso chiamato Sardegna due!(Badate bene con l’agenzia del Villaggio sarebbero costati 230€)

III Giorno

Dopo una mattinata in spiaggia a cercare di carpire più conoscenze possibili circa le meraviglie di questo luogo dai ragazzi della spiaggia (di cui potete avere sinceramente la massima fiducia…campano con i soldi che portiamo noi)…tipo piscine naturali…spiaggie dorate ecc. ecc. ecco che finalmente arriva l’ora dell’escursione a Malindi!
Samsun era fuori dalla sbarra del villaggio che ci aspettava con il suo pulmino…10 km di strada…ed eccoci arrivati!
La città se così si può chiamare è suddivisa in 4 quartieri…quello italiano..prettamente turistico con casinò..discoteche…bar ecc. ecc.dove ha anche sede l’agenzia di SAMSUN…quello indiano…fatto di negozietti di souvenir…quello mussulmano e quello africano.
La povertà in quest’ultimo è allarmante, i bambini sono dappertutto e alcuni di essi conoscono nella nostra lingua una sola parola…CARAMELLA…io su consiglio di amici che in africa ci vanno spesso non ne avevo portate…visto che li i dentisti non ci sono…al loro posto avevo portato delle penne che sinceramente fanno meno male e sicuramente sono molto più utili e forse anche piu gradite.
Continuando la gita facciamo tappa al mercato poi alla “fabbrica del legno”..bella, caratteristica ma rispetto ai normali prezzi praticati in Kenia cara da far paura!!!!
Dopo un qualche acquisto nel paese, entusiasti torniamo al villaggio e visto che il giorno successivo la sveglia era alle 05.00 per partire per il Safari decidiamo dopo una cenetta e un salto alla discoteca del villaggio di andarcene a letto!!

IV Giorno

Ancora con gli occhi semi chiusi, usciamo dal villaggio dove SAMSUN ci aspetta con il pulmino, questa volta con lui c’è anche l’autista ASSAN…un gigante che per descivervelo in breve assomigliava incredibilmente al nero del Miglio Verde!!!
Dopo circa 3 ore di viaggio ci fermiamo in un campo per la colazione…qui si possono ammirare da veramente veramente vicino sia i coccodrilli che gli ippopotami….dopo un caffe si riparte e dopo soli 2 minuti eccoci all’ingresso del parco dove dopo pochi metri ci imbattiamo in un branco di babbuini….poi gazzelle…..antilopi d’acqua…zebre….ed a un certo punto dopo una conversazione via CB tra i camioncini…eccoci tutti vicini a un cespuglio da dove dopo pochi secondi vediamo uscire una leonessa…poi giraffe, elefanti e chi più ne ha piu ne metta.
Ormai esausti ci dirigiamo verso il campo per il pranzo dove a pochi metri vediamo un branco di elefanti che godono del refrigerio dato dall’ombra di un baobab….appoggiate le borse nelle tende che ci ospiteranno per la notte…stupefacenti per comodità e pulizia (ognuna dotata di letti, armadietti, luce, comodini ed un vero e proprio bagno)…ci dirigiamo verso il buffet…e dopo una bella strafogata ed una birra fresca…tutti sull’amaca a fare un riposino!!
Il pomeriggio sarà breve ma intenso…con un vero e proprio colpo di fortuna riusciamo a vedere un branco di 4 ghepardi all’attacco di una gazzella…vi assicuro che vedere una cosa simile dal vivo ti mozza il fiato…per nostra sfortuna però la gazzella ha avuto la meglio!
Tornati al campo, tutti in tenda a rinfrescarsi, poi una cenatta a lume di candela (tenete ben conto in mezzo alla Savana) dopodichè tutti intorno al fuoco dove tra una birra e l’altra il mitico SAMSUN (Se andate in Kenia chiedete di lui…è un grande e parla da dio l’italiano…SAMSUN CHERRO…mi raccomando non confondetelo con altri!!!) inizia a raccontarci terrificanti storie sui Masai, sui leoni e soprattutto sul fatto che il campo non è recintato…Paura vera!

V Giorno

La sveglia è alle 05.30…colazione poi di nuovo tutti in pulmino verso il fiume per vedere gli animali che vanno ad abbeverarsi…qui ci imbattiamo anche se abbastanza distanti in un branco di ben 7 leoni…3 leonesse, 1 leone, e tre salterellanti cuccioletti…i quali fuggono all’arrivo di una mandria di circa 200 bufali selvatici…impressionante!!!
Ormai stanchi dal gg. precedente verso le 12.00 usciamo dal parco…di animali ne avevamo visti anche troppi…falso sarei rimasto un altro mese…e ci dirigiamo verso il villaggio…ASSAN decide di prendere una scorciatoia che passa attraverso quello che loro chiamano il Paradiso degli uomini….ossia una distesa infinita di palme di cocco (Circa 200 Kmq) dove gli uomini si occupano di un’unica cosa …produrre forza lavoro ossia fare figli..e visto che di mogli qui ne possono avere fino a 5 pensate voi quanti bambini ci sono!!!
Verso le 17.30 siamo al villaggio dove non domi della giornate passate ci accordiamo con SAMSUN e un gruppo di ragazzi conosciuti durante il Safari per andare in discoteca a Malindi la sera stessa.
Una doccia, cena e poi via dal villaggio alla solita sbarra dove il nostro ormai Amico SAMSUN senza nulla volere ci aspetta per portarci a Malindi (In Taxi sono circa 10 Euro)!
La discoteca impressiona per un semplice fatto, ossia che tutte le ragazze del luogo presenti, sono come le definiscono loro MALAIA (prostitute), lo schifo però non è questo…lo schifo sono i vecchi di 60/70 anni che approfittano di bambine di 12/13 anni che da vendere non hanno nulla se non il loro corpo!!!
VI giorno

Oggi ci svegliamo finalmente alle 09.00…un orario decente…immediatamente ci dirigiamo alla sbarra dove il “nostro” SAMSUN ancora una volta ci aspetta per portaci al SARDEGNA DUE!
Arrivati alla spiaggia di Malindi già vediamo un mare completamente diverso da quello del villaggio…al chè fortemente incuriositi saliamo su questa barchetta guidata da altri 2 BEACH BOYS e partiamo.
Dopo poco meno di venti minuti eravamo in paradiso…..il mare era forse più bello di quello delle maldive….di un azzurro chiarissimo…ed eccoci approdare in un atollo di sabbia non largo più di 100 metri a circa mezzo kilometro dalla costa che ogni giorno spunta a seguito della bassa marea!!!
I ragazzi allora scaricano il barbecue, il branzino di mare di circa 5 Kg e le 14 aragoste che avevano pulito durante il viaggio ed iniziano a cucinare mentre noi godiamo al meglio di questo meraviglioso mare.
Purteoppo le ore immersi in questo eden sono volate e verso le 15.30 facciamo ritorno verso la spiaggia di Malindi dove Samsun ci consente di rimanere un’altra oretta ad arrostirci al sole!!
Nel ritorno verso il Villaggio ci fermiamo nuovamente a Malindi per fare gli ultimi acquisti ai mercatini africani dove armati di pazienza e soprattutto di ottimo spirito di negoziazione riusciamo a fare ottimi acquisti!!!
Alla sera il nostro GURU nonché Samsun ci propone un altro giretto in discoteca..Ed allietati dalla compagnia di simpaticissimi ragazzi romani decidiamo di sfinirci sino a notte fonda.

VII Giorno

Il risveglio è tragico…già sentivo il mal d’africa…solo l’idea di dover abbandonare questo posto meraviglioso mi faceva sentire male…ma forse erano anche i troppi coka-rum della sera prima….comunque facciamo una buona colazione e poi di volata in spiaggia…qui ormai ci sentiamo di casa…come prima cosa mi sento in obbligo di passare a salutare alcuni Beach boys (tra cui Massimo…secondo me non era il suo vero nome)…con cui poi nel pomeriggio barattarò dei miei indumenti con dell’artigianato locale (maschere, statue, collane, sculture…tutte rigorosamente in legno), una bella passeggiata….un bagnetto in una piscina naturale all’interno della barriera corallina…e poi via a fare le valigie…sigh sigh….La partenza era fissata per le 03.30 dal villaggio per cui mi accordo comunque con Samsun che in teoria era in spiaggia a cercare nuovi clienti (in pratica è rimasto sempre a chiaccherare con noi)…per trovarci alla solita ora alla sbarra e salutarci come si deve a Malindi insieme agli altri ragazzi… qui tutti di comune accordo vista l’estrema gentilezza da lui dimostrataci decidiamo di lasciargli una lauta mancia…(vi assicuro sempre poco rispetto al servizio offerto)…e poi dopo una qualche lacrima e lo scambio di numeri di telefono il saluto….Si parte….HAKUNA MATATA!!!!

Ahhh…dimenticavo a chi fosse interessato lascio il numero di SAMSUN…è una garanzia…se lo chiamate dite che il numero ve lo hanno dato stefano e silvia….+254722298169!!! JAMBO

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